Cheesecake alle mandorle

Cheesecake alle mandorle

Ma vi ricordate del mio periodo “Cheesecakes” di tutti i tipi e di tutte le fogge? Ne preparavo praticamente una ogni fine settimana ed i miei risultati più significativi li pubblicavo qui, assillandovi con i miei esperimenti e le mie impressioni. Non oso immaginare cosa avrà pensato chi non ama questo genere di dolce (due protuberanze che sfregavano per terra mi viene da pensare…) o chi non può mangiarlo per intolleranze o allergie, per fortuna pare che molti di voi abbiano gradito provandone alcuni. Il fatto è che quando una cosa mi piace molto come gusto o mi diverte particolarmente realizzarla, non faccio altro che pensare a quella, alla variante con il tal ingrediente, a modificare un po’ la forma, le dosi, gli strati e quindi mi capita di attraversare veri e propri momenti in cui sono assolutamente monotematica. Un po’ quello che successe all’inizio di questa avventura blogghesca con i muffins ad esempio, moda che ho abbandonato in favore di altre che si sono succedute nel tempo. Quindi capirete che oggi mi fa uno strano effetto pubblicare la ricetta di una cheesecake, perché io in qualche modo questa preparazione l’avevo un po’ archiviata. Devo quindi ringraziare il contest indetto dalla nostra Imma che mi ha fatto tornare la voglia di preparare uno dei miei dolci preferiti e per l’occasione ho pensato di partecipare con una cheesecake alle mandorle, che nasce da una ricetta contenuta nel Libro d’Oro del Cioccolato, ma che ho completamente modificato perché per ben 4 volte l’ho preparato e, seppure il sapore fosse a dir poco favoloso, dal punto di vista estetico c’era sempre qualcosa che non andava. In pratica ho talmente stravolto la ricetta di partenza che ne ho creata una nuova, totalmente diversa nelle dosi e nella presentazione. Chi la dura la vince diceva un vecchio detto della tradizione popolare e credo questa volta di avercela fatta.

Si tratta di una cheesecake senza cottura, che contiene quindi gelatina alimentare al suo interno per mantenere la forma. La particolarità direi che sta nella base, dove in luogo del classico composto di biscotti tritati e burro, troviamo uno strato sottile, scuro e un po’ spugnoso, simile ad una torta al cioccolato aromatizzata alla mandorla, che trovo si abbini molto bene alla cremosità del ripieno che lo sovrasta. Questa base mi ha fatto sudare, ma cosa dico impazzire, in fase di preparazione più e più volte devo dire, vi avverto quindi che non sarà facile stenderla ad un livello uniforme, ma con un po’ di pazienza è possibile ottenere un buon risultato. Trovo che i sapori di questo dolce siano ben bilanciati, questo perché il ripieno non risulta troppo zuccherino, grazie alla presenza del latte condensato al posto dello zucchero e all’inconfondibile aroma della panna acida, i quali stemperano un po’ la pastosità del cioccolato fondente. Io questa volta ho scelto di decorare la cheesecake con delle mandorle tostate a lamelle, ma sappiate che a casa mia è in corso un dibattito tra la sottoscritta e il suo compagno(investito del ruolo di “sommo assaggiatore ufficiale di questo blog) il cui tema è appunto “mandorle a scaglie sì o mandorle no”. Toccherà riprepararlo per conoscere l’ardua sentenza, che sacrificio eh!

Cheesecake alle mandorle

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
per la base:
125 g di cioccolato fondente al 55%
30 g di burro
50 g di zucchero semolato
1 uovo grande
50 g di farina 00
250 g di farina di mandorle
1 punta di cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1/3 di cucchiaino di essenza di madorla
1 pizzico di sale

per il ripieno:
5 dl di formaggio fresco (tipo philadelphia)
250 g di latte condensato
4 cucchiai di panna acida
1 stecca di vaniglia
4 fogli di gelatina da 2 g ciascuno (8 g in tutto)

per la copertura:
150 g di cioccolato fondente al 55%
madorle a lamelle

Procedimento:
Preparate la base: fate fondere il cioccolato fondente insieme al burro e allo zucchero semolato a bagnomaria con l’acqua che sobbolle appena. Mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Togliete dal fuoco e fate intiepidire, quindi aggiungete l’uovo sempre mescolando con una frusta. Incorporate adesso la farina setacciata insieme al lievito, la farina di mandorle, l’essenza dimandorle e un pizzico di sale. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo e versatelo all’interno di una tortiera a cerchio apribile da 24 cm di diametro nella quale avrete foderato la base con un foglio di carta da forno, incastrandola tra la base stessa e l’anello, e avrete imburrato leggermente il bordo. Livellate il più possibile  con il dorso di un cucchiaio cercando di arrivare fino ai bordi  (il composto è abbastanza sostenuto ed è necessaria un po’ di pazienza per stenderlo con cura) e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti. Fate raffreddare completamente lasciando la base così preparata all’interno dello stampo.

Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola lavorate il formaggio con una spatola fino a ridurlo ad una crema. Unite il latte condensato, la panna acida, e i semini della vaniglia che avrete ottenuto incidendo per il lungo la stecca con un coltellino affilato e prelevandone il contenuto con la punta di un cucchiaino. Mescolate con cura fino ad ottenere una crema omogenea e vellutata. Mettete in ammollo i fogli di gelatina in un piccolo contenitore con acqua fredda e lasciatevela per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso 10 minuti), trascorso questo tempo strizzatela bene e ponetela in una piccola casseruola insieme ad un goccio di latte caldo, fatela sciogliere mescolando con un cucchiaio di legno e versatela all’interno del ripieno. Mescolate con una spatola per amalgamarla correttamente e versate il tutto sulla base precedentemente preparata (che, vi ricordo, avevate lasciato all’interno dello stampo) ormai fredda. Livellate e ponete in frigorifero, coprendo con un foglio di alluminio, per almeno 3-4 ore, o comunque fino a quando il ripieno si sarà rappreso e, appoggiandovi un dito, questo rimbalzerà leggermente indietro (non deve affondare).

In una casseruola fate fondere il cioccolato fondente rimasto (150 g) a bagnomaria mescolando fino a quando sarà completamente fuso. Portatelo quasi a temperatura ambiente e versatelo sul dolce cercando di formare uno strato uniforme. Ponete di nuovo in frigorifero fino a quando anche la copertura si sarà solidificata e decorate a piacere con alcune scaglie di mandorle leggermente tostate (non fatele diventare troppo scure altrimenti risulteranno amare) in un padellino antiaderente.

sara-querzola

Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.

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62 commenti su “Cheesecake alle mandorle

  1. @ Valeria: ok lo terrò presente allora, mi sa che presto ne preparerò altre, anche perché con l’avvicinarsi dell’estate e dei primi caldi questi dolci sono perfetti!

    @ Nadia: wow Nadia, certo che vengo a vedere! Sono troppo curiosa :)

    @ Dario: grazie carissimo, buona giornata!

    @ Juls: guarda che lui si sacrifica volentieri eh ;) Felice di averti incantata tesoro, buon fine settimana anche a te. Un abbraccio.

    @ cavoliamerenda: grazie Chiara! Non trattandosi di una frolla, ma di un impasto colloso e appiccicoso si rischierebbe poi di far restare gran parte del comporto attaccato alla carta… Boh non saprei questa è la mia opinione :D

  2. mmmmmm fantastico questo cheesecake!! che voglia di assaggiarlooooooooooooo :(
    sei dolcissima a preoccuparti per noi (poveracci) con problemi alimentari, pero’ non devi, davvero! Devi continuare a realizzare le tue fantastiche ricette seguendo cio’ che l’estro ti consiglia e rendere felici i palati e i pancini di tutti coloro che, invece, potranno assaporare appieno queste delizie!! Tanto noi ce la caviamo sempre in un modo o nell’altro ;) Nell’indice ci sono moltissime preparazioni assolutamente fattibili e deliziose, e poi ormai quasi niente e’ irrealizzabile per chi ha qualche problemino. I prodotti “speciali” sono diventati veramente buoni e somigliantissimi a quelli “normali” quindi nulla e’ perduto!!
    Su questa torta e la presenza delle mandorle…be’ devo dire che le mandorle sono buonissime oltre che bellissime: qui ci stanno davvero bene, donano alla torta un aspetto fantastico da pasticceria di alto livello! ma ho immaginato un po’ il sapore di tutto l’insieme e devo dire che concordo col tuo compagno: mandorle NO! non so…ho immaginato la delicatezza e la scioglievolezza della crema e ho pensato che le mandorle con la loro croccantezza mi darebbero un po’ “fastidio”, non so se rendo l’idea…va be’, credo dipenda sempre dai gusti, pero’ ci tenevo a dirti la mia!! ciao e buon fine settimana ;)

  3. @ veronica: mi ero persa il tuo commento! Perdonami!
    Hai reso benissimo l’idea e ti ringrazio per aver espresso il tuo parere, più o meno è la stessa cosa che mi ha detto il mio ragazzo! ;)
    Ok seguirò il tuo consiglio, io proseguo a cucinare lasciandomi guidare dalla mia passione, se però mi esce qualcosa anche di glutenfree ne sono felice ;)
    Buona serata, un bacione.

    @ Gaia: grazie mille :)

  4. Figurati! Non devi scusarti affatto ;)
    Per il gluten free sarebbe bellissimo…ma sentiti libera, mi raccomando :) la cucina e’ un’arte, la cosa piu’ importante e’ la liberta’ di esprimersi.Buona settimana :D

  5. @ Alelunetta: non dirlo a me sono in preda ad un attacco di fame e non sai cosa darei per averne una fettina adesso! ;)

  6. Buona sera, complimentissimi per il sito, le fotografie e soprattutto per le ricette. Avrei una domanda: a quanti grammi corrispondono 5 dl di formaggio fresco? Vi ringrazio!

  7. Ti ringrazio Sara per avermi risposto!!!questa ricetta è veramente interessante, spero ti poterla sperimentare al più presto! Desidero inoltre complimentarmi con te per i tuoi cheesecake swirl chocolate brownies: sono fantastici! Li ho preparati apportando una lieve modofica: ho utlizzato cioccolato con farcitura alla fragola e aroma alla vaniglia! mio fratello li ama, nonostante che non gradisca più di tanto i dolcii al cioccolato!!! complimenti ancora!! a presto!

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