venerdì 3 ottobre 2008

Crescente al prosciutto

crescente

La crescenteè una focaccia o rustico tipico di Bologna, la si può trovare presso la maggior parte dei fornai in diverse versioni: al prosciutto, come quella che vi presento oggi, al rosmarino oppure alle cipolle. Nel passato veniva fatta anche con altri avanzi del maiale, perché come sapete non si buttava via nulla, come le cotiche, ma oggi giorno viene preparata così come ve la mostro.

Era da diverso tempo che cercavo la ricetta per riprodurla da me in casa e finalmente l’ho trovata sul libro “Pane e roba dolce” delle mitiche sorelle Simili. Mi è riuscita al primo colpo sia dal punto di vista del sapore che dell’aspetto, quindi posso confermare, anche se non ce n’era affatto bisogno perché sono un’istituzione, che la ricetta è davvero affidabile. Non potete capire che profumo si è sparso per la cucina, invoglia davvero a divorarne subito un pezzetto!

Io ho utilizzato la parte terminale del prosciutto intero, che noi chiamiamo “gambuccio”, quella che di solito conservo per fare il ragù al prosciutto, ed un po’ di pancetta che mi era avanzata. Inoltre non avendo a disposizione lo strutto, l’ho sostituito con la stessa quantità di burro.

Può essere mangiata da sola per fare una divina merenda salata, oppure farcita con mortadella o altri salumi, oppure la potete anche tagliare a cubetti e servire all’aperitivo o come antipasto. Vi assicuro che è un prodotto della nostra tradizione molto saporito e davvero ottimo, non ne rimarrete affatto delusi!

Crescente al prosciutto

Ingredienti:
500 g di farina 00
250 g circa di acqua
25 g di lievito di birra
150 g di prosciutto crudo o pancetta
50 g di strutto o burro
8 g di sale
Mezzo cucchiaino di zucchero
1 uovo per spennellare la superficie

Tritate grossolanamente con un coltello da cucina il prosciutto crudo o la pancetta (io ho utilizzato entrambi) fino ad ottenere dei dadini. In un contenitore fate sciogliere il lievito di birra nei 250 g di acqua. Su di una spianatoia versate la farina, fate la consueta fontana, e disponete al centro tutti gli ingredienti. Impastate velocemente il tutto in modo che essi siano ben amalgamati, formate una palla con l’impasto e fate lievitare, coperto ed all’interno di una ciotola, per 50-60 minuti circa. Trascorso questo tempo stendete la pasta, senza rilavorarla mi raccomando, con un mattarello, formando un ovale e considerando uno spessore di circa 1,5 cm. Trasferite l’impasto su di una teglia, pizzicatelo con la punta delle dita e, servendovi di una lametta o di un taglia pasta, tracciate sulla superficie dei rombi. Spennellate con un uovo sbattuto e fate di nuovo lievitare per altri 50 minuti, il volume dovrebbe quasi raddoppiare. Se desiderate una consistenza più morbida lasciatelo raddoppiare totalmente. Cuocete nel forno già calda a 210° per 40-45 minuti. Trascorso questo tempo sfornate e lasciate raffreddare su di una griglia.

La crescente si conserva bene per diversi giorni se tenuta in un sacchetto di carta, se desiderate conservarla per un tempo più lungo vi consiglio di suddividerla in pezzetti più piccoli, avvolgerla nell’alluminio e congelarla. Al momento del bisogno basterà semplicemente scongelarla con l’apposito programma nel forno a microonde.

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