mercoledì 9 gennaio 2013

Friands al cioccolato e nocciole e luoghi del cuore.

Friands al cioccolato e nocciole

E’ giunto il tempo di riprendere le pubblicazioni e di dedicarsi in maniera più intensa alle proprie passioni. Durante i giorni festa ho cucinato sì, ma me la sono anche presa con calma, cercando di recuperare le ore di sonno perdute e tutte quelle piccole questioni che avevo lasciato indietro. Sono stata qualche giorno tra Umbria e Toscana e sono tornata rigenerata. Ho anche trovato un altro luogo del cuore, di quelli che, una volta visti, sai che porterai ogni giorno con te.

Sono sempre stata molto attratta dagli specchi d’acqua, sin da bambina, quando mio nonno materno mi portava a vedere una casa diroccata e parzialmente sommersa in una vecchia zona di caccia, nelle campagne del mio paese. Come ho già scritto in passato, subisco il fascino dei laghi, con il risultato che mi siederei sulle loro sponde ad osservarli per ore e ore, senza annoiarmi mai. Uno di questi luoghi è proprio il Lago Trasimeno, che ho visitato solo in minima parte, dal meraviglioso punto di vista che offre Castiglione del Lago. Dalla fortezza medievale, si gode di un panorama suggestivo e, nel mio caso, magnetico. Anche ora che sono tornata a casa, mi basta osservare le foto che ho scattato per sentire un grande senso di pace e di tranquillità. Condivido un paio di scatti con voi, si sa mai che l’effetto sia contagioso. A me piace pensare che sia così.

Lago Trasimeno

Lago Trasimeno

Tornando a noi ho deciso di iniziare l’anno con una sola parola d’ordine: semplicità. Con una ricetta dedicata al momento della colazione o della merenda, che avevo già pubblicato sul numero di settembre di Dolci Tentazioni, ma che ripropongo perché da allora l’ho rifatta numerose volte, anche durante i giorni di festa appena trascorsi, in quanto mi è servita per recuperare tutti gli albumi avanzati dalle varie creme che ho preparato. Si tratta di una versione più ricca e golosa rispetto ai friands alle fragole e pistacchi che pubblicai molto tempo fa, senza dubbio molto più invernale, e che prevede uno degli abbinamenti che più mi piacciono: cacao e nocciole. Provateli con il latte, con un cappuccino ben fatto o con un caffè viennese, ad esempio, e ditemi se non è un modo speciale per cominciare la giornata.

Friands al cioccolato e nocciole

Friands al cioccolato e nocciole

Ingredienti per 12-14 friands:
250 g di zucchero a velo
200 g di burro fuso
110 g di farina di nocciole
80 g di farina 00
30 g di cacao amaro in polvere
½ cucchiaino di lievito
5 albumi
1 pizzico di sale

Scalda il forno a 160°. In una piccola casseruola fai fondere il burro a fiamma moderata, fino a quando assumerà un colore appena dorato. Fai raffreddare. In una ciotola mescola tutti gli ingredienti in polvere, quindi lo zucchero a velo, il cacao, il lievito, la farina 00, avendo cura di setacciarli, e la farina di nocciole. Incorpora gli albumi (non montati), il burro fuso a temperatura ambiente e mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi il pizzico di sale ed amalgama. Rivesti 12 stampi da muffin con gli appositi pirottini di carta e versaci all’interno il composto, riempiendoli per tre quarti. Livella bene e cuoci per circa 25 minuti o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro dei friands uscirà pulito. Fai raffreddare su di una griglia per dolci e servi con una pallina di gelato alla vaniglia (facoltativa).

Nota: se non trovi la farina di nocciole puoi utilizzare la stessa quantità di nocciole e tritarle molto finemente nel mixer insieme a due cucchiai di zucchero a velo, che preleverai dal totale.

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23 comments

1 mary 9 gennaio 2013 alle 07:31

Deliziosi!

2 Gaia 9 gennaio 2013 alle 07:49

Ciao sara! Buongiorno!
Anche tu ami i laghi?!? Io che sono cresciuta a milano ma ho sempre avuto la fortuna di avere il lago di como-lecco a pochissimi km da casa sono stata abituatata a trascorrere le mie estati proprio al lago complice il fatto che due mie zie avessero una casa li’! Adesso che mi sono definitivamente trasferita ancora piu’ vicina a Lecco non perdo occasione per farmi una passeggiata sul lungolago appena ne ho la possibilita’ per godere del panorama, dei colori e della calma che mi infonde la vista del lago con le montagne che spiccano! Insomma non tornerei a milano nemmeno sotto tortura!
I friands sono bellissimi, adesso mi leggo per bene la ricetta! Buona giornata!

3 Anna 9 gennaio 2013 alle 08:52

Ance io sono spesso e volentieri affascinata dai laghi, soprattutto quello di como, così vicino a casa mia )
Adoro questi friands, sembrano gustosissimi!
A presto!

4 Francesca 9 gennaio 2013 alle 10:26

hai ragione, le foto sono splendide, che pace!
ma anche le tortine mi attirano molto :-)
ciao!

5 Lea 9 gennaio 2013 alle 10:44

Abbinamento che io amo!!!
Ciao Sara, le tue foto sono spettacolari e infondono quel desiderio di stare sulla sponda del lago a raccogliere pensieri e ricordi…
a presto ;-)

6 Elisa @ Insalata di Sillabe 9 gennaio 2013 alle 14:42

Che immagini meravigliosi e così rilassanti!
Per non parlare dei friands, sembrano davvero golosissimi e non vedo l’ora di provarli :)

Un abbraccio, Eli

7 l'albero della carambola 9 gennaio 2013 alle 15:07

Ciao Sara, buon anno! Post e foto fantastiche…bravissima come sempre…sono incantata davanti a questi paesaggi: tra l’altro sono affezionata anch’io al lago trasimeno, ci ho trascorso vacanze bellissime in un periodo passato della mia vita…
Un abbraccio
simona

8 Marta 9 gennaio 2013 alle 15:10

Queste foto trasmettono calma solo guardandole, sul lago Trasimeno ci sono stata un paio di volete da piccola, i ricordi stanno diventando un po’ vaghi e queste tue foto mi hanno fatto venir voglia di tornarci.
Ho provato una sola volta a fare i friands e non è stata una delle mie ricette più riuscite, questi con il cioccolato mi hanno tentato, cercherò di ritagliarmi un po’ di tempo per dargli un’altra possibilità!!

9 Rossana 9 gennaio 2013 alle 16:07

Basta evocarli i posti del cuore, per rivivere le emozioni che sanno regalarci e i ricordi ad essi indissolubilmente legati…
Credo che appena assaggerò uno di questi deliziosi friands mi sentirò proprio sulle rive del Trasimeno ;D
Grazie Sara, per come sai emozionare con i tuoi reportage, con le ricette, con le foto e per come sai rendere speciale ogni cosa!

10 Sara@fiordifrolla 9 gennaio 2013 alle 21:57

@ mary: grazie!

@ Gaia: ciao Gaia! Anche io sì, da morire! Io la butto lì, magari è una cosa che dipende dal fatto che siamo anche dello stesso segno. Ti può sembrare una frase sciocca, ma in realtà mi è già capitato di riscontrare caratteristiche comuni tipo questa :) Avendo abitato sempre in campagna ti capisco quando dici che non torneresti a Milano neanche morta, Bologna è molto più piccola, ma non cambierei per nulla al mondo. Buona serata :)

@ Anna: io non l’ho mai visto, ma ho tutta l’intenzione di rimediare! Felice che i friands ti piacciano, grazie :)

@ Francesca: allora queste foto non trasmettono un senso di pace solo a me, è proprio lui, il lago. Non so, saranno quelle acque immobili, la giornata tersa, la luce, fatto sta che ho deciso che ci devo assolutamente tornare :)

@ Lea: fa impazzire anche me come abbinamento, è un grande classico, ma è sempre valido :) Grazie Lea, sarebbe bello poter tornare presto sulla riva di quel lago. Io ci spero :)

11 Sara@fiordifrolla 9 gennaio 2013 alle 22:05

@ Elisa @ Insalata di Sillabe: ci tenevo ad iniziare l’anno con rilassatezza e semplicità, nessun effetto speciale, ma solo la pura bellezza delle piccole/grandi cose che ci circondano, siano esse un lago o una colazione fatta a modo con uno di questi friands :)

@ l’albero della carambola: ciao Simona, buon anno anche a te! Credevo che nessun lago come quello di Resia sarebbe stato in grado di emozionarmi in quel modo, ma evidentemente mi sbagliavo. Mi sono trovata a fare dei pensieri molto profondi mentre osservavo il panorama e alcune cose sono diventate all’improvviso più chiare :)
Un abbraccio!

@ Marta: io non vedo l’ora di tornare, mi sento attratta da quelle acque. E poi lo associo ad una diffusa sensazione di benessere, quindi credo che ogni tanto andrò là a ricaricare le pile :) Se ti dovessero servire ulteriori informazioni sulla preparazione dei friands io sono qui eh, chiedi pure. Sì dai, dagliela un’altra possibilità ;)

@ Rossana: come è vero quello che scrivi Ross. Ammetto che mi sono emozionata anch’io nel raccontare questa mia insana passione per i laghi, perché in realtà è un aspetto di me piuttosto intimo, che conoscono in pochi. Ora lo sanno tutti mi sa ;)

12 patalice 10 gennaio 2013 alle 13:04

una ricetta che si discosta poco dagli squisiti muffins, e che ne fa venire proprio la voglia

13 Lela 10 gennaio 2013 alle 14:46

Ho scoperto il tuo sito e me ne sono letteramente innamorata…adoro il tuo modo di scrivere e soprattutto le tue ricette!!
Sono in procinto di provare a fare i friands…la prima di tante ricette che ho letto e che mi hanno stuzzicato la volgia di provarle!!!

14 Francesca 12 gennaio 2013 alle 16:24

Anch’io amo l’accostamento cioccolato e nocciole, e poi questa ricetta penso entrerà nel mio repertoire “cosa fare con gli albumi rimasti”. Che belle foto Sara! Friands è un altro nome per i financiers vero?

15 Anna 14 gennaio 2013 alle 16:24

Ciao Sara,
con te ormai vado sul sicuro, ti leggo spesso e tutte le ricette che ho provato si sono rivelate riuscitissime.
Ora vorrei provare questa tua nuova ricetta che sembra veramente invitante, dovrei però eliminare il burro in quanto le mie bambine sono intolleranti alle proteine del latte. Secondo te posso sostituire tranquillamente il burro con la margarina (o utilizzare altri oli vegetali) ed ottenere lo stesso risultato? Dovrei comunque riscaldare la margarina fino a farla dorare o essendo più morbida posso utilizzarla direttamente? grazie di tutto
p.s. amo il mare ma queste foto sono stupende, trasmettono una calma indescrivibile.

16 Arianna 15 gennaio 2013 alle 19:23

Mmm… sembrano buoni e soffici! E poi cioccolato e nocciole, un must!

17 Kitchen memories 16 gennaio 2013 alle 00:15

Non vedo l’ora di provarle!

18 Sara@fiordifrolla 16 gennaio 2013 alle 19:36

@ patalice: non si discosta come forma, ma la preparazione dell’impasto e gli ingredienti sono un po’ diversi, in ogni modo il risultato me li fa preferire ai muffins, in quanto sono più leggeri a livello di consistenza :)

@ Lela: li hai poi provati? Sono curiosa di sapere se ti sono piaciuti!

@ Francesca: sì credo sia la versione anglosassone della parola financiers :) Ho un apposito tag con le ricette da utilizzare per riciclare gli albumi magari ti può essere utile, la trovi nella sidebar :)

@ Anna: ciao Anna, ti ringrazio per questo bellissimo complimento che mi scalda il cuore. Guarda, se ti devo dire la verità, io non utilizzerei la margarina (io ci sto alla larga), quello che farei invece è utilizzare oli vegetali. Non puoi però utilizzare le stesse quantità, devi calcolare che indicativamente circa 100 g di burro si possono sostituire con 80 g di olio, ma ti devi poi regolare tu in base all’impasto che devi fare. In questo preciso caso per darti una quantità esatta dovrei fare una prova :) In alternativa perché non provi questa ricetta?

http://www.fiordifrolla.it/il-muffinotto-di-corrado-assenza-e-la-pasticceria-dinamica.html

Mi permetto a questo punto di consigliarti una lettura: “Golosi di salute” di Luca Montersino, che contiene numerosissime ricette dedicate a chi ha delle intolleranze. Nel tuo caso trovi ad esempio la pasta choux, frolle, crema pasticcera, il tutto senza latticini, e molto altro ancora :)

@ Arianna: grazie :)

@ Kitchen Memories: bene!

19 Lela 17 gennaio 2013 alle 19:31

…assolutamente fatti…provati..e spariti in 10 minuti!!!Li ho fatti nella teglia muffin dell’Ikea, vengono molto più piccolini e reputo una grandezza ideale per accompagnarlo al caffè! …ottimi Sara…veramente buoni!!!

20 Concetta Pollice 19 gennaio 2013 alle 14:41

ciao bella, buon anno, anche a me piace tanto l’Italia centrale ( ma anche quella …laterale, di sopra e di sotto, insomma TUTTA) e il Trasimeno è stato un coup de foudre fin da quando frequentavo l’Università a Pisa = Giurassico, millennio + millennio meno.
Questi friands hanno un appeal intrigante, come sempre le tue ricette. Baci e buon lavoro

21 Sara@fiordifrolla 23 gennaio 2013 alle 18:16

@ Lela: grazie, sono strafelice che ti siano piaciuti!

@ Concetta Pollice: ciao Concetta, non vedo l’ora di poter tornare ad ammirare quei luoghi incantati! Grazie e a presto :)

22 Elena Trasferimento Militari 10 febbraio 2013 alle 08:28

Mi piace preparare i dolci con la farina di noce,è un ingredienti molto nutritivo e un’ottima alternativa per preparare ricette come queste.La proverò a fare subito.Baci

23 Sara@fiordifrolla 15 febbraio 2013 alle 22:34

@ Elena: bene, spero ti piaceranno :)

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