mercoledì 28 gennaio 2009

Crostata di ricotta e gianduia

crostatagianduia

Questa ricetta è da un po’ che mi girava per la testa. A dire il vero la volevo preparare per il cenone diSan Silvestro, ma non avendola mai testata prima non volevo correre il rischio di trascorrere tutta la serata con l’ansia fino al momento del dolce per il fatidico verdetto, piacerà, non piacerà??Nel frattempo ho provato molte altre ricette, ma questa non me la potevo di certo dimenticare, non fosse altro per la foto a dir poco invitante che campeggiava bellamente da libro dal quale l’ho tratta e che era rimasta impressa nella mia mente. Così, approfittando di una cena per noi due soli, dove un eventuale insuccesso sarebbe passato molto più inosservato, ho deciso di provarla… e per fortuna che l’ho fatto!

Ormai è noto a tutti, i miei dolci preferiti sono quelli formaggiosi, preferibilmente con la ricotta e il cioccolato, e questa non è che la milionesima versione… Ma quello che non sapete è che questacrostata si è catapultata immediatamente tra i miei dolci preferiti, tant’è che ancora oggi il mio ragazzo ne decanta le meraviglie!

Quando una frolla friabile, deliziosamente aromatizzata al limone, incontra un goloso ripieno a base dicrema di ricottauvetta (altra cosa che adoro…) e gianduiotti a pezzetti, si ottiene una perfetta armonia di sapori, un matrimonio di gusto che conquista al primo assaggio. Questi cioccolatini, che ho volutamente tagliato a pezzi piuttosto grandi in modo che con il calore della cottura in forno raggiungessero una consistenza fondente, sono a mio avviso la parte migliore grazie alla loro irresistibile cremosità, quella più preziosa, da degustare lentamente e da ricercare all’interno della propria fetta.

CROSTATA DI RICOTTA E GIANDUIA

(tratta da “Dolci” – collana “La Cucina Italiana” – Idea Libri)

Ingredienti per 6-8 persone:

Per la pasta frolla:
300 g di farina
200 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 tuorlo
1 limone non trattato (la scorza)
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
2 uova intere
30 g di farina 00
70 g di zucchero semolato
400 g di ricotta
1 manciata di uvetta
20 gianduiotti
un pizzico di cannella

Per la frolla: nella ciotola della planetaria lavorate con il gancio a k il burro freddo a pezzetti insieme allo zucchero a velo setacciato. Unite il tuorlo e quando sarà perfettamente amalgamato unite la scorza dilimone grattugiata. Incorporate la farina insieme ad un pizzico di sale e continuate a lavorare fino a quando otterrete un impasto lavorabile privo di striature di burro. Prendete la pasta, se necessario impastatela nuovamente a mano, formate la classica palla che avvolgerete nella pellicola alimentare efate riposare in frigorifero per 1 ora.

Per il ripieno: in un piccolo contenitore ammollate l’uvetta nell’acqua tiepida per 30 minuti. Nel frattempo, in una ciotola lavorate le uova insieme allo zucchero utilizzando una frusta elettrica fino a farle diventare gonfie e spumose. Incorporate la ricotta ed una punta di cannella e azionate di nuovo lo sbattitore fino a quando otterrete un composto liscio e omogeneo. Sgocciolate l’uvetta, asciugatela epassatela in un piatto infarinato (in questo modo non si depositerà tutta sul fondo della crostata). Aggiungetela al resto del ripieno mescolando con un cucchiaio di legno insieme ai gianduiotti a pezzi piusttosto grossi (io li ho tagliati in 3 parti).

Stendete due terzi della pasta frolla su di una spianatoia, se necessario aiutandovi con poca farina, edisponetela all’interno di una tortiera a cerchio apribile da 24 cm, opportunamente imburrata ed infarinata, creando la base e i bordi. Con i rebbi di una forchetta bucherellate solo la base. Versatevi all’interno il composto con la ricotta e livellatelo bene. Stendete il terzo di pasta rimasto e tagliatelo a striscioline per comporre la classica decorazione da crostata. Cuocete nel forno già caldo a 160-170° per circa 35 minuti.

Trascorso questo tempo sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare sull’apposita griglia per dolci ed estraetelo delicatamente dalla tortiera. Trasferitelo su di un piatto da portata, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite.

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6 comments

1 Lulusorriso 20 settembre 2010 alle 13:04

Io l’ho fatta senza uvetta e cannella perchè non mi piacciono, ma è davvero SUPERBUONA! E’ stata apprezzatissima e ho dovuto rifarla diverse volte. Grazie per la ricetta!

2 Sara@fiordifrolla 21 settembre 2010 alle 11:09

@ Lulusorriso: benvenuta e grazie per avermelo fatto sapere, sono strafelice che tu abbia gradito :)

3 Serenella 20 novembre 2010 alle 16:33

Fatta ieri sera! DIO MIO! seguo pedissequamente il tuo blog, preparo non appena posso le tue ricette.. sei un vero attentato alla mia linea!!! davvero complimenti ;)

4 Barbara 29 novembre 2011 alle 22:30

Ho appena preso spunto da questa base per una variante “misto frigo in scadenza” con aggiunta di pere, eliminazione di cannella (per pura dimenticanza) e sostituzione di gianduiotti con fondente. Ti diró appena si fredda…

5 Sara@fiordifrolla 29 novembre 2011 alle 22:48

@ Barbara: indubbiamente cioccolato e pere è un connubio meraviglioso, spero che questa variante che hai appena creato ti piacerà, sono molto curiosa, fammi sapere!

6 Barbara 29 novembre 2011 alle 23:10

Beh, non abbiamo resistito e l’abbiamo mangiata tiepida….deliziosa! Io ho spolverato anche un po’ di cannella sopra, perché trovo che con le pere sia davvero ben abbinata, mentre l’altro assaggiatore l’ha voluta tenere “as is”. Sono curiosa di assaggiarla fredda, ma anche tiepida ha il suo perché! Complimenti!

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