mercoledì 17 marzo 2010

Decora la tua Pasqua con Caffarel: ecco l’uovo

uovocaffarel
Se per caso foste curiosi di sapere cosa alla fine ci ho fatto con l’uovo inviatomi dalla Caffarel, oggi troverete la risposta a tutte le vostre domande. Premetto che decorare dolci non è mai stato il mio forte e la mia abilità nei confronti di glasse, paste di zucchero, mmf (per chi non lo sapesse, mmf sta per marshmallow fondant) e quant’altro è pressoché pari a zero. Detto questo però mi sono messa alla prova molto volentieri ben conscia dei miei limiti, delle mie capacità, ma soprattutto della scarsa pazienza che da sempre mi caratterizza, e devo ammettere che nonostante tutto mi sono divertita, tanto anche. Certo, ho sporcato veramente l’impossibile durante le fasi di decorazione, ma anche questo fa parte del gioco, no? :)
Il tema del mio uovo è la primavera, che ho deciso di rappresentare con uno dei simboli a me più cari di questa stagione: la fioritura degli alberi di pesco. Abitando infatti in una zona rurale, in questo periodo rimango sempre incantata di fronte ad interi filari tinteggiati di un bellissimo rosa pastello che vira dalle tonalità più tenui a quelle un po’ più intense.I fiori e i rami sono interamenti realizzati con una pasta di marzapane che ho colorato con poche gocce di colorante alimentare rosa per i fiori e verde per i rami e due foglie. Quello nature invece l’ho utilizzato per il centro di ciascun fiore. Ho quindi steso la pasta con il mattarello portandola ad uno spessore di circa 3 mm e, con un tagliabiscotti a forma di stella, ho ricavato tante stelle, che ho trasformato in fiori semplicemente modellandole con le mani. Per quanto riguarda i rami invece, con un cutter, ho ricavato tante piccole striscie di pasta color verde che ho poi modellato direttamente sull’uovo. Tutte le decorazioni, comprese anche le farfalle e la coccinella (che erano incluse nel kit personalizzato che ho ricevuto), le ho poi fissate all’uovo con qualche goccia di cioccolato fuso come collante. Il cioccolato l’ho fatto fondere a bagnomaria e durante l’intera fase l’ho lasciato all’interno della casseruola (sempre a bagnomaria), ma con il fuoco spento, per evitare che si indurisse.

Collage uovo Caffarel
Il prato, i pois e la sommità rosa invece li ho formati con una glassa reale preparata seguendo questa ricetta del Cordon Bleu:
Glassa (o ghiaccia) reale
Ingredienti:
500 g di zucchero a velo
2 albumi
2 cucchiai di succo di limone
Procedimento:
Nella ciotola della planetaria versate gli albumi insieme al succo di limone e allo zucchero a velo setacciato. Montate la glassa con il gancio a frusta (o con le fruste elettriche) fino a quando non è soda e consistente (circa 10 minuti). A qusto punto potete utilizzarla così bianca per decorare ad esempio tortine e cupcakes, altrimenti potete suddividerla in diverse ciotoline e colorare ciascuna di esse con una puntina di un colorante alimentare diverso (che mescolerete con un cucchiaino), modificando l’intensità del colore a vostro piacimento aggiungendo più o meno colorante o glassa bianca a seconda del risultato voluto.
Nota: è molto importante coprire con un panno umido il recipiente nel quale avrete messo la glassa perché si secca molto facilmente. In alternativa il Cordon Bleu dice che si possono aggiungere 2 cucchiaini di glicerina per ritardarne la solidificazione.
Ho trasferito quindi le due glasse, rosa e verde, in altrettanti sac à poche usa e getta e con una bocchetta a stella ho realizzato il prato e alcune foglie, mentre con una punta liscia e fine ho formato i pois rosa. Per completare il mio uovo ho posto sulla sua sommità un bel fiocco di colore verde, che tanto mi ricorda la confezione esterna di carta argentata delle uova di Pasqua che mi venivano regalate da bambina.
Colgo l’occasione per ringraziare la Caffarel per avermi invitato a partecipare a questa divertente e stimolante iniziativa che mi ha permesso di addentrarmi, seppur con piccoli passi, nel mondo delle decorazioni dei dolci.

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1 comment

1 Tatin (rivisitata) alle mele granny smith con crema di noci — Fior di frolla 7 maggio 2010 alle 00:03

[...] al workshop di alta pasticceria organizzato dalla Caffarel a conclusione dell’iniziativa “Decora la tua Pasqua con Caffarel” (della quale senz’altro vi ricorderete per il mio uovo-fior-di-pesco non proprio grazioso, [...]

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