Categoria - Light

16 maggio 2012

Zuppa fredda al pomodoro e mango

Gazpacho al mango e pomodoro

Ok lo ammetto. Non è la stagione più adatta per proporre una zuppa fredda, però non ci posso fare niente se quando l’ho preparata c’erano quasi 30 gradi e poi, grazie (si fa per dire) a questa perturbazione scandinava, improvvisamente le temperature sono andate in picchiata. Ora potrei scrivere che non ci sono più le mezze stagioni (ok nel frattempo l’ho fatto) e potrei lamentarmi del fatto che ogni santo fine settimana piove e molte altre cose, ma non lo farò. Non voglio tediarvi.

Quello che ci tengo invece a dirvi è che comunque, quando la situazione meteo si sarà normalizzata, presto saremo in cerca di un po’ di refrigerio e l’idea di accendere il fornello o il forno non ci passerà nemmeno per l’anticamera del cervello. Cosa cucinare dunque in questi casi? Meglio non farsi trovare impreparati. Oggi vi propongo quindi questa zuppa fredda al pomodoro e mango, un abbinamento che utilizzo sempre poco, ma che mi piace molto, sarà che io ho una vera passione per questo frutto esotico sia nelle preparazioni dolci (ma ve lo ricordate questo crumble al mango e rosa?) che salate, come questa.

Perché provare questa ricetta? Perché è piacevole e rinfrescante, sana, visto che permette di fare il pieno di vitamine (come la A e la C) e preziosi sali minerali (potassio e magnesio, ma non solo), veloce da preparare (si mette tutto nel frullatore e il gioco è fatto) e anche leggera. Da servire come ho fatto io in una graziosa ciotolina o all’interno di piccole bottigliette di vetro con chiusura ermetica, in questo modo sarà facilmente trasportabile e la potrete portare con voi per un pic nic nella borsa frigo, gustandola con una cannuccia. Come nel caso del gazpacho, è fondamentale anche qui trovare la giusta combinazione di olio, aceto, sale e pepe per condire questa zuppa in base ai proprio gusti personali.

Zuppa fredda al pomodoro e mango

Ingredienti per 4 persone:
450 g di pomodori maturi
300 g di polpa di mango
cubetti di ghiaccio (60 g)
1/2 scalogno
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
basilico fresco
acqua fredda
sale, pepe

Mondate i pomodori e tagliateli a fettine. Sbucciate il mango e tagliate la polpa in pezzetti. Mettete il tutto nel vaso del frullatore insieme al ghiaccio, allo scalogno, all’aceto e all’olio e azionate l’apparecchio fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Regolate di sale e di pepe e aggiustate la consistenza con poca acqua ghiacciata se la zuppa dovesse risultare troppo densa. Se ne avete il tempo passate il tutto attraverso un colino a maglie fitte (operazione facoltativa), quindi mettete in frigorifero fino al momento di portare in tavola. Decorate e aromatizzate a piacere con basilico fresco.

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12 aprile 2012

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Dopo i bagordi pasquali e quelli, virtuali o meno (vi assicuro che i miei appartengono senza dubbio al secondo caso), del compleanno di questo blog, ho pensato che fosse meglio passare a qualcosa di decisamente più leggero, così per dare un’idea diversa dal solito anche a chi, magari, la pastiera l’ha mangiata solo con gli occhi perché ha iniziato una dieta o la sta facendo da diverso tempo. Come sapete adoro la verdura in tutte le sue forme e mi diverto un sacco non solo a preparare sempre nuove ricette che la vedono come protagonista, ma a ingegnarmi a farla desiderare anche a chi non la ama particolarmente. Chi l’ha detto infatti che i piatti a base di ortaggi sono spesso tristi e monotoni?

Ecco che quindi al grido di “Go Green!” vi mostro come ho ravvivato dei semplici asparagi e fagiolini (ok non proprio di stagione, è vero, però devo dire che questi erano bellissimi e non ho saputo resistere). Mi è bastato sbianchirli, facendo in modo però che restassero teneri ma sodi (mi raccomando non lessateli del tutto, è fondamentale) e accompagnarli con un condimento brioso e allegro. Verdi pistacchi tostati e tritati per andare sul tono su tono, mirtilli rossi secchi che, come preziosi rubini, rendono improvvisamente allegra e festosa questa semplice insalata e, infine, qualche anello di scalogno per donare intensità. Al posto del classico aceto, consiglio di utilizzare qualcosa di più delicato, come quello di lamponi che, se non riusciste a trovare, potete anche prepararlo da voi seguendo i consigli di questa ricetta che ho scritto qualche tempo fa.

Un’insalata che può accompagnare anche secondi importanti, nel mio caso l’ho preparata insieme al carré di vitello per dire, e che per la sua sobria eleganza può comparire sia sulla tavola di tutti i giorni che essere il vostro asso nella manica per le occasioni speciali.

Insalata di asparagi e fagiolini con dressing ai mirtilli rossi e pistacchi

Ingredienti per 4-6 persone:
200 g di asparagi
100 g di fagiolini
sale

per il dressing:
50 g di mirtilli rossi secchi
1 scalogno
1 cucchiaio di aceto di lamponi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di pistacchi non salati, tostati e tritati
1 cucchiaino di zucchero semolato
maggiorana fresca q.b.
sale, pepe

Preparate il dressing: mondate e tagliate lo scalogno a rondelle sottili, trasferitelo in una ciotola di piccole dimensioni insieme all’aceto, all’olio, allo zucchero e mescolate il tutto. Unite i pistacchi, tostati e tritati grossolanamente e i mirtilli rossi. Salate, pepate, mescolate e lasciate da parte per tutto il resto della preparazione.

In una capiente casseruola contenente acqua salata in ebollizione, fate sbianchire prima gli asparagi e poi i fagiolini (consiglio di farlo separatamente perché impiegano tempi diversi), scolandoli in modo che risultino teneri, ma ancora sodi, quindi bloccatene la cottura sotto acqua corrente fredda. Scolate nuovamente e trasferite in un piatto, quindi condite con il dressing precedentemente preparato. Completate con foglie di maggiorana fresca (o menta in alternativa), aggiustate di sale e di pepe, quindi servite.

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25 agosto 2011

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Mi conoscete. Sono un tipo decisamente amante del freddo, dell’autunno, della neve e della montagna, quindi mi capirete se in questo periodo, ma soprattutto con queste temperature, la mia voglia di cucinare è ai minimi storici. O meglio, mi correggo, la voglia sarebbe anche tanta, ma con la casa che sembra un forno, sono prima di tutto priva di energie (avete presente la sensazione “ruota sgonfia”? Penso renda l’idea di come si sento) e, in secondo luogo, la prospettiva di preparare qualcosa di caldo costituisce un grosso deterrente.

Eppure qualcosa bisogna cucinare e idee per portare in tavola piatti sempre diversi per scacciare la monotonia, diciamocelo, fanno sempre comodo. Ecco che oggi quindi vorrei condividere con voi una ricetta che faccio spesso d’estate e che è nata così, per caso, con ingredienti che non possono mai mancare nel mio frigorifero. Si tratta di pomodori (io utilizzo quando posso i cuori di bue), preventivamente svuotati ed utilizzati a guisa di contenitore, farciti di un ripieno fresco e profumato, a base di olive taggiasche, feta, capperi, parte dei pomodori stessi e erbe aromatiche a piacere (io uso sempre timo limone e basilico, ma voi potete creare il vostro mix).

Un piatto di veloce preparazione che spero potrà tornare comodo anche a voi, magari proprio in una calda e afosa sera di queste. Le dosi non sono volutamente specificate, perché è così che io li preparo, rigorosamente ad occhio. E se avanzasse del ripieno? In cucina non si butta via nulla quindi leggete la nota al termine della ricetta ;)

Pomodori ripieni di orzo e feta alle erbe aromatiche

Ingredienti per 2 persone:
4 pomodori di grandi dimensioni (della tipologia che più vi piace, io spesso uso i cuori di bue)
orzo q.b.
feta q.b.
olive taggiasche q.b.
capperi sotto sale, dissalati q.b.
timo limone fresco
basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Fate cuocere l’orzo in una casseruola colma di acqua bollente salata (con 250 g circa riempio di norma 4-5 pomodori e me ne avanza pure). Scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua fredda corrente. Nel frattempo lavate i pomodori, asciugateli e con un coltello affilato tagliate una piccola fettina alla base degli stessi per fare in modo che possano stare in piedi sul piatto da portata senza rovesciarsi. Tagliate la calotta (che potete conservare ed utilizzare anche per decorazione) e, avvalendovi di un cucchiaino, scavateli con cura, conservando la polpa in un piatto fondo. Procedete in questo modo fino ad esaurimento dei pomodori.

In un contenitore mettete l’orzo ben scolato, aggiungete la feta tagliata a dadini, le olive denocciolate e i capperi. Aggiungete adesso parte della polpa del pomodoro che avevate tenuto da parte ridotta a cubetti. Unite adesso le foglioline di timo limone e il basilico, che avrete spezzettato con le mani, econdite con l’olio extravergine di oliva. Regolate di sale e di pepe e mescolate con un cucchiaio. Assaggiate ed eventualmente aggiustate il sapore in base ai vostri gusti. Farcite i pomodori con il ripieno così preparato e conservateli in frigorifero fino al momento di servirli, eventualmente decorandoli con le calotte che avevate tenuto da parte.

Nota:

- se dovesse avanzare del ripieno, niente paura! Potete riutilizzarlo per farcire altri pomodori oppure consumarlo come fresco primo piatto per il pasto seguente.

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