Categoria - Insalate

12 aprile 2012

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Dopo i bagordi pasquali e quelli, virtuali o meno (vi assicuro che i miei appartengono senza dubbio al secondo caso), del compleanno di questo blog, ho pensato che fosse meglio passare a qualcosa di decisamente più leggero, così per dare un’idea diversa dal solito anche a chi, magari, la pastiera l’ha mangiata solo con gli occhi perché ha iniziato una dieta o la sta facendo da diverso tempo. Come sapete adoro la verdura in tutte le sue forme e mi diverto un sacco non solo a preparare sempre nuove ricette che la vedono come protagonista, ma a ingegnarmi a farla desiderare anche a chi non la ama particolarmente. Chi l’ha detto infatti che i piatti a base di ortaggi sono spesso tristi e monotoni?

Ecco che quindi al grido di “Go Green!” vi mostro come ho ravvivato dei semplici asparagi e fagiolini (ok non proprio di stagione, è vero, però devo dire che questi erano bellissimi e non ho saputo resistere). Mi è bastato sbianchirli, facendo in modo però che restassero teneri ma sodi (mi raccomando non lessateli del tutto, è fondamentale) e accompagnarli con un condimento brioso e allegro. Verdi pistacchi tostati e tritati per andare sul tono su tono, mirtilli rossi secchi che, come preziosi rubini, rendono improvvisamente allegra e festosa questa semplice insalata e, infine, qualche anello di scalogno per donare intensità. Al posto del classico aceto, consiglio di utilizzare qualcosa di più delicato, come quello di lamponi che, se non riusciste a trovare, potete anche prepararlo da voi seguendo i consigli di questa ricetta che ho scritto qualche tempo fa.

Un’insalata che può accompagnare anche secondi importanti, nel mio caso l’ho preparata insieme al carré di vitello per dire, e che per la sua sobria eleganza può comparire sia sulla tavola di tutti i giorni che essere il vostro asso nella manica per le occasioni speciali.

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Ingredienti per 4-6 persone:
200 g di asparagi
100 g di fagiolini
sale

per il dressing:
50 g di mirtilli rossi secchi
1 scalogno
1 cucchiaio di aceto di lamponi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di pistacchi non salati, tostati e tritati
1 cucchiaino di zucchero semolato
maggiorana fresca q.b.
sale, pepe

Preparate il dressing: mondate e tagliate lo scalogno a rondelle sottili, trasferitelo in una ciotola di piccole dimensioni insieme all’aceto, all’olio, allo zucchero e mescolate il tutto. Unite i pistacchi, tostati e tritati grossolanamente e i mirtilli rossi. Salate, pepate, mescolate e lasciate da parte per tutto il resto della preparazione.

In una capiente casseruola contenente acqua salata in ebollizione, fate sbianchire prima gli asparagi e poi i fagiolini (consiglio di farlo separatamente perché impiegano tempi diversi), scolandoli in modo che risultino teneri, ma ancora sodi, quindi bloccatene la cottura sotto acqua corrente fredda. Scolate nuovamente e trasferite in un piatto, quindi condite con il dressing precedentemente preparato. Completate con foglie di maggiorana fresca (o menta in alternativa), aggiustate di sale e di pepe, quindi servite.

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25 agosto 2011

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Mi conoscete. Sono un tipo decisamente amante del freddo, dell’autunno, della neve e della montagna, quindi mi capirete se in questo periodo, ma soprattutto con queste temperature, la mia voglia di cucinare è ai minimi storici. O meglio, mi correggo, la voglia sarebbe anche tanta, ma con la casa che sembra un forno, sono prima di tutto priva di energie (avete presente la sensazione “ruota sgonfia”? Penso renda l’idea di come si sento) e, in secondo luogo, la prospettiva di preparare qualcosa di caldo costituisce un grosso deterrente.

Eppure qualcosa bisogna cucinare e idee per portare in tavola piatti sempre diversi per scacciare la monotonia, diciamocelo, fanno sempre comodo. Ecco che oggi quindi vorrei condividere con voi una ricetta che faccio spesso d’estate e che è nata così, per caso, con ingredienti che non possono mai mancare nel mio frigorifero. Si tratta di pomodori (io utilizzo quando posso i cuori di bue), preventivamente svuotati ed utilizzati a guisa di contenitore, farciti di un ripieno fresco e profumato, a base di olive taggiasche, feta, capperi, parte dei pomodori stessi e erbe aromatiche a piacere (io uso sempre timo limone e basilico, ma voi potete creare il vostro mix).

Un piatto di veloce preparazione che spero potrà tornare comodo anche a voi, magari proprio in una calda e afosa sera di queste. Le dosi non sono volutamente specificate, perché è così che io li preparo, rigorosamente ad occhio. E se avanzasse del ripieno? In cucina non si butta via nulla quindi leggete la nota al termine della ricetta ;)

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Ingredienti per 2 persone:
4 pomodori di grandi dimensioni (della tipologia che più vi piace, io spesso uso i cuori di bue)
orzo q.b.
feta q.b.
olive taggiasche q.b.
capperi sotto sale, dissalati q.b.
timo limone fresco
basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Fate cuocere l’orzo in una casseruola colma di acqua bollente salata (con 250 g circa riempio di norma 4-5 pomodori e me ne avanza pure). Scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua fredda corrente. Nel frattempo lavate i pomodori, asciugateli e con un coltello affilato tagliate una piccola fettina alla base degli stessi per fare in modo che possano stare in piedi sul piatto da portata senza rovesciarsi. Tagliate la calotta (che potete conservare ed utilizzare anche per decorazione) e, avvalendovi di un cucchiaino, scavateli con cura, conservando la polpa in un piatto fondo. Procedete in questo modo fino ad esaurimento dei pomodori.

In un contenitore mettete l’orzo ben scolato, aggiungete la feta tagliata a dadini, le olive denocciolate e i capperi. Aggiungete adesso parte della polpa del pomodoro che avevate tenuto da parte ridotta a cubetti. Unite adesso le foglioline di timo limone e il basilico, che avrete spezzettato con le mani, econdite con l’olio extravergine di oliva. Regolate di sale e di pepe e mescolate con un cucchiaio. Assaggiate ed eventualmente aggiustate il sapore in base ai vostri gusti. Farcite i pomodori con il ripieno così preparato e conservateli in frigorifero fino al momento di servirli, eventualmente decorandoli con le calotte che avevate tenuto da parte.

Nota:

- se dovesse avanzare del ripieno, niente paura! Potete riutilizzarlo per farcire altri pomodori oppure consumarlo come fresco primo piatto per il pasto seguente.

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29 settembre 2010

Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

Nuova ricetta, nuovo abbinamento. Resto sempre nel mio mood autunnale (preferito) cambiando però sapori, colori e tipologia di piatto. E così da un primo rustico e saporito come i gigli toscani ai porcini, salsiccia e pomodori secchi, passo ad un’insalata dai toni vivaci e allegri, sana, gustosa e, soprattutto, da consumare calda o tiepida, cosa da non sottovalutare con le temperature che corrono in questi giorni. Infatti non so voi, ma io personalmente ho accantonato tutte le preparazioni fredde in favore diquelle più comfortanti e riscaldanti.

L’ispirazione mi è venuta ancora una volta da lui, Bill Granger, che con il suo “Cosa mangiamo oggi?”, edito da Luxury Books, è sempre fonte di numerosi spunti culinari, anche se della ricetta è rimasta più che altro l’idea e poi in fase di preparazione ho fatto come sempre di testa mia. Si tratta di un’insalatanella quale i sapori primari sono quelli della zucca, fatta cuocere in forno semplicemente a fette con olio extravergine, sale, pepe e un pizzico di semi di cumino, e dell’uva, che ho fatto saltare dolcemente in padella insieme a poco aceto balsamico e zucchero semolato fino a farne crepare leggermente la buccia. Accompagnano il tutto delle noci sgusciate tostate e grossolanamente tritate per dare il tocco dicroccantezza, della fresca valeriana e della robiola tagliata a pezzetti (che potete sostituire con altro formaggio a piacere, ovvio). A condire questa insalata non servirà alcunché se non il sugo di cottura dell’uva, un poco denso e sciropposo.

Un esperimento che ho gradito moltissimo e che credo riproporrò diverse volte sia come piatto unico, magari per una pausa pranzo leggera e non troppo impegnativa (ma soprattutto non triste), sia come contorno per un primo piatto o un secondo di carne bianca, come pollo o maiale.

Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

Ingredienti per 2 persone (dosi approssimative):
500 g di zucca violina
1 grappolo piccolo di uva bianca
125 g di robiola (o altro formaggio fresco)
40 g di noci sgusciate
1 manciata di valeriana
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaio e mezzo di aceto balsamico
1/2 cucchiaino di zucchero semolato
sale, pepe

Procedimento:
Private la zucca della scorza con un coltello ed eliminate i semi, quindi riducetela a cubetti o a spicchi. In una ciotola capiente versate 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva insieme ai semi di cumino leggermente pestati in un mortaio, al sale e al pepe. Emulsionate il tutto per amalgamare, quindi unite la zucca e mescolatela affinché si rivesta in maniera uniforme del condimento. Trasferite il tutto in una teglia rivestita di un foglio di carta da forno e fate cuocere nel forno già caldo a 200° per circa 30 minuti o comunque fino a quando la zucca sarà diventata tenera.

In una padella antiaderente scaldate il cucchiaio di olio rimanente e unite gli acini d’uva, facendoli cuocere a fiamma moderata fino a quando la loro buccia diventerà cedevole e si creperà leggermente. Aggiungete l’aceto balsamico e lo zucchero e mescolate fino a quando quest’ultimo si sarà sciolto e il fondo di cottura apparirà un po’ denso e sciropposo.

In un piatto da portata disponete gli spicchi di zucca, l’uva, la valeriana e il formaggio a pezzetti, quindi irrorateli con il condimento rimasto nella padella e cospargete con le noci grossolanamente tritate che avrete fatto precedentemente tostare a fuoco medio in una casseruola antiaderente senza grassi. Servite subito.

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Come ormai saprete se mi leggete da un po’, alla buona tavola e ai piatti che cucino, mi piace accompagnare da sempre un buon vino, un’altra delle mie grandi passioni. Passione che mi porto dietro da tantissimo tempo e che con il trascorrere degli anni è diventata sempre più viva e coinvolgente, a tal punto che, quando posso, adoro trascorrere alcune giornate o interi fine settimana in questa o quella zona di vitivinicola, per visitare cantine, parlare con i produttori e degustare i loro vini (vedi ad esempioquesto post sulle Langhe). Il tutto sempre e comunque per un mio approfondimento personale.

A questo proposito vorrei segnalarvi un’interessante iniziativa organizzata da  Paolo Ghislandi (aka@cascinacarpini su twitter) proprietario di Cascina I Carpini in collaborazione con Andrea Petrini diPercorsi di VinoSi tratta un tasting panel, nel quale viene offerta la possibilità di condividere eprovare una nuova creazione di Cascina I Carpini, il Timorasso Spumante Brut Chiaror Sul Masso, che nasce per la prima volta come versione spumante del Timorasso Brezza d’Estate, e di raccontare attraverso un post le proprie impressioni, osservazioni su questo prodotto, recensendolo anche tecnicamente per chi ne avesse la facoltà. Ma non solo, ed è qui che io contribuirò con vero piacere, è possibile partecipare ideando e pubblicando una ricetta che vi si possa abbinare. Una bella scommessa per me, sono sicura che ne leggerete delle belle.

Se anche voi volete partecipare potete trovare tutte le informazioni dettagliate quii posti sono limitati quindi affrettatevi.

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