venerdì 19 novembre 2010

Bozner Schnitten, la ricetta di Luisa

Bozner Schnitten

A questa ricetta sono particolarmente affezionata, perché mi è stata inviata e regalata da una cara amica, Luisa di Bolzano, che mi segue qui su Fiordifrolla da tantissimo tempo. Essendo lei stessa ovviamente al corrente del mio smisurato amore per l’Alto Adige, i suoi luoghi incantati, magici e fiabeschi, nonché per la sua cucina, ha pensato bene (anzi benissimo) di farmi conoscere questo dolce, del quale non avevo mai sentito parlare e che non mi era mai capitato di assaggiare durante le mie incursioni nella sua favolosa terra: il Bozner Schnitten.

Con questa torta è stato amore a prima vista, non appena ho dato uno sguardo ad ingredienti e procedimento, lo desideravo già ardentemente. Si tratta di un dolce molto semplice da realizzare, composto di pochi ingredienti, ma che risulta particolarmente soffice (provare per credere) e goloso, grazie al cioccolato fondente grattugiato che arricchisce il suo impasto. Luisa mi ha detto che deve essere preparato in uno stampo rettangolare, quello da cake va benissimo per capirci, e che deve essere tagliato a metà in senso orizzontale e spalmato di un generoso strato di marmellata di arance(la mia preparata da lui, buonissima) oppure di albicocche. Io naturalmente ho optato per la prima scelta, perché adoro l’abbinamento arancia-cioccolato. Ne sono rimasta molto soddisfatta devo dire e credo che lo siano stati anche i miei amici, i quali sabato sera se la sono spazzolata in men che non si dica.

Prima di passare alla ricetta, vorrei lasciare la parola a Luisa, e condividere con voi quello che mi ha scritto riguardo a questo dolce: “… è perfetta per noi mamme per fare bella figura in poco tempo (tant’è che infatti come ti dicevo l’ho trovata sul tavolo della merenda dei bimbi all’asilo di mia figlia all’incontro con tutti i genitori) e quindi è facile per tutti. E la cosa bella di questa torta è che la conoscono in pochi, tutti abituati alla classica torta marmorizzata o allo strudel o alle torte di mele. Inoltre è la classica torta dove prima di addentarla pensi -Ma sì dai, sono già sazia, ma se ha la cioccolata- e poi, dato che è così soffice, ti rimane il posticino per un’altra fettina… e via che allunghi nuovamente la manina verso di lei con fare indifferente”. Purtroppo non ci è stato possibile sapere nulla circa la tradizione e la storia diquesto dolce, se qualcuno ne fosse a conoscenza lo invito a raccontarcela nei commenti a questo stesso post.

Un grazie cuore a Luisa per questo splendido regalo.

Bozner Schnitten

Bozner Schnitten, la ricetta di Luisa

Ingredienti per 6-8 persone:
100 g di burro fuso a temperatura ambiente
3 uova
100 g di cioccolato fondente
150 g di zucchero semolato
150 g di farina 00
125 ml di latte intero a temperatura ambiente
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci

per farcire:
marmellata di arance (o albicocche)

inoltre:
zucchero a velo per spolverizzare
panna montata per servire

Procedimento:
Grattugiate il cioccolato fondente o in alternativa tritatelo finemente con il mixer, dopo averlo ridotto a pezzetti grossolani. In una ciotola sbattete con le fruste elettriche (o la planetaria) le uova insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere un composto spumoso e gonfio. Incorporate il burro fuso a temperatura ambiente, sempre utilizzando le fruste. Unite il latte, che dovrà essere anch’esso a temperatura ambiente, il cioccolato fondente grattugiato, la farina e il lievito setacciati e mescolate il tutto con una spatola fino a quando l’impasto sarà ben amalgamato. Versate il tutto all’interno di uno stampo rettangolare da cake opportunamente imburrato ed infarinato, livellate bene, e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà asciutto e pulito. Sfornate e fate raffreddare completamente su di una griglia per dolci.

Quando il dolce sarà giunto a temperatura ambiente, sformatelo e ponetelo su di un piatto rettangolare. Tagliatelo a metà in senso orizzontale e spalmatevi sopra un po’ di marmellata di arance in maniera omogenea. Posizionatevi sopra l’altra metà del dolce e premete delicatamente per farla aderire. Spolverizzate con dello zucchero a velo setacciato  e servite il dolce, tagliato a fette, con una quenelle dipanna montata non zuccherata.

Articoli correlati:

Stampa questo post Stampa questo post
Condividi su:

60 comments

1 Your Noise 19 novembre 2010 alle 07:27

Anch’io sono dedita all’Alto Adige (meta di luuunghe settimane bianche nella casetta di famiglia), ma di questa torta non avevo mai sentito parlare… forse è la stessa che il mio panettiere di fiducia chiama “pan speziato al cioccolato”? Per sicurezza proverò a farla, per poi assaggiare quella del panettiere (tutte scuse, lo ammetto :D).
Dalle foto avrei detto contenesse frutta secca tritata, sai? Probabilmente è l’effetto del cioccolato grattuggiato però ;)
Buona giornata cara (fra l’altro, è bello vedere qualcun’altro sveglio e già attivo a quest’ora :)
Baci,
A.

2 Milen@ 19 novembre 2010 alle 07:58

Non stento a credere alla sua bontà: l’aspetto non lascia adito a dubbi ed il connubio cioccolato-arancia lo conferma.
Mi chiedo perché dolci così buoni e della tradizione, siano (a torto) così poco conosciuti …..

3 Tweets that mention Bozner Schnitten, la ricetta di Luisa — Fior di frolla -- Topsy.com 19 novembre 2010 alle 08:39

[...] This post was mentioned on Twitter by Sara Querzola, La Pentola Magica. La Pentola Magica said: Bozner Schnitten, la ricetta di Luisa: A questa ricetta sono particolarmente affezionata, perché mi è s… http://bit.ly/dk1g5L #ricette [...]

4 CorradoT 19 novembre 2010 alle 09:20

QUESTO dolce mi piace :)
Copincollato al volo, cucinero’ appena possibile
CIAO :)

5 Sara@fiordifrolla 19 novembre 2010 alle 09:28

@ Your Noise: buondì Agnese :) Sarei molto curiosa di sapere se si tratta della ricetta di cui parli, nel caso tu riesca a scoprirlo aggiorni anche me per favore? Che sacrificio eh fare questo dolce, vero? :D No, niente frutta secca tritata, solo cioccolato grattugiato che dona all’impasto una texture a pois.
Buona giornata a te :)

@ Milen@: Infatti è la stessa cosa che mi sono chiesta anch’io. L’aspetto dimostra tutta la sua semplicità, ma il gusto e la morbidezza sono straordinari :)

@ CorradoT: è un dolce che ho notato piace moltissimo anche agli uomini, i miei amici maschi di solito a fine pasto non sono così arrendevoli di fronte ai vari dolci, ma di questo hanno fatto il bis quasi tutti ;)

6 raffy 19 novembre 2010 alle 09:37

che meraviglia questo dolce…poi mi piace molto l’accostamento del cioccolato all’arancia, bravissima!

7 elenuccia 19 novembre 2010 alle 09:38

E’ perfetto, semplice da fare e sicuramente delizioso…già solo a vederlo sa di casa.
Ho una curiosità…verrebbe diverso se si sciogliesse il burro a bagnomaria?

8 Sandra 19 novembre 2010 alle 10:05

che meraviglia Sara.. Come ti dicevo l’altro giorno, queste sono le cose importanti: gli scambi, il dialogo, le amicizie vere. :)
E questa ne è la prova Sara.
Complimenti sinceri e meno 4 giorni. Poi ci vediamo!

9 terry 19 novembre 2010 alle 10:06

Un grazie a Luisa e pure a te che ora lo condividi con noi!!!

10 Carolina 19 novembre 2010 alle 10:16

Questo mi incuriosiva moltissimo dopo aver visto gli scatti su flickr…
Ha l’aria di un dolce molto rassicurante.
Sai che sono a due passi dall’infornare una torta arancia e cioccolato?! ;)
Buon we!

11 Federica 19 novembre 2010 alle 10:40

l’ho segnata subito! sicuramente entrerà a far parte della mia top ten! grazie!!! buon week end!

12 LILLY 19 novembre 2010 alle 10:41

Buongiorno!
Da provare sicuramente ;-)
Buon fine settimana

13 lise.charmel 19 novembre 2010 alle 10:51

ma questo dolce si fa in frettissima e si presenta molto bene anche per un bel dopocena. lo terrò presente per quando ho poco tempo e gli ospiti. grazie a te e grazie a luisa!

14 marta 19 novembre 2010 alle 10:53

non conoscevo questo dolce, ma mi ispira moltissimo!

15 Sara 19 novembre 2010 alle 10:56

che buona questa ricetta…ho giusto giusto un barattolo di marmellata di arance….ci proverò in questo fine settimana!!!!complimenti!!!

16 onde99 19 novembre 2010 alle 11:03

Anch’io avrei sicuramente optato per la marmellata di arance: cioccolato+albicocche fa tropo Sachertorte, che non mi piace, mentre cioccolato e arancia è spaziale. E se poi mi dici anche che è così morbidina la provo sicuro, ho giusto comprato una scorta industriale di cioccolato, in previsione del piovosissimo (e quindi culinariamente produttivo) weekend!

17 mirtilla 19 novembre 2010 alle 11:07

una ricetta che nn coniscevo ma che di certo nn manchero’di provare :)

18 cinzietta 19 novembre 2010 alle 11:09

Ho ben 3 barattolini di marmellata di arance fatta da me(adesso vado a leggermi come la fai tu) e come te adoro l’abbinamento ciocco-arancia.
Come il tuo strudel anche questo sarà oggetto di prova e post con relativo ringraziamento :)
Volevo chiederti. lo stampo da plum cake usa e getta va bene? oppure uso una teglia tonda da 22cm di diametro?
grazie.

19 arabafelice 19 novembre 2010 alle 11:33

Ma sai che e’ la prima volta che lo vedo e che lo sento nominare???
Grazie per avercelo regalato, sembra divino!

20 Virò 19 novembre 2010 alle 11:46

Cioccolato ed arancia è un abbinamento che anche a me piace moltissimo.

Gradisco anche la facilità di questa preparazione: la rifarò quanto prima!

P.s. carino il blog che hai linkato…

21 simo 19 novembre 2010 alle 11:49

Adoro l’abbinamento arancia e cioccolato…quindi come non può piacermi questa delizia?!
Buon fine settimana!

22 micaela 19 novembre 2010 alle 12:38

questa ricetta mi sa tanto di goloso tra cioccolato fondente e marmellata di arance… me la segno e come sempre la proverò alla prima occasione. un bacione.

23 Roberta 19 novembre 2010 alle 12:42

grazie per questa ricetta cosi’ veloce per il mio sempre misero tempo…… oggi la preparo! ps il tuo blog e’ fantastico baci

24 il gatto goloso 19 novembre 2010 alle 12:55

Ma che spettacoloooo :) io sto litigando con il forno ultimamente, ma appena facciamo pace la voglio provare questa qui…. Con la marmellata di arance poi deve essere strepitosa :) Grazie Luisa!!!

25 Imma 19 novembre 2010 alle 13:15

Sara amore a prima vista per questo dolce davvero profumatissimo e poi prezioso perche è una ricetta di una cara amica e sai la mia conoscenza di dolci di montagna è davvero limitatata quindi devo recuperare subito!!!!un bacione imma

26 B e M 19 novembre 2010 alle 16:19

Ciao! Ci farebbe davvero piacere se partecipassi al nostro contest “Profumo di Natale” :) un bacio! B. e M.

27 Sara@fiordifrolla 19 novembre 2010 alle 17:08

@ raffy: è un abbinamento che adoro anch’io quello tra cioccolato e arancia ;)

@ elenuccia: brava, è proprio la sensazione che ispira anche a me, quella di casa e di famiglia. Credo che sciogliendo il burro a bagnomaria fino a farlo fondere completamente non modificherebbe la consistenza :)

@ Sandra: vero Sandra, sono queste le cose più importanti, pensa che io e Luisa ci conosciamo grazie al blog, ci scriviamo da molto tempo, ma non ci siamo mai incontrate. Prima o poi sono certa che ci rivedremo. Io e te invece ci riabbracceremo moooolto presto ;) Buon week end stella :*

@ terry: ti ringrazio a nome di entrambe :)

@ Carolina: la nostra solita sintonia, eh? ;) Che poi non so se te l’ho detto ma era anche sui cupcakes, in ogni caso presto vedrai la ricetta! Sono certa che se tu provassi questo dolce ne rimarresti conquistata :)
Buon fine settimana

28 Sara@fiordifrolla 19 novembre 2010 alle 17:11

@ Federica: grazie a te, buon fine settimana!

@ Lilly: sì te la consiglio Lea, poi mi aggiorni, eh? ;) Buon fine settimana anche a te :)

@ lise.charmel: io infatti l’ho servito proprio come dopocena ed è stato molto gradito devo dire ;)

@ marta: non ti resta che provare per scoprire che sapore ha :)

@ Sara: bene, poi fammi sapere eh ;)

29 Sara@fiordifrolla 19 novembre 2010 alle 17:17

@ Onde99: a me la Sachertorte piace, cioè non mi sentirei di scartare quel genere di dolci lì ecco, ma concordo con te che la scelta più azzeccata sia effettivamente quella della marmellata di arance :) E’ molto soffice cara, so che dalla foto non si capisce, ma è proprio così. Vedrai, è un dolce altamente rassicurante :)

@ Mirtilla: bene, mi fa piacere!

@ Cinzietta: la marmellata non l’ho fatta io, me l’ha regalato Dario, che è l’autore del blog che ho indicato nel link. Credo che lo stampo usa e getta vada proprio bene sì, molto meglio della tortiera circolare, questo dolce nasce per essere rettangolare :) Fammi sapere eh? ;)

@ arabafelice: e secondo me lo è Stefania, è particolarmente appagante devo dire :)

@ Virò: carino vero? E’ il blog di Dario, c’era anche lui al Foodies in Rome, il blog però l’ha aperto da poco, anche se lui è bravissimo a cucinare ed è anche molto preparato :) Io ti consiglio di provarlo questo dolce, se un po’ ho capito come sono i tuoi gusti dovrebbe fare al caso tuo :)

30 Sara@fiordifrolla 19 novembre 2010 alle 17:21

@ Simo: allora è senz’altro il dolce che fa per te ;)

@ Micaela: è effettivamente molto goloso, te lo confermo ;) Un bacione cara.

@ Roberta: benvenuta e grazie! Spero ti piacerà :)
A presto!

@ Il gatto goloso: Claudia provalo davvero, è molto semplice, veloce e altamente godurioso :) Sissì voto anch’io per la marmellata di arance, preferibilmente home made ;)

@ Imma: grazie mille, sono felice che questa ricetta di Luisa ti piaccia :)
Un bacione

@ B e M: vi ringrazio, ma per motivi di tempo vi dico subito che non ce la farò :)

31 Elga 19 novembre 2010 alle 18:57

Sono appena arrivata a casa e sono subito venuta a vedere la tua ricetta perchè stamattina dal lavoro non visualizzavo le immagini! non conoscevo questo dolce, ma lo farò presto!

32 Symposion 19 novembre 2010 alle 22:04

mi avanza giusto un pezzo di cioccolato fondente e avevo desiderio di fare un dolce nel fine settimana…ecco che la tua ricetta giunge a fagiolo! :) anch’io userò la marmellata di arance di cui adoro il gusto un po’ amarognolo…e grazie anche a Luisa! buon we!

33 Laura 19 novembre 2010 alle 22:28

che meraviglia!!! Uh, che voglia di tuffarlo in un caffèlatte caldo… con questo freddo poi!

34 Renata 20 novembre 2010 alle 12:18

anche io adoro l’Alto Adige, ci andavo ogni estate con la mia famiglia e ho tanti bei ricordi di bambina. ora quando posso mi rifugio volentieri sulle bellissime e fresche Dolomiti x sfuggire al caldo sole estivo del mio bel Salento! questa ricetta come lo strudel di mele mi fa tornare bambina, ma nn l’ho mai assaggiato… lo proverò subito anche perchè l’abbinamento cioccolato-arancia è unico! Grazie x questa delizia e W l’Alto Adige!!! ciao e buon we :)
ps: conosci la ricetta del pan speziato?… lo adoro e mi piacerebbe prepararlo x Natale! grazie

35 maria 20 novembre 2010 alle 16:42

ho provato a farlo , ma c’è un problema quando le uova sono ben montate (tpo pan di spagna) è impossibile unire il burro morbido .. si smonta e fa tipo stracciatella sono due consistenze che non possono unirsi in un composto omogeneo . Forse il burro va unito alle uova montate, fuso. Io l’ho infornat ugualmente ma credo che venga fuori qualcosa di diverso. a quel punto il composto era molto piùliquido e quindi la farina era poca. ne ho dovuta aggiungere. ciao aspetto un tuo commmento grazie mille. maria

36 Sara@fiordifrolla 20 novembre 2010 alle 16:57

@ Elga: grazie, buon week end :)

@ Symposion: grazie a te, buon fine settimana :)

@ Renata: il pan speziato lo conosco, ma non l’ho mai preparato, è da un po’ che cerco una ricetta valida :)

@ Maria: io non so il tuo burro a quale temperatura fosse io l’ho unito morbidissimo, praticamente quasi fuso e non ho incontrato questo problema e sono riuscita a montarlo con le fruste. Inoltre hai prestato attenzione alla temperatura del latte? Andava unito rigorosamente a temperatura ambiente e non freddo di frigo per non far raggrumare il burro. Forse è in questo passaggio che qualcosa non è andato? Io l’ho già fatto 3 volte e non ho mai avuto problemi, senz’altro avendo aggiunto altra farina la consistenza sarà diversa :)

37 Micol 20 novembre 2010 alle 19:00

speciale davvero questa ricetta. Io condivido con te la passione per l’Alto Adige e le sue bellezze…e anche per le sue dolcezze! complimenti!!!

38 lagaiaceliaca 21 novembre 2010 alle 00:31

io non faccio altro ch fare cake, questo me lo segno di sicuro, dev’essere una meraviglia!

39 speedy70 21 novembre 2010 alle 09:05

Fantastica questa ricetta, perfetto l’abbinamento, golosissima!!!!!!

40 21 novembre 2010 alle 15:16

Un’altra ricetta particolare per me che vivo sopra Bolzano esattamente a Cavalese.
Ci sei mai venuta?
Visto che ci sono… un’informazione: farò il tuo strudel nel prossimo fine settimana; la pasta frolla per strudel posso prepararla un giorno prima? Ti ringrazio e a presto!

41 Renata 21 novembre 2010 alle 16:56

Allora se trovo una bella ricetta del pan speziato te la passo! grazie sempre x le parricolari ricette e le foto che mi piacciono sempre molto. Buona domenica :)

42 manu e silvia 21 novembre 2010 alle 22:01

Ciao! Una ricetta semplice e gustosa. Il duo cioccolato e marmellata ci piace molto!
baci baci

43 elena 21 novembre 2010 alle 23:48

E’ da quando ho 4 anni che vado in vacanza in Alto Adige, là mi trovo come a casa mia, dico sempre che mi trasferirò … prima o poi.
Nel mio blog ci sono più ricette tirolesi che emiliane, ma questa…mai sentita! Andrò il prossimo w-e ( x i mercatini) e approfondirò l’argomento sulle origini.
Ottima ricetta da copiare e fare sicuramente…
Grazie a te e a Luisa!
Un bacio e se vuoi passare a trovarmi mi farebbe molto piacere.

44 Sara@fiordifrolla 22 novembre 2010 alle 08:11

@ Micol: grazie a te :)

@ lagaiaceliaca: in effetti i cakes sono sempre molto pratici e veloci ;)

@ Speedy70: grazie :)

@ Là: sì che ci sono stata, ma ero molto piccola e non mi ricordo molto purtroppo :) Sì la pasta frolla per strudel la puoi preparare in anticipo, ad esempio la sera per il giorno seguente, la tieni in frigorifero avvolta nella pellicola per alimenti mi raccomando. Quando la prendi fuori sarà un po’ più dura e quindi è necessario rilavorarla brevemente a mano per evitare che faccia delle crepe lungo il bordo. Questo non vale solo per questo impasto, ma in generale per tutte le frolle. In alternativa la si può congelare per utilizzi futuri per un massimo di 3 mesi :)

@ Renata: te ne sarei grata! Buona settimana :)

@ manu e silvia: grazie :)

@ elena: è la stessa cosa che mi dico sempre io. Avere una piccola casa in Alto Adige è uno dei miei sogni nel cassetto… Buona settimana e grazie a te :)

45 Dario 22 novembre 2010 alle 11:50

E’ un po’ che per motivi di lavioro nonchè di impegni da neo foodblogger non passo per il tuo sito, ma questo non significa che ti stimo di meno! Questo dolce è sicuramente fantastico, basta il pensiero…
Buona giornata carissima, sei sempre mitica!

46 cristiana 22 novembre 2010 alle 12:16

ciao,oggi la faccio.io metto la marmellata di arance, o meglio, di mandarini, anche nella sacher, secondo me è molto più buona.
grazie e baci,
Cristiana

47 lucia 24 novembre 2010 alle 18:11

OLA ! Deve essere il dolce che trovo spesso nelle colazioni dell’hotel di Merano, farcito però con marmellata di mirtilli rossi (l’unica cosa che ho potuto estorcere alla SIGHHHHHNòòòòRA in costume tirolese !!). Lo provo e poi ti faccio sapere!!!
Buon tutto SMIILE
Lucy64

48 Carmine 25 novembre 2010 alle 11:33

Ciao Sara, io ho provato a farla ieri sera e vorrei da te qualche conferma. Premesso che ho rispettato con precisione sia la quantità degli ingredienti e la sua preparazione. A cottura ultimata (45 minuti) e lasciata raffreddare, ho scoperto che il dolce è apparso alquanto untuoso, credo, a causa del burro. La mia domanda è : è una sua caratteristica oppure ho sbagliato qualcosa? Per il resto, complimenti vivissimi per il blog, uno dei migliori in circolazione.

49 Sara@fiordifrolla 26 novembre 2010 alle 08:09

@ Dario: ti ho anche citato nella marmellata Dario, ho usato la tua! ;) Non ti preoccupare, buona giornata :)

@ Cristiana: bene, buona giornata :)

@ Lucia: forse ti confondi con la torta di grano saraceno ai mirtilli rossi, se ho ben capito :) A presto!

@ Carmine: sì l’impasto da cotto risulta un po’ unto, ma è così che deve essere, stiamo parlando di un dolce altoatesino e quindi non mi sorprende che sia così :) Grazie per i complimenti al blog, a presto.

50 Dario 26 novembre 2010 alle 10:27

Buongiorno Sara, la prima volta ho letto il blog di corsa e non mi ero accorto della tua citazione, ti ringrazio molto questo mi dà veramnte soddisfazione!

Un abbraccio e buona giornata!

51 Sara@fiordifrolla 26 novembre 2010 alle 21:49

@ Dario: ma figurati, te lo dovevo, hai un blog molto interessante e la tua marmellata di arance era da urlo ;)

52 Marina 30 novembre 2010 alle 17:47

che spettacolo, ci si potrebbe anche dormire sopra da quant’è soffice :D
complimenti a entrambe!

53 Sara@fiordifrolla 1 dicembre 2010 alle 08:23

@ Marina: grazie, anche a nome di Luisa! :)

54 Nico 23 dicembre 2010 alle 10:35

Ciao Sara,
è stato amore aprima vista anche per me!!! Dai un abbraccio caloroso da parte mia a Lusia per avertela inviata!! Il Luisa Bozner Schnitten è diventato il mio dolce del momento! La prima volta l’ho fatto con la mia marmellata di arance bio, la seconda con una generosa aggiunta di pasta di nocciole (ma senza marmellata di arance) e la terza con la cannella (sarà … ma per me l’abbinamento cioccolata, arancia e cannella è fantastico!!!). Saluti
Nico

55 Sara@fiordifrolla 23 dicembre 2010 alle 18:54

@ Nico: wow, davvero l’hai provata già in così tante versioni? Voglio provarci anch’io, soprattutto con la pasta di nocciole! Sono strafelice che questo dolce ti sia piaciuto, anche secondo me è favoloso e quindi mi unisco al tuo grazie che giro a Luisa :)

56 Nico 24 dicembre 2010 alle 08:20

Beh la preparazione del dolce non è complicata… e poi quando un dolce mi piace non riesco a fermarmi…. Per generosa aggiunta intendo 100 gr!! Ho usata quella di Barbero (un ottimo torronificio di Asti). Tra l’altro penavo di utilizzarla anche nei biscotti alle nocciole.. ma non ho tempo per farli e come dice il saggio “tutto ciò che merita di essere fatto, merita di essere fatto bene”…

57 Sara@fiordifrolla 24 dicembre 2010 alle 14:13

@ Nico: no infatti il dolce è semplicissimo :) E concordo anche con il tuo motto, sono certa che quella crema di cui parli renderà onore a questo dolce!

58 sissa 11 gennaio 2011 alle 17:13

Cara Sara, stimolata dai racconti e dalla visione di questo cake ho preso spunto per fare una torta con un mix di farina00 e farina di nocciole. E’ venuta una squisitezza! Soffice e profumato! Grazie mille per la ricetta che sarà un cavallo di battaglia proprio come dice Luisa!
Ciao
Sissa

59 Sara@fiordifrolla 11 gennaio 2011 alle 20:56

@ Sissa: posso immaginare! Hai tutta la mia approvazione, adoro le nocciole, e chissà come saranno state bene in abbinamento al cioccolato :) Il mio cavallo di battaglia lo è diventato senz’altro e per questo dobbiamo dire grazie a Luisa ;) A presto.

60 Bozner Schnitten « Fish, chips & gelato 18 maggio 2012 alle 19:29

[...] adapted from Bozner Schnitten by [...]

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.