mercoledì 21 luglio 2010

Budino di spaghetti grano duro Matt con ragù di mirtilli al basilico

Soffiato di spaghetti di grano duro Matt con ragù di mirtilli e basilico

Eccoci giunti al secondo appuntamento con le Selezioni Monograno Felicetti, delle quali vi avevo già parlato qui, vi ricordate? Questa volta ho deciso di proporvi una ricetta della tradizione, non una qualunque, ma la mia, ovvero quella bolognese. Solo che l’ho rivisitata alla mia maniera, partendo da una ricetta salata per arrivare ad una dolce, mantenendo inalterati la forma, gli ingredienti fondamentali e le metodologie di preparazione e di accompagnamento.

Prima di passare ad illustrarvi in cosa consiste questa mia rivisitazione, credo sia doveroso fare una premessa e spiegarvi a grandi linee in cosa consiste la ricetta originale. Avete mai sentito parlare delbudino di capelli d’angelo? In breve si tratta di una pietanza realizzata con della pasta molto sottile(capelli d’angelo o tagliolini ad esempio) che viene fatta cuocere nel latte e condita con parmigiano, burro, tuorli e noce moscata. Alla fine vi si aggiungono gli albumi montati a neve per ottenere un composto più leggero. Il tutto di solito viene cotto in uno stampo da budino e servito con il tradizionaleragù di carne alla bolognese. Un sostazioso piatto unico insomma.

Io ho trasformato il tutto in un dolce, nel quale i capelli d’angelo sono stati sostituiti dagli spaghettiSelezione Monograno Felicetti Grano Duro Matt, che ho cotto in un composto a base di latte, panna, zucchero e vaniglia, un po’ come si fa per il riso latte, per dire. Ho aggiunto anche un tocco difreschezza con la scorza di limone grattugiata ed infine ho cotto il tutto a bagnomaria come da ricetta tradizionale. Al termine di questa fase ho ottenuto un dessert profumatissimo, che ho accompagnatocon un ragù, non di carne, ma di mirtilli e basilico.

Devo dire che se in fase d’esecuzione ero molto perplessa sulla buona riuscita di questa ricettta, mi è poi bastato assaggiarla per restarne definitivamente conquistata. Non mi sarei assolutamente aspettata un risultato simile. Questo budino si è rivelato infatti altamente piacevole, fresco e con un delicato sapore, quasi infantile, di vaniglia e limone. La salsa ai mirtilli e basilico, che aggiunge ulteriore freschezza, ne è il degno, acidulo, completamento. Ecco nei dettagli il procedimento completo:

Budino di spaghetti grano duro Matt con ragù di mirtilli al basilico

Budino di spaghetti grano duro Matt al ragù di mirtilli e basilico

Ingredienti per uno stampo da kugelhupf da 18 cm di diametro (4-6 persone):
per il budino:
80 g di spaghetti Selezioni Monograno Felicetti Grano Duro Matt
250 g di latte intero
250 g di panna fresca
70 g di burro a pomata
50 g di zucchero semolato
2 uova
la scorza grattugiata di 1 limone bio
1/2 stecca di vaniglia

per il ragù di mirtilli al basilico:
125 g di mirtilli
1-2 cucchiai di zucchero a velo setacciato
il succo di mezzo limone
2 foglie di basilico
1/2 stecca di vaniglia

Procedimento:
Per il budino: in una casseruola portate il latte e la panna ad ebollizione insieme allo zucchero semolato e alla mezza stecca di vaniglia incisa a metà longitudinalmente. Mescolate fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente, quindi spegnete e lasciate in infusione per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo eliminate la mezza stecca di vaniglia e portate di nuovo ad ebollizione, quindi calatevi glispaghetti interi e fateli cuocere, mescolando spesso, per circa 10 minuti. Scolateli al dente avendo cura di conservare il latte utilizzato per la cottura (che nel frattempo si sarà ridotto). Fatelo raffreddare in un contenitore e in una seconda ciotola mettete gli spaghetti, cospargeteli di fiocchetti di burro e rimestate per evitare che si attacchino (dovrete mescolare più volte e di tanto in tanto fino a quando si saranno raffreddati).

In una ciotola montate il burro a pomata con le fruste elettriche dapprima da solo, poi aggiungetevi i tuorli, uno alla volta (conservando gli albumi). Unite adesso la scorza di limone grattugiata, il compostodi latte e panna, poi gli spaghetti, mescolando bene con movimenti dal basso verso l’alto dopo ogni aggiunta. In un contenitore montate a neve ferma gli albumi utilizzando le fruste elettriche o la planetaria ed incorporateli in più riprese al composto con gli spaghetti mescolando sempre dal basso verso l’alto per non smontare. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, versate il tutto all’interno di uno stampo da kugelhupf perfettamente imburrato e cosparso di pangrattato. Livellate bene, coprite con un foglio di alluminio, e fate cuocere a bagnomaria (posizionando lo stampo all’interno di una teglia contenente acqua molto calda) nel forno già caldo a 180° per circa 1 ora, avendo cura che l’acqua non arrivi mai ad ebollizione. Circa un quarto d’ora prima della fine della cottura scoprite per fare dorare leggermente la superficie. Verificate la cottura con uno stecchino infilato nella parte centrale del budino, dovrà uscire pulito. Sfornate e portate a temperatura ambiente lasciando il dolce all’interno della teglia con l’acqua del bagnomaria.

Per il ragù di mirtilli al basilico: in una piccola casseruola mettete i mirtilli lavati e asciugati insieme allo zucchero a velo setacciato, al succo di limone filtrato dai semi, alla stecca di vaniglia incisa longitudinalmente e alle due foglie di basilico. Fate cuocere a fiamma moderata mescolando il tuttocon un cucchiaio di legno e schiacciando 3/4 dei mirtilli con una forchetta. Lasciate sul fuoco fino a quando otterrete una salsa abbastanza densa e sciropposa, quindi eliminate la vaniglia e le foglie dibasilico.

Quando il budino soffiato sarà giunto a temperatura ambiente passate la lama di un coltello affilato tra il bordo e lo stampo in modo da aiutarvi a staccarlo. Appoggiatevi sopra il piatto di servizio e scaravoltatelo, quindi eliminate lo stampo. Servite il budino freddo di frigo accompagnandolo con ilragù di mirtilli tiepido o a temperatura ambiente.

Monograno Felicetti

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38 comments

1 CorradoT 21 luglio 2010 alle 07:48

Primo!!! Budino assolutamente innovativo, complimenti!!! Da aggiungere a qualche carta di ristorante, specie con il ragu’ mirtilli-basilico (devo proprio provarlo).
Ciao cheffa :)))))

2 panpepato senza pepe 21 luglio 2010 alle 08:22

che roba!! simpatico l’abbinamento, sicuramente delizioso! complimenti! s vuoi passa a trovarmi: http://panpepatosenzapepe.blogspot.com/ ciao! e buona giornata

3 imma 21 luglio 2010 alle 08:39

Ma quanta inventiva che hai Sara le tue ricette mi colpiscono oltre che per la bellezza anche per la ricerca di accostamenti particolari restando smepre pero nella tradizione destrutturando il tutto realizzando qualcosa di estremamente goloso come questa preparazione di oggi!!!un bacione imma

4 babs 21 luglio 2010 alle 09:29

wow, questa davvero è inaspettata.
brava sara!
originale e particolare.
ottimo lavoro
b

5 viola 21 luglio 2010 alle 09:34

Ricetta davvero particolare….
Non conoscevo nemmeno la versione salata….
Molto interessante
A presto

6 ( parentesiculinaria ) 21 luglio 2010 alle 09:35

Sempre speciale quello che pubblichi… e non aggiungo altro.

7 Carolina 21 luglio 2010 alle 09:36

Buongiorno stella!
Ma come siamo originali, oggi, signorina Fior di Frolla! Wow!
Complimenti, Camo, la mia testolina una cosa così non arriverebbe neanche a pensarla… ;) E pensa, che non avrei neanche immaginato che si trattasse di una ricetta tradizionale…
Ti auguro un buon mercoledì!

8 aria 21 luglio 2010 alle 09:37

Ciao Sara! che bella questa ricetta, ci stupisci sempre! a dire il vero quando ho letto ero un pò perplessa…ma mi è bastato vedere la foto per sentire un’irresistibile attrazione! Una cosa sola non mi è chiara: quando cuoci gli spaghetti nel latte dici “interi” e quindi anche nella seconda ciotola li metti scolati e interi? Si squagliano poi nel forno? un bacione e buona giornata!

9 Onde99 21 luglio 2010 alle 09:44

Scusa, sei tu che mi hai chiesto se domenica puoi portare il dolce, giusto?

10 gabri 21 luglio 2010 alle 10:10

Che idea originale! Veramente sono senza parole complimenti!!

11 Tery 21 luglio 2010 alle 10:17

Ma che carino!!!!!
Complimenti, idea bellissima!! :D

12 Fabien 21 luglio 2010 alle 10:29

M-I-T-I-C-A!
la cottura nel latte era una delle mie prossime alternative… vabbè mi toccherà stupirvi con altro (anche perché un risultato così ottimo non riuscirei ad ottenerlo) ;)

mi fa una gola ‘sta foto…

13 raffaella 21 luglio 2010 alle 11:03

saraaaaaa…… CHE TE POSSINOOOOOO….. questa invenzione e’ splendida… curiosa, nuova, … insomma…. se sei a Bologna verso il 12 agosto io passerei… me la faresti?????? Considera che vengo da lontano lontano, come sai…. mica me vorrai delude, no????? che me fai resta’ a boccasciutta???? e pare brutto no??? Un bacio…
Raffa

14 Ady 21 luglio 2010 alle 11:29

Bravissima, conosco il budino di capelli d’angelo, e devo dire che hai saputo unire tradizione ed innovazione ;)

15 Stefano Caffarri 21 luglio 2010 alle 11:54

capperi ragazzi, veramente un vortice di creatività. ora vorrei assaggiare… (è quasi mezzodì!)

16 sara b 21 luglio 2010 alle 12:18

sara, che figata pazzesca… non conoscevo l’originale (che già sembra entusiasmante da sé) ma la tua versione dolce è favolosa!

17 Juls @ Juls' Kitchen 21 luglio 2010 alle 12:58

complimenti Sara, ogni volta più creativa e particolare! La pasta da usare in preparazioni dolci è molto intrigante, e ppi il gusto dell’infanzia che ricordi deve essere davvero delizioso!

18 Virò 21 luglio 2010 alle 15:39

La tua creatività e la tua voglia di sperimentare riescono sempre a sorprendermi!…

19 verdecardamomo 21 luglio 2010 alle 15:51

Sara anche io resto stupita ogni volta che apro questo blog….sei di una creatività e fantasia sorprendente. SEmpre bellissime le tue foto. Il ragù di mirtilli e basilico deve essere favoloso ..ne vorrei assaggiare un pezzettino

20 Roxy 21 luglio 2010 alle 16:02

Le ricette che state realizzando per questa iniziativa sono una più bella dell’altra ma questa mi ha affascianto in maniera particolare. Tantissimi complimenti a te e a tutti gli altri partecipanti.

21 Sara@fiordifrolla 21 luglio 2010 alle 16:26

@ CorradoT: grazie, sono felicissima che la mia sperimentazione ti sia piaciuta, ti assicuro che non è solo bello a vedersi, ma anche estremamente buono :) Buona giornata Corrado!

@ panpepato senza spezie: grazie e buona giornata anche a te :)

@ Imma: grazie cara, sono contenta che questo esperimento sia di tuo gradimento. Devo dire che è stato particolarmente divertente per me dedicarmi a questa ricetta, adesso devo pensare alla prossima!
Un abbraccio

@ babs: grazie Barbara, non me l’aspettavo nemmeno io :D
Un bacione

@ Viola: allora vorrà dire che non appena farà fresco riprodurrò anche la versione salata ;)

22 Sara@fiordifrolla 21 luglio 2010 alle 16:34

@ parentesiculinaria: guarda che così arrossisco eh, grazie mille :)
Buona giornata!

@ Carolina: buon pomeriggio cara!
Eheheh hai visto? :D Ma guarda che sono certa che avresti fatto anche di meglio, per me non è stato particolarmente difficile tanto il pensare ad una ricetta simile, il più è stato trovare il coraggio per mettere in pratica la mia idea :) Una volta preso il via, comunque, diventa tutto particolarmente divertente :)
Buon mercoledì a te, un bacione affettuoso.

@ aria: gli spaghetti vanno sempre utilizzati interi in questa ricetta, altrimenti lo avrei chiaramente specificato :) All’inizio si fa un po’ fatica a cuocerli interi in una piccola casseruola, ma con un po’ di pazienza si riesce a fare tutto :) Dopo la cottura non si sciolgono affatto, rimangono sempre della loro forma :)
Spero di aver fugato ogni tuo dubbio!
Baci e buona giornata a te :)

@ Onde99: ahahah! Sì sarei io colei che si era offerta di fare il dolce per domenica e ho proprio intenzione di mantenere fede alla mia proposta ;) Non vedo l’ora!

@ Gabri: grazie, mi fa molto piacere :)

23 Sara@fiordifrolla 21 luglio 2010 alle 16:40

@ Tery: grazie, ti giuro che non mi aspettavo che uscisse una roba così buona e anche carina a livello estetico, mi ero vista di gettare tutto nell’immondizia :)

@ Fabien: sono sicura che saprai stupirci con effetti speciali, molto più speciali dei miei, stanno venendo fuori delle idee molto interessanti da questo nostro gruppo di lavoro e sto imparando, grazie a tutti voi, veramente tanto :)

@ raffaella: guarda adesso come adesso non te lo so dire come sarò messa il 12 agosto, il 15 parto per la Puglia e quindi molto probabilmente sarò nel bel mezzo dei preparativi. Teniamoci comunque in contatto che, si sa mai, magari riusciamo a salutarci :)
Un bacione

@ Ady: grazie Ady :)

@ Stefano Caffarri: ti ringrazio Stefano, te lo farei assaggiare molto volentieri, non sai quanto sarei curiosa di conoscere il tuo parere in merito :)

24 Sara@fiordifrolla 21 luglio 2010 alle 16:47

@ sarab: alla fine ho pensato che presto farò anche la versione salata, mi sono fatta venire voglia di mangiarla da sola :D Devo attendere temperature un po’ più miti però ;)

@ Juls: questi spaghetti hanno il sapore che ricorda quello del risolatte alla vaniglia, in più aggiungici il limone e il favoloso sapore dei mirtilli al basilico. L’ho fatto assaggiare ai miei familiari e ne sono rimasti tutti conquistati :)

@ Virò: ti ringrazio, spero di averti sorpresa in maniera positiva, sono certa che se tu potessi assaggiarlo abbandoneresti qualsiasi remora o dubbio :)

@ Verdecardamomo: Claudia grazie di cuore, sei sempre gentilissima :) Per partecipare a questo gruppo di lavoro era necessario sperimentare ed io mi ci sono buttata a capofitto :) Come ho scritto più volte, sovvertire le ricette salate e trasformarle in dolci (e viceversa) è sempre un grande divertimento per me :)

@ Roxy: sono felicissima che tutte le idee proposte finora dal nostro gruppo di lavoro ti siano piaciute, personalmente credo di non aver mai imparato così tanto grazie ad una collaborazione. Continua a seguirci, ne vedrai delle belle secondo me :)
Grazie mille!

25 elenuccia 21 luglio 2010 alle 17:21

Sai che ormai abito a bologna da un bel po’ ma non ho mai assaggiato/sentito parlare di questo budino ai capelli d’angelo?
Comunque la tua rivisitazione è veramente elegante, innovativa e moooooolto chic. Veramente complimenti.

26 manu e silvia 21 luglio 2010 alle 17:49

Ciao! che originalità questo budino!! davvero intrigante l’idea di utilizzare la pasta! una rivisitazione proprio bella!
baci baci

27 Dario 21 luglio 2010 alle 19:53

Ma in queste giornate stressanti, amare e afose chi mi può rilassare, addolcire e rinfrescare se non la mia blogger preferita con le sue creazioni? Complimenti, ricetta davvero originale!

28 fiordivanilla 21 luglio 2010 alle 20:29

Sara sei un genio, un piatto troppo innovativo, una cosa indescrivibile, originalissima! Ragù ai mirtilli.. budino di spaghetti..! Il basilico è la chicca in più che ci vedo proprio bene!
Complimentissimi

29 dansan 21 luglio 2010 alle 23:10

eccomi, t’ho letta già stamane sull’aifone ma sino ad ora non son riuscito a sganciarmi. salto la cena per la troppa stanchezza e mi sollazzo con letture golose e seguo la scia di altre dichiarazioni analoghe: da questo gruppo stanno uscendo cose decisamente “miliari”! questa tua preparazione ha dello strabiliante, è intrigante nel suo composit di sapori, ingredienti e cotture: il tutto lasciando scoprire che la tradizione può essere usata e rinnovata senza stravolgerne i connotati. brava bravissima e complimenti per aver dato nuova e vivifica linfa al gruppo :-) utilizzo la tua ospitalità per un ps: non vedo l’ora di conoscervi tutti!!!

30 Milena 22 luglio 2010 alle 01:24

Sono senza parole: mi complimento semplicemente per l’idea e la realizzazione, mentre ne immagino il gusto :))

31 Sara@fiordifrolla 22 luglio 2010 alle 10:11

@ elenuccia: è un piatto della tradizione bolognese che forse ormai è andato un po’ perso purtroppo :) Grazie mille!

@ manu e silvia: grazie ragazze :)

@ Dario: che carino che sei, grazie Dario! Un abbraccio e buona giornata :*

@ fiordivanilla: Manuela ti ringrazio, non mi sento affatto un genio, anzi, ma devo dire che mi sono molto divertita nel rivisitare questo piatto della mia tradizione :) Il basilico dona grande freschezza al tutto, lo adoro insieme ai frutti di bosco misti :)

@ dansan: sono lusingata da queste tue parole Daniele, sono d’accordo con te, dal nostro gruppo di lavoro stanno uscendo veramente non solo idee e ricette fantastiche, ma anche informazioni utili sulle nuove tecniche di cottura e trattare la pasta. Io personalmente sto imparando moltissimo. Anch’io non vedo l’ora di potervi conoscere tutti di persona, per fortuna ci incontreremo presto :)

@ Milena: grazie Milena, un caro saluto :)

32 Sandra 22 luglio 2010 alle 10:27

o.O
acciderbolina!!
Mi ero persa questa deliziaaaaaaaa.
Ma quante ne pensi?? :)
brava brava brava!

33 Edda 22 luglio 2010 alle 15:43

Complimenti (come sempre) e soprattutto adoro il lato goloso-decadente del piatto ;-)

34 silvia 22 luglio 2010 alle 18:52

Ma è strepitoso! La foto, l’idea….eccezionale, davvero!

35 Sabrina&Luca 22 luglio 2010 alle 20:14

Siamo deliziati, estasiati, davanti agli occhi ci si è prospettato uno spettacolo che ci ha davvero sorpresi! E’ talmente eccentrico questo budino che in questo momento vorremmo davvero poterlo assaggiare!
Baci da Sabrina&Luca

36 Sara@fiordifrolla 23 luglio 2010 alle 10:15

@ Sandra: grazie mille cara :*

@ Edda: ti ringrazio, è vero è un dolce molto decadente, alla Marie Antoinette! :)

@ Silvia: grazie :)

@ Sabrina & Luca: grazie, buona giornata ad entrambi :)

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