Clafoutis alle fragole lamponi e lavanda

Clafoutis alle fragole lamponi e lavanda

Che colori ha per voi la primavera? Se penso a questa stagione (nonostante quest’anno sia un po’ anomala, va detto) oltre al verde ricco e rigoglioso di alberi e piante, penso al rosa in tutte le sue sfumature. Da quello delicato degli alberi di pesco in fiore, passando a quello intenso delle rose, per arrivare ai toni più accesi che virano al rosso delle fragole, che sono uno dei frutti protagonisti di questi mesi. Ma mi viene in mente anche il viola, come quello delle violette di campo che si possono raccogliere lungo i fossi o dei fiori di alcune erbe aromatiche (come timo e erba cipollina per citarne alcuni) e a quelli del lillà.

Sulla scia di queste tonalità ho avuto l’ispirazione per questo clafoutis. Un dolce di origine francese che di norma viene realizzato con le ciliegie, ma del quale da tempo ormai si conoscono numerose varianti sia dolci che salate. Un dessert rapido e facile, fatto di ingredienti di semplici e molto comuni quali uova, latte o panna, zucchero, burro e farina (che io ho sostituito con quella di mandorle per donare un gusto un po’ diverso) e da completare con frutta di stagione a piacere. Io ho scelto fragole, lamponi e ho profumato il tutto con la lavanda, un fiore che amo particolarmente con i frutti rossi e di bosco, come avevo peraltro già scritto qua.

Si tratta di un dolce da mangiare tiepido o a temperatura ambiente. Le dosi indicate sono per quattro persone, anche se con un po’ di imbarazzo non vi nego che questo clafoutis ce lo siamo fatto fuori in due, gustandolo direttamente dalla teglia con il cucchiaio, cosa che è anche molto romantica, non trovate? ;)

Clafoutis alle fragole lamponi e lavanda

Ingredienti per 4 persone:
150 g di fragole
150 g di lamponi
150 g di zucchero a velo
150 g di burro fuso a temperatura ambiente
150 g di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di maizena
10 cl di panna
3 uova
fiori di lavanda (per uso alimentare) 1/2 cucchiaio

inoltre:
zucchero a velo per spolverare

Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate con cura una teglia di ceramica dai bordi bassi o più stampini monoporzione. In una ciotola sbattete le uova prima da sole e poi aggiungete lo zucchero a velo setacciato fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite la farina di mandorle, il burro fuso a temperatura ambiente, la panna a filo, l’estratto di vaniglia e da ultima la maizena, mescolando il tutto dopo ogni aggiunta con una frusta. Versate la pastella così ottenuta all’interno della teglia prescelta e aggiungetevi le fragole tagliate a tocchetti e i lamponi interi. Spolverizzate con la lavanda e fate cuocere nel forno a 180° per circa 30 minuti o comunque fino a quando il clafoutis sarà soffice e dorato. Servite tiepido o a temperatura ambiente, cospargendo la superficie con zucchero a velo.

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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34 commenti su “Clafoutis alle fragole lamponi e lavanda

  1. ma che meraviglia! un inno a questa primavera che si fa desiderare e fa la capricciosa! il profumo della lavanda in mezzo…quel tuo tocco in più!

  2. Molto bello e profumato, anch’io ho usato i fiori di lavanda ultimamente.
    Scusa, ma clafoutis non e’ solo di ciliege? Se di altra frutta non dovrebbe chiamarsi flonarde? O e’ al contrario?
    CIAO :)

  3. È meraviglioso aprire la pagina di FDF ed essere travolti da un caleidoscopio che inebria tutti i sensi!
    Avevo in mente di prepararlo con le Nespole, ma la tua versione va assolutamente provata, bravissima!

  4. Ma che meraviglia!! Si respira la primavera!
    Dove si trovano i fiori di lavanda ad uso alimentare? Erboristeria? Ciao simo

  5. è talmente bello che mangiarlo sarebbe quasi un peccato! però me lo segno immediatamente che io non ho ancora mai fatto un clafoutis! iniziare da questo non sarebbe male :)

  6. ma i fiori di lavanda vanno bene quelli del giardino della mamma (lontano dallo smogh)? il clafoutis è una di quelle cose così eleganti..io preferisco sempre farlo monoporzione perchè se lo mangio col mio boys me lo ruba tutto ;)

  7. I colori della primavera?! Rosa, giallo, verde, fucsia e le loro mille gradazioni…in teoria: perchè quest’anno si vede solo il grigio dei nuvoloni e dei temporali. Va bè, consoliamoci con questo splendido clafoutis che ci tira su il morale. Un’ottima ricetta!

    Nadia – Alte Forchette –

  8. Ci credi che non ho mai fatto un clafoutis? Ogni anno quando arriva la primavera mi ricordo di provare quello alle fragole, quello alle ciliegie o quello di albicocche. Poi, passa il tempo e niente… Questo, però mi sembra troppo speciale per saltare anche questo anno. :)
    Come stai carissima Sara?
    Un abbraccio,
    Caro

  9. @ aria: già, quest’anno la primavera ci fa un po’ tribolare, ho guardato le previsioni per il mese di maggio e mi sembra che sarà ancora pazzerella come è stata ad aprile :) La lavanda con i frutti rossi per me è spettacolare, la amo ancora più che con le pesche e le albicocche!

    @ Valentina: lo è anche per me infatti, un comfort food da preparare variando ogni volta la tipologia di frutta :)

    @ CorradoT: io sapevo flognarde se è preparato con frutta diversa dalle ciliegie, ma ho visto che comunque anche i francesi a volte utilizzano ugualmente il termine clafoutis e quindi ho pensato di poterlo fare anch’io :)

    @ Sabina: allora è giunto il momento per farlo per me ;) Qui mi viene chiesto sempre a gran voce ;)

    @ breakfast at lizzy’s: sono felice che la mia versione ti piaccia, secondo me la lavanda conferisce quel tocco raffinato in più che lo rende particolare :)

  10. @ Rossana: favoloso anche con le nespole, ma se un po’ ti conosco sono certa che questo rosa-viola ti piacerebbe assai ;)

    @ Barbara: sottoscrivo!

    @ Raffy: qui è stato molto apprezzato ;)

    @ Simo: ecco, questa cosa mi fa molto piacere, era proprio l’atmosfera che volevo trasmettere con ricetta, sapori e foto! Io i fiori di lavanda li ho acquistati ad una fiera (Enologica a Faenza), dove ho trovato un produttore che la confeziona per uso alimentare. Comunque sì, immagino che in erboristeria la vendano, altrimenti va bene anche quella fresca, basta che però la raccogli in luoghi lontani dall’inquinamento :)

    @ Cristina: mi sa che sarebbe un peccato non mangiarlo! ;) Ci vuole così poco a prepararlo tra le varie cose! Sono felice se ti inizierai al clafoutis partendo da questa mia variante :)

  11. @ cleareIlpomodorosso: sì vanno bene anche quelli, l’importante è che appunto siano al riparo da inquinamento e quant’altro :) eheheh in effetti anche io e il mio fidanzato ce lo siamo rubato a vicenda questo clafoutis, però alla fine è anche il suo bello (forse perché alla fine vinco sempre io? ;)

    @ kiarina: grazie, buona serata!

    @ Nadia: già, quest’anno non abbiamo visto molti colori purtroppo, il che è un vero peccato! Ad ogni modo trovo anch’io che il clafoutis sia altamente consolatorio :)
    A presto!

    @ Gio: grazie Gio!

    @ Carolina: ciao Caro! Qui tutto bene grazie, immagino e spero anche lì :) Dai davvero non ne hai mai fatto uno? Allora devi rimediare e sono certa che troverai la variante che più ti si addice (sono anche curiosa di vederla!) :) Un abbraccio stella.

  12. FloGnarde, floGnarde!! Maledizione ho sbagliato a scrivere! Ma hai ragione, spesso anche i francesi usano clafoutis.
    Invece poco fa ho scoperto che flonarde e’ un dolce tipico dell’Auvergne, di solito a base di pere e acqua di fiori d’arancio. Tutti i giorni si impara qualcosa…
    CIAO :)

  13. @ CorradoT: sai, a volte quando si parla di preparazioni regionali (italiane e non) è facile che una sola lettera cambi di un po’ la preparazione, per questo io ho sempre paura di sbagliare! Ecco vedi, nemmeno io sapevo che esistesse “flonarde”, anche oggi ne ho imparata una :) Grazie Corrado!

  14. Vuoi che ti dica che colori ha la primavera quest’anno a Torino? Grigio, nero e così via :-( per tutto il ponte ha piovuto come a novembre e solo oggi si è degnato di apparire il sole. Il clafoutis non l’ho mai fatto, magari prima o poi mi lancio. Un abbraccio

  15. Quand’e’ stagione di ciliegie, il clafoutis e’ il mio dolce preferito. Certo che questa tua versione, con tutti quei profumi che si sposano alla perfezione, mi tenta assai. Non ricevo sempre tutti gli aggiornamenti e rischio di perdermi qualcuna delle tue delizie….mannaggia. Ciao, a presto e buon fine settimana.

  16. Meraviglioso! Anche io l’anno scorso ho fatto il clafoutis on lefragole e come fiori avevo usato quelli di acacia…. Ma la tua versione mi piace un saccoerchè ho una vera passione per la lavanda!!! Complimenti!

  17. Io voglio imparare a fare le foto belle come le fai tu!!!!
    Sob Sob…
    Bellissima!
    Soprattutto trovo che renda perfettamente quello che poi volevi trasmettere con il testo!
    Un perfetto connubio di parole ed immagini…
    Per quanto riguarda la ricetta… NON la guardo nemmeno!!! DEVO dimagrire!!!!
    … …
    Però me la segno!
    ciao bella!!!!

    nasinasiinvidiosiiiiiiiiiiii

  18. Ciao Sara,
    ho preparato questo dolce con molto entusiasmo.Il risultato però è stato deludente, la torta è risultata “untissima” e immangiabile….eppure ho rispettato le dosi….troppo burro sicuramente ma anche qualcos’altro che non so individuare….

  19. @ Rita: che sia giunto il momento? Grazie :)

    @ Paola: più o meno come è stata qui insomma ;) Speriamo migliori dai :)

    @ Simmy: sei sempre la benvenuta qui, torna quando vuoi!

    @ Roberta: come mai non ricevi sempre tutti gli aggiornamenti? Hai inserito la tua mail nell’apposito campo per ricevere i feed via mail? In alternativa puoi mettere un like nella fan page su facebook, ogni volta che aggiorno lo scrivo sempre anche lì, in questo modo non ti perderai nessun nuovo post :) A presto!

    @ Miciapallina: sono tanti anni che mi esercito e temo avrò bisogno di tanti altri anni per riuscire a fare foto come intendo io, però grazie! E’ bellissimo quando la foto è in sintonia con il resto del post, è un bellissimo complimento questo :)

    @ miskelli: il problema è che non deve avere la consistenza di una torta, se tu ti aspettavi quella, beh non è così che deve risultare questo dolce. Sono molto sicura della riuscita di questa ricetta, come di tutte le altre, perché l’ho provata e riprovata prima di scriverla qui. Se mi dici che non ti è piaciuta ci può stare, per fortuna non siamo tutti uguali e non abbiamo gli stessi gusti :)

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