Categoria - Antipasti

24 giugno 2011

Tortano ai pomodori secchi, mozzarella e timo e… tanti auguri a me!

tortanopomodorisecchi

E così siamo giunti al mio trentunesimo compleanno. Come potrete immaginare, da oggi e per tutto il week end, a casa mia sarà un festeggiamento continuo, a partire da questa sera quando non so ancora bene cosa mi capiterà. Eh sì perché si tratta di una sorpresa, molto attesa peraltro, visto che è da circa una settimana che mi trovo a fare i conti con un indizio al giorno  e, davvero, non so proprio cosa aspettarmi (e sarete d’accordo con me che è poi questo il bello del gioco, specie se, come la sottoscritta, amate alla follia le sorprese ;).

Ovviamente non si poteva non festeggiare, seppur in maniera del tutto virtuale, anche qui con tutti voi che mi leggete e per quest’anno ho pensato di fare qualcosa di diverso. Conoscendomi so che vi sareste aspettati un dolce, di quelli altamente scenografici (anche ipercalorici) e un po’ barocchi, invece ho pensato, per una volta, a qualcosa di salato invitandovi per di più in un angolo del mio giardino. Voi non lo vedete (ora cercate di immaginare, please), ma siamo sotto all’albero di fichi (sì proprio lui quello che ogni anno mi regala tanti frutti per la marmellata), per un party in piedi tra tavolini imbanditi di ogni genere e foggia di prelibatezze dolci e salate (ovviamente tutte cucinate da me eh – ironico ;) con musica soffusa e un piacevole chiacchiericcio di sottofondo. Tra tutto quello che ho cucinato ecco comparire lui, quest’invitante anello di pasta da pane dalla crosta croccante che racchiude all’interno un segreto: un cuore ricco e saporito di mozzarellapomodori secchi sott’olio e tanto timo. In una sola parola stiamo per assaggiare il tortano (rivisitato, non me ne vogliano i napoletani eh) di Leila Lindholm.

Si tratta di una ricetta che mi è piaciuta molto da subito, ancora prima di realizzarla ed assaggiarla quindi. Trovo che sia un’idea perfetta per i buffet, ma anche per una scampagnata con gli amici, e il bello è che veramente è possibile sbizzarrirsi con tutti i ripieni possibili immaginabili. Leila, nel suo libro“Pane, pizza e torte” edito da Il Castello, ne suggerisce addirittura nove versioni, ma sono certa che, liberando la fantasia, ognuno di voi sarà in grado di trovare la sua preferita. Io l’ho servito come antipasto in una grigliata rustica domenicale con i miei amici e, non so come sia potuto accadere, ma è sparito!

Tortano ai pomodori secchi, mozzarella e timo

Ingredienti:
175 g circa di farina di grano duro
300 g di farina 00
15 g di lievito fresco
300 ml circa di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio e 1/2 di sale fino

per il ripieno:
18-20 pomodori secchi sott’olio
250 g di mozzarella
3-4 steli di timo fresco

In un contenitore sbriciolate il lievito nell’acqua tiepida e mescolatelo insieme all’olio extravergine di oliva e al miele, fino a quando si sarà completamente sciolto. Nella ciotola della planetaria versate i due tipi di farina (quella di grano duro e la 00), unitevi l’acqua con il lievito ed impastate con il gancio ad uncino fino a quando otterrete una pasta liscia, elastica e non troppo appiccicosa (circa 10 minuti), se necessario reimpastate brevemente a mano. Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungete poca altra acqua, se viceversa fosse troppo bagnato, unite poca farina per volta fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Trasferite in una ciotola, coprite con della pellicola per alimenti e fate lievitare fino a quando sarà raddoppiato di volume (circa 40 minuti). Tagliate la mozzarella a dadini efatela scolare su di uno scolapasta in modo da farle perdere buona parte del siero.

Trascorso questo tempo prelevate l’impasto e stendetelo su di una spianatoia infarinata in un rettangolo lungo e stretto dello spessore di circa 1 cm. Non utilizzate il mattarello, ma usate le mani per allungarlo. Tritate finemente i pomodori secchi e disponeteli sulla pasta (lasciate un paio di centimetri dai bordi), unite la mozzarella, distribuendola in maniera omogenea, e le foglioline di timo. Spennellate i bordi dell’impasto con dell’acqua e arrotolatelo su sé stesso in un lungo cilindro (io in questa fase ho solamente appoggiato un lembo sull’altro) che andrete poi a chiudere dandogli la forma di una corona.

Disponete il cerchio così ottenuto su di una teglia rivestita di carta da forno, cospargetelo di farina, quindi fatelo lievitare per circa 30 minuti coperto con un canovaccio. Nel frattempo preriscaldate il forno a 250°. Abbassate la temperatura a 200° e fate cuocere il tortano per circa 35-40 minuti. Fatelo raffreddare su di una griglia e servitelo tiepiedo o a temperatura ambiente.

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6 giugno 2011

Crumble di zucchine al caprino e maggiorana

crumblezucchine

Sono reduce da un week end molto soddisfacente, culinariamente parlando intendo. Di quelli nei quali senti un’irrefrenabile desiderio di mettere le mani in pasta, di cucinare, impiattare e fotografare a più non posso. Era da un po’ di tempo che questo evento non si verificava, senza dubbio hanno inciso le abbastanza inclementi condizioni meteo che invogliavano a rinchiudersi in casa per accendere il forno e il fatto che proprio ieri avessi organizzato una grigliata per un folto gruppo di amici, ma di questa cosa sono profondamente contenta perché ho tratto grande beneficio dalle sensazioni positive che il cucinare mi regala.

Tra le tante cose che ho cucinato, c’è questo crumble, metodo di preparazione che trovo molto pratico per smaltire una certa quantità di verdure e frutta. Si tratta di una ricetta molto veloce e pratica, diquelle che richiedono un brevissimo tempo di preparazione e poi vanno direttamente nel forno, lasciandomi libera di dedicarmi ad altro (leggi: un’altra pietanza, darmi lo smalto, apparecchiare la tavola, degustare un buon calice di vino, ecc.). Infatti le zucchine non necessitano di una cottura preventiva, dovranno essere solo grattugiate (e qui se avete il robot da cucina con l’apposito attrezzo sarà tutto più facile e veloce, opzione caldamente consigliata of course ;) e mescolate in un contenitore con gli altri ingredienti (io ho pensato a caprino e maggiorana, ma potete aggiungere anche del prosciutto crudo a listarelle o frutta secca a piacere per dire). Semplice, no?

Per la parte croccante, ho optato per un crumble nella mia versione preferita, ovvero quella che prevede del formaggio grattugiato, in quanto trovo che in cottura conferisca maggior gusto e carattere, specie se, come in questo caso, il ripieno è delicato. Ecco, direi che è tutto, che dite potrebbe essere un’idea per la cena di stasera?

Crumble di zucchine al caprino e maggiorana

Ingredienti per 2-3 persone:
500 g di zucchine
150 g di caprino fresco
3-4 steli di maggiorana fresca
sale, pepe

per il crumble:
120 g di farina 00
70 g di burro salato
30 g di pecorino grattugiato

Lavate le zucchine, tagliatene le estremità e grattugiatele finemente. Strizzatele bene con le mani per fare uscire la loro acqua e disponetele all’interno di una ciotola. Lavate la maggiorana, prelevatene le foglioline ed aggiungetele alle zucchine. Tagliate il caprino a dadini, unitelo alla ciotola e mescolate il tutto con un cucchiaio. Regolate di sale e di pepe. Trasferite il composto all’interno di una pirofila imburrata (oppure in cocottine monoporzione) che possa andare in forno, quindi livellatele bene.

In una ciotola lavorate con la punta delle dita il burro freddo tagliato a cubetti insieme alla farina e alpecorino grattugiato fino ad ottenere un composto bricioloso. Disponetelo disordinatamente sullezucchine fino a ricoprirle e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti, poi fate dorare il crumble per qualche minuto sotto al grill. Sfornate e servite caldo o tiepido.

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23 maggio 2011

Piccoli budini salati di riso ai piselli e pecorino

Budini salati di riso ai piselli

Quella di ieri è stata finalmente una domenica di relax, di quelle che desideravo da tanto tempo. Come sapete, adoro viaggiare e trascorrere i miei week end in giro per l’Italia, però quando è troppo è troppo. Sentivo il bisogno di prendermela con calma, di dormire fino a quando il mio fisico mi diceva che era giunta l’ora di alzarsi, di fare colazione con la dovuta lentezza e godermi la pace e la tranquillità della mia casa. E così ho anche trovato il tempo da dedicare a qualche ricetta, di smaltire un po’ di arretrati(mi scuso con chi mi ha inviato mail e non ha ancora ricevuto risposta, che dovrebbe però arrivare presto), ma soprattutto ho oziato e sonnecchiato  rilassata sul divano. Insomma mi sento davvero rigenerata.

Con l’arrivo delle belle giornate mi piace, quando posso, andare in qualche prato sui colli bolognesi non solo per godere dell’ottima visuale che offrono le nostre meravigliose colline, ma anche per stare immersa nella natura a prendere un po’ di sole, oppure a leggere semplicemente un buon libro. In queste occasioni porto sempre con me qualcosa da mangiare, che preferibilmente deve essere diformato ridotto, perché più pratico da trasportare, e poco sporchevole. Uno degli ultimi spuntini è stato a base di questi piccoli budini salati. Beh forse il nome “budini” potrà sembrare abbastanza inappropriato, visto che si tratta di mini torte salate, ma in realtà mi piace perché fa pensare alla versione salata dei classici dolcetti da pasticceria.

Il ripieno è, in pratica, molto simile a quello di una quiche (quindi uova e panna), ma che ho arricchito con risopiselli e pecorino, che dovrà essere a mio avviso stagionato per smorzare la tendenza dolce complessiva data dal resto degli ingredienti. Li ho trovati deliziosi e molto primaverili, molto adatti ad un pic nic oppure ad un buffet o ad un aperitivo con gli amici. Da abbinare ad un vino bianco giovane efresco o ad uno spumante Ecco la ricetta:

Piccoli budini salati di riso ai piselli e pecorino

Ingredienti per circa 8-9 budini:

230 g di pasta sfoglia fresca
100 g di riso
150 g di piselli freschi o surgelati
2 uova
1 dl di panna fresca
80 g di pecorino stagionato grattugiato
sale, pepe

In una casseruola piena d’acqua bollente salata fate cuocere il riso per il tempo necessario. Scolatelo eraffreddatelo subito con acqua fredda. In una seconda casseruola, anch’essa colma di acqua salata, lessate i piselli, scolateli al dente e fateli raffreddare sotto l’acqua corrente fredda. In una ciotola con una frusta sbattete le uova, quindi unitevi i piselli, il riso, la panna e il pecorino mescolando bene dopo ogni aggiunta. Regolate di sale (tenete conto che il pecorino se stagionato è già abbastanza sapido di suo) e di pepe.

Con un taglia pasta circolare del diametro di circa 12-14 cm ricavate dal disco di pasta sfoglia 8-9 cerchi che disporrete all’interno di altrettanti stampini da muffins di silicone in modo da coprirne sia la base che i bordi. Versatevi all’interno il composto precedentemente preparato e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti circa, o comunque fino a quando sia il ripieno che la pasta appariranno dorati.

[ricetta ispirata a quella contenuta in: "Primavera" - L'enciclopedia della cucina italiana - Mondadori]

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Prima di salutarvi ci tenevo a farvi sapere che abbiamo eletto la ricetta vincitrice del contest “Il sud nel piatto” organizzato da Sapori dei Sassi. Se siete curiosi di sapere chi ha vinto leggete qui.

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