mercoledì 28 aprile 2010

Cheesecake alle mandorle

Cheesecake alle mandorle

Ma vi ricordate del mio periodo “Cheesecakes” di tutti i tipi e di tutte le fogge? Ne preparavo praticamente una ogni fine settimana ed i miei risultati più significativi li pubblicavo qui, assillandovi con i miei esperimenti e le mie impressioni. Non oso immaginare cosa avrà pensato chi non ama questo genere di dolce (due protuberanze che sfregavano per terra mi viene da pensare…) o chi non può mangiarlo per intolleranze o allergie, per fortuna pare che molti di voi abbiano gradito provandone alcuni. Il fatto è che quando una cosa mi piace molto come gusto o mi diverte particolarmente realizzarla, non faccio altro che pensare a quella, alla variante con il tal ingrediente, a modificare un po’ la forma, le dosi, gli strati e quindi mi capita di attraversare veri e propri momenti in cui sono assolutamente monotematica. Un po’ quello che successe all’inizio di questa avventura blogghesca con i muffins ad esempio, moda che ho abbandonato in favore di altre che si sono succedute nel tempo. Quindi capirete che oggi mi fa uno strano effetto pubblicare la ricetta di una cheesecake, perché io in qualche modo questa preparazione l’avevo un po’ archiviata. Devo quindi ringraziare il contest indetto dalla nostra Imma che mi ha fatto tornare la voglia di preparare uno dei miei dolci preferiti e per l’occasione ho pensato di partecipare con una cheesecake alle mandorle, che nasce da una ricetta contenuta nel Libro d’Oro del Cioccolato, ma che ho completamente modificato perché per ben 4 volte l’ho preparato e, seppure il sapore fosse a dir poco favoloso, dal punto di vista estetico c’era sempre qualcosa che non andava. In pratica ho talmente stravolto la ricetta di partenza che ne ho creata una nuova, totalmente diversa nelle dosi e nella presentazione. Chi la dura la vince diceva un vecchio detto della tradizione popolare e credo questa volta di avercela fatta.

Si tratta di una cheesecake senza cottura, che contiene quindi gelatina alimentare al suo interno per mantenere la forma. La particolarità direi che sta nella base, dove in luogo del classico composto di biscotti tritati e burro, troviamo uno strato sottile, scuro e un po’ spugnoso, simile ad una torta al cioccolato aromatizzata alla mandorla, che trovo si abbini molto bene alla cremosità del ripieno che lo sovrasta. Questa base mi ha fatto sudare, ma cosa dico impazzire, in fase di preparazione più e più volte devo dire, vi avverto quindi che non sarà facile stenderla ad un livello uniforme, ma con un po’ di pazienza è possibile ottenere un buon risultato. Trovo che i sapori di questo dolce siano ben bilanciati, questo perché il ripieno non risulta troppo zuccherino, grazie alla presenza del latte condensato al posto dello zucchero e all’inconfondibile aroma della panna acida, i quali stemperano un po’ la pastosità del cioccolato fondente. Io questa volta ho scelto di decorare la cheesecake con delle mandorle tostate a lamelle, ma sappiate che a casa mia è in corso un dibattito tra la sottoscritta e il suo compagno(investito del ruolo di “sommo assaggiatore ufficiale di questo blog) il cui tema è appunto “mandorle a scaglie sì o mandorle no”. Toccherà riprepararlo per conoscere l’ardua sentenza, che sacrificio eh!

Cheesecake alle mandorle

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
per la base:
125 g di cioccolato fondente al 55%
30 g di burro
50 g di zucchero semolato
1 uovo grande
50 g di farina 00
250 g di farina di mandorle
1 punta di cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1/3 di cucchiaino di essenza di madorla
1 pizzico di sale

per il ripieno:
5 dl di formaggio fresco (tipo philadelphia)
250 g di latte condensato
4 cucchiai di panna acida
1 stecca di vaniglia
4 fogli di gelatina da 2 g ciascuno (8 g in tutto)

per la copertura:
150 g di cioccolato fondente al 55%
madorle a lamelle

Procedimento:
Preparate la base: fate fondere il cioccolato fondente insieme al burro e allo zucchero semolato a bagnomaria con l’acqua che sobbolle appena. Mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Togliete dal fuoco e fate intiepidire, quindi aggiungete l’uovo sempre mescolando con una frusta. Incorporate adesso la farina setacciata insieme al lievito, la farina di mandorle, l’essenza dimandorle e un pizzico di sale. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo e versatelo all’interno di una tortiera a cerchio apribile da 24 cm di diametro nella quale avrete foderato la base con un foglio di carta da forno, incastrandola tra la base stessa e l’anello, e avrete imburrato leggermente il bordo. Livellate il più possibile  con il dorso di un cucchiaio cercando di arrivare fino ai bordi  (il composto è abbastanza sostenuto ed è necessaria un po’ di pazienza per stenderlo con cura) e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti. Fate raffreddare completamente lasciando la base così preparata all’interno dello stampo.

Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola lavorate il formaggio con una spatola fino a ridurlo ad una crema. Unite il latte condensato, la panna acida, e i semini della vaniglia che avrete ottenuto incidendo per il lungo la stecca con un coltellino affilato e prelevandone il contenuto con la punta di un cucchiaino. Mescolate con cura fino ad ottenere una crema omogenea e vellutata. Mettete in ammollo i fogli di gelatina in un piccolo contenitore con acqua fredda e lasciatevela per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso 10 minuti), trascorso questo tempo strizzatela bene e ponetela in una piccola casseruola insieme ad un goccio di latte caldo, fatela sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno e versatela all’interno del ripieno. Mescolate con una spatola per amalgamarla correttamente e versate il tutto sulla base precedentemente preparata (che, vi ricordo, avevate lasciato all’interno dello stampo) ormai fredda. Livellate e ponete in frigorifero, coprendo con un foglio di alluminio, per almeno 3-4 ore, o comunque fino a quando il ripieno si sarà rappreso e, appoggiandovi un dito, questo rimbalzerà leggermente indietro (non deve affondare).

In una casseruola fate fondere il cioccolato fondente rimasto (150 g) a bagnomaria mescolando fino a quando sarà completamente fuso. Portatelo quasi a temperatura ambiente e versatelo sul dolce cercando di formare uno strato uniforme. Ponete di nuovo in frigorifero fino a quando anche la copertura si sarà solidificata e decorate a piacere con alcune scaglie di mandorle leggermente tostate (non fatele diventare troppo scure altrimenti risulteranno amare) in un padellino antiaderente.

Articoli correlati:

Stampa questo post Stampa questo post
Condividi su:

62 comments

1 Elga 28 aprile 2010 alle 07:18

Che dire, è anche il mio dolce preferito, quindi preparara una schiscetta per il viaggio in treno con una fettona di questa così sentenzio anche io sulle scaglie si o scaglie no :))

2 federica 28 aprile 2010 alle 07:19

mamma mia che meraviglia!!!splendida la foto e sublime la torta!!
ps: se ti interessa Imma del blog dolci a gogo sta facendo una raccolta proprio su questi dolci fantastici… sarebbe un peccato mancasse la tua!
ciao!

3 arabafelice 28 aprile 2010 alle 08:02

Ma che bella! Quanto alle mandorle, ci sacrificheremo tutti per l’ardua sentenza :-)

4 Milena 28 aprile 2010 alle 08:03

Mandorle sì: è il mio voto senza esitazioni di sorta!!!!
Potrei sacrificarmi anch’io, calandomi nei panni di “assaggiatore ufficiale”: lo farei con immenso piacere :)
Mi incuriosisce molto la parte cremosa ….

5 Nel cuore dei sapori 28 aprile 2010 alle 08:13

E come dimenticare i tuoi cheese cake, io li adoro e i tuoi sono uno più buono dell’altro! Complimenti per questa ricetta!

6 babs 28 aprile 2010 alle 08:29

è in assoluto il dolce prediletto da mia figlia, forse proprio perchè in effetti non è mai dolcissimo. quello senza cottura poi è diventato un must. anche io ne ho preparato un’altro la scorsa domenica, fragolosissimo e buono (lo pubblico nel we) questo tuo mi ricorda molto l’ultimo che ho fatto e….. bravissima, il tocc mandorla tostata è perfetto! ciao, buona giornata!

7 Giò 28 aprile 2010 alle 08:30

assolutamente pro mandorle!!secondo me sono perfette!..e visto il risultato particolare di questo cheesecake adesso vado a sbirciare anche gli altri!

8 Mika 28 aprile 2010 alle 08:36

Ho dato un’occhiata alle ricette agli esordi del blog e ho notato come erano doverse le foto prima…sei diventata bravissima!!!!
Devo confessare che non sono una fan delle cheesecake, tranne di quella del mio ristorante messicano preferito che è veramente la fine del mondo, ma mi ispira veramente tanto la ricetta della base…

9 lydia 28 aprile 2010 alle 08:36

A me i cheesecake con cottura vengono sempre dei mattoni, poco soffici ed un pò gnucchi, un giorno capirò dove sbaglio.
Quelli senza cottura, mai provati…
Inserito nella to do list

10 Carolina 28 aprile 2010 alle 08:43

Buongiorno stella!
Io ho qualche problemino con i cheesecake… Nel senso che mi vengono sempre un po’ “gnucchi”, come ha detto anche Lydia. Ma non riesco a capire dove è l’errore… Suggerimenti?
Complimenti per questa versione che profuma di mandorle… :)
Un abbraccio grande.

11 Cuochella 28 aprile 2010 alle 08:47

apprezzo l’onestà nel preparare psicologicamente chi fosse tentato dal preparare la “Base MALEDETTA!”..eheh..però secondo me funge anche da stimolo :), ma non ne ho capito la consistenza: è tipo una impasto per la pizza molto molle?
mi piace molto la tua cheesecake Sara

12 Daria 28 aprile 2010 alle 09:11

…no va bhè…m’arrendo! Non ce la posso fare…chiudo tutto e corro alla posta: alle 9 mi trovo ‘sta roba qua…splendida, golosa…

13 genny 28 aprile 2010 alle 09:15

cheesecotte finora…cerco di farle poco perchè poi durano troppo poco a casa mia….mannagg!

14 cris 28 aprile 2010 alle 09:32

ache io sono del partito mandorle si!:)
complimenti davvero, è bellissima!

15 Laura 28 aprile 2010 alle 10:01

la provo a fare sicuramente!
Brava!!!

16 elenuccia 28 aprile 2010 alle 10:07

Beh direi che prova che ti riprova ne è uscito un capolavoro. Sulla questione mandorle si o no, per l’estetica direi mandorle si, per l’abbinamento di sapori devo proprio farla per decidere :)

17 Elisakitty's Kitchen 28 aprile 2010 alle 10:16

Il sommo assaggiatore è davvero fortunato devo dire! Adesso per la versione senza mandorle ti toccherà ri-impazzire con la base?
Trovo che sia davvero originale la soluzione che hai trovato per la base cotta, ricorda un pochino il brownie o sbaglio? Baci

18 Basticook 28 aprile 2010 alle 10:43

Ma tu così mi fai svenire… adoro le cheesecake !!!!

19 Saretta 28 aprile 2010 alle 11:44

Io l’accetto a scatola chiusa, mi baso sui precedenti che guduriaaaaaaaaaa ,)

20 Onde99 28 aprile 2010 alle 11:49

Mandorle a lamelle si’ mandorle a lamelle no: mi sa che qui ci vuole un giudizio esterno per far pendere l’ago della bilancia. Manco a dirlo mi offro volontaria!

21 Simo 28 aprile 2010 alle 11:57

Che bello, quasi un peccato tagliarne una fetta! Io però preferisco i cheesecake cotti, li ho provati entrambi ma l’uso della gelatina non mi convince…

22 Sibilla 28 aprile 2010 alle 12:06

Mandorle si, soprattutto se la base non è croccante, il che un pò mi turba, un pò mi incuriosisce =)

effettivamente credo sia un pò la maledizione del blogger cimentarsi sempre in cose nuove e lasciare indietro altre preparazioni…ma la cheese cake non si può mettere in un angolo!

23 Alice 28 aprile 2010 alle 12:06

caspita…strabuonissima!
mi piace moltissimo anche il piatto, proprio il mio genere :)

24 imma 28 aprile 2010 alle 12:14

Sara tesoro è fantasticamente goloso una vera delizia!!!sono felice che il mio contest ti abbia fatto venir voglia di preparare il nostro dolce preferiti:-)bacioni imma

25 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 12:42

@ Elga: a proposito di treno mi è appena giunta conferma che faremo il viaggio insieme ;) Quanto alla cheesecake non sapevo che fosse anche il tuo dolce preferito, buono a sapersi!

@ federica: ti ringrazio, ma già nel mio post avevo già manifestato l’intenzione di partecipare al contest di Imma con questa ricetta, forse ti è sfuggito :)

@ arabafelice: eheheh che sacrifici, vero?! :D Ne farei a tutte le ore di questi sacrifici qui!

@ Milena: fosse per me io vi investirei tutti della nomina di assaggiatori ufficiali, vuoi mettere che soddisfazione? :) La parte cremosa mi ha conquistata con la sua dolcezza non eccessiva.
Buona giornata!

@ nel cuore dei sapori: mi fa un sacco piacere che le mie prime cheesecakes non siano state dimenticate! Grazie mille, baci.

@ babs: sì forse quello che conquista gli amanti del genere cheesecake è proprio la dolcezza non eccessiva e marcata. Mi sa che anch’io sto dalla parte di quelli senza cottura, li trovo molto più cremosi e freschi :) Buona giornata anche a te!

@ Giò: il mio compagno invece lo preferisce senza, dice che coprono un po’ la delicatezza della crema. Buon tour tra le mie cheesecake ;)

26 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 12:57

@ Mika: eheheh visto che brutte foto facevo? Non che quelle di adesso siano chissà che, però un miglioramento c’è stato :) La base di questa cheesecake è un po’ bastarda nel senso che forse è l’unico punto critico di questa preparazione, ma con un po’ di attenzione si riesce a fare tutto :)

@ Lydia: io, come dicevo a Babs, ho una leggera predilezione per quelli senza cottura, proprio per la loro cremosità. Ma è una questione di gusti :) La mia risposta al gnucco continua qui sotto insieme a Carolina ;)

@ Carolina e Lydia: mah suggerimenti, onestamente non saprei nel senso che bisogna vedere cosa intendete voi per gnucco, nel senso che se vi aspettate un dolce soffice quanto una torta con il ievito o gli albumi montati nell’impasto ne rimarrete per forza sempre deluse credo. Alla fine l’impasto che compone una cheesecake cotta è a base di formaggio e uova, forse un buon metodo potrebbe essere quello di montare bene bene il tutto con le fruste, anche se a mio avviso questo poi crea qualche problema in cottura, perché inizialmente in forno il dolce si gonfia moltissimo, poi una volta uscito sgonfia e crea una superficie con bordi altissimi e una voragine al centro. Non so questa è la mia esperienza eh, magari ho scritto un sacco di panzane :D
Fatemi sapere il vostro parere!
Un abbraccio ad entrambe

@ Cuochella: direi che l’onestà è il minimo, è un atteggiamento che ho sempre avuto in qualsiasi ricetta. Credo che la differenza tra un blog di cucina e un libro stia proprio nel fatto che chi ha testato una ricetta debba evidenziarne i passaggi critici per rendere la vita un po’ più facile agli altri :) A me questa base ha fatto non poco penare, però alla fine ce l’ho fatta! La sua consistenza è simile a quella di una torta al ciccolato bassa e secchina, perfetta per accogliere la cremosità del ripieno.
Grazie mille, bacio.

@ Daria: eheheh attentato alla linea, vero? :D

@ Genny: forse anch’io le faccio poco per lo stesso motivo, ne vado troppo golosa e poi me le ritrovo tutte sui fianchi!

27 Alessandra 28 aprile 2010 alle 13:02

maaaaa che bella, che buona che deve essere, poi i cheesecake sono così perfetti per questa stagione!

28 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 13:03

@ cris: grazie mille, mi sa che il partito pro-mandorle vincerà queste elezioni! :D

@ Laura: fammi sapere ;)

@ elenuccia: infatti il mio consiglio sarebbe di decorarne metà con le mandorle e metà senza, giusto per capire se le mandorle non coprono troppo il sapore del ripieno che è delicato :)

@ Elisakitty’s kitchen: mi sa di sì, sai! Ma dopo innumerevoli tentativi ormai ci ho preso un po’ confidenza e adesso impazzisco un po’ meno :) Secondo me non è proprio tipo un brownie la base, non è così umida intendo, il sapore è quello di una torta al cioccolato, solo che è più bassina e anche un po’ secca, ma è così che deve essere per poter accogliere bene il ripieno :)
Un bacione

@ Basticook: allora mi pare di capire che è meglio che ne preparo più spesso visto il successo che riscuotono sempre ;)

@ Saretta: grazie per la fiducia, sei un tesoro!

29 Ambra 28 aprile 2010 alle 13:14

Io voto per mandorle sì, un po’ di croccante non guasta mai…trovo che questa cake sia meravigliosa così come ce l’hai presentata!!Trovo sempre spunti eccezionali qui anche se è la prima volta che lascio un commento…bravissima

30 micaela 28 aprile 2010 alle 14:00

ti capisco, anch’io vado avanti per manie del momento…. ho iniziato con i muffins, poi con i cakes salati, poi con i biscotti, le zuppe, le cocottes.. insomma che ci vuoi fare? siamo fatte così! ho anch’io il libro d’oro del cioccolato ma questa ricetta mi era sfuggita! sono sicura che il fatto di averla stravolta l’abbia resa ancora più buona! un bacione.

31 Oxana 28 aprile 2010 alle 14:30

Che bel cheesecake e mi piace tanto questa ricetta, con le mandorle e cioccolato!

32 pamirilla 28 aprile 2010 alle 14:52

Ehilà, il cheesecake è in assoluto tra i miei dolci preferiti!! Il mio dilemma è: con o senza cottura? Mi piacciono entrambi e non so scegliere. Per chi ha il problema che gli viene gnucco consiglierei di lavorare bene il composto per renderlo molto cremoso e fargli incorporare aria. Quanto alle mandorle…..ma non si ammollano in frigo?

33 tepperella 28 aprile 2010 alle 15:25

si vede proprio che hai avuto un periodo “cheesecake”! questo è meraviglioso, da concorso! ;-)
anche io son matta cheesecake ma in questa versione non l’ho mai provato! mi appresto!!

34 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 15:30

@ Onde99: vedo che ci sono molti volontari! Questa cosa mi fa piacere :D Facciamo così ti adotto per davvero così mi fa da cavia, però poi permetti anche a me di fare la stessa cosa con i tuoi manicaretti ;)

@ Simo: forse si potrebbe utilizzare l’agar agar come addensante, ma io non ho esperienza in questo senso :) Grazie!

@ Sibilla: la base non è croccante, ma un po’ secchina, cosa che trovo perfetta per accogliere il ripieno che la sovrasta :) Hai ragionissimo, mai mettere le cheesecakes in un angolo!

@ Alice: grazie :)

@ Imma: adesso che mi è tornata la voglia prevedo un’ondata di nuove cheesecakes in arrivo!
Un bacione cara, ti ho mandato un’email per partecipare al tuo contest spero ti sia arrivata :)

@ Alessandra: è vero perché sono molto freschi e quindi si rendono perfetti per i primi caldi :)

@ Ambra: benvenuta :) Mi fa piacere esserti di aiuto con le mie ricette, per me questa è una cosa molto importante :)
A presto!

@ micaela: hai fatto pieno centro nella problematica di cui parlavo nel post, siamo fatte così, ma è anche il bello di cucinare, no?
Un bacione

@ Oxana: grzie :)

@ pamirilla: devo dire che la mia cheesecake nel frigo c’è stata veramente poco tempo, comunque tostando le mandorle resistono meglio all’umidità :) Anch’io sono d’accordo sul fatto che il composto vada ben montato per ottenere un risultato più soft :)

35 manu e silvia 28 aprile 2010 alle 16:09

Per noi che adoriamo le mandorle bè…qui ce n’è per tutti i gusti! ottima e ricercata la base, del semplice e fresco formaggio…e poi tripudio di mandorle e cioccolato…perfetto!
bravissima!
un bacione

36 Stefania Oliveri 28 aprile 2010 alle 16:45

Ho fatto il tuo pesto ha riscosso un gran successo, figurati che i miei figli hanno fatto il bis… mi sa che ora mi tocca fare anche questa cheesecake
Baci
Stefania

37 Virò 28 aprile 2010 alle 20:09

Divertente il tuo “periodo muffin”, “periodo cheese cake”…ti hanno permesso di creare un archivio ricchissimo da cui attingere a piene mani…

38 il sapore del verde 28 aprile 2010 alle 20:16

Adoro la cheescake in ogni forma, foggia, colore, gusto… insuperabile, squisita. Questa mi sembra davvero degna di nota… la segno! Un saluto. Deborah

39 frenci 28 aprile 2010 alle 20:35

guarda sara, posso dirti di aver sudato anch’io, ma freddo, nel leggere i vari passaggi di questo complicato capolavoro… sempre la solita storia, massima attrazione da parte mia nei confronti di preparazioni così laboriose, ma grande necessità di stare con i piedi per terra e rinunciare in partenza… questa meraviglia di dolce mi ha inoltre provocato diversi sussulti: il primo alla vista della elegante copertura di mandorle tostate, il secondo nel leggere la composizione della base, davvero originale, infine nel sapere che a dolcificare la crema c’è il latte condensato, elemento per me magico, che profuma di ricordi lieti, di gioia di vivere, di certezze e di serenità, in una parola di infanzia… grazie di avermi emozionata così tanto, un abbraccio

40 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 21:09

@ tepperella: grazie, le cheesecakes sono una mi a vecchia passione che mi pare sia giunto il momento di rispolverare!

@ manu e silvia: grazie, se amate le mandorle è il dolce che fa per voi ;)

@ Stefania Olivieri: dai mi fa piacerissimo questa cosa, sono contenta che abbiate gradito il mio pesto! Grazie per avermelo fatto sapere, buona serata :)

@ Virò: divertente anche per me che mi sono cimentata in tutte queste preparazioni, mi chiedo per quanto tempo ancora la cucina riuscirà a trasmettermi certe emozioni!

@ il sapore del verde: grazie Deborah, mi sa che siamo in due ad adorare questo genere di dolci, un bacio!

@ frenci: un po’ complicato lo è, lo riconosco, ma solo nella base. Per il resto è velocissimo e non troppo elaborato, credo, certo ci sono i tempi di raffredamento che non sono proprio brevissimi. Il latte condensato è una di quelle cose che fa sussultare anche me, ci credi che mi attaccherei direttamente al tubetto? L’avevo già sperimentato per dolcificare il ripieno di una crostata (quella alla ricotta e confettura di visciole) e mi aveva piacevolmente stupita :)
Sono felice di riuscire ad emozionarti con i miei post e le mie ricette, per me non esiste complimento più grande.
Un abbraccio affettuoso carissima, buona serata.

41 imma 28 aprile 2010 alle 22:26

si Sara è arrivata la mail tutto ok anche se adesso il post si riaggiorna..misteri di blogspot:-)bacioni

42 Tortino al cioccolato 28 aprile 2010 alle 23:33

ma ke meraviglia è questo dolce??!! noi siamo assolutamente pro cheescake :-)

43 terry 29 aprile 2010 alle 07:12

Io ho aperto il blog da poco…quindi vado a vedermi i tuoi archivi per scoprire la tua produzione di cheesecakes… intanto questo già mi piace un sacco!!!

44 lise.charmel 29 aprile 2010 alle 11:50

ma che splendore! se rinasco voglio fare l’assaggiatrice ufficiale a casa tua

45 Sara@fiordifrolla 29 aprile 2010 alle 15:00

@ imma: grazie tesoro, un bacione!

@ Tortino al cioccolato: anch’io lo sono eh, ci mancherebbe altro, rimane sempre e comunque uno dei miei dolci preferiti!

@ terry: buon viaggio tra le mie cheesecakes allora ;)

@ lise.charmel: eheheh va bene direi che si può fare! ;)

46 Tweets that mention Cheesecake alle mandorle — Fior di frolla -- Topsy.com 29 aprile 2010 alle 15:30

[...] This post was mentioned on Twitter by Sara Querzola . Sara Querzola said: Cheesecake alle mandorle, ecco la ricetta: http://www.fiordifrolla.it/cheesecake-alle-mandorle.html [...]

47 Valeria 29 aprile 2010 alle 16:40

non immaginarti protuberanze che strisciano… noi siamo ben felici di leggere di un altro cheesecake.. ti riescono cosi bene!!!
p.s. io sono per le lamelle di mandorla!

48 Nadia 29 aprile 2010 alle 16:50

E’ bellissima! Proprio quello che mi ci vorrebbe ora dato che sto facendo il famoso ‘trasloco’. Anzi, se ti va passa a vedere :)

Nadia – ALTE FORCHETTE -

49 Dario 29 aprile 2010 alle 16:52

Ciao carissima, golosissimo questo cheesecake, assolutamente da provare!

50 Juls @ Juls' Kitchen 29 aprile 2010 alle 16:57

come sei cattiva ed aguzzina a far assaggiare tutto al tuo fidanzato, povera stella! :P
Sono rimasta incantata dalla tua presentazione, e anche dal sotto del cheesecake, a dirla tutta!
buon fine settimana!

51 cavoliamerenda 29 aprile 2010 alle 19:39

mi piace moltissimo il restyling, molto bello!
provare a coprire la base di carta da forno e stendere con un mattarello di quelli monomano?

52 Sara@fiordifrolla 30 aprile 2010 alle 09:55

@ Valeria: ok lo terrò presente allora, mi sa che presto ne preparerò altre, anche perché con l’avvicinarsi dell’estate e dei primi caldi questi dolci sono perfetti!

@ Nadia: wow Nadia, certo che vengo a vedere! Sono troppo curiosa :)

@ Dario: grazie carissimo, buona giornata!

@ Juls: guarda che lui si sacrifica volentieri eh ;) Felice di averti incantata tesoro, buon fine settimana anche a te. Un abbraccio.

@ cavoliamerenda: grazie Chiara! Non trattandosi di una frolla, ma di un impasto colloso e appiccicoso si rischierebbe poi di far restare gran parte del comporto attaccato alla carta… Boh non saprei questa è la mia opinione :D

53 Veronica 30 aprile 2010 alle 17:06

mmmmmm fantastico questo cheesecake!! che voglia di assaggiarlooooooooooooo :(
sei dolcissima a preoccuparti per noi (poveracci) con problemi alimentari, pero’ non devi, davvero! Devi continuare a realizzare le tue fantastiche ricette seguendo cio’ che l’estro ti consiglia e rendere felici i palati e i pancini di tutti coloro che, invece, potranno assaporare appieno queste delizie!! Tanto noi ce la caviamo sempre in un modo o nell’altro ;) Nell’indice ci sono moltissime preparazioni assolutamente fattibili e deliziose, e poi ormai quasi niente e’ irrealizzabile per chi ha qualche problemino. I prodotti “speciali” sono diventati veramente buoni e somigliantissimi a quelli “normali” quindi nulla e’ perduto!!
Su questa torta e la presenza delle mandorle…be’ devo dire che le mandorle sono buonissime oltre che bellissime: qui ci stanno davvero bene, donano alla torta un aspetto fantastico da pasticceria di alto livello! ma ho immaginato un po’ il sapore di tutto l’insieme e devo dire che concordo col tuo compagno: mandorle NO! non so…ho immaginato la delicatezza e la scioglievolezza della crema e ho pensato che le mandorle con la loro croccantezza mi darebbero un po’ “fastidio”, non so se rendo l’idea…va be’, credo dipenda sempre dai gusti, pero’ ci tenevo a dirti la mia!! ciao e buon fine settimana ;)

54 gaia 3 maggio 2010 alle 16:13

Spettacolo!!!!
= )

bella ricetta, bello il risultato e soprattutto fantastica la copertura cioccolatosa!

55 Sara@fiordifrolla 3 maggio 2010 alle 20:19

@ veronica: mi ero persa il tuo commento! Perdonami!
Hai reso benissimo l’idea e ti ringrazio per aver espresso il tuo parere, più o meno è la stessa cosa che mi ha detto il mio ragazzo! ;)
Ok seguirò il tuo consiglio, io proseguo a cucinare lasciandomi guidare dalla mia passione, se però mi esce qualcosa anche di glutenfree ne sono felice ;)
Buona serata, un bacione.

@ Gaia: grazie mille :)

56 Veronica 4 maggio 2010 alle 00:18

Figurati! Non devi scusarti affatto ;)
Per il gluten free sarebbe bellissimo…ma sentiti libera, mi raccomando :) la cucina e’ un’arte, la cosa piu’ importante e’ la liberta’ di esprimersi.Buona settimana :D

57 Sara@fiordifrolla 4 maggio 2010 alle 09:17

@ veronica: ti ringrazio, buona settimana anche a te! Un abbraccio.

58 Alelunetta 4 maggio 2010 alle 10:01

Bellissima questa cheesecake! Viene voglia di mangiarla..mmm…miam..miam..

59 Sara@fiordifrolla 4 maggio 2010 alle 13:40

@ Alelunetta: non dirlo a me sono in preda ad un attacco di fame e non sai cosa darei per averne una fettina adesso! ;)

60 marco 24 giugno 2013 alle 23:40

Buona sera, complimentissimi per il sito, le fotografie e soprattutto per le ricette. Avrei una domanda: a quanti grammi corrispondono 5 dl di formaggio fresco? Vi ringrazio!

61 Sara@fiordifrolla 29 giugno 2013 alle 09:46

@ Marco: ciao Marco, grazie per i complimenti :) Puoi pesare la giusta quantità di formaggio con una bilancia che misura anche i liquidi :)

62 marco 29 giugno 2013 alle 20:26

Ti ringrazio Sara per avermi risposto!!!questa ricetta è veramente interessante, spero ti poterla sperimentare al più presto! Desidero inoltre complimentarmi con te per i tuoi cheesecake swirl chocolate brownies: sono fantastici! Li ho preparati apportando una lieve modofica: ho utlizzato cioccolato con farcitura alla fragola e aroma alla vaniglia! mio fratello li ama, nonostante che non gradisca più di tanto i dolcii al cioccolato!!! complimenti ancora!! a presto!

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.