venerdì 9 ottobre 2009

Ciambella alle pere e cioccolato bianco

Sono una persona maledettamente testarda, non so se lo avevate capito. Quando mi metto in testa di fare una cosa state pur certi che, caschi il mondo, in un qualche modo devo pure arrivare a centrare l’obiettivo. Esempio: volevo preparare un dolce per la colazione della domenica, possibilmente non troppo impegnativo, da guastare con una bella tazza di tè. Poi lo volevo anche autunnale, fregandomene assolutamente delle temperature estive (che detto fuori dai denti mi hanno proprio stufata), e quindi mi pareva una bella cosa metterci delle pere ecco. Ah lo volevo anche molto rassicurante e sì, anche soffice. Insomma dovevo cercare una torta che soddisfacesse tutti questi requisiti, non importa quanti libri ho dovuto sfogliare e quanti altri dolci perfetti per la colazione abbia incontrato nel frattempo, perché non erano come dicevo io e la cosa mi faceva indispettire non poco.
Poi ho avuto una visione (quasi mistica se volete): pere, cioccolato bianco e una candida e seducente glassa a ricoprire il tutto. Ecco come è nata questa ciambella. Gli ingredienti parlano da soli, insieme compongono un’armonia per il naso e per il palato, la trama dell’impasto è morbida e profumatissima (grazie al cioccolato fuso mescolato all’impasto), il sapore oserei definirlo celestiale. La glassa ne è il degno coronamento, se volete ometterla rifletteteci un po’ su perché temo che il dolce nel complesso perderebbe qualcosa di importante. Mi dovete fare una sola promessa, quella di provarla. Un sacrificio, eh? ;)

Ciambella alle pere e cioccolato bianco
(tratta da “Il libro d’oro del cioccolato” – ed. Mondadori, da me modificata e riadattata)

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
220 g di farina 00
400 g di pere mature ma sode
120 g di cioccolato bianco
1 cucchiaino e ½ di lievito in polvere
120 g di burro morbido
100 g di zucchero semolato
3 uova grosse
1,2 dl di latte
1 pizzico di sale

per la glassa:
200 g di zucchero a velo
2-3 cucchiai di Kummel o altro liquore tipo Sassolino

Procedimento:

Preriscaldate il forno a 170°, statico. Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella ad anello da 24 cm di diametro. In una piccola casseruola fate fondere il cioccolato bianco spezzettato a bagnomaria, mescolate con una spatola e lasciatelo raffreddare. In una ciotola capiente mescolate la farina setacciata insieme al lievito in polvere e al pizzico di sale. In un secondo contenitore utilizzando le fruste elettriche montate il burro insieme allo zucchero semolato fino ad ottenere un composto cremoso. Incorporate i tuorli, uno alla volta (conservando gli albumi) e il cioccolato bianco fuso ormai freddo. Unite anche il contenuto della ciotola con la farina alternandolo con il latte e lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. In una ciotola montate a neve ferma gli albumi utilizzando sempre lo sbattitore elettrico e incorporateli molto delicatamente in più riprese all’impasto con movimenti dal basso verso l’alto.
Sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a fette sottili. Passatele in un piattino nel quale avrete messo poca farina, in questo modo non si depositeranno sul fondo del dolce. Versate metà del composto all’interno dello stampo, fate uno strato con tutte le pere e coprite nuovamente con la metà restante dell’impasto. Livellate la superficie e fate cuocere nel forno per circa 45-55 minuti, verificate la cottura con uno stecchino che dovrà uscire asciutto. Fate intiepidire il dolce per circa 10 minuti nello stampo, quindi rovesciatelo su una gratella per dolci e lasciate raffreddare completamente. Glassate il dolce facendo colare l’eccedenza su un foglio di carta da forno posizionato al di sotto della griglia.
Per la glassa: in una ciotola mescolate lo zucchero a velo setacciato con il liquore tipo Kummel o Sassolino fino ad ottenere una glassa piuttosto liquida (fate delle prove con un cucchiaino ed osservate come cade all’interno della ciotola, non deve essere né troppo densa né eccessivamente liquida).
Siccome trovo che questa ciambella morbida e rassicurante sia perfetta per la colazione in tutto relax della domenica mattina, è con questa ricetta che partecipo al concorso “Sunday Morning” indetto dalla cara Giulia di Juls’ Kitchen in collaborazione con Macchine Alimentari.

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8 comments

1 ELISA 10 settembre 2010 alle 15:42

Promessa fatta…la preparo per la colazione di Domenica mattina!! E’una meravigliaaaa Sara…bacioooo!!!

2 Sara@fiordifrolla 13 settembre 2010 alle 08:06

@ Elisa: è uno dei miei dolci preferiti da fare in questa stagione, cioccolato bianco e pere è un connubio paradisiaco! Spero abbiate gradito, un abbraccio!

3 Mousse al cioccolato bianco Velvet e limone con mirtilli al basilico — Fior di frolla 18 marzo 2012 alle 00:21

[...] molto per profumare o arricchire impasti, specie nei dolci da forno (non so se vi ricordate questa ciambella alle pere per dirne una, se ve la foste persa fossi in voi ci darei un’occhiatina ;) e nelle tartes, [...]

4 Valentina 21 aprile 2012 alle 07:38

Ciao! Sembra meravigliosa…ma…. Non sono pratica di ciambelle….c’è qualche accorgimento particolare che differenzia la cottura della ciambella rispetto alla torta? Hai qualche consiglio?! Sarebbe la mia prima ciambella :)

5 Sara@fiordifrolla 21 aprile 2012 alle 10:06

@ Valentina: no, non c’è nessun accorgimento particolare, segui le istruzioni che ho dato nella ricetta. Non c’è una differenza particolare con una torta, l’ho chiamata ciambella perché ha il buco centrale, ma avrei anche potuto chiamarla torta o bundt (per via dello stampo). Non cambia nulla quindi :)

6 valentina 21 aprile 2012 alle 20:51

Ti ringrazio! Tra poco mi metto all’opera! Mi manca il liquore per la glassa, ho in casa solo rum, vodka, bailey’s e amaretto…immagino che nessuno di questi vada bene! Se la faccio con l’acqua? Una semplice glassa all’acqua….
Grazie dei consigli ;)

7 Valentina 22 aprile 2012 alle 16:53

Fatta…. Con la glassa all’acqua e la granella di zucchero sopra.. Che dire… DIVINA! In 5 l’abbiamo finita. Tutta, in mezz’ora!!! Il mio ragazzo sperava di sentire di più il cioccolato bianco ma secondo me non e’ una torta che sa di cioccolato bianco, il cioccolato bianco serve per dare quella consistenza più “cremosa” di una torta normale, e’ come se “legasse” l’impasto… Dico bene?
Cmq fantastica, entra diretta nel mio ricettario :)
Grazie :D

8 Sara@fiordifrolla 22 aprile 2012 alle 21:04

@ Valentina: hai fatto benissimo a fare la glassa all’acqua se non avevi tutti gli ingredienti in casa per realizzare quella che ho indicato io :) Sono strafelice che ti sia piaciuta, il cioccolato bianco non deve essere eccessivamente marcato, ma si deve sentire nel retrogusto, a tal proposito è fondamentale utilizzarne uno di elevata qualità (io uso un Callebaut ad esempio) :) Grazie a te, è sempre bello quando una mia ricetta diventa anche la vostra!

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