Banana bread

Banana bread

Sapete, molto spesso la cucina ha un che di alchemico e ogni volta mi sorprende. Infatti chi l’avrebbe mai detto, ad esempio, che da un paio di banane raggrinzite e più vicine ad una brutta fine che al mio tavolo, da un po’ di farina e qualche uovo potesse nascere invece un pane/cake così profumato e morbido da mangiare a colazione? E così, come avrete capito, oggi è giunto il momento del bananabread, pratico e comodo rifugio per tutte quelle banane il cui giallo è ormai solo un antico ricordo e che giacciono nel cesto della frutta da tempo immemore. Che poi, non so se capita anche a voi, ma a casa mia vanno a momenti alterni, ci sono periodi nei quali non faccio in tempo a comprarle che sono già finite ed altri nei quali invece non vengono degnate nemmeno di uno sguardo per giorni e giorni. Vai tu a capire il perché! Sicuramente non si tratterà della ricetta più originale dell’universo (chi l’ha detto poi che bisogna “inventarsi” sempre e per forza qualcosa voglio dire), ma ne esistono infinite versioni ed io ci tenevo a mostrarvi la mia, che nasce direttamente da una ricetta di Bill Granger, che ho poi modificato nel tempo, prova dopo prova.

Ricetta che mi piace sempre molto per la particolare morbidezza dell’impasto, ottenuta grazie alla panna acida, per il suo profumo e per la sua texture umida, ma non troppo, deliziosamente aromatizzata alla cannella. Per non parlare poi della superficie croccantina realizzata con delle mandorle tostate grossolanamente tritate e dello zucchero di canna che rendono ancor più piacevole questo bananabread. Una volta cotto, raffreddato e sformato, potete inoltre tagliarlo a fette e congelarlo in modo da poterne mangiare una fetta a colazione quando si vuole e senza doverlo consumare per forza tutto nell’arco di pochi giorni. Pratico no?

Banana bread

Banana bread

Ingredienti (per uno stampo da cake da 25×11 cm e 2 mini cakes):
230 g di banane mature
250 g di farina 00
230 g di zucchero semolato
200 ml di panna acida
100 g di burro fuso, a temperatura ambiente
2 uova medie
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere

per la copertura:
45 g di zucchero di canna
30 g di mandorle pelate

Procedimento:
Tritate grossolanamente le mandorle con un coltello su di un tagliere e trasferitele in una piccola ciotola insieme allo zucchero di canna. Mescolate e tenete da parte.

Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola capiente mescolate la panna acida con il bicarbonato di sodio e lasciateli riposare per circa 5 minuti, quindi unite il burro fuso a temperatura ambiente, lo zucchero semolato e le uova, mescolando bene con una frusta dopo ogni aggiunta fino ad ottenere un composto omogeneo. In una seconda ciotola setacciate la farina insieme al lievito e aggiungetevi la cannella. Incorporatevi a poco a poco il composto con la panna acida, sempre mescolando, quindi unite le banane, che avrete precedentemente schiacciato in un piatto fondo con una forchetta. Rimestate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi versate il tutto all’interno di uno stampo da cake (io ho ottenuto anche 2 mini cakes con queste dosi)  imburrato ed infarinato (oppure rivestito con un foglio di carta da forno bagnata e ben strizzata). Livellate bene e cospargete la superficie con il composto di mandorle e zucchero di canna.

Fate cuocere per circa 1 ora – 1 ora e 15 minuti, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del cake uscirà asciutto e pulito. Se dovesse brunire troppo eventualmente copritelo con un foglio di alluminio. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare.

Nota: una volta freddo, è possibile tagliare questo cake a fette e congelarle, al momento del bisogno basterà scongelarle per pochi minuti al microonde oppure a temperatura ambiente (la sera per la mattina seguente).

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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44 commenti su “Banana bread

  1. Non ho mai preparato un banana bread, ma so per esperienza che la frutta o le confetture nell’impasto regalano una morbidezza sensazionale: segno la ricetta che mi ispira perché frutto dei tuoi preziosi aggiustamenti :D

  2. sai che nn l’ho mai provato nonostante sia un appassionata di dolci anglo/americano ma quelle 2 banane in cucina ormai dimenticate mi sa che faranno una degna fine…si si lo provo subito!!!bacioni imma

  3. Buongiorno!
    Solitamente a casa mia (a Firenze) finiscono direttamente dall’ortolano in pancia di mia sorella senza neanche venir appoggiate nel cesto della frutta. Qua, invece, è moooolto diverso. Nel cesto della frutta (o chi per lui) ci soggiornano per lunghissimi giorni…
    Il banana bread, per adesso, è il miglior ricicla banane che io conosca! :)
    Buona giornata!

  4. Più lo vedo in giro più mi viene una curiosità incredibile di provarlo. Ma sarò una delle pochissime foodblogger che ancora non si è cimentata in questa preparazione? Bravissima

  5. Ciao cara, fantastico, fantastico!!! neanche io l’ho mai provato ma dalle tue foto si evince tutta la sua golosità!! le immagini dell’interno mi fanno venire una vogliaaa!!!! un abbraccio :D

  6. anch’io lo faccio ogni tanto. Trovo che a colazione sia meraviglioso! La mia ricetta è differente, credo proprio proverò anche la tua!
    Buona giornata

  7. Anche da me un giorno spariscono e un altro rimangono lì per giorni e giorni!
    il bello è che il mio ragazzo prima me le chiede e poi le lascia lì! un nervoso!
    il banana bread lo faccio spesso anche io con una ricetta di valentina Gigli che ha presentato qualche tempo fa nella sua trasmissione! buonissimo! lo trovo proprio un dolce perfetto per la colazione!
    un abbraccio

  8. Sai che non l’ho mai fatto? Da una parte mi incuriosisce, dall’altra ho paura dell’odore di banane che invade la casa (ho un trauma legato all’odore della banana, un giorno te ne parlerò ;-) ). Le foto sono stupende, sicuramente è merito tuo e dell’obiettivo, ma soprattutto del vassoio! :-b

  9. ecco, questa è una di quelle ricette che mi propongo di provare da anni e non ho ancora provato! sono curiosa, non ho ancora capito se è più simile a un pane dolce o a un cake! mi segno la tua dose intanto… prima o poi lo farò!

  10. Ogni tua ricetta è un capolavoro! Ciao, mano magica! Buona giornata…con questo cake lo sarà sicuramente! io questa settimana sono nella fase “ho comprato tante banane perchè ho voglia di mangairle cosi” ma giusto il mese scorso…ehm…ne ho cestinate 2 ormai divenute marroni! un pò mi vergogno ma…tu non avevi ancora pubblicato questa strepitosa rcetta salva-banane!!!

  11. Mai fatto il pane con le banane e credo che lo farò presto perchè il mio ragazzo ne va matto e in questo periodo ha proprio bisogno di una carica di energia! La panna acida con cosa la potrei sostituire? Bella la foto, nn era facile!

  12. ottimo, leggermente speziato e goloso! con quel sapore di casa..e perfetto dalla colazione alla merenda!
    un’ottimo suggerimento anche per scaldarci in modo dolce!
    baci baci

  13. @ Milena: dai davvero, pensavo di essere rimasta la sola a non averlo ancora pubblicato. E’ vero quanto dici sulla frutta negli impasti, in questo caso il tutto è reso ancor più morbido anche dalla panna acida :)

    @ Babs: e meno male perché temevo fosse un tema quello del banana bread un po’ troppo scontato!

    @ Imma: allora Imma non puoi mica non provarlo, non può mancare nella tua collezione di dolci anglo-americani! Baci

    @ Carolina: buongiorno cara!
    Posso dire lo stesso, al momento non conosco nessun altro ricicla banane migliore di questo, ups forse mi è venuto in mente qualcos’altro, magari ci faccio un post! :D
    Un abbraccio

    @ Kitty’s Kitchen: credo così ad occhio e croce che potrebbe piacerti Elisa! Poi magari mi sbaglio eh… :D

  14. @ Luciana: buongiorno cara! Sono contenta di averti dato uno spunto utile per riciclare le banane, vedrai che colazione ci fai con questo! ;)
    Un bacione

    @ Sandra: ed io adoro te, si sappia! :) Grazie mille cara, ti auguro una buonissima giornata :*

    @ Laura: ne esistono moltissime varianti infatti, se ti va fammi sapere cosa ne pensi di questa :)

    @ Fabiana: bene, sono contenta! Spero ti piacerà!

    @ Cecilia: grazie!

  15. @ Giulia: uguale il mio, ci credi? :D Non conosco quella ricetta, magari la cerco ed un giorno la provo! :)

    @ Edda: concordo, grazie mille Edda!

    @ Onde99: l’odore di banana ovviamente un po’ si sente, vista la composizione di questo cake, ma si sentono anche la cannella e le mandorle :) Non c’è niente da fare quel vassoio è proprio bello!

    @ Micaela: io direi un mix dei due, è perfetto per essere tagliato a fette e mangiato a colazione o per uno spuntino sano e sfizioso :)

    @ Mirtilla: grazie :)

  16. Il Banana bread non l’ho mai mangiato, ma curca u nannetto fa con l’arrivo del prim ofreddo feci una torta alla banana e cioccolato che mi lascò letteralemnte a bocca aperta per la morbidezza dell’impasto ed il saporino dolce… quindi non mi rimane che provare questo cake/pane che sembra squisito anche solo a vederlo!

  17. @ Aria: beh capolavoro non mi sembra, però ti ringrazio molto! Mi dispiace solo essere arrivata tardi con la ricetta, ad averlo saputo le avresti recuperate quelle due banane! ;) Buona giornata a te!

    @ Cleare: allora mi sa che è il pane che fa per lui! Allora la panna acida la potresti sostituire con del kefir, è l’unica cosa che ci potrebbe somigliare per consistenza e gusto acidulo, lo trovi nei negozi di alimentazione naturale come NaturaSì ad esempio. Oppure potresti ripiegare su dello yogurt intero al naturale (senza zucchero), ma temo che il risultato sarà un po’ diverso :) Già la foto non era facile, ho fatto del mio meglio, ma non sono pienamente soddisfatta, grazie mille :)

    @ Dario: buonissimo anche banana e cocco, devo assolutamente provare anch’io a farlo! Un bacione e buona giornata :)

    @ manu e silvia: grazie ragazze, baci!

  18. è la seconda ricetta che leggo oggi di dolce con le banane, ottimo il banana bread! se poi c’è anche il mio ingrediente preferito per i dolci la CANNELLA!! come posso non assaggiarlo? :) a presto

  19. la primavera scorsa continuavo a farlo e rifarlo: è un dolce per la colazione che mi piace tantissimo. però non ci ho mai messo la crosticina sopra come hai fatto tu: la tengo buona per la prossima volta

  20. Ero troppo tentata da questa ricetta,l’ ho fatta !
    Anche se non ho trovato la panna acida, (ho usato panna con aggiunta di succo di limone)avevo delle banane da smaltire, tra cinque minuti lo inforno, vi saprò dire come è riuscito.
    Tra un ora e un quarto ci risentiremo, a più tardi, ciao.

  21. Io e la mia dolce metà, ogni volta che guardiamo le banane che sembrano aver preso una vita propria, ci fissiamo negli occhi… e nello stesso istante urliamo: BANANA BREAD! :)

    Ciao

  22. @ Mirtilla: beh banana e cioccolato è sempre un abbinamento sublime, io feci dei muffins e li trovai favolosi! Volendo lo si può aggiungere anche qui eh :)

    @ Symposion: anche tu fan della cannella? Anch’io la adoro. :) A presto!

    @ lise.charmel: sì beh è una piccola aggiunta che serve a dare un po’ di croccantezza, che a me personalmente piace sempre sentire!

    @ Federica: allora fa proprio al caso tuo :)

    @ Rosalia: wow, l’hai fatto quasi in diretta, sono felice che ti sia piaciuto! Grazie :)

    @ Simo: grazie!

  23. l’ho fatto tempo fa(non il tuo), a me è piaciuto, ma ai pargoli no. ma che è possibile?
    dici che posso ritentarci con la panna acida? mi ispira un sacco questa tua ricetta

  24. @ Francesca Acquolina: comodissimo, soprattutto già tagliato, così puoi prendere solo quello che ti serve al momento! ;)

    @ lagaiaceliaca: possibile, possibile! Io ritenterei con la panna acida e poi, magari, con qualche goccia di cioccolato nell’impasto ;)

  25. wow quante tentazioni!!! ci provo senz’altro mia sorella è ghiottissima di banane ma… ehm..scusate l’ignoranza..cos’è esattamente la panna acida e dove la trovo?

  26. @ paola: la panna acida è quella che in francese viene chiamata crème fraiche ed è in sostanza una crema bianca, densa e dal sapore leggermente acidulo. Per sapere come si ottiene puoi leggere qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Crème_fraîche

    Io di solito la compro, la si trova nei supermercati e ipermercati più forniti (oppure anche alla Metro), in alternativa la si può fare anche in casa (anche se secondo me non è la stessa cosa) seguendo la ricetta che ho messo a fine nota in questo post:

    http://www.fiordifrolla.it/cheesecake-new-york-style-reloaded.html

  27. Ciao Sara,che dire le tue ricette sono sempre una garanzia e questa non è da meno. Avevo due banane destinate alla pattumiera e l’ho preparato ieri sera nonostante le perplessità di mia madre che dice di non amare i dolci con le banane…beh stamattina a colazione si è dovuta ricredere :). Grazie grazie,a presto. Buona domenica

  28. @ Giustina: guarda, mi fa un sacco piacere leggere che hai recuperato quelle due banane e soprattutto che questo banana bread abbia vinto ogni timore e perplessità :) Grazie a te, a presto!

  29. Fatto ieri sera: buonissimo! E la maggiore soddisfazione è pensare che quando l’ho provato in giro nelle bakery locali non è una cosa che mi appassiona, perché sa sempre troppo di lievito chimico. Grazie, Sara, qui di dolci ricicla-banane c’è sempre bisogno! :-)

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