giovedì 1 settembre 2011

Di castelli, montagne, pascoli e… Alto Adige.

Sasso Lungo e Sasso Piatto

L’avevo promesso un piccolo reportage sulle mie vacanze e, come si suol dire, ogni promessa è debito. Non potevo non iniziare con la foto simbolo di questo mio viaggio che si è articolato principalmente nelle zone limitrofe della Val Gardena: il gruppo del Sasso Lungo – Sasso Piatto. Luogo di raro fascino, che durante questi giorni ho osservato da più angolazioni: dalla Val Gardena, dall’Alpe di Siusi e dal passo Gardena. La prima cosa che ho pensato è come gli stessi luoghi che vedo d’inverno sugli sci siano completamente diversi, ma altrettanto magici, d’estate. Impossibile non avere i brividi ogni volta che mi soffermavo a guardare queste montagne.

Per gli amanti delle camminate e per chi volesse ammirare tale panorama da vicino consiglio un’escursione della durata di circa 4 ore, dalla quale tornerete non troppo stanchi, ma decisamente appagati per lo spettacolo che la natura ed il paesaggio circostante vi sapranno offrire.

Giro del Sasso Lungo: da Selva di Val Gardena bisogna raggiungere il Passo Sella, sia in auto (c’è un comodo parcheggio, che però si riempie subito) che in autobus (come abbiamo fatto noi, scelta molto pratica specie per chi vuole rilassarsi dallo stress di guidare anche in vacanza). Da qui si deve prendere l’ovovia che porta alla Forcella del Sasso Lungo (morirete dal ridere perché ogni cabina contiene solo due persone e l’unico modo per prenderla è salirci di corsa!). Una volta terminata la salita arriverete alla prima tappa, il rifugio Demetz.

Rifugio Demetz

Qui non potrete soffermarvi a vedere il panorama circostante: il gruppo del Sella, la Marmolada, le Pale di San Martino e tanto altro. Seguendo il sentiero n. 525 inizierete una discesa tra i sassi (attraversando la Forcella a piedi) fino alla seconda tappa il Rifugio Vicenza (circa 35 minuti di cammino).

Sentiero numero...

Nella forcella del Sasso Lungo

Dopo una breve sosta, consigliata per ricaricarsi delle energie necessarie ad affrontare il percorso verso la terza tappa, riprenderete il cammino. Durante le 2 ore che vi separeranno dal celebre Rifugio Comici, non potrete non restare incantati di fronte alla varietà di paesaggi che vi si presenteranno: da un ambiente quasi lunare fatto di sassi e roccia, a sentieri immersi nel bosco, affiancati da tantissimi fiori spontanei, animali al pascolo e piccoli laghi di montagna.

Fiori

Stelle Alpine

Una volta arrivati al Rifugio Comici, dove noi abbiamo anche pranzato visto che c’è un ottimo ristorante, tornerete verso il punto dal quale siete partiti (il Passo Sella), non prima di aver attraversato la famosaCittà dei Sassi, un labirinto di massi e alberi dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Rifugio Comici - Insegna

Rifugio Comici

Mucca!

Un altro luogo nel quale mi sento di affermare di aver lasciato un angolino di cuore è l’Alpe di Siusi. Ci sono sempre stata a sciare, ma d’estate mi ha fatto restare senza fiato. Impossibile non rimanere affascinata da una distesa di verdi pascoli interamente punteggiati da fiori spontanei, delimitati da fitti boschi che arrivano fino alle montagne. Su tutto domina il massiccio dello Sciliar, un altro monte che potrei osservare per ore e che ho scoperto che un tempo, vista la sua conformazione lunga, stretta eperpendicolare al terreno, veniva usato come meridiana naturale.

Fiori

Qui, una tappa da non perdere è Castel Presule, bellissimo castello che si trova nelle vicinanze di Fiè allo Sciliar. Noi siamo riusciti a visitarlo, ma senza guida purtroppo (quel giorno mi pare non fossero previste)e devo dire che camminare tra quelle antiche mura, perfettamente conservate, ci ha fatto respirare per un attimo l’atmosfera medioevale, riportandoci a pensare a cavalieri, dame, maghi edraghi (forse ho giocato un po’ troppo a Dungeons & Dragons, che ne dite? ;).

Castel Presule

Castel Presule - l'ingresso

Castel Presule - particolare

I giochi di un tempo

Ho visitato molti altri luoghi, ma sarebbe davvero impossibile raccontarveli tutti. Permettetemi quindi dicondividere con voi ancora qualche scatto, una piccola carrellata di dolci tipici che ho potuto gustare strada facendo.

Iniziamo con lo Strauben (in ladino Furtaies):

Strauben

Un dolce che viene fritto, dalla classica forma arrotolata, che si ricava facendo passare la pastella con la quale è preparato attraverso l’apposito imbuto e colata direttamente sull’olio bollente. Va servito caldo, spolverizzato di zucchero a velo e accompagnato con marmellata di mirtilli rossi.

Impossibile non citare i soffici Buchteln, quadrotti di pasta lievitata ripieni di confettura di albicocche eserviti con una salsa inglese alla vaniglia. Se vi ricordate io avevo a mia volta pubblicato una variante diquesta ricetta, un po’ più ricercata con una farcia alla nocciola, che potete trovare qui:

Buchteln

E poi, da ultimo, l’immancabile Kaiserschmarren (o frittata dell’Imperatore), un’omelette sbriciolata dolce, arricchita con uvetta, che viene servita spolverizzata di zucchero a velo e accompagnata con marmellata di mirtilli rossi. Io ve lo mostro nella versione classica e anche in una sua variante alla farina di grano saraceno:

Kaiserschmarren

Schmarren di grano saraceno

Infine per i golosi di formaggio come me non posso non consigliare di fare una visita da De Gust, un negozio nel quale troverete una vasta gamma di prodotti affinati dal famoso chef Hansi Baumgartner. Io sono rimasta letteralmente rapita dai suoi erborinati (in particolare dal Golden Gel, affinato con le vinacce di vini bianchi passiti di Moscato, Gewurztraminer e Nosiola) e da altre tipologie, come il Kloaznkas, un formaggio a pasta morbida di latte vaccino affinato con distillato di pere e farina delle stesse, in base ad un’antica tradizione tirolese. Questo l’indirizzo:

De Gust
Zona Bsackerau, 1
39040 Varna (Bz)
Tel +39 0472 849873
Fax +39 0472 849875

Una volta arrivati da quelle parti, a pochi minuti da lì è d’obbligo un passaggio anche all’Abbazia diNovacella, sede del convento dei Canonici Agostiniani, nei quali vengono anche prodotti ottimi vini. Troverete anche uno shop nel quale acquistare gli stessi insieme a prodotti realizzati in molti monasteri sparsi per l’Europa.

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43 comments

1 babs 1 settembre 2011 alle 06:49

sei stata da Hansi :)
è un caro amico, ci conosciamo da anni e devo dire che non si smentisce mai.
il kloaznkas è uno dei miei prediletti. ottima scelta! assaggiato il suo “grigio”? perfetto con gli knodeln…. voglia di montagna!

2 Vittorio Rusinà 1 settembre 2011 alle 06:51

Wow che reportage, complimenti! Condivido il tuo amore per l’Alpe di Siusi dove anni fà trascorsi una meravigliosa vacanza estiva.

3 Oritteropa 1 settembre 2011 alle 07:12

Complimenti, bellissime le tue foto!

4 Le Rocher 1 settembre 2011 alle 07:38

Che splendido reportage. La montagna in estate sa regalare emozioni uniche!

5 ladyB 1 settembre 2011 alle 08:01

quest’anno mi è mancata tanto la gita in montagna!le tue foto sono davvero stupende e che buone tutte quelle leccornie! :)

6 Serena 1 settembre 2011 alle 08:12

Sara, ti giuro che mi si è stretto il cuore… un mese fa ero lì e mi sentivo come se il tempo si fosse fermato, come se davvero la mia vita fosse tutta racchiusa tra le conche formate da quegli splendidi monti. E mi sentivo viva e felice. Adesso sono tornata a coltivare la mia vocazione al martirio nella *realtà* e mi sento tanto triste… Oddio, scusa, non sono cose da scrivere in un commento pubblico, ma spero di sentirti e vederti presto, mia cara amica…

7 Maè 1 settembre 2011 alle 08:15

Che post meraviglioso!!! Il mio paradiso!! :)
Noi eravamo a Castelrotto e siamo arrivati al Sassopiatto arrivando all’Alpe di Siusi.
Amo l’Alto Adige :)
ciao
Maeva

8 lise.charmel 1 settembre 2011 alle 08:22

i tuoi reportage di viaggi mi piacciono sempre e la faccenda dell’ovovia mi ha fatto molto sorridere. io credo che precipiterei nel burrone, vista la mia agilità :)
però le foto dei dolci sono state un colpo basso: ora li vorrei assaggiare tutti!

9 Anny 1 settembre 2011 alle 08:23

Che bel reportage della mia terra ;-) Non avrei saputo fare di meglio…se poi sei stata anche da Hansi…io li son di casa ;-)

Bravissima
A presto
Anny

10 ileana ribes e cannella 1 settembre 2011 alle 08:30

Che meraviglia, non ci sono parole per descrivere la bellezza di questi posti..:)

11 sorina 1 settembre 2011 alle 08:52

Meravigliose le foto!!!! Stupende e devo dirti COMPLIMENTI !!!! Mi piace da morire le fotografie, piu il cavallino :)) Spero che l’anno prossimo avro tempo di visitare questi posti!!
Grazie!

12 Al Cuoco! 1 settembre 2011 alle 08:52

Che foto meravigliose, sembrano cartoline!
non avevo mai visto le stelle alpine dal “vivo”!
Ciao
Valeria

13 Ady 1 settembre 2011 alle 08:54

Bellissime foto, Sara, e benchè tu sai quanto io non ami particolarmente la montagna mi hai fatto venir voglia di andarci, magari una volta o due ;)
Mi chiamo pure sempre Adelaide no?
Un bacio buon settembre e benritrovata :*

14 Mascia 1 settembre 2011 alle 08:55

che foto splendide !!

15 Silvia 1 settembre 2011 alle 09:46

post bellissimo… in agosto sono stata proprio lì sull’Alpe di Siusi, e ho fatto escursioni sul Sassopiatto, sul Bullaccia, sullo Sciliar… posti meravigliosi! e la cucina altoatesina?? Ne vogliamo parlare??? Ah che bontà!!!

16 Rossana 1 settembre 2011 alle 10:39

Meriti il titolo di PRESIDENTE (almeno onorario ;D) dell’ente Turismo Alto Adige!
Foto, sentieri, info sui mezzi di trasporto, e i migliori punti di ristoro, negozi tipici, tutte le eccellenze, c’è un mondo incantato in questo post!
Lo stamperò e lo custodirò fino a quando avrò la fortuna di andare.
Immaginavo avresti pubblicato un bellissimo reportage, ma hai superato ogni aspettativa ;O

SUPERLATIVA!

17 Patty 1 settembre 2011 alle 11:32

Nooo, ti pregoooo..come hai fatto a fotografare gli edelweiss? Dimmi che non erano spontanei ma che erano in una riserva…che cosa meravigliosa. Le tue foto mi fanno venire la nostagia della mia vacanza in tirolo. Proverò l’Alto Adige la prossima volta. Reportage da lacrimuccia. Un bacio, Pat

18 Penelope 1 settembre 2011 alle 11:48

Bellissime foto cara Sara, and so nice trip reportaze.

19 elena 1 settembre 2011 alle 13:06

Guardando queste foto mi sembra di sentire sulla pelle l’aria frizzantina di montagna.Bentornata!

20 Ilaura 1 settembre 2011 alle 14:13

Bello! Noi siamo stati dalle parti di Trento! mio papà ha fatto delle belle foto anche lì!
Bei posti, ottimo cibo! (Che mangiate!)

E a tal proposito…http://zenzeroecaffe.blogspot.com/2011/09/zenzero-e-caffe-si-lancia-in-un-contest.html

Ecco, l’ho detto! :)

21 Nadia 1 settembre 2011 alle 16:16

Che bellezza.
Le tue foto sono sempre così comunicative che per un istante sembra di essere in quei posti meravigliosi! Per non parlare di quei piatti: assaggerei volentieri un pò di tutto :)

Nadia – Alte Forchette -

22 cinzia 1 settembre 2011 alle 16:49

si, la montagna ha sempre un fascino ed una forza indescrivibili.
Anche noi siamo tornati giusto domenica dalla nostra vacanza in alta Val Pusteria: paradisi!!

23 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2011 alle 17:37

@ babs: sì, non potevo non andare! Sì ho assaggiato anche il graukaese, ma golden gel e kloaznkas sono per ora i miei preferiti :) A chi lo dici Barbara, tornerei là anche domani potendo ;)

@ Vittorio Rusinà: grazie Vittorio, l’Alpe di Siusi mi ha incantata, per certi versi la definirei addirittura magica. Essendoci stato penso capirai cosa intendo. Mi è dispiaciuto non essere riuscita a fare una foto decente allo Sciliar, ma mi rifarò senz’altro la prossima volta. Perché tanto è ovvio che ci ritornerò. Un caro saluto.

@ Oritteropa: grazie :)

@ Le Rocher: concordo, è davvero emozionante :) Grazie!

@ LadyB: immagino quanto ti sia mancata, io se non passo da quelle parti per un paio di mesi provo grande nostalgia :)

24 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2011 alle 17:45

@ Serena: tesoro mi fa male leggerti così, prometto di chiamarti molto presto, tu nel frattempo pensa ad una data per venire a Bologna insieme a M. Non ti devi preoccupare per aver scritto le tue emozioni, non c’è nulla di male. Un abbraccio stretto :*

@ Maè: lo amo molto anch’io, ma mi sa che si era capito eh? ;) L’Alpe di Siusi mi ha fatto innamorare, devo assolutamente ritornarci :)

@ lise.charmel: immaginavo che il modo di prendere quell’ovovia suscitasse una certa ilarità :D Io stessa sono morta dalle risate perché in tanti anni che vado in montagna una cosa simile non mi era mai capitata! Pensa che i dolci io li ho mangiati (non assaggiati eh) tutti, ora sono qui che piango lacrime di coccodrillo perché mi vedo leggermente appesantita ;)

@ Anny: grazie, detto da chi in questa favolosa terra ci abita non è cosa da poco :)

@ Ileana Ribes e Cannella: grazie :)

25 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2011 alle 17:58

@ Sorina: grazie mille, quello però non era un cavallino ma una mucca ;) Visto che occhi dolci? :) A presto!

@ Al Cuoco: benvenuta :) Ti ringrazio, le stelle alpine è raro vederle, io stessa ho fatto una certa fatica a trovarle e di norma dove crescono non è sempre facile riuscire a fotografarle :)

@ Ady: tu l’hai visto in diretta come divento quando vado da quelle parti ;) E poi con quel nome non puoi non provare il desiderio di andare, si potrebbe tornare insieme, sarebbe bello ;) Un abbraccio carissima, ho letto che il trasferimento del tuo sito è andato a buon fine e la cosa mi fa immensamente piacere :*

@ Mascia: grazie :)

@ Silvia: l’escursione sulla Bullaccia la volevo fare anch’io, solo che poi alla fine abbiamo optato per altro… pazienza, sarà per la prossima volta! Eh, la cucina altoatesina io la adoro :) A presto!

26 twostella 1 settembre 2011 alle 19:50

Che cartoline! Viene voglia di fare le valigie all’istante :-)

27 Claudia Annie 1 settembre 2011 alle 22:07

meraivgliose immagini, molto suggestive! e quei dolci mi fanno venire l’acquolina in bocca! bacioni! :)

28 mari 2 settembre 2011 alle 00:15

Ok, i piatti sono una meraviglia e non parliamo delle tue vacanze…. ma credo di essermi innamorata della mucca della nona foto :)

29 Manderley 2 settembre 2011 alle 12:24

Cuánta belleza! Las fotos son preciosas y me encanta la vaca en primer plano!

Saludos

30 Francesca 2 settembre 2011 alle 12:24

sono posti magnifici che conosco bene e dove andavo da ragazzina, quanto mi manca la montagna d’estate! purtroppo ora vado molto meno spesso, bellissime foto!!!

31 Alessia 2 settembre 2011 alle 17:02

Cosa vedono i miei occhi???!!! Dai perché non posti il link del tuo fantastico post anche sulla pagina Facebook dedicata ai prodotti tipici dell’Alto Adige? La sto amministrando io, assieme ad una mia amica e collega..dai prova a dare un’occhiata a noi farà senz’altro piacere e poi siamo più di 2000 amanti dell’Alto Adige e dei suoi sapori, quindi qualcuno di loro potrebbe scoprire il tuo blog d’ora in poi e diventare tuo lettore..
La trovi qua:

http://www.facebook.com/pages/Südtirol-für-Feinschmecker-Prodotti-tipici-dellAlto-Adige/112166348867909

Ti aspettiamo!

32 Dony 2 settembre 2011 alle 17:38

Ciao, seguo da tanto il tuo blog e lo trovo meraviglioso… ho provato alcune delle tue ricette, sei davvero bravissima!
Ho passato anche io le mie vacanze in trentino, e sono rimasta entusiasta da quelle maestose cime, bellissimo il reportage in cui mi sono rispecchiata davvero tanto!
Buona serata!

33 Cat 2 settembre 2011 alle 21:58

Siamo stati anche noi nella stessa zona, ma abbiamo percorso sentieri diversi. Mi salvo il tuo post perché il prossimo anno voglio “copiarvi”! Grazie per il suggerimento (e per come l’hai descritto). Cat

34 Giulietta | Alterkitchen 2 settembre 2011 alle 22:44

Credo di non avere parole adatte.. quindi sostituirò con questo O____O

35 Sara@fiordifrolla 3 settembre 2011 alle 13:22

@ Rossana: ahahah, magari! Lo sai che avere una seconda casa da quelle parti è uno dei miei sogni nel cassetto, vero? ;) Sono contenta che il reportage ti sia piaciuto, ovviamente se andrai ho mille altri indirizzi da segnalarti, quindi non esitare a chiedere :)

@ Patty: sì erano in una riserva, ne ho visti di spontanei ma era praticamente impossibile riuscire a fotografarli, vista la loro posizione molto “difficile” :) Grazie, è bello sapere che sono riuscita ad emozionarvi :)

@ Penelope: grazie mille!

@ Elena: grazie!

@ Ilaura: bellissimi posti anche lì :)

36 Sara@fiordifrolla 3 settembre 2011 alle 13:26

@ Nadia: grazie Nadia, per me è un vero piacere condurvi, seppur virtualmente, in questi luoghi incantati che porterò per sempre nel cuore :) Quanto ai dolci… beh meritano assolutamente un assaggio, ti do la mia parola! Un abbraccio.

@ Cinzia: adoro la Val Pusteria, ci sarei voluta tornare durante le mie vacanze, ma non ho fatto in tempo purtroppo!

@ Twostella: io ripartirei anche adesso ;)

@ Claudia Annie: grazie mille :)

@ Mari: quella mucca ha fatto capitolare anche me, ho alcune foto nelle quali sembra che stia addirittura sorridendo!

37 Sara@fiordifrolla 3 settembre 2011 alle 13:31

@ Manderley: grazie!

@ Francesca: io visito questi luoghi da quando ero una bambina, sia d’estate che d’inverno. Sono cresciuta con loro e me li porto nel cuore :)

@ Alessia: ma dai non sapevo che la amministrassi tu, tra l’altro è una pagina che seguo. Ok a breve aggiungo il link :)

@ Dony: benvenuta :) Grazie mille per tutto, buon week end :)

@ Cat: se mi dici che proverete a fare il mio stesso giro ne sono molto felice, io però adesso sono curiosa di conoscere il vostro ;)

@ Giulietta: credo che renda bene l’idea, grazie!

38 LILLY 5 settembre 2011 alle 09:02

Ciao Sara,
che posti magici…spero un giorno di visitarli anche io…che in effetti sn più amante del mare che della montagna, ma mi hai fatto venire una voglia pazzesca…
Inutile dirti che hai scattato delle foto meravigliose! Complimenti!!!
Un abbraccio

39 Sara@fiordifrolla 5 settembre 2011 alle 14:17

@ Lilly: ciao cara! Grazie mille, un abbraccio :)

40 Laura 7 settembre 2011 alle 06:36

Ciao Sara! Conosco benissimo questi luoghi (causa parentame che vive su)e ne sono innamorata! Tra l’altro adoro quei dolci..insieme allo strudel sono una mia “droga”!ti abbraccio.
Laura@RicevereconStile

41 Sara@fiordifrolla 7 settembre 2011 alle 08:58

@ Laura: concordo! Grazie mille, a presto :)

42 Antonietta 9 settembre 2011 alle 09:14

Ci piace, ci piace, ci piace! :-)
Ci piace tanto che l’abbiamo appena postato qui:
http://www.facebook.com/altoadige.suedtirol
Ciao
Antonietta

43 Sara@fiordifrolla 9 settembre 2011 alle 16:04

@ Antonietta: grazie per aver condiviso!

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