Categoria - Conserve, marmellate e preparazioni sottovetro
17 aprile 2012
Tarte esotica alla crema di cocco e limone con fragole alla menta (e la sua glassa)
Voi come vi organizzate quando dovete preparare una ricetta? Intendo dire siete di quelli che prendono gli ingredienti e li pesano solo al momento del bisogno, magari arabattandovi un po’ perché siete di fretta, oppure in maniera scrupolosa, per non dire religiosa, pesate tutto prima mettendo in bella vista quello di cui avrete bisogno, perfettamente disposto in contenitori ordinati davanti a voi in modo che siano già pronti all’uso?
Non c’è una regola fissa, dipende dal tempo a disposizione, ma io appartengo alla seconda categoria. Non è che io abbia manie da perfettina (o forse sì), la verità è che ho sempre paura di dimenticarmi qualcosa, così se ce l’ho a portata di occhio (e di mano) di solito me ne accorgo ed evito errori. L’ultima volta, quella della pastiera tanto per parlare chiaro, stavo assemblando il grano cotto al composto di ricotta e uova. Mescolo e assaggio, qualcosa non andava. Insomma stavo per compiere una grave dimenticanza e la mia pastiera sarebbe stata un insuccesso colossale. Ecco che vedendo una tazza contenente dello zucchero tutta sola soletta in disparte ho capito che, forse, era il caso di aggiungerla.
Anche per questa tarte è stato così, se non fosse che ho pensato proprio a tutto, ma non mi sono accorta di non avere più gelatina per lucidare le fragole. Panico. Poi riflettendo, mi sono ricordata che da qualche parte nella mia libreria avevo trovato una ricetta (salvachiappe) di Felder per preparare la glassa comodamente a casa. E così mi sono messa all’opera e in pochi minuti mi sono trovata il mio bel barattolino pieno e pronto all’uso. Una volta glassata la frutta si può riporre comodamente in frigorifero, al momento del bisogno basterà riscaldarla delicatamente a bagnomaria. Una bella comodità, no?
Prima di passare alla doppia ricetta, ci terrei a descrivervi in maniera breve (giuro) questa tarte. So che è presto per pensare all’estate, però socchiudendo gli occhi, mi ha fatto pensare ad una camminata su di una spiaggia di qualche località esotica, magari sorseggiando un mojito (è l’effetto della crema al cocco e limone), al tramonto, osservando il sole colorare di rosso-arancio il mare (simbolicamente la distesa di fragole). A completare il tutto qualche palma (la menta).
Tarte esotica alla crema di cocco e limone con fragole alla menta
Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:
per la pasta frolla:
200 g di farina 00
100 g di burro
80 g di zucchero a velo setacciato
2 tuorli
1 pizzico di sale
per la crema al cocco e limone:
6 uova
370 g di zucchero semolato
40 g di farina 00
70 g di cocco rapé
125 ml di succo di limone
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
inoltre:
fragole per decorare (circa 500 g)
foglie di menta fresca
glassa per torte alla frutta (vedi ricetta sottostante)
Preparate per prima cosa la pasta frolla: nella planetaria lavorate con il gancio a k il burro freddo tagliato a tocchetti con lo zucchero a velo fino a quando si sarà ben amalgamato. Sempre tenendo l’apparecchio in funzione, aggiungete i tuorli uno alla volta fino a farli incorporare e unite per ultima la farina setacciata insieme al pizzico di sale. Amalgamate il tutto fino ad ottenere una pasta liscia, se necessario lavoratela brevemente a mano. Avvolgete la pasta nella pellicola alimentare e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola capiente lavorate le uova con le fruste elettriche fino a renderle omogenee, quindi aggiungete lo zucchero semolato e lavorate con cura. Incorporate la farina setacciata e il cocco rapé, mescolando bene con una spatola dopo ogni aggiunta, quindi unite il succo di limone e la scorza grattugiata. Mescolate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Su di una spianatoia stendete la pasta frolla in un cerchio dello spessore di circa 5 mm, disponetela in uno stampo da crostata da 26 cm di diametro, opportunamente imburrato, ed eliminate l’eventuale eccesso che potrebbe uscire dai bordi passandoci sopra con il mattarello. Versate la crema al limone a temperatura ambiente all’interno del guscio di pasta frolla e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti, o comunque fino a quando la crema apparirà soda, leggermente dorata in superficie e la pasta sarà cotta. Sfornate, fate raffreddare completamente, quindi decorate con una dadolata di fragole. Nappatele con la glassa per torta alla frutta servendovi di un pennello e cospargete con foglie di menta qua e là.
Glassa per torte alla frutta (C. Felder)
Ingredienti per 350 g di glassa:
10 g di gelatina in fogli
150 g di acqua minerale
200 g di zucchero semolato
scorza di 1/4 di arancia grattugiata
scorza di 1/4 di limone grattugiata
1/2 stecca di vaniglia
1 fogliolina di menta fresca
Mettete i fogli di gelatina in ammollo in un contenitore in acqua fredda per il tempo indicato sulla confezione. In una casseruola versate i 150 g di acqua, lo zucchero semolato e la scorza degli agrumi. Aggiungete la mezza bacca di vaniglia incisa longitudinalmente con un coltello e la foglia di menta. Portate ad ebollizione, quindi spegnete. Aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati e mescolate con una frusta fino a farli sciogliere completamente. Filtrate il tutto passando per un colino a maglie fitte. Conservate in frigorifero all’interno di un barattolo di vetro ben pulito fino al momento dell’utilizzo. Al momento del bisogno basterà riscaldare la glassa (solo la quantità che vi serve) a bagnomaria per farla tornare liquida, quindi spennellare la frutta.
7 febbraio 2012
Preparato homemade per cioccolata in tazza
Alzi la mano chi in questi giorni dalle temperature a dir poco polari non si è preparato (o non ha desiderato) una favolosa, densa, lussuriosa cioccolata in tazza. Io ovviamente le alzo entrambe, perché dopo ore e ore trascorse a spalare la neve al gelo, ne ho abusato, visto che l’unica cosa in grado di donarmi energie, calore (e piacere) è stata proprio questa cremosa bevanda scura.
Dimenticate i preparati industriali e pensate che potete realizzare la vostra miscela direttamente con le vostre mani, sapendo soprattutto quello che c’è dentro. Per non parlare della soddisfazione che avrete nell’aprire la vostra dispensa e trovare un bel barattolo (preferibilmene di vetro, che trasferisce meno odori rispetto alla plastica, magari decorato da un’etichetta un po’ girly come la mia ;) che nel giro di pochissimi minuti può diventare una grande fonte di gioia per tutta la famiglia.
La preparazione è davvero semplice, anche scema se volete, basta infatti tritare il cioccolato finemente ed aggiungervi gli altri ingredienti. Naturalmente più alta sarà la qualità degli stessi (mi riferisco soprattutto al cioccolato e al cacao amaro), migliore sarà la resa. In questo caso l’aggiunta di spezie sarebbe del tutto superflua, ma se proprio non potete farne a meno potete arricchire la vostra miscela con ciò che più vi aggrada: cannella, vaniglia, fava tonka, polvere di arancia, cardamomo, insomma a voi la scelta! La ricetta originale proviene da qui, che poi è stata adattata sulla base di questa di Paoletta.
Preparato homemade per cioccolata in tazza
Ingredienti per circa 12 tazze:
180 g di cioccolato fondente al 65%
85 g di cacao amaro
30 g di zucchero di canna
100 g di zucchero a velo
30 g di fecola di patate
Tritate finemente il cioccolato fondente (potete farlo anche utilizzando il mixer, l’importante è procedere ad impulsi e controllare spesso che il cioccolato non si surriscaldi). Sempre nel tritatutto unite il resto degli ingredienti e azionate l’apparecchio fino ad ottenere un composto omogeneo e ben polverizzato. Il vostro preparato a questo punto è pronto è può essere aromatizzato a piacere (vedi premessa) sia utilizzando le spezie intere, che metterete all’interno del barattolo (vedi stecca di vaniglia, cannella, anice stellato, ecc.) o in polvere. Conservate all’interno di un contenitore ermetico.
Per preparare la vostra cioccolata calda sappiate che per 1 tazza serviranno:
3 cucchiai di preparato per cioccolata in tazza
150 ml di latte fresco
Versate il preparato per cioccolata in tazza all’interno di una piccola casseruola insieme al latte freddo che verserete poco alla volta, mescolate con un cucchiaio evitando di fare grumi. Ponete sul fuoco e rimestate continuamente fino ad ottenere una crema densa e vellutata. Servite subito con panna fresca e pasticceria secca.
26 settembre 2011
Chutney di mango allo zenzero
Non sono una grande consumatrice di frutti esotici. Eccezion fatta per banane e ananas, ovviamente, e per il mango. Un frutto che mi piace particolarmente non solo a livello estetico, mi affascinano sempre infatti le varie tonalità che la sua buccia assume passando dal verde intenso, al giallo per poi sfociare in un bellissimo rosso, ma che amo soprattutto gustare così al naturale. Trovo che la sua polpa dolce e carnosa, sia particolarmente piacevole e dissetante, e quella leggera nota speziata finale (che a me ricorda tanto il pepe) mi fa desiderare di mangiarne una fetta dopo l’altra senza sosta, specialmente in estate.
Si tratta di un frutto molto versatile anche in cucina, io se vi ricordate l’avevo abbinato ad una favolosacomposta alla rosa (con veri petali eh) in un sontuoso crumble, che in generale fa sempre la sua figura in pasticceria (avete mai provato ad abbinarlo ai lamponi?). Questa volta ho pensato di utilizzarlo per un composta agrodolce, un chutney insomma, dal gusto anche un po’ piccante grazie al peperoncino, alla senape e allo zenzero, che qui a mio avviso è un ingrediente imprescindibile (ecco perché consiglio caldamente di utilizzare solo quello fresco, anche se non ci sarebbe nemmeno il bisogno di dirlo), che si rende perfetta per accompagnare in maniera diversa dal solito carni bianche cotte alla griglia, come maiale e pollo ad esempio, per un barbecue originale e vagamente esotico.
Chutney di mango allo zenzero
Ingredienti:
2 manghi maturi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di semi di senape nera
1 cucchiaio e 1/2 di zenzero grattugiato
80 g di zucchero semolato
1 peperoncino rosso
1 cucchiaio e 1/2 di lime
sale, pepe
Sbucciate i manghi e tagliate la loro polpa a fette il più possibile fino ad arrivare al nocciolo. Riducete ciascuna di esse a dadini e tenete da parte. In una casseruola fate scaldare l’olio, unitevi i semi disenape e mescolate fino a quando essi inizieranno a scoppiettare (non aspettate troppo altrimenti salteranno ovunque). Aggiungete lo zenzero grattugiato e fate insaporire per qualche istante, unite quindi il mango, lo zucchero, il peperoncino tritato e salate. Fate cuocere il tutto a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, per circa 15-20 minuti o comunque fino a quando il chutney avrà assunto una consistenza sciropposa. Aggiungete da ultimo il lime, mescolate e regolate di sale e pepe. Servite con carne alla griglia.
Nota:
- volete sapere dove comprare i semi di senape nera? Io li acquisto sempre qui.
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E ora una piccola novità. Nel numero di ottobre del mensile Flair si parla di Fiordifrolla e di alcune altre amiche blogger in un bellissimo articolo scritto da Francesca Martinengo, che ringrazio di cuore. Eccolo qui:







