venerdì 15 gennaio 2010

Dolce alle arance

Dolce alle arance
No dico, con due nomi così altisonanti non potevo astenermi dal provarlo questo dolce alle arance, non siete d’accordo con me? Vi faccio una breve cronistoria dell’antefatto, a spiegazione del titolo di questo post: la ricetta originale è di Donna Hay e prevedeva le arance sanguinelle (che non so voi, ma qui fatico a trovare, quindi ho utilizzato del navel biologico) ed è poi stata riprodotta e pubblicata daTrish Deseine nel suo nuovo libro “I love torte”, edito da Guido Tommasi Editore. Ammetto di essermi innamorata di questa torta (ma anche dell’intero libro, se vogliamo) solamente guardando la foto che la ritraeva, inutile dire che quelle fette di arance in bella vista, incastonate come gemme nell’impasto, mi hanno sedotta e indotta (perdonate la ridondanza) a mettermi alla prova.
Non so perché temevo uscisse una ciofeca di quelle degne, non solo di partecipare, ma di vincere ilCiofeca’s Day della nostra Alex. Anzi il motivo lo so bene: sono assolutamente negata quando si tratta di fare lavori di precisione o in cui, come in questo caso, bisogna essere molto attenti e diligenti nel seguire le indicazioni riportate nel procedimento. Ragion per cui tagliare sottilmente quelle arance per poi candirle nello sciroppo e cercare di farle restare nella loro esatta posizione all’interno dello stampo(anche durante la cottura della torta con tanto di impasto, per giunta) mi era sembrata un’impresa a dir poco titanica. Come fare un triplo salto carpiato con giro della morte per me che so a malapena nuotare a cagnolino, insomma. E invece no, mi sbagliavo, direi che con un minimo di attenzione si può ottenere un buon risultato.
Detto ciò, questo dolce alle arance si è rivelato una vera chicca da gustare insieme ad una bella tazza di té per un tea time raffinato o per una merenda con gli amici. La sua trama è particolarmente soffice e morbida, il suo sapore è un’esplosione di agrumi, grazie al limone presente nell’impasto, alle fette diarance candite che decorano la superficie e alla sua glassatura ralizzata con lo sciroppo nel quale sono state fatte cuocere le arance stesse. Una torta fresca, leggera e piacevole, da gustare anche al termine di un pasto ben strutturato, da servire accompagnando ciascuna fetta con un po’ dello sciroppo rimasto.

Dolce alle arance

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro (circa 8 persone):
4 uova
220 g di zucchero semolato
150 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
150 g di burro fuso freddo
120 g di farina di mandorle
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
per lo sciroppo:
225 g di zucchero semolato
125 ml di acqua
2 arance non trattate
Procedimento:
Lavate le arance, asciugatele e tagliatele con un coltello molto sottilmente (con tanto di buccia). Preparate lo sciroppo: in una casseruola mettete lo zucchero insieme all’acqua e fate scaldare a fuoco medio fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Tuffatevi molto delicatamente (per non schizzarvi) le fette di arancia e lasciatevele cuocere per circa 10-15 minuti a fiamma bassa, o comunque fino a quando saranno diventate tenere, ma non saranno nemmeno spappolate. (Le mie fette di arancia erano tante rispetto alla quantità di sciroppo e quindi ho dovuto fare questa operazione in più fasi).Quando avrete terminato spegnete la fiamma, scolate le fette con cura e disponetele su di un piatto, conservando lo sciroppo che vi servirà per glassare il dolce una volta cotto.
Nella ciotola della planetaria lavorate con la frusta le uova insieme allo zucchero per circa 10 minuti, dovrete ottenere un composto chiaro, denso e spumoso (dovrebbe triplicare di volume). Setacciate la farina insieme al lievito e distribuitela direttamente sul composto di uova, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola in modo da inglobare più aria possibile. Incorporate adesso il burro fuso (freddo mi raccomando), la farina di mandorle e da ultima la scorza di limone, sempre mescolando nello stesso modo. Imburrate uno stampo da 20 cm di diametro e rivestitelo di carta da forno premendo bene in modo da farla aderire sia al fondo che ai bordi (operazione da fare tassativamente altrimenti non riuscirete a sformare la torta).
Prendete le fette di arancia e disponetele dapprima sul fondo e poi lungo i lati della tortiera, avendo cura di fissarle affinchè durante la cottura non si muovano. Versate l’impasto all’interno dello stampo molto delicatamente, livellatene la superficie e fate cuocere nel forno già caldo a 160° per circa 50-60 minuti (casomai ai 50 minuti fate una prova stecchino per vedere se è cotto, se così non fosse, proseguite la cottura, io ho impiegato circa 1 ora). Quando sarà cotto (ricordo che lo stecchino infilato al centro dovrà uscire asciutto e pulito) appoggiate il dolce su di una griglia e fatelo riposare per alcuni minuti poi sformate, capovolgendolo e staccando molto delicatamente la carta da forno. Mentre il dolce è ancora caldo versate su tutta la sua superficie (per i  bordi eventualmente utilizzate un pennello) parte dello sciroppo in modo da glassarla completamente. Fate raffreddare completamente prima di servire e accompagnate con un po’ dello sciroppo rimasto.
Note:
l’operazione di cuocere le fette di arancia nello sciroppo è un po’ critica a mio avviso, quindi consiglio di tagliare più fette di arancia in modo da averne di scorta nel caso qualcuna dovesse rompersi o perdere gran parte della polpa. Io ho fatto così e mi sono trovata bene.

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4 comments

1 martina 3 marzo 2011 alle 23:18

ho preparato adesso questa bellissima torta…..e veramente bella…anzi bellissima!!!!!mi è venuta perfetta…le mie 2 bimbe mi hanno dovuto reggere un pochino le arance sul bordo, mentre rovesciavo l’impasto nello stampo!!!sono molto contenta di aver trovato il tuo sito…mesi fa.devi sapere che preparo tutti i giorni un dolce (eventualmente anche qualche biscotto)per mio marito x l’ufficio.cosi può offrire ai suoi clienti e colaboratori tutti i giorni un dolce.Siccomè non mi piace fare due volte lo stesso sono sempre in disperata ricerca di nuovi stimoli…ricette diverse non sempre la solita pappa!!!!il tuo sito mi dà tanti stimoli!!!!grazie tante!!!!martina…non hai per caso la ricetta per un bel dolce con le zucchine???????

2 Sara@fiordifrolla 7 marzo 2011 alle 21:40

@ martina: sono strafelice che ti sia venuta bene e che tu ne sia stata soddisfatta! Bella anche l’idea di farti aiutare dalle tue bambine, bravissima! Al momento ricette di dolci con le zucchine non ne ho, però non escludo che quando sarà la loro stagione magari proverò ad inventarmi qualcosa :)

3 ciciuzza 29 marzo 2011 alle 15:56

ciao sara: io come te il libro di trish deseine ce l’ho e come te sono rimasta incantata da questa torta. adoro tutti quei dolci tipo anche il dolce all’ananas dove rimane la fetta a vista!
non lo avevo ancora provato e stavo cercando in rete qualcuno che lo avesse provato per avere maggiori garanzie di successo visto che devo portarlo per un buffet. mi fa piacere sapere che posso provare ad occhi chiusi! Ciao!

4 Sara@fiordifrolla 29 marzo 2011 alle 20:35

@ Ciciuzza: posso capire la titubanza iniziale, in fondo non è un dolce di semplicissima preparazione, ma non è nemmeno impossibile, basta avere molta pazienza e la mano ferma :) Spero sarà di tuo gradimento!

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