lunedì 27 settembre 2010

Gigli con porcini, salsiccia e pomodori secchi

Gigli con porcini, salsiccia e pomodori secchi

Uno dei motivi per i quali adoro in maniera così profonda l’autunno, oltre ai bellissimi colori che il paesaggio assume nelle giornate di sole (la pioggia non la sopporto come penso tutti invece), è la possibilità di approfittare di una certa disponibilità di funghi, in particolare dei porcini, una delle varietà che preferisco (insieme a finferli, spugnole e cardoncelli). Tra le varie cose pare che questa sia stata anche un’annata particolarmente opulenta, quasi eccezionale, dal punto di vista della raccolta, infatti molti miei amici appassionati “fungaioli”, ne hanno raccolti in grandi quantità (ma cosa dico grandi, enormi) e sono stati così gentili, e generosi, da regalarmene una piccola parte. Mica male, no?

A dire il vero, un tempo da bambina, anch’io andavo a funghi con mio padre, che in questo campo è molto esperto, e conservo tanti bei ricordi delle passeggiate nei boschi, delle ceste di vimini foderate di foglie di felce, del profumo intenso di muschio e di resina del sottobosco, ma soprattutto della festa che facevo ogni qual volta ne trovavamo uno (perché poi sapevo che da lì a qualche giorno ne avremmo fatto una bella scorpacciata!).

Tornando a noi, ho pensato di utilizzare questi porcini per un primo piatto (anche se ammetto di essere stata molto indecisa su di un soufflé), in un abbinamento un po’ inusuale, almeno per me che fino a questo momento li ho sempre e solo assaggiati con lo speck, i formaggi e al massimo con le nocciole o la zucca ad esempio, ma mai con i pomodori secchi e la salsiccia. E così è nato un piatto che è una sorta di trait d’union, del tutto involontario, tra nord e sud, una sorta di cibo fusion all’italiana se vogliamo. I funghi infatti provengono dai boschi del Trentino, i gigli (pasta rigata di semola di grano duro, sostituibile ovviamente con altri formati) da un pastificio della val d’Orcia, cacioricotta epomodori secchi invece sono parte degli acquisti fatti in Puglia durante le vacanze estive (il formaggio chiaramente era sottovuoto).

Si tratta di un primo piatto tipicamente autunnale, saporito, rustico e gustoso, nel quale i tre ingredienti fondamentali che lo compongono (porcini, salsiccia e pomodori secchi) mantengono inalterata la loro individualità. Ecco la ricetta:

Gigli con porcini, salsiccia e pomodori secchi

Ingredienti per 2 persone:
200 g di gigli rigati
300 g di porcini
150 g di salsiccia
3-4 pomodori secchi
1 spicchio d’aglio
cacioricotta q.b.
vino bianco q.b.
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
prezzemolo fresco q.b.
sale, pepe

Procedimento:
Sbollentate i pomodori secchi in una piccola casseruola piena d’acqua in ebollizione per circa 5 minuti, quindi scolateli, fateli raffreddare a temperatura ambiente e tagliateli a striscioline sottili. Pulite i porcinispazzolandoli con cura e raschiate la base del gambo con un coltellino affilato in modo da rimuovere qualsiasi residuo di terra. Passate molto delicatamente con un panno umido sopra le cappelle e lungo i gambi, quindi tagliateli a fette sottili.

In una padella antiaderente fate scaldare l’olio extravergine di oliva e fatevi rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungetevi i pomodori secchi, fate insaporire brevemente, quindi unite la salsiccia che avrete privato del budello e sbriciolato grossolanamente. Eliminate l’aglio e fate rosolare per circa 4-5 minuti e sfumate con un po’ di vino bianco che farete evaporare fino a quando annusando i vapori provenienti dalla padella non sentirete più l’odore del vino. Aggiungete adesso i porcini, salate (tenete conto che la salsiccia è già sapida di suo), pepate ed unite il prezzemolo tritato. Fate cuocere coperto a fiamma moderata per circa 15 minuti.

Nel frattempo fate cuocere i gigli in una capiente casseruola colma d’acqua salata in ebollizione, scolateli quando saranno molto al dente e trasferiteli nella padella con il sugo. Fate saltare brevemente il tutto mescolando, quindi trasferite nei piatti da portata, cospargete con il cacioricotta grattugiato eservite.

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42 comments

1 Milena 27 settembre 2010 alle 08:28

Inutile dire che lo adoro e lo preparerò al più presto: ho una discreta scorta di pomodori secchi preparati dalla mamma di una mia amica … devo solo procurarmi i funghi!!!!!

2 maia 27 settembre 2010 alle 08:33

questo abbinamento pomodori secchi-porcini-salsiccia mi incuriosisce!! Provero’ questo spelndido primo!

buona settimana!!

3 genny 27 settembre 2010 alle 08:38

ho provato quest formato qualche tempo fa per la prima volta, e ammetto che potrebbero fare concorrenza ai miei adorati fusilli:D del resto dell’abbinamento non ti dico:D

4 simo 27 settembre 2010 alle 08:42

…sai che questo piatto ha i colori delle foglie autunnali? Non ho mai assaggiato questo formato di pasta, deve essere particolarmente intrigante!
Buon lunedì

5 Cenerentola 27 settembre 2010 alle 08:46

Ciao Sara! mi sono immediatamente innamorata di questo primo fusion tra nord e sud, come tu lo hai definito! spero di realizzarlo al più presto;) ps: al posto del cacioricotta (in quanto non so dove reperirlo) posso usare la ricotta salata?! ciao un bacione

6 paola 27 settembre 2010 alle 09:09

ciao Sara! è sempre un piacere, grazie per queste meravigliose ricette!

7 Sandra 27 settembre 2010 alle 09:15

:D
Tesoro io ti porto una bella inSalata, tu mi dai due piatti (anche tre) di questa delizia?? :-)))
Pomodori secchi, sintonia!?!?!
buona settimana Sara :*

8 mirtilla 27 settembre 2010 alle 09:19

ma che meraviglia!!!!
bacioni e buon inizio settimana :)

9 lasorelladellapulce 27 settembre 2010 alle 09:22

Carissima!!!In preda al delirio per i preparativi al mio compleanno leggo con l’acquolina questa ricetta che mi porta tristemente alla realtà… è arrivato l’autunno ed io divento vecchia!!!!!
Bacionissimi!!!!!!

10 Carolina 27 settembre 2010 alle 09:34

Buongiorno Sara!
Hai trascorso un buon weekend?
Questo bel piatto di pasta è assolutamente DA FARE! I funghi li trovo con facilità, le salsicce fin troppo (poi un giorno vi racconterò di quelle aromatizzate al curry o alla noce moscata…), mancherebbero solo i pomodori secchi…
Ti auguro una buona settimana!

11 imma 27 settembre 2010 alle 09:44

mamma mia Sara ma quanto è appetitoso!!!un mix davvero meraviglioso di colori e sapori tutti ben uniti in questo piatto che profuma d’autunno!!baci imma

12 Sara 27 settembre 2010 alle 09:47

Anche io voglio gli amici fungaioli!
Foto stupenda
buona settimana

sara

13 Tery 27 settembre 2010 alle 09:51

Saranno le 10 del mattino, ma un piatto di questa pasta me lo mangerei comunque molto volentieri!
Un bellissimo mix all’italiana! :))
Che belli i ricordi delle gite tra i boschi per andare a funghi… è una cosa che adoro e in questo periodo mi piace fare qualche passeggiata per i boschi sperando in qualche porcino! Purtroppo non mi azzardo in altro perchè non li conosco abbastanza bene per rischiare! Però anche solo guardarli mi fa sempre felice!! :)

14 Federica 27 settembre 2010 alle 10:05

Ciao!!!! Questa ricetta è veramente buonissima!! Perchè non partecipi al mio primo contest, appunto sui funghi?!? Questo è il link: http://pandiramerino.blogspot.com/2010/09/il-mio-primo-contest-marios-mushroom.html

ti aspetto!!

15 Virò 27 settembre 2010 alle 10:06

I pomodori secchi sono una scoperta recente nella mia cucina ed in effetti conferiscono alle preparazioni una “spinta” di sapore in più.

Anch’io dalle vacanze porto ricordini sottovuoto o in bottiglia: troppo divertente!

16 Dario 27 settembre 2010 alle 11:02

Buongiorno carissima, questa ricetta è sicuramente da provare, soprattutto perchè ho in casa dell’ottima pasta artigianale (non i gigli ma comunque adatta, per esempio delle casareccie)!

Buona giornata

17 Onde99 27 settembre 2010 alle 11:04

Che bello, in pratica è un po’ come se avessi contribuito all’unificazione della penisola con una ricetta! I gigli li compro spesso anch’io, perché raccolgono il condimento in maniera mearvigliosa, sui pomodori secchi sai come la penso, i funghi li adoro… Vedi tu se un piatto del genere non può intrigarmi!

18 Mirtilla 27 settembre 2010 alle 11:04

Che buffo che è questo tipo di pasta! E il sughetto… una delizia! Se c’è un aspetto positivo dell’autunno sono prorpio questi sughetti a base di funghi… buonissimi! E se poi c’è qualcuno che ci regala un bel panierino di fungh iappena raccolti nel bosco… ancora meglio no?!? Un abbraccio

19 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2010 alle 11:12

@ Milena: bene, sono contenta, spero che reperire dei porcini dalle tue parti non sia difficoltoso, in ogni caso sono certa che troverai dei validissimi sostituti!

@ maia: grazie, l’abbinamento è un po’ diverso da quelli canonici, è molto rustico e particolarmente appetitoso seocndo me. Buona settimana anche a te :)

@ genny: siamo sulla stessa lunghezza d’onda perché i fusilli sono anche il mio formato di pasta preferito! Questi gigli a me sono piaciuti molto e credo che a questo punto potrebbe essere lo stesso anche per te ;)

@ simo: non ci avevo fatto caso, però ora che me lo fai notare è vero! Questo formato di pasta trovo che per la sua conformazione (arricciata e bucata) sia perfetto per imbrigliare il condimento, se ti capita di trovarli te li consiglio :) Buon lunedì anche a te :)

@ Cenerentola: mi hanno detto che il cacioricotta lo si può trovare all’Esselunga, poi non so perché io là non vado quasi mai a fare la spesa (mi è un po’ scomodo da casa mia). In ogni caso della ricotta salata andrà benissimo :)

20 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2010 alle 11:20

@ paola: ti ringrazio, il piacere è mio di leggere i vostri pensieri su quello che faccio! Buona giornata :)

@ Sandra: solo una InSalata? Sono una più bella (e buona) dell’altra, come sempre mi hai dato mille spunti. Ok lo scambio si può fare eccome! ;) Già c’è una certa sintonia e la cosa non può che farmi piacere :)
Un abbraccione e buona settimana anche a te (spero di trovare un hotel!)

@ Mirtilla: grazie, buona settimana anche a te :)

@ lasorelladellapulce: quando compi gli anni? Macché vecchia, un anno in più non fa la differenza… questo è quello che continuo a ripetermi dal mio trentesimo compleanno, non mi sono ancora abituata al 3 davanti! :D

@ Carolina: buondì Caro!
Ho trascorso un piacevolissimo week end, grazie, temevo per il brutto tempo e invece c’è stato sempre il sole :) Sono assolutamente curiosa di leggere di queste salsicce di cui parli… Per i pomodori secchi forse potresti trovarli in un negozio di prodotti italiani, non so, che dici? :)
Buona settimana anche a te stella, un grosso bacio.

21 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2010 alle 11:27

@ Imma: ti ringrazio, sono felice che questo piatto dai toni e sapori autunnali ti ispiri :) Un bacione

@ Sara: eheheh guarda che non sempre regalano eh… questa volta sono stata particolarmente fortunata! :D Buona settimana Sara, un bacione!

@ Tery: guarda a dirtela tutta me lo mangerei molto volentieri anch’io adesso se solo ne fosse rimasto un po’! :D Condivido questa passione per le passeggiate nei boschi, solo il profumo che si respira è un balsamo per l’anima, non trovi? :) Riconoscere i funghi non è semplice e, nel dubbio, è sempre meglio lasciarli dove sono, con alcuni tipi non si scherza purtroppo :)

@ Federica: grazie per la segnalazione, un bacio :)

@ Virò: verissimo quello che dici, non bisogna eccedere perché poi si rischia che coprano tutti gli altri sapori :) E’ molto piacevole poter usufruire degli acquisti gastronomici fatti durante le vacanze, mi fa stare bene!

22 julycar 27 settembre 2010 alle 12:26

Huuuuuuummm que rica la pasta..un besito

23 Carlotta 27 settembre 2010 alle 13:00

perfetto mood autunnale in questo piatto! beh per amare un po’ di più la pioggia, pensa che senza quella gli adorati funghi non crescerebbero! foto davvero invitante… complimenti! bacio

24 manu e silvia 27 settembre 2010 alle 13:33

Un sapore rustico e gustoso per questa pasta: tutti ingredienti molto saporiti e forti, ben combinati per un effetto piacevolissimo anche agli occhi!
bravissima!
baci baci

25 lise.charmel 27 settembre 2010 alle 14:16

che tenerezza immaginarti fiordifrollina col papà a raccogliere funghi e l’entusiasmo di quando ne trovavate uno :)

26 Elga 27 settembre 2010 alle 14:39

E’ un periodo che metterei i funghi anche nel caffè a colazione, e non vi ho ancora cucinato nulla degno di nota! Questa pasta è molto appetitosa, mi ci butto a capofitto!

27 micaela 27 settembre 2010 alle 17:52

che buona questa pasta ed il formato è molto originale, non l’ho mai notato in giro… devo soffermarmi di più sui vari tipi di pasta! un bacione.

28 Angela 27 settembre 2010 alle 17:55

Ma che piatto delizioso! Lo proverò con i cardoncelli che io amo più dei porcini…sarà favoloso!

29 Symposion 27 settembre 2010 alle 21:12

mi hai fatto ricordare della passeggiate in montagna con mio padre (che non c’è più) che era un appassionato raccoglitore di funghi…..
ma bando ai ricordi, tornando a noi ti dirò che l’abbinamento con i pomodori secchi è niente male! brava Sara!

30 Daniela 27 settembre 2010 alle 21:17

Questa 0pasta è una vera meraviglia, un mix di sapori eccezzionale.Buona settimana Daniela.

31 ( parentesiculinaria ) 27 settembre 2010 alle 22:01

Sììì!! Ho sentito anche io! Grande annata per funghi e tartufi! Caspita… spero di togliermene la voglia. Magari di funghi… di tartufi VORREI!
Mica male questa abbinamento inconsueto con i pomosori secchi…

32 babs 27 settembre 2010 alle 23:21

fame fame fame fame fame fame… è quel che ho provato a guardare la foto, poi leggere la ricetta… sei una tentazione unica! ciao sara :)

33 lagaiaceliaca 28 settembre 2010 alle 02:33

bella questa pasta.
accostamento originale ma mi torna, ad immaginarmelo.

sui colori dell’autunno sono con te.

34 Veronica 28 settembre 2010 alle 07:46

A D O R O i pomodori secchi!
Mi ricordano moltissimo la mia infanzia: di quando mia nonna li preparava sapientemente e pazientemente con le sue manine.
Quelle distese di tavole di legno con sopra tutti i pomodori messi a seccare al sole…occupavano quasi tutto il giardino, era uno spettacolo di colori, quasi una magia per noi bambini che stavamo li’ ad osservarli quasi come se dovessero miracolosamente trasformarsi sotto i nostri occhi.
Ecco, i pomodori secchi sono una di quelle cose che mi ricordano l’infanzia, mia nonna, le cene in giardino d’estate tutti insieme, i giochi con i cuginetti…
Buonissimo questo primo piatto, da provare assolutamente.
Ancora una volta, brava Sara!

35 Sara@fiordifrolla 28 settembre 2010 alle 10:44

@ Dario: buondì carissimo! Sì approvo pienamente la scelta delle caserecce, sono certa che per la loro conformazione andranno benissimo! Buona giornata :)

@ Onde99: eheheh più o meno! Ecco te lo volevo proprio chiedere se tu i gigli li conoscevi, ero certa che essendo toscana fossero un formato di pasta a te noto ed evidentemente non mi sbagliavo ;) Ho scoperto che piacciono moltissimo anche a me proprio per la loro peculiarità di imbrigliare il sugo :)
Un abbraccio!

@ Mirtilla: io sono una patita dei funghi e mai come in questa stagione cerco di approfittarne! ;)

@ Julicar: grazie!

@ carlotta: beh in effetti non hai tutti i torti riguardo alla pioggia! :D

@ manu e silvia: grazie mille ragazze, a presto!

36 Sara@fiordifrolla 28 settembre 2010 alle 10:51

@ lise.charmel: eheheh ma guarda che l’emozione sarebbe la stessa anche adesso, per certe cose torno bambina! :D

@ Elga: lo stesso dicasi per me, li mangerei sempre e comunque. A proposito stasera vado a farmene una discreta scorpacciata (ma al ristorante!) :D

@ Micaela: onestamente qui da me si trova a fatica, io l’avevo acquistata in val d’Orcia durante uno dei miei week end a carattere enogastronomico da quelle parti :) Grazie, un bacio!

@Angela: voto anch’io per i cardoncelli come sostituti dei porcini, saranno senz’altro deliziosi in questo condimento! Un abbraccio

@ Symposion: quanti ricordi che posso scaturire da un piatto, vero? :) Ti ringrazio molto Giovanni, buona giornata!

37 Sara@fiordifrolla 28 settembre 2010 alle 10:55

@ Daniela: grazie e buona settimana anche a te!

@ parentesiculinaria: idem per me, dei funghi la vedo un po’ più facile (e soprattutto meno dispendiosa) mangiarne in quantitativi da stancarsene, per i tartufi… :D

@ babs: grazie Barbara, un abbraccione!

@ lagaiaceliaca: sono felice che ti torni perché secondo me merita un assaggio :) Eh l’autunno ha dei colori favolosi, oggi qui c’è il sole e la campagna è un’opera d’arte ;)

@ Veronica: che bellissimo ricordo! Sei quasi riuscita a farmi vedere i pomodori che si seccavano al sole! Grazie mille e buona giornata :)

38 Chiara 28 settembre 2010 alle 15:14

un bel primo dal sapore pieno come piace a me, grazie ! buona giornata…

39 { Anemone } 28 settembre 2010 alle 16:37

Fortunella!! ♥
E che belli le immagini delle passeggiate col tuo papà.. ne percepisco la delicatezza con cui ricordi..

Un bacione enorme Sara..

40 UnaZebrApois 28 settembre 2010 alle 23:55

buonissima questa pasta…anche se a chiamarla pasta, ppoverina, si rivolterà nella pancia!Questo è un tripudio di bontà!!!

41 Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci — Fior di frolla 29 settembre 2010 alle 05:03

[...] cambiando però sapori, colori e tipologia di piatto. E così da un primo rustico e saporito come i gigli toscani ai porcini, salsiccia e pomodori secchi, passo ad un’insalata dai toni vivaci e allegri, sana, gustosa e, soprattutto, da consumare [...]

42 Sara@fiordifrolla 29 settembre 2010 alle 10:47

@ Chiara: grazie a te, buona giornata!

@ Anemone: vero? Sono fortune che non capitano spesso! Grazie mille Mari, un bacio grande.

@ Una zebra a pois: eheheh sei troppo gentile, grazie!

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