Gratin di bietole alle nocciole

Gratin di bietole alle nocciole

Sono una grande consumatrice di ortaggi di ogni genere e varietà. Adoro veramente tutti i tipi diverdure, dai finocchi (sia crudi che cotti), a tutte le crucifere, dai cetrioli alle rape (e con questo pensodi aver citato quelli che di solito riscontrano pareri meno favorevoli). Ma (dopotutto, come in ogni storia che si rispetti c’è sempre un “ma”, no?) con le bietole non ho poi un così bel rapporto. Non so, le trovo sempre un po’ troppo ferrose e piatte a livello di gusto, intendo. Così ho pensato di camuffarle un po’, inserendole all’interno di un gratin composto da una besciamella molto lenta aromatizzata al Gran Kinara, un formaggio che ho avuto la fortuna di assaggiare già diverse volte, realizzato interamente con caglio vegetale, perfetto per essere grattugiato o consumato magari con dell’ottimo miele millefiori, madi quello buono però. Completa il tutto il tocco croccante delle nocciole che, dopo il passaggio in forno, saranno piacevolmente tostate e profumate.

Questo sistema ovviamente è un vero jolly, adattabile a qualsiasi tipo di verdura vogliate “occultare”. Provate infine altre varianti modificando semplicemente la tipologia del formaggio o della frutta secca utilizzata. Ecco la ricetta:

Gratin di bietole alle nocciole

Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di bietole
30 g di farina 00
65 g di Gran Kinara grattugiato (sostituibile con parmigiano reggiano o altro formaggio a piacere)
30 g di burro
500 ml di latte
1 manciata di nocciole tostate
noce moscata (a piacere)
sale, pepe

Mondate le bietole eliminando la parte terminale, tagliate in pezzettini di circa 3 cm le coste mentre lasciate intere le foglie. Fate sbollentare le prime (più dure e coriacee) in acqua bollente leggermente salata per circa 5 minuti, o comunque fino a quando saranno diventate tenere. Una volta cotte, scolatele e raffreddatele immediatamente sotto l’acqua fredda. Fate la stessa cosa con le foglie riducendo però il tempo di immersione in acqua a 1 minuto, quindi passatele sempre sotto l’acqua fredda corrente. Strizzate per bene il tutto, quindi tritate al coltello le foglie.

Preparate adesso una besciamella molto lenta, facendo fondere a fiamma moderata il burro in una piccola casseruola, unitevi la farina tutta in un colpo e mescolate con un cucchiaio di legno per circa un paio di minuti. Nel frattempo avrete fatto scaldare il latte in un pentolino e, trascorsi i due minuti, lo aggiungerete al roux poco alla volta, mescolando costantemente senza fermarvi fino a quando l’avrete incorporato tutto. Dovrete ottenere una besciamella abbastanza fluida che farete cuocere per un paio diminuti. Spegnete, regolate di sale, pepe e aggiungete noce moscata a piacere. Unite quindi il formaggio grattugiato e mescolate fino a quando sarà perfettamente amalgamato. Trasferite le foglie e gli steli della bietola all’interno della besciamella appena preparata, quindi versate il tutto in una cocotte (o più cocotte monoporzione) che possa andare in forno. Tritate grossolanamente le nocciole tostate e distribuitele sulla superficie del gratin. Fate cuocere nel forno già caldo a 180°, modalità ventilata, per circa 25-30 minuti, o comunque fino a quando il gratin apparirà dorato. Servite subito.

sara-querzola

Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.

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32 commenti su “Gratin di bietole alle nocciole

  1. Una ricetta ottima anche per chi non ama le verdure.Sto pensando ai bambini di oggi che con molta difficoltà mangiano le verdure.Certo che preparate in questo modo con tante nocciole sopra farebbe venire l’acquolina in bocca anche al ragazzino più ostinato. Brava come sempre.

  2. Buongiorno Sara,
    come stai?
    Che meraviglia di gratin… Viene voglia di affondare la forchetta di nascosto e agguantare un bel boccone! ;) Mi immagino molto piacevole anche l’incontro delle diverse consistenze: morbidissimo e croccante.
    Buona settimana carissima e un abbraccio!

  3. Lo sai che ti adoro vero? Sì, lo sai, ma nella fattispecie la motivazione odierna è che ieri pomeriggio sono andata per radicchi, che, mi dirai, non sono proprio bietole, ma sempre di erbette si parla, e, dopo averli mangiati semplicemente lessati e conditi, mi chiedevo se non fosse il caso di farci un gratin al formaggio, ma mi mancava quel certo non so che. Che scopro qui essere le nocciole!!!

  4. ciao cara come va la febbre? spero che ti sia passata! ammetto che non amo molto le bietole, sarà che da piccola me le hanno sempre presentate lesse, condite semplicemente con un pò d’olio… certo che se me le avessero presentate cosi le avrei mangiate volentieri! un bacione.

  5. @ Marina: grazie Marina, nel post mi sono dimenticata di aggiungere che mentre cuoce questo gratin emana un profumo celestiale! Se ci ripenso mi viene l’acquolina!

    @ Annamaria: è un po’ a quello a cui mi riferivo io nel post, non solo ai bambini eh, anche ai più grandicelli che ogni volta che vedono qualcosa di verde storgono il naso :)

    @ Rebecca: non è che non mi piacciano eh, però devo dire che tra tutte le verdure sono quelle che amo di meno :) Cucinate così però sono da urlo!

    @ Raffy: se lo provi mi fai sapere? Baci.

    @ Caris: per me ce la fai… in bocca al lupo!

  6. @ Valentina: le nocciole servono a dare quel tocco di croccantezza che rende meno monotono il tutto, che altrimenti a parer mio risulterebbe troppo morbido (come consistenza) :) Inoltre donano un’ottimo sapore (io non faccio testo però perché le adoro)!

    @ Carolina: ciao carissima! Insomma, mi sa che mi sono ripresa l’influenza intestinale… però per il resto tutto ok, spero anche lì da te :) Il contrasto di consistenze qui secondo me era d’obbligo per spezzare un po’ la monotonia data dalla morbidezza della besciamella :) Buona settimana a te, un abbraccio.

    @ Mirtilla: grazie :)

    @ kitty’s kitchen: ciao Elisa! Ma sai che hai posto una sacrosanta domanda? Opto per la seconda ipotesi anch’io mi sa ;)

    @ Sandra: certo che puoi, non voglio mica averti sulla coscienza! Mi sa anche a me che abbiamo gli stessi gusti, adoro le verdure ;) Un abbraccio cara, buona serata!

  7. @ Onde99: io credo di saperlo (non amo dare per scontate le cose, soprattutto i sentimenti), però tu sai anche di essere ricambiata vero? Sono contenta di esserti venuta in aiuto per ravvivare un po’ le tue erbette, poi mi fai sapere (anche il giudizio di M. eh? ;) Un bacione cara.

    @ Le Rocher: grazie :)

    @ Cleare: anch’io sono una specie di capretta, però la bietola semplicemente lessata e condita con un filo d’olio fatica ad andarmi giù :D

    @ Germana: grazie, te lo consiglio, anche con altre verdure :)

    @ Patty: puoi fare come vuoi, l’importante è che alla fine tu ne rimanga appagata! ;) Buona settimana a te, un bacione.

    @ Glu.Fri: grazie, beh un po’ di farina c’è in effetti, ma penso si possa sostituire con quella consentita, no? :)

    @ Micaela: ciao carissima! La febbre oggi non l’avevo più per fortuna, ma mi sono rimasti un gran dolore alle ossa e non pochi problemi di stomaco. Sai che temo che le bietole così nature non mi facciano impazzire proprio per il tuo stesso motivo? Ti assicuro che se le provi così però cambi idea! Un abbraccio.

    @ Juls: ancora meglio Giulia, io invece mi sa che continuo a preferire gli spinaci ;) Un bacione.

  8. Complimenti Sarah… da un “omonima” che ti segue con passione da mooooolto tempo… sei stra brava!!! L’unica cosa che mi dispiace è che io le nocciole non ce le posso mettere… ma amo i gratin di verdure!!!

  9. Quanto mi piace sta ricetta: veloce, pratica ed elegante!!!!! L’idea di abbinare le nocciole è ottima!! con le mandorle secondo te come ci starebbe?!

  10. @ Sarah: grazie mille! Se non puoi utilizzare le nocciole puoi sempre impiegare altra frutta secca se non sei allergica, come pinoli, mandorle, noci, anacardi, ecc :)

    @ Manu e silvia: grazie :)

    @ Titti: credo ci starebbero altrettanto bene! ;)

    @ Symposion: e pensa adesso a quante altre verdure è possibile ravvivare!

    @ Lapappalpomodoro: grazie Silvia :)

    @ francesca: buonissimi gli spinaci cucinati così!

    @ titty: grazie, poi fammi sapere se ti è piaciuta per favore :)

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