mercoledì 1 settembre 2010

Gratin alle prugne e mirtilli

Gratin alle prugne e mirtilli

E dopo l’atmosfera sognante di vacanza che si respirava nel post precedente, passiamo ad una ricetta. Lentamente riprendo le mie (buone) abitudini, cucino, fotografo e post produco, non al ritmo incalzante di prima delle vacanze, al quale mi abituerò gradualmente (come a tutte le cose, del resto), ma credo di riuscire ad entrare a pieno regime presto. Muovo i primi passi nella mia cucina dopo ben quindici giorni di assenza (finalmente, mi dico), valuto la situazione della dispensa (stato delle scorte, loro conservazione, ecc.), quella dell’orto e del frigorifero, e comincio a pensare possibili combinazioni di ingredienti per comporre nuovi piatti e ricette. Tra le prime cose che ho notato c’erano delle bellissimesusine della varietà Fortune, coltivate dalla mia nonna (filiera cortissima in questo caso), e dei mirtilliche avevo raccolto io stessa poco prima di partire e poi diligentemente congelato per utilizzi futuri. Due frutti di diverse tonalità di viola-blu che mi piacciono sempre molto insieme. Infatti se vi ricordate l’anno scorso pubblicai questo plum-berry crisp, ovvero una sorta di crumble a base di prugne, mirtilli emore.

Questa volta ho preparato un rustico gratin, un dolce al cucchiaio al quale non si pensa mai (almeno io), ma che invece risulta sempre particolarmente comodo, rapido, ma soprattutto versatile. Il principio è quello di fare uno strato inferiore di frutta a piacere (nel mio caso appunto prugne e mirtilli), cospargerlo di zucchero e fiocchetti di burro, per poi coprire il tutto con un composto a base di albumi montati a neve ferma, farina, farina di mandorle e zucchero. Bastano una trentina di minuti di cottura, in forno, et volià, il dolce è pronto. Pratico, no?

E poi, aggiungo, è anche un valido sistema per riciclare gli albumi e, magari, quella frutta che giace lì tutta sola soletta nel suo cesto e che era destinata a chissà quale fine. Inoltre è anche abbastanza leggero (poco burro e zucchero o altri grassi). Mica male, eh? Anche perché è davvero buono e lo si può gustare sia tiepido (scelta che con il piacevole fresco serale di questi giorni trovo lo elevi al grado di ottimo comfort food), magari accompagnandolo per i più golosi con una pallina di gelato alla vaniglia o cannella, oppure anche a temperatura ambiente con dello yogurt greco, una quenelle di panna acida, ma anche la classica panna montata, non zuccherata, va sempre bene. Ah, quasi dimenticavo, qui lo vedete nella romantica versione da due persone (la mia preferita), da mangiare con il cucchiaino direttamente nella pirofila, avvicinandosi dolcemente alla propria dolce metà, ma naturalmente fa la sua bella figura anche in cocottine monoporzione.

Susine

Gratin alle prugne e mirtilli

Ingredienti per 2 persone:
per la base di frutta:
2 susine medie
55 g di mirtilli (freschi o surgelati)
1 cucchiaio di zucchero semolato
20 g di burro

per la copertura:
1 cucchiaio di farina 00
40 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
2 albumi

Procedimento:
Lavate le prugne, asciugatele e tagliatele prima in quarti, poi ancora a metà ricavando in tutto circa 8 spicchi per ciascun frutto. Trasferitele in una pirofila da gratin (oppure due cocottes monoporzione da 375 ml circa, se preferite), unitevi i mirtilli sparpagliandoli qua e là, avendo però cura di conservare una piccola parte di entrambi da parte da utilizzare come decorazione finale (altrimenti avrete un unico strato di composto a base di albumi che a mio avviso non è particolarmente carino a vedersi). Cospargete il tutto con lo zucchero semolato e con il burro tagliato a fiocchetti.

Preparate ora la copertura: in una ciotola setacciate la farina 00, unitevi quella di mandorle e lo zucchero semolato, mescolando bene con un cucchiaio fino ad amalgamare il tutto. In un secondo contenitore montate a neve ben ferma gli albumi, utilizzando la planetaria con il gancio a frusta o le fruste elettriche, e incorporateli in più riprese al composto con la farina utilizzando una spatola emescolando delicatamente (e con pazienza) dal basso verso l’alto, fino ad amalgamarli perfettamente.

Distribuite la copertura sulla frutta e terminate aggiungendovi qualche fettina di prugna e qualche mirtillo che avevate tenuto da parte. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti, o comunque fino a quando il gratin apparirà dorato in superficie. Servite tiepido (con gelato alla vaniglia o cannella) oppure a temperatura ambiente (con un po’ di panna montata non zuccherata).

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46 comments

1 Cenerentola 1 settembre 2010 alle 06:03

Cara Sara, bentornata dalle vacanze,mi sono mancati i tuoi post…anche se non mi soffermo quasi mai a lasciarti un commento è perchè sono sempre di passaggio (pensa che ieri ho postato una ricetta dopo quasi 3 mesi!), ma seguo sempre il tuo meraviglioso blog e le tue meravigliose ricette con relative meravigliose foto!! un bacione;)

2 Luciana 1 settembre 2010 alle 07:08

Questo gratin alla frutta mi sembra molto adatto alla stagione ed è anche un’ottima ricetta per riprendere a spadellare!!! complimenti, un abbraccio

3 Elly 1 settembre 2010 alle 07:28

Perfetto, avevo un pò di prugne e la tua ricetta è x me! ^_^

4 maia 1 settembre 2010 alle 08:38

fantastico gratin!

5 gunther 1 settembre 2010 alle 08:40

secondo si risolve anche un ottimo dessert per una cena semplice, raffinato e leggero

6 Ale 1 settembre 2010 alle 09:01

geniale ! ho sempr edegli albumi da smaltire e della frutta che matura troppo in fretta e in più aono golosa !! ottima idea, grazie. A presto, Ale

7 lise.charmel 1 settembre 2010 alle 09:03

come mi eri mancata! bello questo dolcino: raffinato e leggero, magari provo a farlo con i frutti di bosco misti che ho in freezer.

8 Mirtilla 1 settembre 2010 alle 09:11

che buono questo gratin! é proprio un ottima idea per riciclare albumi e frutta che sta quasi andando a male… e poi con questi colori intensi… insomma è da provare! Un altra ottima ricetta, come sempre del resto sono le tue!

9 Elga 1 settembre 2010 alle 09:11

Approvo in pieno il dolcino romantico per due da mangiare a cucchiaiate! Bello settembrino questo gratin;)

10 Onde99 1 settembre 2010 alle 09:22

Ho come la sensazione di conoscere da vicino quei mirtilli raccolti prima dell’estate e poi congelati ;-) Verissimo, al gratin non si pensa mai, ma che buono che dev’essere… e che atmosfera romantica che hai saputo ricreare nell’ultima frase dell’intro! NB: a proposito di sane abitudini, ieri ti ho scritto!

11 genny 1 settembre 2010 alle 09:56

non ti offenderai se per puro senso di sopravvivenza mi toccherà non guardare le foto qui sotto:D
piuttosto…questo crumble , sul divano..ce lo vedo proprio!:D

12 Roberta 1 settembre 2010 alle 10:02

Che bel dolce! non ho mai provato a farlo ma con il tuo post mi hai convinto… :)

13 imma 1 settembre 2010 alle 10:13

mmmm Sara che visione paradisiaca questo gratin!!rapido goloso e pronto a mille variazioni anche se la tua la trovo azzeccatissima!!!bacioni grandi imma

14 panpepato senza pepe 1 settembre 2010 alle 10:20

ciao sara! bentornata!!! mi hai lasciato davvero a bocca aperta con le foto dell’ultimo post… mamma mia! Anche io sono in partenza, domani, ultimo post :) purtroppo… poi inizia la scuola e non potrò più dedicarmi al blog… mi piange il cuore, credimi… Questo gratin mi sembra davvero buonissimo, le foto sono meravigliose e… sì, sono un po’ ripetitiva ma mi lasci senza parole ogni santa volta! Un abbraccio, M

15 Carolina 1 settembre 2010 alle 10:43

Buongiorno bella,
tutto bene?
Stamani l’immagine del tuo gratin di prugne e mirtilli mi ha fatto sentire profumo di casa e mi ha trasmesso una bella sensazione. In questi giorni di pasti arrangiati e velocissimi è stato proprio una bella parentesi… :)
Un abbraccio.

16 Dario 1 settembre 2010 alle 10:55

Che dirti? Bentornata nel mondo della cucina! Oggi ho portato ai miaei colleghi le ‘lemon and cococnut bars’ che ho fatto ieri, ti farò sapere poi metterò la foto così mi saprai dire se sono stato o no un buon esecutore!
Un abbraccio e buona giornata

Dario

17 Tery 1 settembre 2010 alle 11:07

Ma che bella idea!!!!
Sinceramente non avevo mai neanche sentito parlare di gratin con la frutta! Mi piace tantissimo!!!

18 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2010 alle 11:08

@ Cenerentola: carissima che piacere rileggerti! Non ti preoccupare, capisco benissimo, io stessa sono sempre presissima e non riesco a passare da tutti i blog che vorrei ;) Quello che conta è il pensiero! Un bacione

@ Luciana: è’ stata la prima ricetta che ho fatto una volta rientrata a casa, ci voleva qualcosa di semplice, rapido e molto comfort :*

@ Elly: bene, mi fa piacere!

@ maia: grazie!

@ gunther: concordo :)

19 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2010 alle 11:13

@ Ale: e poi vedrai che è un dessert versatilissimo, puoi estendere questa idea praticamente a qualsiasi tipo di frutta tu abbia, basta solo usare un po’ di fantasia! ;)

@ lise.charmel: che cara che sei! Direi che con i frutti di bosco sarà perfetto, a piacere puoi anche aggiungere qualche spezia o erba aromatica (consiglio il basilico) :)

@ Mirtilla: infatti, proprio come dicevo nel post questo gratin è un vero jolly e si presta a moltissime occasioni :)

@ Elga: eheheh, che poi è lo stesso modo in cui di solito gustiamo i crumbles! ;)

@ Onde99: li conosci benissimo perché sono proprio quelli che abbiamo raccolto insieme! Oggi sono romantica mia cara ;) Ho letto la mail, ma non sono riuscita a rispondere, vedrai che mi faccio perdonare!
Intanto buona giornata :)

20 marifra79 1 settembre 2010 alle 11:18

Splendido!Un dolce come piace a me!Semplice e leggero…non resta che provarlo!
Un abbraccio

21 Fiordilatte 1 settembre 2010 alle 11:19

bene bene attendiamo le tue ricette autunnali! io invece ad agosto ho cucinato tantissimo non essendo andata in vacanza :P

22 Sara@fiordifrolla 1 settembre 2010 alle 11:19

@ Genny: no che non mi offendo, anzi comprendo benissimo. Anch’io ho rischiato di non andare in ferie quest’anno :) Buona giornata Genny!

@ Roberta: felice di aver stimolato la tua curiosità!

@ Imma: grazie Imma, mirtilli e prugne è un abbinamento che mi piace sempre tanto :*

@ panpepatosenzapepe: ciao Martina!
Ripensaci a mollare il blog, magari non lo aggiornerai con la solita frequenza, ma puoi sempre farlo quando ne hai voglia, no? :) Grazie mille, ti auguro buone vacanze. Un abbraccio.

@ Carolina: buongiorno stella! Come va lì a Londra? Io bene, la tosse se ne sta andando ;) Mi fa molto piacere averti trasmesso belle sensazioni con il mio post, ti abbraccio forte forte.

23 Claudia 1 settembre 2010 alle 11:57

Che belle foto.. rendono ancora di più la squisitezza di questo dolce.. complimenti! Baci

24 speedy70 1 settembre 2010 alle 12:34

Favoloso, prendo nota, grazie, ricetta sfiziosissima!!!!!

25 alem 1 settembre 2010 alle 12:36

Ho albumi congelati per decine di gratin!! Sfrutterò la frutta si settembre.
grazie per questa ricetta!

26 mirtill@ 1 settembre 2010 alle 13:02

bentornata!!!e che rientro con questa golosita’!!!

27 Nico 1 settembre 2010 alle 17:05

Bentornata Fiordi!!!
Finalmente qualcosa da mangiare, anche se purtroppo solo con gli occhi!! ahimè non ho mirtilli e le prugne ormai sono finite.. Mi sono rimasti solo le pere (che ho anche essiccato) ed i fichi…. verrà buono lo stesso??? Un abbraccio.

PS
domenica ho fatto i miei primi spaztle!! Semplicemente fantastici!!! Anche grazie alle tue dritte!

28 Kiarina77 1 settembre 2010 alle 17:10

… Sto “gratin” è una delizia… il rientro dalle vacanze sarà stato meno doloroso con questo dolce! Un abbraccio!

29 ( parentesiculinaria ) 1 settembre 2010 alle 17:24

In effetti è un dolce a cui non si pensa (non io, almeno), ma direi che è perfetto per smaltire albumi e frutta a centimetri zero come quella a tua disposizione. Delicato, mi piace.

30 carlotta 1 settembre 2010 alle 18:00

mmm molto intrigante il tuo gratin… da rifare! bacio

31 giulia pignatelli 1 settembre 2010 alle 18:02

mi sembra ottimo, accidenti se è ottimo!!! E poi, anche solo per il fatto che serve a liberarsi degli albumi, mi garba assai!!!

32 Le pellegrine Artusi 1 settembre 2010 alle 18:56

Bellissimo questo dolce, occorrono veramente poche cose per farlo, si presenta in maniera molto elegante…promosso al 100%. Ciao Simona

33 Edda 1 settembre 2010 alle 20:03

Che dolce bontà, da’ voglia di fine estate e passeggiate nel bosco. Bella anche l’atmosfera…

34 manu e silvia 1 settembre 2010 alle 22:52

Buonissima idea per utilizzare le prugne, e l’abbinamento con i mirtilli lo rende molto particolare.
Insomma sotto quelle deliziona e croccante crosticina alle mandorle si nasconde un cuore delizioso e morbido!
baci baci

35 lucia 2 settembre 2010 alle 01:22

Che meraviglia!! non avevo mai pensato a un gratin neanche io. Decisamente un ottimo rientro! E complimenti alla nonna per le susine! Ciao e a presto, Lucia

36 Sara@fiordifrolla 2 settembre 2010 alle 09:24

@ Dario: buongiorno Dario! :)
Com’è andata? Spero abbiano gradito i tuoi colleghi, certo che come primo giorno di lavoro non è mica andato male eh? ;) Sarai stato senz’altro bravissimo, ho intravisto la foto su fb e mi sembrano perfette (come sempre del resto quando si tratta di cose fatte da te).
Un abbraccione

@ Tery: ma dai, davvero? Ti ringrazio, sono contenta che ti piaccia :)

@ marifra79: esatto, è anche leggero tutto sommato, un po’ di più del suo cugino crumble. Volendo si potrebbe diminuire ancora un po’ il burro, però un po’ il dolce nel suo complesso perderebbe a mio avviso :)

@ Fiordilatte: ho una voglia di autunno che non ti dico. Cucinare d’estate per me è sempre un grosso problema, quindi non vedo l’ora sia tempo da funghi (anche se ci sono già), zucche e quant’altro ;)

@ Claudia: grazie mille :) Un bacio

@ speedy70: grazie, mi fa piacere!

@ alem: eheheh allora questa ricetta fa per te! Se ti interessa c’è anche quella dei tortini ai lamponi e cocco sempre con soli albumi, la trovi nell’indice delle ricette o nella categoria “Recuperiamo gli albumi” :)

37 Sara@fiordifrolla 2 settembre 2010 alle 09:36

@ mirtill@: grazie :)

@ Nico: benritrovato carissimo!
Puoi utilizzare in ogni caso qualsiasi altra frutta e per quanto riguarda le prugne fino a settembre si possono ancora trovare le “settembrine”, è una varietà che qui dalle mie parti è molto conosciuta e apprezzata :) Beh, però pere e cioccolato ce lo vedrei benissimo in un gratin ;) Anche fichi e cardamomo volendo eh! Ah gli spaetzlen, meravigliosi, vero? Sono felice che le mie dritte ti abbiano aiutato. Come li hai fatti, verdi, bianchi, di grano saraceno? Hai lo spaetzle hobel? Racconta, se ti va, che sono curiosa!
Un grosso bacio Nico, buona giornata :)

@ Kiarina77: certo, infatti lo ha reso un po’ più dolce ;)

@ parentesiculinaria: nemmeno io ci penso mai al gratin, più di frequente penso al crumble invece, chissà poi perché… :)

@ carlotta: grazie :)

@ Giulia Pignatelli: eheheh una ricetta in più per sbarazzarsi degli albumi di troppo non fa mai male, concordo ;)

@ Le Pellegrine Artusi: sì, è un dolce che definirei rustico e chic allo stesso tempo. Grazie, a presto :)

38 Sara@fiordifrolla 2 settembre 2010 alle 09:40

@ edda: un po’ romantica e serena vero? Ultimamente mi sento così ed è bello che sia riuscita a trasmetterlo anche nel post :)

@ manu e silvia: la parte superficiale non è esattamente croccante così come potrebbe esserlo in un crumble, ha una consistenza un po’ diversa, ma ugualmente gradevole a mio avviso :)

@ lucia: grazie mille, a presto :)

39 Ele 2 settembre 2010 alle 09:44

Ciao cara bentornata!
L’idea del gratin di frutta è davvero carina…in effetti non ci si pensa mai…
Complimenti!
Un bacio Ele

40 Dario 2 settembre 2010 alle 10:40

Buongiorno carissima, grazie è andata benissimo ti dico solo che per assaggiarlo ho dovuto accontentarmi delle briciole!

Buona giornata

41 Milena 2 settembre 2010 alle 10:45

Anch’io non ci penso mai: non l’ho mai preparato, ma ne prendo nota, lo trovo molto versatile e veloce :))

42 Sara@fiordifrolla 3 settembre 2010 alle 08:20

@ Ele: grazie mille, buona giornata!

@ Dario: eheheh buon segno quello, sono contenta, grazie! :* Buon fine settimana, un abbraccio!

@ Milena: allora non sono la sola che non ci pensa mai.. spero ti piacerà! ;)

43 Nico 3 settembre 2010 alle 09:44

Francamente non compro quasi mai le prugne… anche perchè altrimenti i susini del mio piccolo frutteto si ingelosiscono!! I spaetzle li ho fatti con l’apposito attrezzino che ho comprato a Pasqua e che giaceva negletto nello scaffale da troppo tempo!! I spaetzle li ho fatti “bianchi”, accompagnati con uno strepitoso formaggio di malga che ho comprato in un maso della val di fundres dove ho trascorso una settimana ad agosto! Domenica comunque li farò con la farina di grano saraceno seguendo la tua ricettina solo che al posto della pancetta ci metterò lo speck che ho comprato nello stesso maso (echetelodicoafà….èsemplicementedivino!!)
A presto. Un abbraccio.

44 Tuki 3 settembre 2010 alle 19:27

Bentornata Sara, questo gratin mi sta tentando.. sono piena di pesche e prugne da smaltire!

45 Sara@fiordifrolla 6 settembre 2010 alle 08:21

@ Nico: anch’io ho comprato dello speck in un maso in Val Senales, è da urlo, non c’è paragone con gli altri ;)
A presto, buona giornata!

@ Tuki: grazie Jessica, piacere mio di ritrovarti :) Viste le tue scorte di questi frutti, direi che un bel gratin è quello che fa per te ;)

46 Prugne al forno con crumble al cocco e gelato alla vaniglia — Fior di frolla 8 settembre 2011 alle 04:02

[...] per citare una ricetta tra quelle che preparo più spesso, per non parlare poi di crumbles, pies e gratin che iniziano a diventare sempre più presenti sulla mia tavola, grazie anche a temperature serali [...]

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