venerdì 8 maggio 2009

Crostata di ricotta e marmellata di visciole

crostatavisciole

Questa ricetta giaceva nella mia lista delle ricette da provare da diverso tempo. Credo di averla salvata ancora prima di avere il blog! In un primo momento avevo desistito per due motivi: 1) ero terrorizzata dalla cottura cieca della pasta frolla (nella quale a quei tempi non mi ero ancora cimentata), 2) non sapevo proprio dove trovare il latte condensato.Il primo problema l’ho risolto solamente con la pratica, per il secondo invece non è stato così facile. Fortunatamente dopo mesi e mesi di ricerche ricordo che, parlando con Arietta (che ci era già passata), riuscii a trovare questo benedetto latte condensato nel reparto del tè e del caffè, in un recondito scaffale bassissimo (più a portata di piede chedi mano…), davanti al quale ero passata milioni di volte senza accorgermi della sua presenza. Al fine dievitarvi tutta la ricerca vi dico che si può trovare sia sotto forma di tubetto che di barattolo, anche in altri reparti: da quello dello zucchero a quello del latte per citarne alcuni.

L’occasione di rispolverare questa ricetta mi è stata data da un nuovo arrivato (e anche prematuramente già finito purtroppo) nella mia dispensa, un vasetto di marmellata di visciole(rigorosamente home made), acquistata durante il week end pasquale in quel di Montepulciano in un negozietto di altri tempi, dove ho trovato una signora davvero gentile che sforna dolcetti e biscotti diuna bontà pressoché unica.

Ma veniamo alla crostata. L’accostamento di questo tipo di marmellata, dal sapore leggermente acidulo, si sposa davvero bene con lo strato sottostante di ricotta vaccina e panna montata (rigorosamente non cotti) e con l’involucro di pasta frolla, bella friabile e burrosa al punto giusto. Nel complesso risulta un dolce fresco, particolarmente adatto alla stagione primaverile/estiva e per nulla stucchevole, visto che il ripieno è dolcificato solo da un paio di cucchiai di latte condensato (che se non trovate, nonostante le mie dritte, potete tranquillamente sostituire con 1-2 cucchiai di zucchero).

La ricetta originale di Tulip prevedeva un altro tipo di marmellata, quella di more, che potete utilizzare come validissimo sostituto a quella di visciole.

crostatavisciole2

CROSTATA DI RICOTTA E MARMELLATA DI VISCIOLE
(ricetta di Tulip – Conservare in frigo)

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

Per la pasta frolla:
500 g di farina 00
250 g di burro
140 g di zucchero a velo
3 tuorli
1 uovo intero
La scorza grattugiata di 1 limone bio
1 tuorlo per spennellare la crostata

Per la farcitura:
200 g di ricotta vaccina
200 g di panna fresca da montare
2 cucchiai di latte condensato zuccherato
250 g di marmellata di visciole (o in alternativa di more)

Per la frolla: nella ciotola della planetaria mettete il burro freddo a cubetti con lo zucchero a velo elavorate utilizzando il gancio a k a bassa velocità. Aggiungete la scorza di limone grattugiata e i tuorli, uno alla volta, sempre tenendo l’apparecchio in funzione. Incorporate poi l’uovo intero e da ultima la farina setacciata continuando a impastare fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Trascorso questo tempo stendete la pasta frolla su di una spianatoia leggermente infarinata aiutandovi con il mattarello portandola ad uno spessore di circa 5 mm. Imburrate ed infarinate uno stampo dacrostata e rivestitelo con l’impasto formando sia la base che i bordi. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, ricopritela di carta da forno e disponetevi all’interno i fagioli secchi o gli appositi pesetti (io di solito, prima di mettere i fagioli, faccio anche un anello, prendendo un foglio molto lungodi alluminio che poi arrotolo in modo da ottenere un cerchio del diametro leggermente inferiore a quello dello stampo, al fine di dare maggiore sostegno ai bordi della crostata).

Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25 minuti, successivamente eliminate sia la carta da forno che i fagioli (e l’eventuale anello di alluminio se avete seguito il mio consiglio) e spennellate il guscio di frolla con un tuorlo che avrete precedentemente sbattuto a parte in un piattino fondo (in questo modo la pasta frolla, oltre ad essere più dorata, risulterà anche impermeabile). Trasferite nuovamente in forno e fate cuocere per altri 10 minuti circa fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente.

In una ciotola abbastanza capiente lavorate la ricotta con una spatola fino a ridurla in crema, aggiungete il latte condensato amalgamandolo con cura. In un contenitore ben freddo e pulito montate la panna ben ferma utilizzando uno sbattitore elettrico e incorporatela a più riprese al composto diricotta mescolando dal basso verso l’alto per non smontarlo.

Versatelo delicatamente all’interno del guscio di frolla, livellatelo e fate raffreddare per almeno 1 ora in frigorifero (coperto da un foglio di alluminio). Completate stendendo molto delicatamente lamarmellata di visciole aiutandovi con un cucchiaio (tenete presente che il composto di ricottarimane tenero quindi non premete troppo altrimenti rovinereste tutto).

Note: la dose della pasta frolla è un po’ più abbondante di quella necessaria alla realizzazione della ricetta, potete congelare quella che vi avanza per utilizzi futuri oppure potete preparare biscotti o tartellette ad esempio.

Articoli correlati:

Stampa questo post Stampa questo post
Condividi su:

6 comments

1 Chiunque Può Cucinare · Penne all’arrabbiata 4 giugno 2010 alle 08:03

[...] Crostata di ricotta e marmellata di visciole – questa non l’ho assaggiata perchè era tardissimo [...]

2 miciapallina 23 marzo 2012 alle 09:52

Be…. sono passati ormai quasi tre anni da quando l’ho scoperta, ne è passata di acqua sotto i ponti (e di blog) ma… l’ho rifatta l’altro giorno ed è stata (nuovamente) un successo. Ho postato la foto oggi su FB ed tutti mi hanno chiesto la ricetta…. Io ho mandato il tuo link! Perchè la maternità di cose così buone deve restare a chi di dovere… io mi limito a rifarla ad oltranza!!!

3 Sara@fiordifrolla 26 marzo 2012 alle 21:45

@ miciapallina: che dire, è sempre un piacere per me leggere queste dimostrazioni di stima nel tempo, grazie di cuore quindi! Spero che in questi tre anni le cose siano andate bene per te, sono davvero molto contenta di rileggerti :) Grazie per aver indicato il link, oggi giorno non è cosa da poco!

4 marina^^^ 26 settembre 2012 alle 22:36

credo ke qst volta la ricetta sarà quella giusta!cercavo da tanto una crostata con la ricotta morbida ma nn capivo bene come farla, ora ci siamo…domani stesso la proverò:)
certo ke il tuo blog nn mi è di nessun aiuto, visto ke ho smesso di fumare e sono tanto golosa!

5 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2012 alle 14:19

@ Marina: ahahah beh se sei golosa qui trovi pane per i tuoi denti :D

6 marina^^^ 4 ottobre 2012 alle 13:42

Ciao Sara, ieri ho preparato la tua deliziosa crostata…proprio come immaginavo,soffice, morbida l’unica cosa ke secondo i miei sentivo troppa panna, la prossima volta metterò + ricotta e 100-150 ml. di panna^^^^per il resto + 10! ciao e buona giornata!

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.