domenica 7 marzo 2010
Foodies in Rome: il resoconto
E anche il primo Foodies in Rome si è concluso. Sono tornata a casa esausta, ma felice e arricchita dalla piacevolissima giornata trascorsa in compagnia di tutte le persone che ho avuto modo di conoscere. Devo dire che è andata anche molto meglio del previsto, ho visto molti volti soddisfatti, allegri e sorridenti e, personalmente, mi sento di dire che il tempo mi è volato, lo dimostra anche il fatto che ho rischiato di perdere anche il treno, uhm.
Come promesso a tutti coloro che non hanno avuto modo di esserci, ecco un piccolo assaggio del mio personalissimo Foodies in Rome.
Il ritrovo era davanti alla stazione Roma Termini alle ore 12 dove un folto gruppo di Foodies, armati di mestolo di legno e fiocco rosa, ha iniziato a formarsi. Una menzione d’onore va a quei maschietti che, coraggiosi e spiritosi, hanno sfoggiato fieri il loro bel fiocco rosa (qualcuno anche rosso).
Devo dire che inizialmente è stato un po’ difficile abbinare, ma soprattutto ricordarsene, ciascun volto ad un nome e al relativo blog, ma grazie anche ai cartellini preparati dalla mitica Juls il problema è stato ampiamente risolto.
Ecco tutti i partecipanti all’evento romano:
Spero di essere riuscita a ritrarre tutti, se così non fosse, mi auguro di avere la vostra comprensione visto che ero in una posizione un po’ precaria, quanto acrobatica, mentre scattavo le foto (potrete vederla e farvi qualche risata nei post scritti da altri partecipanti). Un grazie va a Corrado per avermi sorretta e a Manuel per aver sorretto nel mentre la mia borsa.
Abbiamo lungamente parlato di sogni e progetti, di ingredienti, ricette, macchine fotografiche e obiettivi, siti internet, blog, feed e piattaforme. Inutile dire che mi sono sentita da subito casa, quaranta persone accomunate da una medesima passione non potevano di certo rimanere a corto di argomenti!
Dopo i saluti e le presentazioni del caso, la meta della schiera di mestoli e fiocchi rosa è stata Pizzarium, dove quel genio di Gabriele Bonci, ci ha deliziato con le sue specialità: pizze, supplì e pane fatto da lui stesso accompagnato da un ottimo e verdissimo olio extravergine di oliva. Ecco tutto quello che sono riuscita a fotografare:
Supplì classico
Pizza alla mortadella e puntarelle
Pizza rossa
Pizza alla crema di ceci e limone con coppa affettata (home made) e sedano al pepe
Lasagna supplì
Pizza all’amatriciana con ricotta dei Nebrodi (la mia preferita) e pizza ai carciofi
Pizza ai carciofi e dettaglio della pasta (superba!)
Arancini agli ortaggi
La meta seguente è stata Castroni, dove abbiamo dato un primo grosso colpo ai nostri averi e dove, vi sembrerà strano, sono riuscita a trovare le confetture della stessa marca che acquisto sempre in Alto Adige e una favolosa confezione di zucchero di canna Muscovado dalle tonalità calde e dorate. Il colpo di grazia alle mie finanze però è stato da Peroni, dove ho fatto incetta di stampi in silicone, tagliabiscotti (degno di nota quello a forma di osso), cerchi da pasticceria, coloranti alimentari e moltissime altre cose che non sto qui ad elencare.
Purtroppo il tempo è trascorso troppo in fretta e molto velocemente ho dovuto correre di nuovo verso la stazione Termini per prendere il treno che mi avrebbe riportata a casa.
Un caloroso e affettuoso grazie a tutti i foodies che hanno partecipato, per i preziosi momenti passati insieme. Vorrei scrivere tutti i vostri nomi per ringraziarvi uno ad uno, ma ho il timore di fare qualche errore e di dimenticare qualcuno, ma sappiate che sono stata davvero bene! Posso solo augurarmi che questo sia solo il primo di una lunga serie di eventi che vedranno coinvolti sempre più foodbloggers, gastrofanatici ed appassionati. Al prossimo Foodies in… dunque!
Ecco, infine, i racconti degli altri partecipanti: Juls’ Kitchen, Lievito e Spine, CorradoT, Rossa di Sera, Amaradolcezza, Verdecardamomo, A bagnomaria, Ma che ti sei mangiato , Cuoca a tempo perso, Mamma che cucina , Elisa Kitty’s Kitchen, Semplicemente Pepe Rosa, C’era una volta ma adesso non c’è più., Cavoli a Merenda, Fiordilatte, Labna.
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