Chocolate Crinkles

Chocolate crinkles

Primo dicembre. Leggo qua e là di neve, freddo, ghiaccio e penso che sia arrivato il tempo migliore per dedicarsi ai biscotti per poterne ricavare una piacevole sensazione di calore, di affetto e di casa. Resto sempre in tema cioccolato con una ricetta-tormentone che l’anno scorso in questo periodo ha letteralmente spopolato in tutta la blogosfera, quella dei Chocolate Crinkles. In quell’occasione riuscii a non cadere in tentazione, ma quest’anno non ce l’ho fatta, solamente perché trovo che questi biscotti scuri con le crepe siano tremendamente fotogenici. Nulla di nuovo sotto il sole quindi, in questo periodo denso di impegni ho avuto poco tempo per soffermarmi a pensare a possibili varianti. Anche se, proprio ora mentre sto scrivendo direi che almeno un paio me ne stanno venendo in mente… io la butto lì, come li vedreste aromatizzati al caffè o al liquore (tipo Cointreau) ad esempio?  Io non male, quasi quasi alla prossima infornata provo.

chocolate crinkles, noti anche come Black and Whites, sono (per chi ancora non li conoscesse) dei biscotti neri, ammantati da una crosticina bianca di zucchero a velo cosparsa di crepe, ad alto tenore di cioccolato (consiglio a tale proposito di utilizzarne uno di elevata qualità) e zucchero (devo ammettere che li ho trovati forse un po’ troppo dolci per i miei gusti), dal potere altamente consolatorio, almeno per la sottoscritta. Ciascun biscotto cela, sotto la sottile crosta esterna croccante, un cuore leggermente morbido, “chewy”, e proprio per preservare questa caratteristica, è fondamentale non cuocerli per un tempo superiore a quello indicato, altrimenti si seccheranno inevitabilmente all’interno.

La ricetta, famosissima, è quella di Joy of Baking, che ho trovato comodamente già tradotta da Antonellae che vi riporto con qualche mia personale annotazione. Da tenere in considerazione per la consueta produzione di biscotti di Natale.

Chocolate Crinkles

Ingredienti per circa 35-40 biscotti:
60 g burro
225 g cioccolato fondente spezzettato (il mio al 70%)
100 g zucchero
2 uova (grandi)
2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia
225 g farina 00
sale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Per la copertura:
zucchero a velo
zucchero semolato

Procedimento:
In una piccola casseruola fate fondere a bagnomaria il cioccolato grossolanamente spezzettato insieme al burro e lasciate raffreddare. In una ciotola setacciate la farina con il lievito e il sale. In una seconda ciotola sbattete le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro, che se sollevato deve scendere dalle fruste a nastro. A questo punto unite la vaniglia, il cioccolato fuso a temperatura ambiente ed infine anche la farina setacciata, mescolando velocemente e solo il tempo necessario affinché il tutto venga assorbito, non oltre. Coprite l’impasto con pellicola per alimenti e mettetelo in frigorifero per almeno 3-4 ore, meglio tutta la notte.

Portate il forno alla temperatura di 170° C. Versate lo zucchero a velo e quello semolato in due ciotoline. Riprendete l’impasto, prelevate delle piccole porzioni con un cucchiaio e formate delle palline della dimensione di circa 3 cm di diametro, cercando di non manipolarle troppo per non far surriscaldare il composto (se notate che quest’ultimo è troppo tenero fatelo riposare nuovamente in frigorifero, fino a quando sarà nuovamente lavorabile). Passatele prima nello zucchero semolato, pressando leggermente per fare aderire bene, e poi nello zucchero a velo ricoprendole con uno strato abbondante prima di disporle, distanziandole di 5 cm tra loro, su una teglia rivestita con carta forno. Infornate per circa 8-9 minuti, avendo cura di non superare il tempo indicato poiché i bordi dovranno essere solidi, ma il cuore ancora morbido. Fateli raffreddare un po’ sulle teglie prima di spostarli per evitare di romperli. Trasferiteli quindi su di una griglia per dolci e fateli asciugare completamente prima di disporli nelle apposite scatole di latta. Si conservano per qualche giorno, ma sono migliori se preparati da poco.

sara-querzola

Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.

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48 commenti su “Chocolate Crinkles”

  1. Condivido su tutto. Tormentone fatto da tutti, anch’io volevo rifarli con qualche innovazione e ci sto ancora pensando, buonissimi i tuoi con il cointreau. Ma diciamoci la verità, quanto sono buoni questi biscotti!
    ti abbraccio, buona giornata
    pat

  2. Buongiorno Sara, che cmbinazione svegliarmi stamattina e trovare su fb le foto del mio ultimo corso con in primo piano questi favolosi biscottini che hanno lasciato senza parole le signore che non li conoscevano, e poi ritrovarli qui nella tua bellissima foto, sono buonissimi e molto semplici da fare, un bacione e buona giornata :)

  3. Ma se io vi dico che non mi son piaciuti,vengo radiata dalla blogsfera? Han fatto vacillare la mia passine per il cioccolato;)pero e’ vero sono prorpio belli!

  4. Continuo a ripromettermi di farli….ma ogni volta desisto…e sai perchè?
    perchè la mia dieta andrebbe a farsi benedire !!!!!!!!!
    Troppo buoni!!!!!

  5. io infatti appartengo alla schiera di quelli che li fecero l’anno scorso :)
    la loro scenograficità li rende perfetti per essere regalati, infatti furono un successone (e visto che son facilissimi non è da poco).
    mi piace l’idea della variante al caffè. un’amica li ha rifatti con canditi e noci e pare che siano stati spazzolati :)
    la tua foto è bellissima come sempre

  6. Ma sono troppo belli!!!
    Hai ragione, sono proprio fotogenici!
    E con la neve di oggi vien voglia di prendere quella ciotolina piena di biscotti, rannicchiarsi sotto le coperte con un vecchio film davanti (o come piace a me, mettermi con il pc nel lettino e navigare di qua e di là senza pensare a molto) e mangiarne a volontà!

  7. Buonissimi, sono una variante dei biscotti alle mandorle che si fanno dalle mie parti, io ho soltanto un problemino l’ estratto di vaniglia che tu usi,è quello americano ?Scuro, nelle piccole bottiglie di vetro marrone ? Ho girato tutte le drogherie, ma non lo trovo.Sarà la prima cosa che metterò in lista ,perchè fra un paio di giorni i miei genitori andranno in Venezuela, spero che insieme alla Fava Tonka ( quì introvabile)e altri aromi ,già ho fatto una bella lista di cose da regalarmi. ciao.

  8. li ho fatti e rifatti, quando spopolavano e ancora non avevo un blog mio e ieri mi è capitata una ricetta di questi biscotti aromatizzati al caffè (martha stewart, se non sbaglio) mi sono detta che dovevo provarli. Stamattina vedo i tuoi e dico che è un segno, ora vado, altro che palestra…nevica e ci vuole qualcosa di buono! Ciao ciao

  9. Ciao, bellissimi questi biscottini, ho fatto 3 tue ricette nel giro di poche settimane, il ROTOLO DI TACCHINO E RICOTTA ALLO SPECK (senza problemi), arrosto al latte ripieno di funghi (arrotolare non è il mio forte!!!), Quiche ai funghi porcini (ho preso la brisè già fatta e si è un po’ ammollata!!). Tutti riusciti e buoni, grazie davvero!

  10. adoro questi biscotti e da quando li ho scoperti i miei amici me li chiedono sempre per natale quindi anche quest’anno sfornerò crinkles a gogo del resto li adoro anch’io e la mia receiiat è un po diversa quasta’nno proverò la tua!!bacioni imma

  11. Li adorooooooooooooo!!! e mi ero ripromessa mille volte di farli…penso sia arrivato il momento!!!
    Sei favolosa
    MIlle bacini e buona giornata

  12. ricordo che li ho fatti anch’io l’anno scorso ma mi erano venuti troppo dolci… devo riprovarci quest’anno modificando un pò le dosi dello zucchero..
    un bacione

  13. beh ogni foodblogger che si rispetti ha postato questa ricetta! (io ancor ano, eheheheh) che foto bellissima Sara, il contrasto con l’azzurro mi piace!! un bacio

  14. Bellissimi, di grande effetto ma decisamente troppo dolci per me! infatti li feci l’anno scorso (con la ricetta di Joy of Baking) con la metà dello zucchero. Quel sito è perfetto per le ricette ma, dato che i dolci non mi piacciono troppo dolci e che gli americani tendono a fare tutto stucchevole, dimezzo drasticamente lo zucchero, sempre!
    comunque bellissimi e buonissimi. e hai ragione, davvero consolatori!
    complimenti, come sempre

  15. Uh sì! Questi devo farli anch’io nel modo più assoluto…
    Come te, l’anno scorso ho “resistito” (stoiche noi due!), ma più perché avevo mille cose da fare che per forza di volontà… ;)
    Quindi, quest’anno mi butto!
    Buona giornata!

  16. @ patricia b: sono buonissimo concordo, l’unica cosa che forse modificherei della ricetta originale è la quantità di zucchero, che diminuirei un po’ :) Buona giornata a te, un bacio.

    @ Ady: ma sai che li ho fatti anch’io al corso dei biscotti di Natale? ;) Buona giornata cara Ady, un abbraccio.

    @ Elga: di questi ne parlavamo in treno non più tardi di qualche giorno fa, eh? :D

    @ Genny: radiata, e perché mai? Il gusto è una cosa soggettiva e per fortuna non la pensiamo tutti nella stessa maniera! Conoscendoti però, avrei messo quasi la mano sul fuoco dicendo che ti piacessero… ;)

    @ Sandra: buona giornata a te cara :*

  17. @ Giulia Pignatelli: bene, sono curiosa di sapere se ti piaceranno!

    @ Alem: nemmeno io ho ancora osato, però prima o poi mi sa che ci provo ;) Già il cuore morbido è la caratteristica che li rende adorabili!

    @ Simo: ahahah ti capisco, stesso problema anche qui, con la differenza però che io li mangio ugualmente ;)

    @ lise.charmel: infatti hai ragione, sono facilissimi da realizzare, cosa che magari a guardarli non si direbbe affatto. Grazie, mi piace sempre molto abbinare il marrone all’azzurro pastello!

  18. @ Tery: non so perché, ma la tua idea di giornata mi piace molto! :D Non sai cosa darei per poterlo fare! :)

    @ Rosalia: l’estratto di vaniglia lo trovi nei negozi di alimentazione naturale tipo NaturaSì per capirci, oppure on line su Madavanilla, dove tra l’atro hanno anche la fava tonka :)

    @ lucia: è un segno, è un segno! Mi sa che salto la palestra anch’io oggi ;)

    @ Paola: grazie! Sono molto felice che ti siano piaciute quelle tre ricette! La prossima volta casomai prova a farla da sola la brisée, in archivio ci sono 2 ricette secondo me validissime, le trovi nelle Preparazioni di base e sono quella di Knam e quella di Felder :)

    @ Imma: anche qui chi li ha assaggiati continua a chiederli a gran voce, sono sempre un successo!

  19. @ Lilly: grazie, fammi sapere eh? ;) Un bacio.

    @ Micaela: stessa cosa che farò io la prossima volta ;) Un abbraccio.

    @ carlotta: l’azzurro pastello con il marrone è un abbinamento che nelle foto (ma non solo) mi piace sempre molto, sono due colori che si esaltano a vicenda secondo me :)

    @ Giovanna: grazie mille, concordo sul discorso dello zucchero, io a volte diminuisco a volte no, è una questione di gusti :)

    @ Cleare: quella ciotolina viene da Kasanova, un negozio che fa anche le liste nozze, l’ho comprata un sacco di tempo fa non credo che siano ancora in vendita. Belline, vero? Sono migliori fatti da poco sì, li puoi regalare lo stesso, ma avendo cura di non farli troppi giorni prima, quindi direi al massimo un paio di giorni ecco :)

    @ Carolina: io ho resistito per lo stesso motivo, dicembre è sempre un mese molto pieno, ricco di incontri, per me c’è lo sci e tanto altro e non sempre riesco a cucinare tutto quello che vorrei ;) Ok dai, lanciati!
    Un bacio.

  20. quanto prima proverò a fare i tuoi biscotti che per noi amanti della cioccolata sono irresistibili .Domani li farò.

  21. @ Speedy70: grazie a te :)

    @ Valeria: eheheh concordo ;)

    @ Federica: contenta di averli pubblicati al momento giusto!

    @ Francesca: dici che ripartirà? :D

    @ Antonella: bene! Fammi sapere :)

    @ daniela (senzapanna): grazie Dani, presto ne pubblicherò altri ;)

  22. Grazie cara… mi hai regalato una poetica istantanea del Natale 2009, quando li ricevetti in regalo da un’amica. Concordo con te, sono conforto allo stato puro!

  23. Mai fatti… belli sono belli, ma come te non amo le cose troppo dolci. Peró vorrei provarci…magari faccio come Giovanna e dimezzo lo zucchero.
    In ogni caso brava, as usual…

  24. @ Valeria: grazie mille, sei sempre molto carina!

    @ Onde99: tesoro che bello leggerti! Non sapevo fossero legati ad un ricordo, ancora meglio ;) Un abbraccio stretto.

    @ alexandra: sì Alex, se ho intuito come sono i tuoi gusti conviene diminuire lo zucchero ;)

  25. Ciao Sara!!!!Io vorrei provara a farli in una variante al tè matcha? tu cosa mi consigli eventualmente? di passarli nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo mescolato già con il tè matcha?trovi troppo azzardato il connubio?
    Buona giornata :)

  26. @ Alessandra: bellissima l’idea di farli al té matcha, non lo trovo affatto azzardato il connubio, penso che però dovrai fare un po’ di prove per trovare la giusta dose di tè :) Buona serata!

  27. ehm..perdonami di nuovo..vedo che ti ha praticamente tappezzato di commenti, ogni volta che nominavo l’url di una tua ricetta. Non sò più come scusarmi.. ;)
    puoi assolutamente cancellarli tutti!!!

  28. Ho provato a farli lo scorso Natale, e direi che hanno fatto la loro bellissima figura!
    Si necessita di una replica :)

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