Biscotti ai petali e all’acqua di rose

Biscotti ai petali e all’acqua di rose e una novità

Ultimamente mi è preso il mood floreale/romantico, cosa ci volete fare. Sarà la coda di questa bizzarra primavera oppure il chiaro bisogno di circondarmi di cose belle per reagire in qualche modo a tutto quello che sta accadendo alla mia terra, l’Emilia.

Come prima cosa vi vorrei porre qualche domanda: voi cucinate con i fiori? E se sì, che rapporto avete con questo genere di ricette? Io mi ci sto approcciando un passo alla volta, anche perché per me è un mondo tutto nuovo da esplorare. Ho sempre letto in rete e nei libri di queste preparazioni, passatemi il termine, “fiorite” e devo dire che da sempre ho sempre sviluppato una certa curiosità nei loro confronti. Fino a questo momento mi sono sempre e solo dedicata alla sperimentazione di ricette dolci, il prossimo passo saranno quelle salate. Quest’ultimo caso, forse, mi sembra anche più stimolante.

Il fatto è che da un po’ di tempo una certa confezione di petali di rose essiccati giaceva nella parte della mia dispensa dedicata ai prodotti un po’ più particolari e, caso vuole (tu pensa le coincidenze ;), che ultimamente mi sia data all’acquisto compulsivo di acqua di rose. L’idea di utilizzarli insieme mi balenava nella mente da tempo e, dopo alcuni tentativi, sono giunta a questa ricetta definitiva.

Ecco che quindi dopo il clafoutis alle fragole lamponi e lavanda e allo sciroppo realizzato con questo stesso fiore, ho infornato questi biscotti dal fascino e dal gusto molto femminile, dandogli la forma di teiere (tanto per dare un senso ad uno dei tanti tagliabiscotti acquistati mesi fa), ma voi naturalmente usate quello che credete. Non so voi, ma io li vedo bene anche come pensierino da offrire ad un’amica o come dolce da offrire per un té, di quelli ricchi di chiacchiere allegre, risa sommesse e sorrisi tra donne.

Petali di rosa

Biscotti ai petali e all’acqua di rose

Ingredienti per circa 50 biscotti:
240 g di farina 00 (io ho usato Petra5)
100 g di farina di riso
185 g di burro freddo di frigo
225 g di zucchero semolato
10 g di petali di rose essiccati (per uso alimentare)
1 uovo intero
2 cucchiai di acqua di rose

Preriscaldate il forno a 170°. Nella ciotola della planetaria, utilizzando il gancio a k e procedendo a bassa velocità, lavorate il burro freddo di frigo insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete le due farine, l’uovo, l’acqua di rose e i petali di rose tritati. Impastate quel tanto che basta ad ottenere un impasto liscio, quindi prelevate l’impasto dalla ciotola e, se necessario, rilavoratelo brevemente a mano. Formate la classica palla, avvolgetela nella pellicola per alimenti, quindi fate riposare in frigorifero per 1 ora.

Trascorso questo tempo stendete l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata, portandolo allo spessore di circa 5 mm. Utilizzando un tagliabiscotti a vostro piacimento ricavate dall’impasto tante sagome che disporrete opportunamente distanziate su di una teglia (in realtà ve ne serviranno almeno 2) rivestita di carta da forno. Fate cuocere a 170° per circa 12 minuti, o comunque fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati (controllateli sotto in modo che non diventino troppo scuri, o risulteranno amari). Fate raffreddare su di una griglia e servite. All’interno di una scatola di latta si conservano per circa 1 settimana.

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cascianavitasana

Prima di salutarvi ci terrei a raccontarvi un po’ cosa farò, o meglio dove andrò questo fine settimana. Sì perché da domani fino a domenica, insieme ad un gruppo di altri blogger (settore travel e food), mi trasferirò nella provincia di Pisa, più precisamente alle Terme di Casciana per il #CascianaVitaSana blog tour. Si tratta di una tre giorni interamente dedicata alla cultura, al benessere e, aspetto imprescindibile per me, il gusto nelle Terre d’Eccellenza della Toscana.

Il programma è davvero molto ricco perché, tra le varie cose, presenzieremo all’inaugurazione del Teatro Verdi di Casciana, ci imbatteremo in una caccia al tartufo, visiteremo il Museo Piaggio a Pontedera. Non ci saranno quindi “solo” trattamenti termali e wellness in questa nostra esperienza, ma più in generale sarà una buona occasione per scoprire quest’angolo della provincia pisana che personalmente ancora non conoscevo.

Se avete dunque voglia di seguirmi potete farlo su twitter, controllate anche l’hashtag ufficiale #CascianaVitaSana per leggere gli aggiornamenti dei miei compagni di viaggio, o su facebook nella pagina di Fiordifrolla.

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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25 commenti su “Biscotti ai petali e all’acqua di rose e una novità

  1. che biscotti insoliti e che tagliabiscotti delizioso! sono contenta di leggere che stai bene, ti mando un abbraccio da lontano e ti auguro un felice w-e in quel di Casciana

  2. Tres-chic questi biscottini e tutto ciò che li circonda!!! Non so se proverò mai ad utilizzare i fiori per fare anche dei semplici biscotti…ma ti faccio i miei “soliti” complimenti per l’eleganza con cui componi le tue ricette e l’allestimento coreografico ;-) sei unica!!!
    Spero che la paura sia passata e che nn ci siano altre scosse….che momento terribile ;-(
    Un abbraccio affettuoso

  3. Sinceramente non ho mai cucinato con i fiori, ma devo ammettere che l’idea mi ispira parecchio…poi questi biscotti sono così belli…si, devo dire che mi piacerebbe molto provarli!
    Un bacione, GG

  4. Mai visto niente di più chic!!!
    Il tagliabiscotti è delizioso quanto i biscotti ;D

    La dominazione araba in Sicilia ci ha lasciato l’abitudine di utilizzare molto i fiori in cucina: zagara, rosa, violetta, gelsomino e anche i fiori di borragine nel salato, e in primavera si utilizzano molto erbette amare con i boccioli che chiamiamo “sinacciulo” e “mazzareddi”.

    Ti auguro un magnifico week end, sarà un’esperienza entusiasmante!!!

    …ovviamente attendo impaziente il reportage ;P

  5. Già assaggiati e non credo passeranno la notte…con le tue ricette bisogna sempre triplicare le dosi ;PPP

    Mi sento in Paradiso… sono sublimi e deliziosi, poetici, sofisticati e l’emblema della bontà assoluta!
    Mai assaggiato nulla di paragonabile neanche nelle più celebri sale da tè francesi o inglesi.

    Dovresti aggiungere alle categorie la sezione “DELIZIE DIVINE”

  6. Io ancora sono titubante con i fiori in cucina… tranne che con quelli di zucchina ;)
    Ti seguirò su Twitter durante questo nuovo blog tour, buon viaggio!!!

  7. @ Valentina: sembra quasi che ci siamo messe d’accordo eh?! ;)

    @ Raffy: io li trovo molto eleganti e femminili, il loro gusto è inebriante :)

    @ lise.charmel: carino il tagliabiscotti a forma di teiera, vero? ;) Sì sto bene, qui dove abito io oltre a qualche chiesa dichiarata inagibile la situazione è normale :) Grazie, vedrai che mi divertirò senz’altro in questa nuova esperienza :)

    @ Valentina: ci sono alcuni periodo dell’anno nei quali io non posso proprio farne a meno, proprio come in queste ultime settimane :)

    @ Michela: e come avrei mai potuto rifiutarlo? Grazie a te e a domani! ;)

  8. @ Paola: io utilizzo molto entrambi, sia erbe aromatiche che fiori, quest’ultimi più di recente, ma confido che presto recupererò il tempo perduto ;) Ahahah prometto che quando torno vi racconto tutto con un reportage :D

    @ Stefania: mi fa piacere!

    @ Lea: che carina che sei sempre Lea, non sai quanto mi faccia piacere leggere queste tue parole. Mi chiedo sempre come vengo percepita dall’altra parte dello schermo e sapere queste cose mi rende molto orgogliosa! La paura purtroppo non è passata, io non dormo ancora bene, ma comunque ci vuole ben altro per buttarmi giù :)
    Un abbraccio.

    @ GG: beh prima o poi bisognerà provare, no?! ;)

    @ Rita: grazie Rita, sono certa che questa di Casciana sarà una bella esperienza!

  9. @ Rossana: dai dici?! :D
    Ecco vedi, quando mi parli delle usanze della tua Sicilia io ti leggerei per ore. Per me è una grande soddisfazione sapere che li hai preparati subito, ma soprattutto sapere che ti siano piaciuti tanto! Tranquilla, ho già messo in carica la reflex così domani pomeriggio sarò già pronta per fare le foto che compariranno nel reportage ;) Ci sentiamo via whats’up noi due comunque ;))

    @ StefaniaO: posso immaginare, il tema è molto bello :)

    @ Isabeau: è la mia vena romantica che ogni tanto viene fuori!

    @ Marina: anch’io inizialmente lo ero, poi ho abbandonato ogni remora e piano piano sono partita a sperimentare :) Perfetto, allora ci leggiamo su twitter ;)

  10. Questi biscotti sono molto invitanti. Li immagino già in un sachettino trasparente chiuso con un nastrino di raso rosa: che ‘chiccheria’.
    Felice per il tuo fine settimana che spero ci racconterai al tuo rientro (e speriamo che non piova dato che sempra essere la prassi, di questi tempi!).

    Nadia – Alte Forchette –

  11. Ciao Sara, come sempre le tue foto sono bellissime e le tue ricette molto originali.
    Devo ammettere che io sono ancora molto titubante sull’uso dei fiori in cucina..
    Divertiti e buon fine settimana.
    Antonella di cioccomela.blogspot.it

  12. Ciao Sara,
    ma sai che ho appena preparato l’acqua di rose fatta da me???? Ho delle bellissime rose nel mio giardino e non ho resistito.
    E’ venuto benissimo…
    E così sto prendendo appunti di questi biscotti.
    Se ti va, passa da me.
    un abbraccio.
    Thais

  13. Io ho un favoloso rapporto coi fiori in cucina, iniziato in epoche non sospette più di 10 anni dopo un favoloso corso di erboristeria… Da li le prime esperienze e scoperte… E non mi hanno mai finito dinstupire… Fiori ed erbe in genere! …favolosi i tuoi biscotti e continua a sperimentare ;)

  14. @ Nadia: ci starebbero effettivamente molto bene, sarebbe l’idea perfetta per confezionarli e donarli a chi si vuole :) Il fine settimana è andato molto bene, molto presto ve lo racconterò ;)

    @ Antonella: ti ringrazio, per me è fondamentale ogni tanto dedicarmi alla sperimentazione. A volte prendo della cantonate tremende, altre invece, come in questo caso, scopro nuovi mondi :)

    @ Thais: bravissima, ammetto che ci avevo pensato anch’io :) Verrò a vedere come l’hai preparato :)

    @ Laura: siamo in due allora, grazie!

    @ Dulcistella: io lo adoro lo sciroppo di sambuco, brava :)

    @ Terry: certo che continuerò a sperimentare, in certe occasioni ne sento un gran bisogno, forse dipende dal fatto che sono molto curiosa di natura :)

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