venerdì 26 febbraio 2010

Canederli dolci di ricotta con cuore di cioccolato

Canederli dolci di ricotta con cuore di cioccolato
Preparare queste cosine qui era un’idea che mi frullava per la testa da diverso tempo. Il tutto nacque moltissimo tempo fa durante una delle mie settimane bianche in Val Gardena, quando mi capitò diandare in uno dei miei ristoranti preferiti e di assaggiare dei favolosi canederli dolci dal cuore dicioccolato fondente. Non sapete quante volte mi ha sfiorato l’idea di riprodurli in casa, ma forse un po’ per mancanza di coraggio, un po’ perché credevo si trattasse di chissà quale operazione complicatissima, ho sempre lasciato perdere.
Invece lo scorso week-end non so bene cosa sia scattato in me, ma ho deciso di buttarmi e di provare. Il rischio maggiore sarebbe stato quello di vederli sciogliersi malamente durante la cottura in acqua bollente, mi sono detta. E così per farla breve li ho preparati ed è con grandissima soddisfazione che vi dico che hanno superato ogni mia previsione: definirli meravigliosi è limitativo, sono sofficissimi, per nulla stucchevoli e quel cuore lì di cioccolato, beh è roba da dipendenza insomma. Secondo me li vedrete comparire nella mia retrospettiva di fine 2010 tra le 12 ricette dell’anno. Si tratta di canederli formati da un composto di ricotta (da scegliere preferibilmente asciutta) e pane bianco, aromatizzato da un lieve tocco di scorza di limone e pochissimo zucchero vanigliato (vedi nota più sotto), al cui centro ho inserito alcune gocce di cioccolato fondente di ottima qualità (Amedei per intenderci, ma vanno benissimo anche piccoli quadretti della classica tavoletta). La cottura è la medesima per i canederli tradizionali salati (trovate una versione ai funghi porcini qui), ovvero in una casseruola con abbondante acqua salata e, una volta cotti, basta farli voltolare in un goloso composto dipangrattato, burro e zucchero aromatizzato da cannella e anice stellato. Non potete immaginare che profumo di Alto Adige si sprigioni in questa fase! Io, tanto per non farmi mancare nulla, li ho accompagnati con una salsina di confettura di mirtilli rossi e un’idea di Cointreau, basta aggiungere una fogliolina di menta e secondo me sono perfetti.

 Per la ricetta base dei canederli dolci di ricotta mi sono ispirata a quella contenuta nel volume“Cucinare nelle Dolomiti”, edito da Athesia, alla quale ho aggiunto di mia iniziativa il cuore dicioccolato e la salsina di accompagnamento ai mirtilli rossi e Cointreau.

Canederli dolci di ricotta con cuore di cioccolato 

Ingredienti per 6 persone (2 canederli a testa):
per i canederli:
300 g di ricotta asciutta
150 g di pane da toast privato della crosta e tagliato a dadini
60 g di burro morbido
3 uova
1 cucchiaio e mezzo di farina
1 cucchiaio di zucchero vanigliato*
la scorza grattugiata di mezzo limone bio
gocce di cioccolato fondente Amedei (o quadretti piccoli ottenuti da una tavoletta di cioccolatofondente)
1 pizzico di sale* lo zucchero vanigliato non è lo zucchero a velo, ma si tratta di zucchero semolato miscelato a semidi vaniglia, come quello che trovate qui, ultima foto in basso, che poi è della stessa marca di quello che utilizzo io. Se non riuscite a reperirlo potete conservare per almeno un paio di settimane il classico zucchero semolato in contenitore insieme alle stecche di vaniglia utilizzate ed asciugate.

per il condimento:
75 g di pangrattato
75 g di burro
75 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella
anice stellato
per la salsa ai mirtilli rossi:
confettura di mirtilli rossi q.b.
cointreau q.b.
inoltre:
zucchero a velo per spolverizzare
menta fresca
Procedimento:
In una ciotola mescolate energicamente il burro morbido con una spatola insieme allo zucchero vanigliato, alla scorza di limone e al pizzico di sale fino ad ottenere un composto cremoso. Incorporate la ricotta asciutta, le uova, la farina mescolando con cura dopo ogni aggiunta e controllando diamalgamare bene gli ingredienti. Da ultimo unite il pane da toast privato della crosta e tagliato a dadini. Rimestate nuovamente e ponete in frigorifero a riposare per circa 1 ora, coprendo con un velo dipellicola per alimenti.
Trascorso questo tempo aiutandovi con un cucchiaio prelevate delle porzioni di impasto, mettetevi al centro 3-4 gocce di cioccolato Amedei (sono molto più grandi di quelle che si trovano comunemente in commercio, se non riuscite a reperirle utilizzate un quadratino di cioccolato diviso a metà) e copritecon un’altra piccola porzione di impasto. Con le mani leggermente inumidite confezionate i canederli, che dovranno avere la dimensione di un mandarancio, appallottolando il composto come si fa per formare una polpetta, facendo attenzione che il cioccolato rimanga sempre al centro, altrimenti in cottura si fonderà rovinando il tutto. Procedete in questo modo fino ad esaurimento del composto, conqueste dosi dovreste ottenere 12 canederli in tutto. A mano a mano che li formate appoggiateli su diun piatto o di un vassoio.piesse: il composto di ricotta e pangrattato risulterà molto appiccicoso e morbido, non temete è così che deve essere. Per facilitare l’operazione di formatura dei canederli quindi consiglio di inumidirsi leggermente (non troppo) le mani.

Ponete una capiente casseruola (possibilmente bassa e larga) colma d’acqua sul fuoco e, quando raggiungerà l’ebollizione, salatela così come si fa per la pasta. Fate riprendere il bollore, quindi versatevi molto delicatamente i canederli e fateli cuocere per circa 10 minuti, avendo cura di rigirarli di tanto in tanto con un cucchiaio se notate che restano sempre sul pelo dell’acqua con la stessa parte (altrimenti non si cuocerebbero in maniera omogenea). Nel frattempo in una padella antiaderente fate fondere a fiamma bassissima il burro, fatevi rosolare il pangrattato insieme allo zucchero semolato, alla cannella e all’anice stellato. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno in modo da ottenere un composto asciutto e omogeneo. Quando i canderli saranno pronti scolateli molto delicatamente con un mestolo forato e facendo molta attenzione trasferiteli nella padella con il pangrattato. Fateli voltolare sempre molto delicatamente in questo composto in modo che ne siano completamente ricoperti. Servite immediatamente accompagnando con una salsa ottenuta facendo sobbolire a fuoco moderato della confettura di mirtilli rossi insieme ad un goccio di Cointreau (quantità a piacere). Spolverizzateli con lo zucchero a velo e decorate con qualche fogliona di menta fresca.
Note:
- questi canederli vanno cotti poco prima di servirli, non possono essere quindi cotti in anticipo perché altrimenti perderebbero la loro classica morbidezza e scioglievolezza;
- è possibile invece preparare il composto dei canederli con qualche ora di anticipo, confezionarli e poi farli riposare in frigorifero fino al momento della loro cottura in acqua bollente salata. Consiglio di fare il tutto comunque in giornata;
- per chi non riuscisse a reperire la confettura di mirtilli rossi consiglio di sostituirla con quella ai fruttidi bosco, ai mirtilli, lamponi o ciliegie, preferibilmente non troppo ricche di zuccheri.
Canederli dolci di ricotta con cuore di cioccolato

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15 comments

1 silvia 21 ottobre 2010 alle 14:53

Ciao,sono Silvia e vengo da caorle(VE).Ho il fidanzato in Val Gardena. ho provato a fare i canederli di ricotta quasi per scherzo pensando che tanto non mi sarebbero riusciti dato che non mi ritengo una gran cuoca e invece.. Divini.. E che facile farli.All’interno ci ho messo però la nutella..Ho stupito il mio boy JO. BACI

2 Sara@fiordifrolla 21 ottobre 2010 alle 16:13

@ silvia: benvenuta :) E certo che riescono questi canederli, pensa che sono uno dei miei cavalli di battaglia per le mie cene invernali! Sono felice che ti siano venuti bene e che siate stati soddisfatti, grazie per avermelo fatto sapere! A presto :)

3 Zuppa 18 dicembre 2010 alle 23:02

Ciao, molto bello il tuo blog, lo ha trovato mia moglie mentre cercava per mio conto una ricetta per questi canederli, che abbiamo mangiato pochi giorni fa in trentino. Penso apporterò qualche modifica, ma li farò di certo. Grazie mille quindi.

4 Sara@fiordifrolla 21 dicembre 2010 alle 17:45

@ Zuppa: benvenuto :) Ti ringrazio molto per i complimenti, posso chiederti quali modifiche apporterai, sono curiosa? A presto.

5 Zuppa 21 dicembre 2010 alle 23:00

Al posto delle gocce di cioccolato all’interno farò solidificare una confettura o una ganache, a seconda del ripieno che voglio adoperare. per dare un po’ più di volume all’interno. Grazie ancora!

6 Sara@fiordifrolla 22 dicembre 2010 alle 17:42

@ Zuppa: grazie a te per avermi raccontato le tue modifiche!

7 Ancutza 2 gennaio 2011 alle 19:55

anch’io amo tantissimo l’Alto Adige(per il paesaggio e il cibo), sono stata solo d’estae e spero di tornarci anche d’inverno. Meravigliosa questa ricetta, ho ssaggiato vari tipi di canederli ma questi no…me li segno subito. Buona serata, Ancutza

8 Sara@fiordifrolla 4 gennaio 2011 alle 20:58

@ Ancutza: passione che abbiamo in comune quella per l’Alto Adige allora :) Se non hai mai assaggiato questi canederli te li consiglio caldamente, qui a casa sono sempre apprezzatissimi :) Buona serata a te.

9 Francesca 5 agosto 2011 alle 21:52

Che meraviglia questa ricetta! Ha un’aspetto delizioso e il tuo racconto è invitante “per provarli a fare”! Confesso che mi fanno un pó paura ma se tu dici cosi alla prima temperatura freddina e alla prima voglia di spaccioccare in cucina li provo e ti faccio sapere ;-) buona serata!

10 Walter 12 settembre 2011 alle 10:38

Ottimo dolce che ho assaporato in Tirolo e che ieri ho fatto. Tutto bene ma vorrei suggerire una variante che è quella di cuocerli a vapore il che consente di servire i piatti che precedono mentre loro si cuociono ( 15/20″ non serve girarli basta mettere un canovaccio dove appoggiano in modo che non si attacchino )

11 Sara@fiordifrolla 12 settembre 2011 alle 21:46

@ Walter: benvenuto e grazie :) Non ho mai provato a cuocerli a vapore, testerò, grazie per il suggerimento :)

12 shirin 7 marzo 2012 alle 17:15

ciao :) stavo girando un po’ per siti quando ho trovato questa meravigliosa ricetta. pensavo di provarla sta sera; avrei solo una domanda: al posto della confettura di mirtilli si può utilizzare una ai lamponi?

13 Sara@fiordifrolla 10 marzo 2012 alle 10:45

@ Shirin: certo, il gusto della confettura è a tua discrezione, l’importante è che non sia una marmellata troppo dolce e che sia preferibilmente di frutti rossi :)

14 deb 9 agosto 2012 alle 14:51

complimenti!!! io li ho assaggiati settimana scorsa in alta pusteria, accompagnati da un frullato di pesche fresco e ribes sul piatto.. una meravigliaaa!! dunque grazie x condividere con noi questa tua ricetta collaudata, non vedo l’ora di provare a farli..

15 I canederli dolci con la ricetta tipica del Trentino | Il Blog di Sardegna da Mangiare 4 febbraio 2013 alle 16:42

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