Arrosto di lonza al forno con pancetta, uva rossa e melagrana

L’antico detto recita che del maiale non si butta via niente. Tra le varie parti, c’è la lonza: un pezzo di carne molto versatile, che si abbina con un’ampia gamma di frutta e verdura, per via del sapore neutro. Un taglio gustoso per la quantità di grasso non eccessiva, che però, se non cucinato con i dovuti accorgimenti, può risultare stopposo.

Io propongo una variante colorata e saporita. Una versione con note rosse e fresche di uva e melograno, che appaga sia gli occhi che il palato. Un trancio di lonza mantenuto morbido, grazie all’utilizzo della pancetta, che contribuisce ad esaltarne il gusto. La consiglio a chi desidera dare una nuova interpretazione al tradizionale arrosto di maiale, trasformandolo in un secondo piatto succulento, invitante. Adatto a festività come il Natale.

La lentezza della cottura in forno, si contrappone alla tipica frenesia che alberga nelle cucine a ridosso delle feste. So bene che ogni pietanza racchiude in sé un poco di magia evocativa. Vuoi per il profumo o perché la si è consumata in una occasione o luogo speciale o ancora meglio, con persone speciali.

Questa ricetta, nello specifico, è quella che ho preparato una sera dopo essere rimasta chiusa in ascensore. La mattina stavo per arrivare da un cliente. La mia proverbiale pigrizia mi fa decidere di prendere l’ascensore, quando ad un certo punto, questo si blocca. L’indicatore dice che dovrei essere al quarto piano. Dovrei.

Incredulità totale. Indugio nella borsetta in cerca del mio cellulare. Per fortuna ho ancora il 18% di carica su cui fare affidamento. Mi soffermo a guardare le pareti metalliche del parallelepipedo che mi contiene per qualche secondo, che emotivamente, sembra qualche mese. Una sola domanda in loop nella testa: “E adesso?”.

Vedo il tasto giallo con la campana, lo premo, ma per un tempo troppo corto. Collego il cervello e noto che per far partire la chiamata deve essere premuto per 5 secondi. Una voce femminile mi risponde rilassata, mi dice di stare tranquilla che arriverà presto un tecnico, mentre io che di pazienza ne ho relativamente poca, non sono dello stesso stato d’animo.

Decido di usare il 18% di batteria del mio telefono per parlare con il mio fidanzato, per ingannare il tempo che sembra essersi fermato. Dentro di me sapevo che il tecnico mi avrebbe liberata in sicurezza e senza problemi, però non vedevo l’ora di uscire da lì. Infatti dopo una decina di minuti (nella realtà quasi 30) stavo già andando dal mio cliente.

La migliore terapia per me, per ritrovare la calma, è cucinare. Perciò, una volta tornata a casa ho preparato ed infornato la lonza, riempito parzialmente un calice con del buon vino, acceso un paio di candele e messo in sottofondo la mia musica preferita. Ho iniziato a leggere e nel frattempo casa si è riempita di un profumo meraviglioso.

E dell’ascensore nessun ricordo.

Arrosto di lonza al forno con pancetta, uva rossa e melagrana

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 lonza di maiale da 800 g circa
  • 1 piccola costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota piccola
  • 1 grappolino di uva rossa
  • ½ melagrana
  • 200 g di pancetta affumicata a fette
  • 250 ml di brodo di carne
  • 250 ml di vino bianco secco
  • olio extravergine di oliva
  • rosmarino fresco
  • sale
  • pepe

Per prima cosa avvolgete interamente la lonza di maiale nelle fette di pancetta, legatela con dello spago da cucina e infilatevi un rametto di rosmarino. Fate un trito grossolano di sedano, carota e cipolla e raccoglietelo in una pirofila unta d’olio, unitevi la carne, il brodo e il vino bianco e cuocete nel forno già caldo a 200° per 1 ora, irrorando di tanto in tanto con il fondo di cottura.

Trascorso questo tempo unite anche i chicchi d’uva e infornate di nuovo a 180° per 30 ulteriori minuti. Quando la carne sarà cotta, potete verificarlo facilmente infilzandola con uno stecchino (se il liquido che esce è chiaro significa che l’arrosto è cotto), prelevatela e tenetela in caldo. Frullate il fondo di cottura, ad esclusione dell’uva, e fatelo ridurre in casseruola per 20 minuti.

Servite l’arrosto a fette con il fondo di cottura, l’uva e i chicchi di melagrana.

sara-querzola

Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.

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