venerdì 4 giugno 2010

Biscotti di frolla montata alle ciliegie

Biscotti di frolla montata alle ciliegie

Ci sono ricette che faccio da tantissimo tempo e che chissà perché qui sul blog non ho mai pubblicato. La ricetta di oggi, è una di queste. L’ho scoperta un anno e mezzo fa ormai, qui da Antonella, e da quando l’ho provata non l’ho più abbandonata, perché mi ha permesso di riappacificarmi una volta per tutte con la pasta frolla montata. In passato feci diversi tentativi, ma nessuno di essi mi hai mai pienamente soddisfatta, non riuscivo mai infatti ad ottenere la consistenza desiderata, friabile e un po’ burrosa che caratterizza questi biscotti,  i quali talvolta, dopo pochi minuti di permanenza nel forno mi si smontavano irrimediabilmente.

Ho rispolverato questa ricetta di recente, proprio in occasione del mio corso sulla pasta frolla, e finalmente con la scusa che mi serviva una foto da mettere sulla copertina delle mie dispense, sono riuscita anche a fotografare questi favolosi pasticcini. Dico favolosi perché l’impasto è facile da lavorare e di sicura riuscita, a patto però di rispettare scrupolosamente le dosi e, soprattutto, la consistenza del burro che, sottolineo, deve essere morbido e quindi preso fuori dal frigo molte ore prima di utilizzarlo(no microonde please, non sarebbe la stessa cosa).  Un vero classico qui a casa che non manca mai nella mia scatola di latta e che compare spesso nel vassoio dei dolcetti da servire per l’ora del té.

Questa volta ho confezionato delle rosette, facendo un cerchio abbastanza stretto con la sac à poche, al centro del quale ho posizionato una ciliegina sciroppata ben scolata dal suo liquido, ma con questo impasto è possibile realizzare veramente moltissimi formati come bastoncini, anelli, ferri di cavallo, ecc.  Non ultimo vi consiglio anche di provare ad intingere parzialmente i biscotti nel cioccolato fondente fuso, roba per veri golosi!

Biscotti di frolla montata alle ciliegie

Biscotti di frolla montata alle ciliegie

(dosi dell’impasto base di Eugenia Abbate, mio procedimento)

Ingredienti:
350 g di burro morbido a temperatura ambiente (preso fuori dal frigo molte ore prima)
180 g di zucchero a velo
100 g di uova
500 g di farina 00
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di un limone bio
1 stecca di vaniglia

inoltre:
Ciliegie denocciolate sciroppate o candite

Procedimento:
Con le fruste elettriche o con la planetaria (utilizzando in questo caso il gancio a frusta) montate il burro morbidissimo insieme allo zucchero a velo setacciato, alla scorza grattugiata di un limone e ai semi divaniglia (ottenuti incidendo la stecca per il lungo con un coltellino affilato e prelevandone il contenuto con la punta di un cucchiaino) fino ad ottenere un composto gonfio, spumoso, che dovrà essere aumentato di volume. Incorporate le uova, una alla volta, continuando a montare fino a quando il composto diventerà ben gonfio. Aggiungete la farina setacciata ed amalgamatela al composto con l’aiutodi una spatola (non con le fruste o la planetaria, mi raccomando, altrimenti la fareste precipitare) mescolando dal basso verso l’alto, fino a quando il composto sarà diventato omogeneo.

Mettete l’impasto nella sac à poche munita di una bocchetta a stella medio-grande e confezionate ibiscotti dandogli la forma desiderata (a rosetta, bastoncino, anello, ferro di cavallo) spremendo l’impasto su di una leccarda foderata di carta forno. Se li fate a rosetta, come nel mio caso, ponete al centro di ciascuno di essi una ciliegia candita oppure sciroppata (ben scolata però dallo sciroppo). Mettete le placche (con sopra i biscotti) in frigorifero per almeno 30 minuti (passaggio obbligatorio, se non si rispetta questa fase rischiate che i biscotti si smontino in maniera irreparabile), quindi fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 10-12 minuti o comunque fino a leggera doratura.

Nota:

- con questo impasto si possono anche creare delle tartellette, spremendo la frolla montata in cerchi concentrici lungo la base e i bordi degli stampini opportunamente imburrati;

- se possibile utilizzate un sac à poche non del tipo usa e getta, perché l’impasto è un po’ sostenuto e rischiereste di romperlo, facendone fuoriuscire il contenuto.

Come dicevo qualche riga più su, abbiamo realizzato questi pasticcini anche al corso “Crostate ebiscotti” e so che alcune delle ragazze presenti li hanno già rifatti a casa con grande soddisfazione non solo dal punto di vista della preparazione, ma anche del gusto.

Dalla via che ci sono vi faccio anche un breve resoconto su queste due prime lezioni che si sono tenute lo scorso 25 maggio e 1 giugno, si sa mai che ci sia qualche persona curiosa di sapere come procedono i lavori. Devo dire che dopo diversi mesi di intensa pianificazione e organizzazione nei minimi dettagli ditutto quanto concerne queste 8 lezioni, finalmente ho avuto modo di veder prendere vita questo progetto. Per mia fortuna si è formato un gruppo di partecipanti attive, comunicative e con una gran voglia di mettere le mani in pasta, con le quali si è instaurato un clima allegro, costruttivo e conviviale. Desidero quindi ringraziare tutte le ragazze che hanno contribuito a rendere per me questa esperienza stimolante e meravigliosa. Qui , qui e qui trovate qualche commento scritto direttamente da alcune diloro.

Colgo l’occasione per segnalarvi che ci sono ancora posti disponibili, anche per la lezione del prossimo 8 giugno il cui tema saranno le Creme e le salse dolci. Se volete far parte del gruppo non esitate a contattarmi al seguente indirizzo: info@fiordifrolla.it ! Per chi se lo fosse perso ecco infine il calendario delle lezioni con i relativi programmi:

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54 comments

1 Irishfairy 4 giugno 2010 alle 07:45

Ho fatto anche gli spitzbuben ;)

2 lydia 4 giugno 2010 alle 07:54

Le frolline montate di Eugenia, la belle auberge è il nome del suo blog che ti consiglio di andare a visitare, sono state per anni un must del vecchio forum di cucinait!!! Stupende.
Quando ho letto il titolo pensavo che avessi messo le ciliegie nell’impasto.
Felice w.e.

3 Giò 4 giugno 2010 alle 07:54

la frolla montata mi manca, forse perchè sono una schiappa con la sac a poche e giustamente me ne tengo alla larga. però quando vedo questi biscottini perfetti mi viene una voglia di provarli…..non è che vieni a fare un corso qui da me così è la volta che imparo a usarla?

4 Veronica 4 giugno 2010 alle 08:14

adoro questi biscottini! semplici semplici, ma buonissimi. E belli! col te’ fanno sempre la loro bella figura:) Da tempo cercavo una buona ricetta per realizzarli e questa mi ispira parecchio :P
Tra l’altro ho giusto un mix di farine naturalmente gluten free specifico per biscotti e crostate che vorrei provare…

5 alem 4 giugno 2010 alle 08:47

a me non viene mai così montata!
Proverò la tua ricetta!
Quanto mi piacerebbe partecipare a uno dei tuoi corsi!!

6 Milena 4 giugno 2010 alle 09:05

@sara: ricordavo anch’io questa ricetta letta da Antonella, ma benché mi piaccia moltissimo, non l’ho mai provata e oggi me ne pento ancor di più.
I tuoi pasticcini sono perfetti!
Sono felice che il tuo bel progetto stia dando gli esiti sperati, anche se non avevo dubbi in proposito: conosco la tua determinazione e meticolosità :)
@Lydia: belle auberge è un blog che non conosco, ma se non ricordo male, l’hai citata a proposito della salsa di A. Principe!!!!

7 Juls 4 giugno 2010 alle 09:14

questa proprio nn la conoscevo – mea culs – bookmarkata! e la provo!
baci e buon fine settimana!

8 alessandra 4 giugno 2010 alle 09:19

a vederli così sembrano una roba difficile da pasticceri e non da gente con poca manualità come me… pero’ me la salvo nella mia “to do list” e chissà mai che un giorno mi lancio e li faccio!
ciao!

9 Elvira 4 giugno 2010 alle 09:21

Anche le quantita’ sono da veri golosi! Sai che dopo l’ultima disfatta con i biscottini sparati mi sono scoraggiata anche con la frolal montata? Invece mi sa che mi hai dato una fantastica idea per consumare le amarene sciroppate che giacciono in frigo da tempo immemore :)

10 micaela 4 giugno 2010 alle 09:50

ma sai che anch’io ho fatto un sacco di volte la frolla montata ma non ho mai fatto un post a riguardo? proverò anche questa dose, ha un aspetto stupendo! un bacione.

11 Paolo 4 giugno 2010 alle 09:53

Be sono fatti alla perfezione ..da grande pasticcera
complimenti

12 Tery 4 giugno 2010 alle 09:57

Cercavo da tanto una ricetta fidata di frolla montata e finalmente eccola qui!!!
Sono carinissimi questi biscotti complimenti!

13 Maria Sole 4 giugno 2010 alle 10:04

Mi sembra di conoscerli….!! :-) Presto proverò a farne delle tartellette!

14 Fiordilatte 4 giugno 2010 alle 10:12

adesso mi bacchetterai! io uso sempre il microonde per portare il burro a temperatura ambiente… e ti dirò che mi sembra uguale uguale a quello lasciato fuori un paio d’ore :D ma si sa, io sono una fan delle microonde! vedrai il mio post di lunedì! eheheh
Un bacione camo!

15 marifra79 4 giugno 2010 alle 10:30

Non posso crederci!!!Sono identici ai biscottini che mangiavo sempre da piccola!Sei stata bravissima!Segno le tue dosi…non immagini quanto mi piacerebbe provare a rifarli!Bravissima
Un abbraccio

16 cristiana 4 giugno 2010 alle 10:47

ciao,avevo provato a scriverti ieri ma mi sa che il mio post sia stato scartato, non so perchè. vediamo se questo passa! innanzitutto complimenti per il tuo blog e per le bellissime ricette, di cui ne sto provando alcune.La mia domanda di ieri era appunto riguardo i muffin col cuore di marmellata; volevo sapere come fare per evitare che la marmellata scenda tutta sul fondo…
proverò subito anche questa ricetta.
grazie mille e a presto,
Cristiana

17 imma 4 giugno 2010 alle 10:49

SARA CHE DIRE SE NN PERFETTI GOLOSI ACCATTIVANTI E QUESTA NUOVA TECNICA IO L’APPRENDO SOLO ORA QUINDI GRAZIE PER AVERMELA FATTA CONOSCERE!!SEI DAVVERO UNA GRANDE MAESTRA!!BACIONI IMMA

18 ( parentesiculinaria ) 4 giugno 2010 alle 10:53

Che delicatezza… Mi pare di immaginarne la friabilità. Le uova le usi a temperatura ambiente anch’esse?

19 Sara@fiordifrolla 4 giugno 2010 alle 11:48

@ Irishfairy: grande, queste per me son soddisfazioni!

@ Lydia: grazie per avermi segnalato questo blog che non conoscevo, ecco vedi queste frolle avevano una storia molto più lunga di quanto immaginassi! Comunque le faccio da tempo anch’io e le ho sempre trovate favolose, perfette, non c’è bisogno di aggiungere altro secondo me :)
Buon week end anche a te, un bacio.

@ Giò: secondo me si tratta solo di fare un po’ di pratica, mettersi lì con pazienza e provare. Magari i primi esperimenti con la sac à poche non ti entusiasmeranno, ma poi vedrai che piano piano riuscirai a fare cose che prima mai avresti immaginato. Secondo me se ti ci metti di impegno ci riesci, ne sono certa!

@ Veronica: io con queste dosi mi sono trovata davvero benissimo, non so quali risultati possano dare con le farine gluten free però, quindi se un giorno li proverai ti chiedo di farmi sapere come vengono, sono curiosa.

@ Alem: prova questo impasto e poi fammi sapere come ti sei trovata, come ho detto nel post con esso ho fatto pace con la frolla montata ;)

@ Milena: sono convinta che verrebbero perfetti anche a te, se ti capita quindi provali perché meritano davvero tanto. Ti ringrazio per la fiducia nei miei confronti, è stata una strada in salita quella per far prendere vita al mio progetto, ma almeno sono riuscita nel mio intento :)

20 Sara@fiordifrolla 4 giugno 2010 alle 11:55

@ Juls: prova, prova e poi fammi sapere com’è andata e come ti sono sembrati i pasticcini, a me danno dipendenza, non sto scherzando :D
Buon fine settimana anche a te tesoro.

@ Alessandra: ecco magari è solo un’impressione che danno, in realtà di così difficile non c’è proprio nulla, bisogna essere scrupolosi nel rispetto delle dosi e delle varie fasi del procedimento e di norma si dovrebbero ottenere risultati come il mio :)

@ Elvira: eh sì, non è mica una dose da ridere questa ;) Ecco io la sparabiscotti è una cosa della quale non ho mai fatto la voglia, sento sempre un sacco di gente che all’inizio la utilizza e poi dopo qualche mese cade nel dimenticatoio. Secondo me con il buon vecchio sac à poche si ottengono dei risultati di tutto rispetto e che, a mio avviso, danno anche maggiore soddisfazione :)

@ Micaela: mi farebbe piacere conoscere il tuo parere a riguardo, quindi se un giorno li provi ti chiedo per favore di farmi sapere :)

@ Paolo: ti ringrazio, non sono proprio perfettissimi dai, però sono tanto buoni :)

@ Tery: spero che allora questa diventerà anche la tua ricetta fidata, per me lo è da diverso tempo ormai e non l’abbandono più :)

21 Sara@fiordifrolla 4 giugno 2010 alle 12:04

@ Maria Sole: benissimo, io ho già in mente un ripieno che ci potrebbe stare benissimo, bello fresco per l’estate ;)

@ Fiordilatte: no che non ti bacchetto, io riporto la mia esperienza e come sai sono di parte perché io e il microonde non andiamo proprio d’accordo. Io d’inverno il burro lo prendo fuori la mattina per la sera diciamo e d’estate circa 3-4 ore prima, quando lo utilizzo è talmente morbido che riesco ad infilarci agevolmente un dito. In tutto questo però il burro mantiene la sua forma e non perde liquido. Se provo a fare la stessa cosa al microonde invece la parte che è a contatto con il piattino o la ciotolina si fonde un po’ di più di come dovrebbe essere. Naturalmente questo è il mio modesto parere, magari pure una fissa ecco :)
Ti ricordi la mia faccia quando al workshop della Cafferel il pasticcere mi spiegò come fare la crema pasticcera al microonde? :D Sono rimasta allibita, a me uscirebbe una frittata.
Un bacio

@ Marifra79: ti consiglio di provarci, per me questa ricetta è affidabilissima :)

@ cristiana: il tuo commento è stato regolarmente pubblicato dove l’avevi lasciato, ovvero nella crostata alla crema di cioccolato e lamponi, ti ho anche risposto :)
A presto e grazie!

@ Imma: macché maestra Imma, la ricetta non è nemmeno la mia, ma mi ci sono sempre trovata così bene che mi ci sono anche affezionata ti dirò!
Un bacione

@ parentesiculinaria: naturalmente anche le uova le utilizzo a temperatura ambiente :) Sono molto delicati infatti e deliziosamente friabili :)

22 Onde99 4 giugno 2010 alle 12:13

Sai che non ho mai fatto la frolla montata? Per ora sto lasciando a una paziente di Topy79 il compito di coccolarmi: è una signora adorabile, che mi manda sempre questi biscottini e il limoncello, è tanto brava e gentile. Io non ho molto il coraggio di farli, sai? Mi sembrano difficili… Però adesso mi hai messo una gran curiosità, chissà, magarli li sperimento al posto dei thumbprints di Trish…
Non posso che rinnovarti i complimenti per i tuoi ultimi successi, io da qui faccio il tifo per te! E lo sai!

23 Carolina 4 giugno 2010 alle 12:33

Io non mi sono ancora riappacificata con la frolla montata…
Sarà mica il caso che la provi pure io?! ;)
Buon fine settimana cara Camo!

24 lagaiaceliaca 4 giugno 2010 alle 12:52

molto bellini questi biscottini.

l’impasto per biscotti fatto in questo modo non l’avevo mai visto, da provare.

mi piacere venire a un corso… ma sei un po’ lontana da casa mia

25 Alice 4 giugno 2010 alle 13:02

la frolla montata è nel mio elenco delle cose da fare, provo con la tua ricetta allora, sembra uno spettacolo!!!
baciii

26 Fiordilatte 4 giugno 2010 alle 13:55

eeeeeh lo so! si tratta più che altro di azzeccare la potenza corretta e di non lasciarsi ingannare dal fatto che il burro sembra ancora duro! in realtà quando lo tiri fuori lo devi poi lavorare con una spatola :)
per la crema pasticcera…è vero! anche quella la faccio nel micro!non viene frittata giuro :) pensa che io sono rimasta allibita quando un pasticcere di genova mi disse che lui fondeva sempre la cioccolata nel micro O_o

27 Sara@fiordifrolla 4 giugno 2010 alle 14:23

@ Onde99: no che non sono difficili, bisogna fare solo un po’ di attenzione e rispettare dosi e tempi e ti assicuro che alla fine non potrai che essere soddisfatta del risultato!
Lo so bene che fai il tifo per me e ne approfitto per ringraziarti per tutto il sostegno che mi ha offerto in questo periodo. Ti abbraccio.

@ Carolina: sì dai, così fai pace anche tu!
Un bacione e buon fine settimana cara.

@ lagaiaceliaca: è una frolla un po’ anomala diciamo, rispetto a quella tradizionale questa deve essere montata e poi spremuta attraverso la sac à poche. Il riposo in frigorifero va fatto solo dopo aver formato i biscotti, mentre in quella classica va fatto prima di stenderla. Mi ha dato molte soddisfazioni questo impasto, te lo consiglio :)

@ Alice: bene, se la provi ricordati di fammi sapere come ti sei trovata!

@ Fiordilatte: già, magari è anche il mio microonde che non è il top della gamma, è un po’ scassato e il grill non bisogna accenderlo altrimenti fa un gran fumo! :D Mi sa che alla fine siamo noi a metterci troppi problemi, questa cosa della crema pasticcera nel micro mi ha sconvolto la vita!

28 katia 4 giugno 2010 alle 15:12

bellissimi i tuoi biscottini…come si fa a resistere alla frolla??? impossibile!!! ciao

29 Mirtilla 4 giugno 2010 alle 15:37

A quanto pare i ltempo delle ciliege è arriavto un pò dappertutto eh?! Che bello io le adoroe penso proprio che proverò a fre questi tuoi biscotti perchè sembrano davvero fantastici! Ma lo sai ke anche io ieri sera ho fatto un dolcetto con le ciliege?! I cherry muffin! (che purtroppo non sono ancora riuscita a pubblicare a pubblicare per mancanza di tempo) Che coincidenza! ;-)

30 Elga 4 giugno 2010 alle 15:47

Bellissimo scatto, che ritare perfettamente ò’essenza di questi pasticcini. Ricetta perfetta, la conservo anche io fra i must!

31 manu e silvia 4 giugno 2010 alle 16:16

Ciao! che buoni: friabili e delicati! perfetti con le ciliegie di stagione!
bravissima, i tuoi sono anche splendidi!
bacioni

32 CorradoT 4 giugno 2010 alle 18:34

Visti solo ora: occhi spalancati e gocciolina al labbro.
Confermo che con un’inzuppatina nel fondente sono da brividi libidinosi :)))))
Bravabravabrava

33 Zia Elle 4 giugno 2010 alle 19:52

Hanno un aspetto dolce e delicato, mi segno la ricetta, bravissima!

34 Morena 4 giugno 2010 alle 20:17

Io adoro questo tipo di biscotti…ne faccio un tipo solo con l’albume esono di un friabile incredibile!!..Voglio provare anche questa versione..STUPENDI e belle le foto!

35 Elisa 4 giugno 2010 alle 21:05

Anche io non li ho mai provati ma se mi dici che questa ricetta è infallibile la proverò di sicuro quando avrò il tempo di dedicarmi ai biscottini!

36 Simo 4 giugno 2010 alle 21:59

Ti sono venuti davvero perfetti, bravissima!

37 Lucia 5 giugno 2010 alle 23:45

Ricetta strepitosa! E foto splendide, come sempre. Non credo occorra aggiungere altro :-) Vorrei solo una delucidazione: cosa intendi quando dici che il burro deve essere tirato fuori dal frigorifero molte ore prima dell’utilizzo? Tre, quattro? Di più? E non si corre il rischio che si sciolga? Un abbraccio!

38 Sara@fiordifrolla 6 giugno 2010 alle 09:23

@ katia: grazie, è vero è impossibile resistervi, non a caso nel nome del mio blog compare proprio la parola frolla :D

@ Mirtilla: sì la stagione delle ciliegie è arrivata, ma quelle che ho utilizzato io sono sciroppate e scolate dal loro liquido :)

@ Elga: se ho ben capito come sono i tuoi gusti questi pasticcini ti dovrebbero piacere e non poco!

@ manu e silvia: grazie ragazze, ma le mie ciliegie non sono di stagione, sono quelle sciroppate, reperibili anche d’inverno :)

@ CorradoT: sì sarebbe davvero il degno completamento di questi biscotti, frolla friabile e cioccolato sono un matrimonio perfetto :)
Buona domenica!

@ Zia Elle: grazie :)

@ Morena: fammi sapere come ti sei trovata, la versione con l’albume (e la fecola se non erro) non l’ho mai provata, a tempo debito proverò anche quella :)

@ Elisa: io li ho fatti tante volte e tante volte mi sono trovata bene, come ho detto nel post però bisogna essere molto scrupolosi nel rispettare le varie fasi di preparazione :)

@ Simo: grazie :)

@ Lucia: grazie. D’inverno il burro lo prendo fuori la mattina per la sera, con il caldo invece basta già 3-4 ore prima di solito (è difficile quantificare dipende dalla temperatura esterna), io lo lascio dentro la sua confezione chiusa appoggiato su un piattino, quando lo vado a prendere per utilizzarlo è bello morbido ma non sciolto o disfatto :)

39 _Chiaretta_ 6 giugno 2010 alle 19:39

Cavolo Sara! Le tue ricette sono sempre fantastichee! Poi chissà quanta pazienza hai sempre! Io che sono una pasticciona non riusciro mai a fare una ricetta simile! (: Bacione

40 Cuocapasticcina 6 giugno 2010 alle 19:39

Ciao Fiordifrolla!
Ho provato il tuo arrosto di vitello con asparagi, pancetta e mandorle…un successone! Davvero delizioso.
Da poco ho anche io un food blog, ma sono proprio alle prime armi!
Se ti va di fare una visita mi trovi su http://www.cuocapasticcina.net

A presto, Cuocapasticcina! ^^

41 eve 6 giugno 2010 alle 23:47

cara,innanzitutto complimenti per il tuo blog: bellissimo!poi posso farti una domanda da ignorante?ma quante sono 100gr di uova?2?3?

42 Sara@fiordifrolla 7 giugno 2010 alle 08:22

@ Chiaretta: guarda che non è vero sai, non è così difficile come sembra, più che pazienza direi passione :) Baci

@ Cuocapasticcina: benvenuta e grazie, sono felice che l’arrosto ti sia piaciuto :)
A presto!

@ Eve: saranno circa 2 uova, ma dipende un po’ dalle dimensioni delle uova stesse. In questa ricetta però è fondamentale pesarle e che il quantitativo sia esatto, ovvero 100 g pena la cattiva riuscita della ricetta. Questo discorso vale in tutte le ricette dove indico un peso per le uova :)

43 Anna 7 giugno 2010 alle 10:02

che bontààà!! complimenti!!

44 Sara@fiordifrolla 7 giugno 2010 alle 11:21

@ Anna: grazie :)

45 Suki 14 giugno 2010 alle 20:11

mi ricordano la mia infanzia *.*

46 Sara@fiordifrolla 15 giugno 2010 alle 08:09

@ SUki: grazie

47 faustina 8 novembre 2010 alle 21:46

hai un blog veramente interessantissimo… ti seguirò con interesse

48 Sara@fiordifrolla 9 novembre 2010 alle 08:31

@ Faustina: benvenuta e grazie :)

49 Anna 7 giugno 2011 alle 16:19

Ciao! Se con due uova non arrivo a 100 grammi è meglio che aggiunga dell’albume o del tuorlo? grazie!

50 Sara@fiordifrolla 7 giugno 2011 alle 20:59

@ Anna: ne prendi una terza, la apri in una ciotolina e la sbatti con una forchetta, poi aggiungi quello che ottieni poco alla volta alle due uova in modo da arrivare ai 100 g :)

51 Anna 7 giugno 2011 alle 21:07

ok grazie mille (della tempestività soprattutto!) Appena ho tempo li provo e vediamo!
E gia che ci siamo… dato che io ho il forno solo ventilato, sempre a 180° per 10-12 minuti?

52 Sara@fiordifrolla 7 giugno 2011 alle 22:30

@ Anna: di nulla, figurati! E’ difficile quantificare un tempo esatto con un forno che non è il mio, perché per esperienza i minuti possono variare da forno a forno. Io ti dico di controllarli dagli 8 minuti in su costantemente, tieni presente che non devono colorire troppo :)

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