Croquetas al prosciutto

Croquetas, al prosciutto

Metti una quindicina di amici invitati a pranzo una domenica di marzo riuniti per festeggiare un importante compleanno (il suo). Nei giorni precedenti pensi e ripensi all’intero menù, ma l’unica cosa che proprio non ti viene in mente è l’antipasto. Non una cosa scontata, già fatta, ma qualcosa di diverso, a suo modo giocoso, divertente. Fino al giorno prima il nulla più totale, poi finalmente arriva l’illuminazione. E se preparassi una versione italiana delle croquetas che ho assaggiato da poco a La Bodeguita Juan Alberto? Detto, fatto. Mi è venuto in aiuto un estratto del volume “Basic Tapas”, ho dato un’occhiata al procedimento per poi rielaborarlo con quello che avevo in casa.

Queste appetitose crocchette non sono altro che delle quenelles di besciamella all’olio extravergine di oliva, che di solito vengono accompagnate dal Jamon Serrano o dal chorizo. Non disponendo di questi ingredienti ho fatto a modo mio e, oltre all’uovo sodo tritato previsto nella ricetta, ho aggiunto prosciutto crudo e una manciata di parmigiano grattugiato (purtroppo non sono riuscita a trovare neanche il Manchego).

Il bello di queste crocchette sta tutto nelle diverse consistenze che le caratterizzano e quindi guscio esterno croccante, cuore irresistibilmente morbido, soffice, aereo, una caratteristica che le rende oltre modo piacevolissime. Da portare in tavola per un aperitivo o per un antipasto originale, l’unica accortezza che dovete avere è quella di prepararne in quantità perché spariscono con una velocità inimmaginabile. Naturalmente si possono ideare innumerevoli varianti aggiungendo verdure, carne cotta o formaggi alla besciamella di partenza e, aspetto da non sottovalutare, non sono male anche per riciclare qualche ingrediente che vi avanza nel frigo. Vi ho incuriositi? Ecco la ricetta:

Croquetas al prosciutto

Ingredienti per circa 18-20 crocchette:
500 ml di latte
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
60 g di farina
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
50 g di prosciutto crudo
3 uova
noce moscata
pangrattato
olio di semi di arachide per friggere
sale, pepe

Per prima cosa metti un uovo in una casseruola, coprilo d’acqua e fallo cuocere per 6 minuti dall’ebollizione. Blocca la cottura sotto acqua corrente fredda, quindi sguscialo e tritalo finemente. Prepara la besciamella facendo scaldare l’olio in una casseruola a fondo spesso. Aggiungi la farina tutta in un colpo e falla tostare a fuoco medio, mescolando di continuo. Versa il latte a filo, senza mai smettere di mescolare, e fai addensare per 5 minuti. Unisci l’uovo sodo, il prosciutto (entrambi tritati) e il parmigiano grattugiato. Regola di sale, pepe e aggiungi noce moscata a piacere. Prosegui la cottura per altri 20 minuti circa a fiamma bassa, mescolando spesso. A questo punto dovrai ottenere una besciamella densa che farai raffreddare a temperatura ambiente prima di trasferire in frigorifero per una notte.

Il giorno seguente prendi una cucchiaiata alla volta di besciamella e, con le mani umide, forma le crocchette che disporrai su di un piatto. Passale prima in un piatto nel quale avrai sbattuto le due uova restanti, quindi nel pangrattato in modo da ricoprirle bene. Friggi, poche alla volta, in olio di arachidi fino a quando saranno dorate. Asciugale con la carta assorbente, regola di sale e servi immediatamente.

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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23 commenti su “Croquetas, al prosciutto

  1. Ma che belle! Per Pasquetta avrò un pranzo con un sacco di amici e credo proprio che ti ruberò l’idea di questa ricetta!
    Buona giornata!
    Bisu

  2. Sono ancora incantata dal cake qui sotto! Che delizia sublime!
    Ma veniamo a queste crocchette: potrebbero essere la giusta soluzione per l’antipasto del menu di Pasqua…Ho avuto la bella idea di invitare tutti i parenti a pranzo da me, e ora ti lascio immaginare le innumerevoli ipotesi che vaglio per l’occasione, ma direi che queste non le scarto!
    Un abbraccio e felice 8 marzo!

    Nadia – Alte Forchette –

  3. Davvero sfiziose!
    Poter preparare la base in anticipo agevola quando si hanno invitati.
    Le proverò di sicuro!
    Penso che non perdano affatto “emilianizzate” con prosciutto e parmigiano, anzi…
    Buon week end ;D

  4. Quando ero a Madrid le mangiavo praticamente tutti i giorni e le adoravo! Sia con jamon che quelle con il Manchego con un po’ di sangria erano una delle mie tappe obbligate nei tapas bar! La versione italiana è parecchio golosa comunque.

  5. Che belle crocchette sfiziose con il prosciutto, che vedo! Mi piacciono moltissimo. Le preparo spesso ai miei bambini che le adorano ! Complimenti, ottima ricetta !
    Incoronata.

  6. Che cosa originale, anzichè con le patate lesse di pura besciamella…ero dubbiosa sulla consistenza ma credo che il processo in frigo dovrebbe garantire la morbidezza dentro e croccantezza fuori…da tener presente per un aperitivo originale!!

  7. @ Bisu: bene, qui hanno riscosso grande successo, spero sarà lo stesso lì da te :)

    @ Manuela e Silvia: beh non proprio classiche, viste le origini :)

    @ Arianna: è la mia versione emiliana, ma ovviamente si può modificare a proprio piacimento :)

    @ Paola: davvero tanto Paola, grazie :)

    @ Raffy: a chi lo dici!

  8. @ Una Cucina tutta per sé: grazie mille per i complimenti e grazie per la costanza con la quale mi segui :)

    @ Nadia: ahahah ha un potere ipnotico secondo me ;) Uh mamma, non sai quanto ti capisco, è un po’ quello che mi è capitato proprio nell’occasione che raccontavo nel post. Sì, secondo me potrebbero essere adatte ad essere portate in tavola come antipasto nel menu di Pasqua, almeno è una cosa diversa dal solito! Un abbraccio.

    @ Rossana: sì ed è un aspetto da non sottovalutare. E poi il bello è che la besciamella può essere arricchita con quello che più ti piace (o hai da fare fuori in casa), insomma ci sono un sacco di varianti da esplorare! Un abbraccio.

    @ Giulietta: era quello che volevo, quindi mi fa piacere! Se puoi provale, io le trovo irresistibili :)

    @ Zucchero e Zenzero: qui sono talmente piaciute che da quando le ho pubblicate le ho già fatte almeno un paio di volte ;) Grazie.

  9. @ Conunpocodizucchero: grazie, è molto bello quello che dici, soprattutto perché ormai questo blog compie 5 anni :)

    @ Agnese: grazie Agnese, talmente sfiziose che appena le porti in tavola spariscono in un nanosecondo :D

    @ Inco: grazie e benvenuta Incoronata :)

    @ Elisabetta Pendola: forse direi più buone che belle ;)

    @ Elena: il passaggio in frigo serve a fare in modo che la besciamella, che comunque dopo i 20 minuti a fuoco lento si sarà addensata per bene, si consolidi e permetta di formare delle piccole quenelles da impanare e friggere. Una volta pronte l’interno è davvero cremoso, scioglievole, sublime :)

    @ Not Only Sugar: grazie!

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