Categoria - Brunch e Picnic
8 maggio 2012
Cake al gorgonzola olive e timo limone e un’idea per una gita domenicale, ovvero Castel Thun.
Quando parlo dei cakes, dolci o salati che siano, scrivo spesso che sono molto pratici perché permettono di riciclare ingredienti che stazionano da un po’ nel frigorifero, come quei piccoli avanzi di formaggi e salumi vari che altrimenti non troverebbero una collocazione se non quella del cestino dell’immondizia, e perché sono molto facili da trasportare, quindi molto adatti a pic nic e pranzi al sacco (oddio ma si usa ancora questa espressione?).
Per fare le cose diverse dal solito oggi non solo vi darò la ricetta del mio ultimo cake svuota frigo, ma vi offrirò un piccolo e modesto spunto per una gita domenicale se non abitate troppo distanti da questa meta, anche solo per ricordarvi che esiste questo bellissimo luogo e che se passate dalle parti di Ton, provincia di Trento, non potete non fare una visita ad un castello medioevale, ovvero Castel Thun.
Questa suggestiva fortezza risalente alla metà del XIII sec. è stata la residenza di una delle più importanti famiglie feudali della regione, i Thun, e si trova arroccato su di una collina, all’altezza di 609 m, che domina la Valle di Non. Nel 1992 è stata acquisita dalla Provincia Autonoma di Trento e, dopo una lunga fase di restauro, nel 2010 è stata aperta al pubblico. Se l’aspetto esterno, in pieno stile gotico, risulta austero e imponente per la presenza di numerose torri, bastioni, fossati e mura, a mano a mano che si esplora l’interno si può notare come esso sia al contrario molto ricco e sfarzoso. Ma entriamo dalla porta principale e camminiamo insieme tra alcune delle sue stanze.
Al piano terra si trovano quelle pubbliche, mentre ai piani superiori le stanze dei signori che conservano gli arredi originari, visto che questo castello è stato sempre abitato fino a circa metà del ’900. Il suo aspetto attuale è frutto di successive modificazioni e interventi, anche a causa dei numerosi incendi che si sono succeduti nel tempo.
Un ruolo molto importante riveste la ricca biblioteca, dove si possono trovare preziose testimonianze della vita dei conti, ma non solo.
Ma la sala più sfarzosa è la celebre Stanza del Vescovo, facilmente riconoscibile per l’imponente letto a baldacchino con drappi di velluto rosso e il soffitto a cassettoni, interamente rivestita di legno di cirmolo.
L’ingresso ha un consto di 6,00 euro per la tariffa intera, mentre 4,00 euro per quella ridotta. Per maggiori informazioni su altre possibilità di biglietti e sugli orari di apertura del castello vi consiglio di consultare questa pagina.
Una volta usciti, se state viaggiando nei giorni feriali perché se non ricordo male nel week end è chiuso, dovete assolutamente fare una tappa da Andrea Paternoster, apicoltore nomade, che produce i famosi e ottimi Mieli Thun. Ecco l’indirizzo esatto dove potete trovare anche un piccolo shop:
Mieli Thun
Via Castel Thun, 8
Vigo di Ton (Tn)
Tel. 0461/657929
Ed ora passiamo alla ricetta, si sa mai che mi prendiate in parola e che pensiate davvero a fare un pic nic da quelle parti ;)
Cake al gorgonzola olive e timo limone
Ingredienti:
200 g di farina 00
10 cl di olio extravergine di oliva delicato
10 cl di latte
150 g di gorgonzola dolce
150 g di olive nere denocciolate
50 g di pinoli
1 cucchiaio di timo limone fresco
4 uova
1 bustina di lievito in polvere per torte salate
sale, pepe
Preriscaldate il forno a 180°. Schiacciate il gorgonzola con una forchetta, fino a ridurlo ad una crema. In una ciotola mescolate la farina e il lievito setacciati. In una seconda ciotola sbattete le uova con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi unite l’olio di oliva e il latte a filo, sempre mescolando. Incorporate la farina, il timo e il gorgonzola. Rimestate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete le olive tagliate a rondelle e i pinoli che avrete precedentemente fatto tostare in una padella antiaderente senza grassi. Regolate di sale e di pepe, quindi versate all’interno di uno stampo da cake imburrato e rivestito di carta da forno (in questo modo starà più ferma). Fate cuocere sempre a 180° per circa 45 minuti, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del cake uscirà pulito. Lasciate raffreddare completamente prima di servire e di tagliare a fette (altrimenti si rovineranno).
12 aprile 2012
Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi
Dopo i bagordi pasquali e quelli, virtuali o meno (vi assicuro che i miei appartengono senza dubbio al secondo caso), del compleanno di questo blog, ho pensato che fosse meglio passare a qualcosa di decisamente più leggero, così per dare un’idea diversa dal solito anche a chi, magari, la pastiera l’ha mangiata solo con gli occhi perché ha iniziato una dieta o la sta facendo da diverso tempo. Come sapete adoro la verdura in tutte le sue forme e mi diverto un sacco non solo a preparare sempre nuove ricette che la vedono come protagonista, ma a ingegnarmi a farla desiderare anche a chi non la ama particolarmente. Chi l’ha detto infatti che i piatti a base di ortaggi sono spesso tristi e monotoni?
Ecco che quindi al grido di “Go Green!” vi mostro come ho ravvivato dei semplici asparagi e fagiolini (ok non proprio di stagione, è vero, però devo dire che questi erano bellissimi e non ho saputo resistere). Mi è bastato sbianchirli, facendo in modo però che restassero teneri ma sodi (mi raccomando non lessateli del tutto, è fondamentale) e accompagnarli con un condimento brioso e allegro. Verdi pistacchi tostati e tritati per andare sul tono su tono, mirtilli rossi secchi che, come preziosi rubini, rendono improvvisamente allegra e festosa questa semplice insalata e, infine, qualche anello di scalogno per donare intensità. Al posto del classico aceto, consiglio di utilizzare qualcosa di più delicato, come quello di lamponi che, se non riusciste a trovare, potete anche prepararlo da voi seguendo i consigli di questa ricetta che ho scritto qualche tempo fa.
Un’insalata che può accompagnare anche secondi importanti, nel mio caso l’ho preparata insieme al carré di vitello per dire, e che per la sua sobria eleganza può comparire sia sulla tavola di tutti i giorni che essere il vostro asso nella manica per le occasioni speciali.
Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi
Ingredienti per 4-6 persone:
200 g di asparagi
100 g di fagiolini
sale
per il dressing:
50 g di mirtilli rossi secchi
1 scalogno
1 cucchiaio di aceto di lamponi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di pistacchi non salati, tostati e tritati
1 cucchiaino di zucchero semolato
maggiorana fresca q.b.
sale, pepe
Preparate il dressing: mondate e tagliate lo scalogno a rondelle sottili, trasferitelo in una ciotola di piccole dimensioni insieme all’aceto, all’olio, allo zucchero e mescolate il tutto. Unite i pistacchi, tostati e tritati grossolanamente e i mirtilli rossi. Salate, pepate, mescolate e lasciate da parte per tutto il resto della preparazione.
In una capiente casseruola contenente acqua salata in ebollizione, fate sbianchire prima gli asparagi e poi i fagiolini (consiglio di farlo separatamente perché impiegano tempi diversi), scolandoli in modo che risultino teneri, ma ancora sodi, quindi bloccatene la cottura sotto acqua corrente fredda. Scolate nuovamente e trasferite in un piatto, quindi condite con il dressing precedentemente preparato. Completate con foglie di maggiorana fresca (o menta in alternativa), aggiustate di sale e di pepe, quindi servite.
5 aprile 2012
Moelleux ai pistacchi
Dopo qualche idea per il menu di Pasqua, mi sono detta che in questi tre giorni di festa è bene anche pensare a qualcosa da sbocconcellare tra un momento di ozio e l’altro oppure da offrire agli amici all’ora del tè. O da consumare quando volete insomma, tanto, parlo per me, ogni occasione è buona per fare una pausa dolce.
E così ho pensato che fosse il caso di rispolverare queste tortine, dall’interno umido, con un leggero colore verdognolo e dal sapore ricco, che ricorda la Sicilia. Si tratta di piccoli e delicati moelleux (già il nome di suo è tremendamente evocativo non trovate anche voi?) il cui impasto è realizzato con farina di mandorle e crema di pistacchi verdi di Bronte Dop (la mia porta la firma di Fiasconaro ed è la stessa che ho utilizzato per questi burrosi biscotti se ricordate). Ho aggiunto all’interno qualche ciliegia sciroppata intera: un piccolo cuore segreto, una rossa sorpresa.
Queste tortine d’autore, la ricetta è infatti di Cristophe Felder (il quale però usa pasta di pistacchi fatta da lui ovviamente), vogliono essere anche una risposta alle tante domande che nel tempo ho ricevuto su come utilizzare la preziosa crema di pistacchi in un modo che non sia solamente quello di impiegarla come pate à tartiner. Naturalmente possono essere arricchite a proprio piacimento, con granella di pistacchi, lamponi al posto delle ciliegie, cioccolato fondente o quello che la fantasia vi suggerisce. Realizzarle è davvero semplice, tutto quello di cui avrete bisogno sarà un mixer per amalgamare l’impasto. Pochi minuti e i vostri moelleux saranno già in forno a cuocersi, dategli solo il tempo di raffreddarsi e li potrete gustare (anche se io li trovo migliori il giorno dopo ;).
Moelleux ai pistacchi
Ingredienti per 8-10 moelleux:
125 g di zucchero a velo
165 g di farina di mandorle
125 g di burro
20 g di crema di pistacchi (la mia con Pistacchio Verde di Bronte Dop)
4 uova
125 g di ciliegie sciroppate, scolate
Preriscaldate il forno a 180°. Fate fondere il burro a fuoco basso in una casseruola, in modo che non si scaldi troppo, ma al contrario risulti tiepido. Versate lo zucchero a velo e la farina di mandorle nel vaso del mixer. Aggiungete la crema di pistacchi e azionate il mixer. Sempre tenendolo il funzione unite le uova, una alla volta, fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungete da ultimo il burro fuso e mescolate per qualche secondo il tutto. Riempite 8-10 stampini monoporzione da muffin, opportunamente rivestiti dagli appositi pirottini, quindi versatevi all’interno il composto riempiendoli per tre quarti. Scolate bene le ciliegie sciroppate quindi posizionatene 3 per ciascun tortino sopra al composto facendo una leggera pressione (in cottura scenderanno). Fate cuocere sempre a 180° in modalità statica per circa 20-25 minuti, quindi fate raffreddare su di una griglia per dolci prima di servire.
Un sincero augurio di buona Pasqua a tutti voi!
con affetto
Sara





















