venerdì 24 settembre 2010

Crema di patate e zucca con conchiglioni fritti al gorgonzola

Crema di patate e zucca con conchiglioni fritti al gorgonzola

L’avevo detto che mi sarei dedicata all’arancio, no? Naturalmente non mi riferivo agli agrumi, bensì allazucca, ortaggio che inizia a comparire sui banchi dei negozi di ortofrutta proprio in questa stagione eche io, in tutta sincerità, non vedevo l’ora di poter utilizzare. Eccoci giunti, tra le varie cose, anche alterzo appuntamento con le ricette elaborate per il gruppo di lavoro sulla pasta Selezioni Monograno Felicetti e, dopo i sedani al pesto di fagiolini con mandorle croccanti e il budino di spaghetti al ragùdi mirtilli al basilico, oggi vi mostro la mia terza proposta: la pasta fritta e le sue innumerevoli applicazioni.

Un esperimento nel quale si era già cimentato anche Stefano in questo post e che ho deciso diapprofondire utilizzando un metodo leggermente diverso. In pratica ho fatto cuocere nella maniera classica (acqua bollente leggermente salata) i conchiglioni Grano Duro Matt per 6-7 minuti, li ho scolati ancora crudi e li ho fatti ben asciugare. Successivamente li ho passati nella paprica dolce e poifritti in olio di girasole per un paio di minuti fino a doratura. Ecco cosa ho ottenuto: la pasta è diventata molto croccante, come delle patatine per capirci (ma un po’ meno friabili, visto il diverso spessore), trasformandosi in un originale finger food da sgranocchiare anche all’aperitivo, perché no, o per arricchire il cesto del pane. Ma non solo, trovo infatti che sia un’idea diversa per completare creme evellutate al posto dei classici crostini di pane dorati o della solita verdura fritta. Ed è proprio su quest’ultima ipotesi che mi sono soffermata, preparando una semplicissima vellutata di zucca epatate, che ho accompagnato con un paio di conchiglioni fritti e ripieni di una golosa perla digorgonzola, formaggio che trovo si sposi sempre bene con la zucca.

Ma veniamo alle mie considerazioni: a parte il divertimento personale della sottoscritta nell’eseguire questo esperimento, devo dire che la pasta preparata in questo modo è davvero piacevole. Ancor più se gustata ripiena di una crema che sarà da declinare in base all’utilizzo che ne dovete fare. Questiconchiglioni fritti e ripieni inoltre, sono ottimi anche da soli, senza vellutata intendo (vedi seconda foto), diventando in questo modo il classico cibo da mangiare in punta di dita. Uno tira l’altro. L’abbinamento alla crema di zucca però, resta la soluzione che preferisco, perché trovo che il contrasto di consistenze e l’equilibrio dei sapori siano molto gradevoli.

Un paio di piccole annotazioni/precisazioni (e poi la finisco): per quanto riguarda la presentazione utilizzate un piatto fondo e fate uno strato non troppo profondo di crema, pena lo sprofondare del conchiglione (non scegliete insomma una ciotolina come la mia); secondo: la pasta fritta deve essere posizionata sulla vellutata solo poco prima di portarla in tavola, altrimenti con il calore si scuocerà, vanificando ogni tentativo di renderla croccante.

E voi cosa ne pensate?

Conchiglioni fritti ripieni al Gorgonzola

Crema di patate e zucca con conchiglioni fritti al gorgonzola

Ingredienti per 4 persone:
per la crema di patate e zucca:
4 patate piccole (o 2 medie)
400 g di polpa di zucca al netto degli scarti
1 cipolla gialla media
2 foglie di salvia
2 l (circa) di brodo vegetale caldo
olio extravergine di oliva
sale, pepe

per i conchiglioni fritti:
8-12 conchiglioni Selezioni Monograno Felicetti Grano Duro Matt q.b.
400 ml di olio di girasole
paprica a piacere (io ne ho messa una punta di cucchiaino)

per il ripieno:
80 g circa di gorgonzola dolce
50 g circa di formaggio fresco (tipo robiola)

Procedimento:
Per i conchiglioni fritti: lessate la pasta in una capiente casseruola colma di acqua bollente salata per circa 6-7 minuti. Scolatela con un mestolo forato e fatela asciugare molto bene, anche nella parte interna, in un piatto coperto con della carta assorbente (questo per evitare che durante la frittura l’olio schizzi a contatto con delle goccioline di acqua). Quando i conchiglioni saranno asciutti, trasferiteli in un piatto fondo e rotolateli nella paprica dolce in polvere, mescolando con un cucchiaio in modo da condirla in maniera uniforme. In una seconda casseruola fate scaldare l’olio e portatelo ad una temperatura di 180° (misurata con l’apposito termometro). Versate i conchiglioni e friggeteli per circa 2 minuti o comunque fino a quando saranno dorati. Prelevateli con un mestolo forato e fateli asciugare su della carta assorbente. Una volta freddi conservateli in una scatola di latta, nella quale si mantengono per circa una settimana.

Preparate il ripieno: mettete il gorgonzola nel vaso del mixer insieme alla robiola e riducete il tutto ad una crema omogenea, se necessario aiutandovi anche con un cucchiaio. Coprite con un foglio dipellicola per alimenti e mettete in frigorifero per l’intera durata della preparazione della ricetta.

Per la vellutata: mondate e tritate finemente la cipolla, quindi fatela imbiondire in una casseruola capiente insieme all’olio extravergine di oliva. Sbucciate le patate, tagliatele a fettine sottili ed unitele alla cipolla facendo rosolare per circa 3 minuti. Nel frattempo private la zucca della scorza, eliminate i semi, e riducetela a cubetti che metterete all’interno della casseruola insieme alle foglie di salvia lavate ed asciugate. Fate rosolare brevemente e coprite con del brodo vegetale caldo (consiglio di utilizzarne magari 2/3 e di conservare la parte restante per la fine nel caso in cui la crema fosse troppo densa). Abbassate la fiamma e fate cuocere fino a quando zucca e patate saranno diventati sufficientemente teneri da essere frullati. A questo punto eliminate le foglie di salvia e frullate il tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema, eventualmente aggiustandone la consistenza con un po’ dibrodo vegetale caldo che avrete tenuto da parte. Regolate di sale e di pepe e versate nei piatti da portata.

Subito prima di servire la vellutata, passate la crema di formaggio in un sac à poche con bocchetta a piacere (la mia era a stella) e formate una perla all’interno dell’incavo di ciascun conchiglione. Posizionate 2-3 conchiglioni fritti per piatto sopra ad uno strato non troppo profondo di vellutata (vedi premessa), quindi decorate con una macinata di pepe e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

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57 comments

1 Valeria 24 settembre 2010 alle 06:49

Che meraviglia! Dev’essere il massimo in una di queste sere d’autunno. Complimenti come sempre. Un salutone Valeria T.

2 Ady 24 settembre 2010 alle 07:26

Bella la presentazione, perfetti gli abbinamenti, che dire? Un piatto con i profumi dell’autunno, i piace molto la versione finger food. Buona giornata :)

3 paola 24 settembre 2010 alle 08:12

Mamma mia che meraviglia! Mille complimenti, che la ricetta e’ ottima si capisce gia’ dalla foto! Anche io adoro la zucca…per non parlare poi del gorgonzola!!! Credo che ti scopiazzero’ spudoratamente la ricetta, questa idea della pasta fritta e’ grandiosa!
Buonissima giornata
Paola

4 Cenerentola 24 settembre 2010 alle 08:15

adoro tutti gli ingredienti da te utilizzati…la pasta fritta in quel modo mi è totalmente nuova ma m’incuriosisce molto…proverò! ciao baci

5 Sandra 24 settembre 2010 alle 08:28

:-O
patatine??? Naaaaa, questi conghiglioni sono meglio, molto meglio delle patatine!
Interessante cottura, mi devo lanciare anche io nella frittura.
Grazie dello spunto. Anche qui siamo in ‘arancio mode on’ ;)
buon week end!

6 dansan 24 settembre 2010 alle 08:34

Che dire(?!) ad un nativo cremonese come me che vivrebbe di zucca e conosce milioni di ricette con questo “frutto”, per non parlar poi dei tortelli… quel conchiglione fritto ripieno ha del tremendamente goloso ed evocativo: mi ricorda quando a casa della mia nonna (veramente molti anni fa…) mettevo la pasta all’uovo che stava tirando per farci i tortelli sul piano della cucina economica (a legna!) per renderla croccante ed intingerla nella boule del ripieno a mo’ di grissino. Lei s’arrabbiava e mi faceva sorridere con delle dolcissime imprecazioni in dialetto, io godevo di quel primitivo “fonger-food” come non mai… grazie Sara, una ricetta, tanti ricordi. Avantitutta, anche con i lucciconi. buonagiornata

7 cristiana 24 settembre 2010 alle 08:47

buonissima, ho proprio a casa una zucca intera, credo che la preparerò questa sera. Avendo preparato ieri il tonno di gallina, mi è rimasto del brodo, lo userò al posto di quello vegetale.
grazie mille e buona giornata,
Cristiana

8 Milena 24 settembre 2010 alle 08:48

E’ una preparazione perfetta per equilibri e abbinamenti ed è interessante l’esperimento della pasta fritta e croccante.
Ottima la scelta dei conchigioni che si trasformano in cestino porta -perle ….
Bravissima :D

9 germana 24 settembre 2010 alle 08:53

Che ne diteeeeeee……
La cucino oggi a pranzo.
Grazie e buona giornata

10 kristel 24 settembre 2010 alle 08:57

Che bellissima idea!!! Sono sicura che proposto per una cena più di un’ospite rimarebbe a bocca aperta…Complimenti!!

11 alexandra 24 settembre 2010 alle 09:06

Piatto fantastico Sara!! per la zuppa che adoro, per la pasta croccante che é un nobile sostituto del solito crostino di pane…sul gorzonzola sorvolo (lo mangerei anche a colazione) Che dire: un tris d’assi!!

12 rosalia 24 settembre 2010 alle 09:14

Adoro la zucca, per una cena leggera è quello che fà per me, ma con i crostini di pane, la sera non mangio fritture.
(e poi ho ancora da smaltire i kili presi in crociera………………)
Ciao

13 Carolina 24 settembre 2010 alle 09:16

Buongiorno Sara!
Ma vorresti dirmi che in Italia è già arrivato il tempo delle zuppe?! Vorrei tanto sapere perché qua no… Ah, questo mondo va a rotoli! ;)
Brava: l’idea dei conchiglioni fritti è mooolto interessante…
Buon we!

14 lise.charmel 24 settembre 2010 alle 09:20

w la zucca e w la zuppa! non avevo mai visto la pasta fritta in vita mia, ora sono davvero incuriosita (come spesso mi accade venendo qui da te)

15 imma 24 settembre 2010 alle 09:52

Sara penso che sia un idea meravigliosamente originale e poi con quella vellutata ci sta d’incanto!!!adoro le ricette originali anhce se tendo a rimanere molto tradizionalista nelle mie proposte ma questa mi tenta troppo per farla passare cosi devo provarla!!!bacioni imma

16 Olivia 24 settembre 2010 alle 09:58

Un’idea veramente originale! Mi piace molto quell’effetto barchetta ma che poi stupisce per cottura e consistenza. Mi piace anche il passaggio nella paprika dolce.Sicuramente la proverò.Buon fine settimana

17 Tery 24 settembre 2010 alle 10:13

Già con la crema di zucca e patate mi avevi ammaliato, ma quest’idea della pasta fritta è davvero originale! Voglio assolutamente provarla!
Poi l’abbinamento di sapori.. zucca, patate e gorgonzola, lo adoro e anche il tocco di paprika è perfetto!!

18 mirtill@ 24 settembre 2010 alle 10:33

meravigliosi i conchiglioni a mo’di imbarcazione!!
baciamo le mani :)

19 alem 24 settembre 2010 alle 11:04

penso che sia un’idea veramente carina in entrambe le presentazioni, ma la preferisco nella zuppa!!!

20 sara b 24 settembre 2010 alle 11:17

ma che belli sono questi conchiglioni tutti tempestati di paprika?! secondo me la pasta fritta è veramente interessante, e il tuo abbinamento funzia, eccome se funzia! :)

21 micaela 24 settembre 2010 alle 11:25

ma pensa un pò… fortissimi questi conghiglioni fritti alla paprika… adesso li voglio provare anch’io! la crema di zucca è patate dev’essere una delizia… ho ancora un pezzetto avanzato dal risotto di qualche giorno fa, la trasformerò presto in questa cremina!

22 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 11:56

@ Valeria: è una calda coccola serale che mi concedo spesso, anche senza conchiglioni, se sei un’amante del genere ne trovi un’altra, sempre di zucca, ma con in porcini nell’indice :)

@ Ady: grazie Ady, il gorgonzola è un abbinamento forse un po’ scontato, non so, ma resta sempre uno dei miei preferiti con la zucca :) Buona giornata a te :)

@ Paola: sono felice che l’idea della pasta fritta ti sia piaciuta tanto da volerla riproporre, temevo che questa idea un po’ innovativa potesse essere accolta con scetticismo, invece mi sbagliavo :) Buon fine settimana!

@ Cenerentola: ti ringrazio, se provi la pasta fritta in questo sistema fammi sapere cosa ne pensi per favore ;)

@ Sandra: hai ragione Sandra, ma era per rendere l’idea e forse così non l’ho resa lo stesso! :D Io mi sono divertita molto nel fare questa prova con la frittura, sono certa che si possano trovare moltissime altre applicazioni :) Grazie a te cara, passa un buon fine settimana!

23 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 12:02

@ dansan: dolcissimo il tuo ricordo, grazie per averlo condiviso con noi. Secondo me è questo uno degli aspetti più belli della cucina, la possibilità di riagganciarsi o riscoprire momenti che fino a quel momento giacevano sopiti nei meandri del nostro cervello :)

@ Cristiana: mi fa piacere averti dato un’idea per la cena di questa sera, grazie :)

@ Milena: ammetto che il conchiglione inizialmente mi ha lasciato dubbiosa perché non sapevo bene come poter utilizzare quell’incavo che ospita nella sua parte centrale, poi invece si è rivelata una scelta felice proprio perché mi ha permesso l’abbinamento con il gorgonzola :)

@ germana: bene! Grazie a te e buon pranzo allora!

@ kristel: lo credo anch’io anche perché l’idea della pasta fritta è una proposta abbastanza originale, oltre che golosa :)

24 ELISA 24 settembre 2010 alle 12:05

Sara….ma che meravigliaaaaa!!! Io adoro la Zucca e questa ricetta e’ superlativa!!! La provero’ senz’altro! E poi ti scrivo, eh? ;)
Baci e a prestoooo!!

25 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 12:14

@ Alexandra: ti ringrazio, aspettavo con ansia il tuo parere e se lo promuovi non può che farmi piacere ;)

@ rosalia: nemmeno io friggo mai a dirti la verità, credo sia il primo piatto con qualcosa di friggo che compare nel blog :)

@ Carolina: buongiorno bella!
Oh sì che è arrivato il tempo delle zuppe, qui la sera fa freschino e una bella zuppetta calda è quello che ci vuole :) Buon fine settimana anche a te, un bacione.

@ lise.charmel: e la cosa mi fa piacere Claudia! La pasta fritta è stata una recente scoperta anche per me e la devo a questo gruppo di lavoro :)

@ Imma: ti ringrazio, anch’io tendo a rimanere più sul tradizionale, però a volte sperimentare nuove cotture e tecniche lo trovo particolarmente divertente :)

26 Edda 24 settembre 2010 alle 12:17

La foto è perfetta, serena come la zuppa. E l’idea dei conchiglioni fritti è semplicemente geniale :-)

27 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 12:21

@ Olivia: ti ringrazio, l’idea del conchiglione è proprio quella di utilizzarlo a mo’ di barchetta che naviga in un mare arancione ;)

@ Tery: la crema è davvero semplicissima eh, nulla di strano, ma per me sono quelle cose che hanno il potere di risollevarmi da una dura giornata :) Con la pasta fritta diciamo che la si eleva un po’ a qualcosa di più raffinato e curioso ecco :)

@ mirtill@: eheheh grazie!

@ Alem: mi trovi d’accordo Alessia, anch’io preferisco la seconda opzione, molto più golosa!

@ Sarab: grazie Saré! :D

@ Micaela: bene, sono contenta di averti incuriosita! Grazie mille bella, un bacione e buon fine settimana!

28 CorradoT 24 settembre 2010 alle 13:17

Cosa ne penso? Penso che mi fa piacere vedere esperimenti di questo tipo. Il risultato da qua sembra ottimo. Paprika non troppo forte, vero? Io al posto della robiola avrei usato della ricotta, ma ognuno e’ padrone in casa propria…
E BRAVA ! ! ! !

29 julycar 24 settembre 2010 alle 13:24

Una crema muy rica … un besito y feliz finde

30 Saretta 24 settembre 2010 alle 14:03

Assolutamente geniale Saraaaaaaaaaaaaa!Oddio, vvorrei provarlo subito questo piatto, da far concorrenza a Cracco!

31 Concetta Pollice 24 settembre 2010 alle 14:09

ma che genialata! deve essere squisito. Baci
p.s. io la crema di zucca la condisco davvero con i filetti di arancio o con pinoli tostati. buon autunno

32 Maya 24 settembre 2010 alle 14:27

è una favola!!! farebbe venir fame a chiunque!! Bravissima!

33 Onde99 24 settembre 2010 alle 15:07

Complimenti Sara, hai avuto una trovata davvero geniale. A me piacciono sia in veste di vellutata, sia sotto forma di finger food, ma, dati gli ingredienti della prima versione puoi immaginarti quale sia la mia preferita!!!
Un bacio e buonissimo fine settimana!

34 Dario 24 settembre 2010 alle 15:18

Quì nella capitale giornata uggiosa ed umida, per fortuna c’è la mia foodblogger preferita a tirami su con le sue delizie! Davvero stuzzicante questo piatto, a breve comincio anch’io ad utilizzare la zucca!
Buon we

35 k@tia 24 settembre 2010 alle 15:33

l’idea della pasta fritta è incredibileeeeee! la provo di sicuro, magari con un’altra spezia, cosa ne dici??? io non amo particolarmente la paprika!! ma dove te le inventi???

36 k@tia 24 settembre 2010 alle 15:34

ma ho una domanda che forse sembrerà stupida: ma per iscrivermi ai commenti qui sul tuo blog come faccio che non vedo il link?? magari so cecata io!!

37 Stefano Caffarri 24 settembre 2010 alle 17:54

va bene va bene va bene. questa variante del lasciar raffreddare mi prende assai.
anche perchè mi sovvengono non meno di 23 possibili combinazioni…

38 ( parentesiculinaria ) 24 settembre 2010 alle 19:07

Geniale significa quando una cosa di una semplicità lampante è sotto gli occhi di tutti, ma a cui nessuno (o pochi) era ancora arrivato…
Ecco io definirei questo piatto “geniale”.
Piesse:
ehi, ma come mai non passi mai da me? Sicuramente non sono una gran gourmet, ma il blogghino non è poi così brutto e io son pure simpatica!
Rido da sola come una babbea…
Onestamente non è poi così importante, perchè tanto a me il tuo piace e continuerò a visitarlo ad ogni tuo post, a prescindere. :>

39 Azabel 24 settembre 2010 alle 20:00

Questa cosina della pasta fritta nella zuppa me la riciclo eccome, sia mai che riesca a far mangiare una cremina di zucca al moroso ;)

40 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 20:49

@ Elisa: ok allora attendo tue notizie eh? ;) Baci!

@ Edda: ti ringrazio, è una bella cosa che le mie foto riflettano serenità, non le avevo mai osservate da questo profilo :)

@ CorradoT: no la paprica è dolce, hai ragione l’ho scritto nel post ma poi non l’ho specificato nella lista degli ingredienti :) Mah onestamente non so perché alla ricotta non ho pensato, magari alla prossima provo con quella perché no :)

@ Julycar: mucias gracias!

@ Saretta: beh oddio da far concorrenza a Cracco no, però nel suo piccolo questo piatto secondo me merita :D

@ Concetta Pollice: zucca e arancia a me non piace moltissimo, una volta provai una zuppa e non riuscii a mangiarla, non so perché, magari la quantità dell’arancia era eccessiva (può essere visto che era succo e non scorza). L’idea dei pinoli tostati invece mi piace moltissimo, te la copierò ;)

@ Maya: grazie :)

41 Mirtilla 24 settembre 2010 alle 20:49

E’ proprio una bella presentazione e sicuramente una ricetta originale! Io personalemente non amo la zucca gialla, ma non posso negare che mi fa gola questa crema! E i conghiglioni… una delizia!

42 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 21:05

@ Onde99: se un po’ conosco i tuoi gusti (in questo caso è abbastanza semplice) so di certo su cosa ti orienteresti ed è probabilmente la stessa scelta che farei io :) Un abbraccio e buon fine settimana anche a te :)

@ Dario: che carino che sei Dario! Non vedo l’ora di scoprire come utilizzerai la zucca! ;)
Buon week end, un bacio.

@ k@tia: puoi provare forse con lo zafferano o il curry non so :) Ehm, per quanto riguarda la notifica dei commenti al momento non c’è, quindi ci vedi bene :D, adesso provo a guardare nelle impostazioni o nei plugin di wordpress se riesco ad inserirla in qualche modo :) Ti faccio sapere!

@ Stefano Caffarri: e non sai quanto sarei curiosa di conoscere tutte e 23 le combinazioni… :)

43 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 21:21

@ parentesiculinaria: rispondo prima al piesse che mi preme un attimino, visto che non vorrei tu potessi pensare male di me.

Domanda giusta. Non passo dal tuo (e da molti altri) blog semplicemente per questioni di tempo, solo per questo motivo e non perché io lo reputi brutto, poco interessante, o qualche altra cosa che hai scritto, lungi da me. Non sono una persona spocchiosa, che si crede di stare sul piedistallo (anche perché non sono il tipo) e non considera nessuno, tutt’altro. Ci sono moltissimi blog di cucina e mi sarebbe impossibile seguire tutti quelli che vorrei, non mi basterebbe una giornata. E’ vero da qualcuno passo, ma spesso perché dietro c’è un rapporto di amicizia o un legame po’ più stretto :) Anzi se ti devo dire la verità apprezzo sempre i tuoi commenti mai banali, diretti e schietti, non so, li leggo sempre con grande piacere :) Questo è quanto, non so cosa tu ne possa pensare, se ti va possiamo anche parlarne via mail, a me farebbe piacere soprattutto perché non vorrei sorgessero malintesi o fraintendimenti :)

Per quanto riguarda la ricetta invece, ecco che penso di nuovo a quanto ti ho scritto sui tuoi commenti e non posso che ringraziarti, non credo che in me ci sia nulla di geniale, solo voglia di mettersi alla prova e sperimentare :)

Dopo questo papiro ti auguro una buona serata, un bacione.

@ Azabel: eheheh sono curiosa di sapere se con questo barbatrucco riuscirai a fargliela mangiare! Il mio per fortuna mangia tutto, cetrioli esclusi però, quelli non riesco a farglieli andare giù (se non frullati nella zuppa fredda) :D

44 Mau 24 settembre 2010 alle 21:46

Wow questa crema è perfetta! E quel conchiglione pieno di gorgonzola… *_*
Io adoro la zucca, ma il mio fidanzato la odia… Dovrò mica cambiare fidanzato? :D

45 k@tia 24 settembre 2010 alle 22:10

sara, non stare a tribulare per me! mica volevo fare la noiosa! tranquilla vengo a rileggermi le risposte, non mi costa niente!! buon we

46 manu e silvia 24 settembre 2010 alle 22:47

Ciao! eh ma zucca e gorgo è un abbinamneto propri gosurioso! la pasta fritta invece non l’abbiamo mai provata, ma dev’essere particolarissimo l’effeto della sua corccantezza in una crema così morbida!
bravissima!
baci baci

47 ( parentesiculinaria ) 24 settembre 2010 alle 23:52

Tesora: mi spiace averti messo in difficoltà col mio commento. Non ti considero nè spocchiosa nè su un piedistallo, sennò (credimi) non apprezzerei nemmeno una torta nunziale 12 strati.
Era solo un “lodarmi e imbrodarmi” infatti ridevo da sola. Non è necessario nessun chiarimento via mail perchè è tutto a posto. Come ho detto io passo a prescindere perchè mi piace quel che trapela e perchè hai sempre una risposta per tutti che se ho tempo passo con piacere a leggere.
Detto questo, consideralo come un segno di stima e voglia di condivisine e non assolutamente come una critica.
Detto questo… per me la pasta fritta ripiena così un po’ genialotta lo è! :>
Buon WE!

48 Tweets that mention Crema di patate e zucca con conchiglioni fritti al gorgonzola — Fior di frolla -- Topsy.com 25 settembre 2010 alle 03:44

[...] This post was mentioned on Twitter by Renata Garofano and Sara Querzola, Sara Querzola . Sara Querzola said: Crema di patate e zucca con conchiglioni fritti al gorgonzola http://goo.gl/fb/ejjU9 [...]

49 Benedetta 25 settembre 2010 alle 08:23

complimenti è veramente una bellissima ricetta… mi aggrego alle lodi per la pasta fritta! a presto un abbraccio

50 Alice 25 settembre 2010 alle 14:04

veramente invitante!!
e bellissima l’idea dei conchiglioni fritti con la paprica!!! complimenti!! =)

51 Symposion 25 settembre 2010 alle 15:54

Ricetta da vero chef compliments!
dovresti pensare ad un libro o lo hai già fatto??

52 Giulia 25 settembre 2010 alle 16:58

wow! l’idea della pasta fritta è magnifica.. sicuramente la proverò!
un abbraccio

53 babs 26 settembre 2010 alle 18:27

arrivo…. pant pant… sbuff sbuff… corro e arrivo!
:) sara sei un mito!
ma già lo sapevo :)
grande piatto, eccellente presentazione, sei davvero bravissima!
baciotto e grazie di tutto

54 Chef Chuck 26 settembre 2010 alle 21:45

Questo è tale alimento grande conforto!

55 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2010 alle 10:31

@ Mirtilla: grazie :)

@ Mau: eheheh potrebbe essere un’idea! :D Naturalmente scherzo, buona settimana!

@ k@tia: no tranquilla, quando ho un po’ più di tempo provo di vedere come si può fare, è un piccolo servizio in più che piacerebbe dare anche a me :)

@ manu e silvia: grazie ragazze, baci :)

@ parentesiculinaria: no tranquilla, non mi hai messo in difficoltà, anzi se devo scegliere preferisco sempre e comunque la via della discussione diretta, piuttosto che il silenzio, che magari può anche portare qualche fraintendimento. Mi fa piacere che tu abbia capito come sono fatta, non vorrei mai che passasse l’idea di una Sara che non corrisponde alla realtà :)
Grazie mille per il chiarimento e buona giornata. Un abbraccione :)

@ Benedetta: grazie a te, sono felice che l’idea della pasta fritta sia stata accolta con questa approvazione :)

@ Alice: grazie :)

@ Symposion: beh quello sarebbe un piccolo sogno nel cassetto, ma la vedo ancora dura… :)

@ Giulia: bene, poi se ti va mi farai sapere!

@ babs: no beh per così poco cara Babs! Grazie mille a te per tutto, ti abbraccio!

@ Chef Chuck: ti ringrazio!

56 Laura 29 settembre 2010 alle 08:21

adoro la zucca! ieri sera ho fatto la vellutata….da leccarsi i baffi. grazie!

57 Sara@fiordifrolla 29 settembre 2010 alle 10:48

@ Laura: bene, sono contenta! Grazie a te :)

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