lunedì 7 aprile 2008

Cheesecake New York Style

Cheesecake-al-Limone

Per inaugurare il blog ho deciso di iniziare con un bel cheesecake. Vi avverto che ho una specie di dipendenza da questo tipo di dolce e quindi questo sarà solo il primo di una lunga serie (ne faccio circa uno alla settimana!)…Questa ricetta, che ho trovato sul sito Prezzemolo & Finocchio, mi ha incuriosito parecchio perché chi l’ha realizzata dice che sia quella che si avvicini di più al “vero”cheesecake (sempre che esista…)

Di solito io utilizzo i biscotti Digestive, ma in questo caso ho provato i Graham Crakers che provengono direttamente da New York e che pare siano quelli utilizzati in America per questo tipo di dolce.

Cheesecake-al-Limone2

Cheesecake New York Style
Ingredienti:
Per la base:
- 100 gr di biscotti Digestive
- 40 gr burro

Per la crema:
- 425 gr di Philadelphia
- 150 gr zucchero semolato
- 10 gr di maizena
- 4 gr di essenza di vaniglia
- la scorza grattugiata ed il succo di ½ limone
- 4 gr di sale
- 2 uova
- 1 tuorlo
- 45 gr di panna non montata
- 20 gr di latte

In un pentolino (o al microonde) fate fondere il burro e lasciate raffreddare. Unitelo ai biscotti precedentemente tritati nel mixer fino a formare un composto omogeneo e disponete sul fondo di una tortiera a cerchio apribile già foderata di carta da forno premendo bene con un cucchiaio. Riponete il tutto in frigo per circa un’ora.

Nel frattempo versate il Philadelphia in una ciotola lavorandolo con un cucchiaio per farlo diventare una crema. Unite lo zucchero semolato, il sale, la maizena, la scorza del limone e l’essenza di vaniglia mescolando bene per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete le uova ed il tuorlo incorporandoli uno alla volta al composto. Versate la panna non montata a filo, il latte ed il succo di limone sempre mescolando ad ogni passaggio fino a quando la crema non sarà diventata omogenea (non spaventatevi se questa dovesse apparire abbastanza liquida, è normale!).

A questo punto versate il composto sulla base di biscotti livellandolo per mezzo di una spatola e mettetelo nel forno già caldo a 200° per circa 10 minuti, successivamente abbassate la temperatura a 160 ° e cuocete per circa 45 minuti. Trascorso questo tempo fate raffreddare e lasciate riposare il dolce in frigo per il maggior numero di ore possibile. Sformate e versate sul cheesecake la salsa che più vi piace, io di solito utilizzo del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria con 3 cucchiai di latte oppure uno sciroppo a base di frutti di bosco o ciliegie.

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11 comments

1 Anonymous 10 dicembre 2008 alle 10:13

Posso fati i complimenti per il tuo blog?E’ fantastico, mi sta aiutando tanto a provare nuove ricette gustose!!:)Elisa

2 Camomilla 10 dicembre 2008 alle 10:17

@ Anonimo: Ciao Elisa! Ma certo che puoi farmi i complimenti, li acetto sempre molto volentieri… Sono contentissima di esserti utile, mi raccomando se hai bisogno di qualche chiarimento chiedi pure, ti risponderò quanto prima!
A presto!

3 Gaijina 14 maggio 2009 alle 08:30

ciao Camo! sono capitata qui per chiederti un consiglio: come forse sai sono in Cina adesso e non ho a disposizione un sacco di ingredienti per cucinare, oppure ci sono ma sono troppo costosi… ho in programma una cena domenica, e mi è stato chiesto un cheesecake. La ricetta che ho scelto prevede 250 g di mascarpone e 250 di ricotta, ma la ricotta qui non si trova e il mascarpone è proibitivo..

4 Camomilla 14 maggio 2009 alle 08:42

@ Gaijina: ciao bella, come va lì??Allora tieni presente che non conosco nei dettagli la ricetta che hai scelto, se ho capito bene si tratta di un cheesecake cotto giusto? Secondo me puoi farlo tranquillamente tutto con il philadelphia, ovvio che un po’ il sapore e la consistenza cambieranno, ma per me viene buono lo stesso. In questa ricetta (quella provata da me) la panna non è acida, è quella classica fresca :)

5 Gaijina 14 maggio 2009 alle 10:24

grazie camo!!! si si è un cheesecake cotto, mi piacciono di più. la panna qui l’ho trovata acida, e anche normale, ma non sono sicura di come sia… era per dargli quel sapore particolare che magari copra l’eccesso di philadelphia.. qui la maizena non si trova, ma avevo pensato che, visto che non ne serve molta, non era grave sostituirla! secondo te è meglio farina o non mettere nulla?

6 Camomilla 14 maggio 2009 alle 10:40

@ Gaijina: ma figurati, per me è un piacere!Allora ho controllato un po’ nelle ricette dei cheesecake che ho fatto e secondo me puoi mettere tranquillamente anche la farina setacciata. Non so quale philadelphia ci sia lì, io preferisco sempre utilizzare quello Yo che ha un retrogusto leggermente più acidulo, grazie allo yogurt, e in quel caso secondo me la panna acida diventa superflua

7 Gaijina 15 maggio 2009 alle 01:45

grazie carissima!! in effetti anche io ho controllato tutti i tuoi cheesecake e questa mi sembrava quello che più si avvicinava al mio! dunque qui hanno solo il philadelphia normale, oppure light… quindi? panna acida o panna normale? la panna acida l’avevo usata per il new york cheesecake ed ero rimasta entusiasta, ma l’avevo dovuta mettere solo sopra, dopo che già era stato cotto.

8 Gaijina 15 maggio 2009 alle 03:29

ah camo, un’ultima cosa!! con queste dosi che stampo hai usato?? piccolo vero? io qui ne ho solo uno che sembra per pastiera, sarà un 24 che poi si allarga a 26 cm.

9 Camomilla 15 maggio 2009 alle 06:22

@ Gaijina: io direi assolutamente Philadelphia normale (quello light temo avrebbe meno sostanza e corpo) e poi per la panna io proverei con quella acida. Con queste dosi ho utilizzato uno stampo da 24 cm, tieni presente che se usi un 26 viene poi più basso il dolce…
Un bacione!

10 Sere 7 settembre 2009 alle 06:50

wow! delizioso! lo proverò al più presto!!!

11 Camomilla 7 settembre 2009 alle 10:04

Ciao Sere, benvenuta! Ti ringrazio e, mi raccomando, fammi sapere comr ti è venuto… :D
A presto!

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