domenica 22 febbraio 2009

Gnocchi di ricotta ai carciofi e prosciutto

gnocchiricotta

Ieri mattina mi sono svegliata molto presto e mi è bastato spostare le tende dalle finestre per godere diun magnifico sole. Avevo la casa tutta per me, dato che il mio ragazzo era al lavoro, un pranzo ed una cena da preparare e soprattutto tanta, tantissima voglia di mettermi ai fornelli. Così ho fatto colazione con un’abbondante tazza di latte freddo e cereali integrali, seguita da un bel caffè fumante, dopo pochissimi minuti avevo già indossato il grembiule e la mente affollata di ricette che avrei desiderato sperimentare.
Abolita per una volta l’equazione sabato=risotto, anche perché un po’ di varietà nei piatti e nelle presentazioni è d’obbligo, mi sono dedicata ad un’altra mia grande passione: gli gnocchi. Non quelli dipatate però che faccio sempre, no no, ho scelto quelli di ricotta che avevo visto qualche tempo fa nel ricettario del sito della Cucina Italiana.

A dire il vero, quello che vedete oggi è la risultante di due ricette diverse, sempre ispiratemi da quel sito, una l’ho seguita per gli gnocchi e l’altra per il condimento. Le dosi di quest’ultimo sono un po’ approssimative, ma come accade il più delle volte quando mi prende la vena dell’improvvisazione vado rigorosamente ad occhio. In ogni caso ne è risultato un primo piatto ad alto gradimento, dove l’accostamento di questi morbidi cuscinetti di ricotta insieme ai carciofi e al prosciutto crudo è davvero gustoso e stuzzicante.

Prima di darvi la ricetta voglio fare una considerazione sulla quantità di farina da utilizzare. Essa dipende principalmente dal grado di umidità della ricotta che utilizzate, nel mio caso molto alto avendo acquistato quella confezionata, quindi regolatevi unendo la farina gradatamente all’impasto controllandone di volta in volta la consistenza, se notate che è ancora troppo appiccicoso aggiungetene ancora.

GNOCCHI DI RICOTTA AI CARCIOFI E PROSCIUTTO

Ingredienti per 3 persone:
per gli gnocchi:
300 g di ricotta (possibilmente asciutta)
100/150 g di farina + quella per la spianatoia
80 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
2 tuorli
Sale
Noce moscata

Per il condimento:
100 g circa prosciutto crudo all’osso (gambuccio) in una sola fetta
1-2 carciofi
1 scalogno
Parmigiano grattugiato a piacere
Olio extravergine di oliva (o burro se preferite)
Pepe

Per gli gnocchi: scolate bene la ricotta dal suo liquido, setacciatela facendola passare attraverso un colino a maglie fitte aiutandovi con un cucchiaio e raccogliendo il ricavato in una ciotola abbastanza capiente (in alternativa utilizzate il passaverdura con il disco più fine). Unite la farina, l’uovo, i tuorli, il parmigiano grattugiato, una bella presa di sale e la noce moscata impastando bene con le mani fino ad ottenere un composto liscio, sodo e non appiccicoso, eventualmente aggiungete altra farina se necessario fino a raggiungere la consistenza ottimale. Trasferite l’impasto su di una spianatoia ben infarinata, prelevatene dei pezzetti e con le mani formate tanti cilindretti dello spessore di un dito. Con un coltello tagliateli a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza. Disponeteli su vassoi abbondantemente infarinati e continuate fino ad esaurimento del composto.

Per il condimento: mondate lo scalogno, tritatelo con il coltello su un tagliere e fatelo rosolare in una padella antiaderente insieme all’olio extravergine di oliva (o meglio ancora burro). Tagliate ilprosciutto crudo a dadini e unitelo al soffritto facendolo insaporire per alcuni minuti (non troppo altrimenti diventa troppo duro), quindi aggiungetevi i carciofi puliti e ridotti a fettine. Lasciateli stufare fino a quando diventeranno teneri regolando di pepe mescolando con cura (io non ho aggiunto sale perché il prosciutto crudo è saporito di suo).

Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolandoli con un mestolo forato quando verranno a galla e fateli saltare brevemente nella padella con il sugo ai carciofi, aggiungete il parmigiano grattugiato insieme a poca acqua di cottura e spadellate per amalgamare. Trasferite nei piatti da portata e servite.

Nota: se, come nel mio caso, vi dovessero avanzare degli gnocchi potete congelarli dapprima riponendoli nel freezer disposti su di un vassoio di cartone, quando si saranno ben induriti e non si attaccheranno più, potrete raccoglierli e radunarli negli appositi sacchetti.

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