Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

Nuova ricetta, nuovo abbinamento. Resto sempre nel mio mood autunnale (preferito) cambiando però sapori, colori e tipologia di piatto. E così da un primo rustico e saporito come i gigli toscani ai porcini, salsiccia e pomodori secchi,passo ad un’insalata dai toni vivaci e allegri, sana, gustosa e, soprattutto, da consumare calda o tiepida, cosa da non sottovalutare con le temperature che corrono in questi giorni. Infatti non so voi, ma io personalmente ho accantonato tutte le preparazioni fredde in favore diquelle più comfortanti e riscaldanti.

L’ispirazione mi è venuta ancora una volta da lui, Bill Granger, che con il suo “Cosa mangiamo oggi?”, edito da Luxury Books, è sempre fonte di numerosi spunti culinari, anche se della ricetta è rimasta più che altro l’idea e poi in fase di preparazione ho fatto come sempre di testa mia. Si tratta di un’insalatanella quale i sapori primari sono quelli della zucca, fatta cuocere in forno semplicemente a fette con olio extravergine, sale, pepe e un pizzico di semi di cumino, e dell’uva, che ho fatto saltare dolcemente in padella insieme a poco aceto balsamico e zucchero semolato fino a farne crepare leggermente la buccia. Accompagnano il tutto delle noci sgusciate tostate e grossolanamente tritate per dare il tocco dicroccantezza, della fresca valeriana e della robiola tagliata a pezzetti (che potete sostituire con altro formaggio a piacere, ovvio). A condire questa insalata non servirà alcunché se non il sugo di cottura dell’uva, un poco denso e sciropposo.

Un esperimento che ho gradito moltissimo e che credo riproporrò diverse volte sia come piatto unico, magari per una pausa pranzo leggera e non troppo impegnativa (ma soprattutto non triste), sia come contorno per un primo piatto o un secondo di carne bianca, come pollo o maiale.

Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

Ingredienti per 2 persone (dosi approssimative):
500 g di zucca violina
1 grappolo piccolo di uva bianca
125 g di robiola (o altro formaggio fresco)
40 g di noci sgusciate
1 manciata di valeriana
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaio e mezzo di aceto balsamico
1/2 cucchiaino di zucchero semolato
sale, pepe

Procedimento:
Private la zucca della scorza con un coltello ed eliminate i semi, quindi riducetela a cubetti o a spicchi. In una ciotola capiente versate 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva insieme ai semi di cumino leggermente pestati in un mortaio, al sale e al pepe. Emulsionate il tutto per amalgamare, quindi unite la zucca e mescolatela affinché si rivesta in maniera uniforme del condimento. Trasferite il tutto in una teglia rivestita di un foglio di carta da forno e fate cuocere nel forno già caldo a 200° per circa 30 minuti o comunque fino a quando la zucca sarà diventata tenera.

In una padella antiaderente scaldate il cucchiaio di olio rimanente e unite gli acini d’uva, facendoli cuocere a fiamma moderata fino a quando la loro buccia diventerà cedevole e si creperà leggermente. Aggiungete l’aceto balsamico e lo zucchero e mescolate fino a quando quest’ultimo si sarà sciolto e il fondo di cottura apparirà un po’ denso e sciropposo.

In un piatto da portata disponete gli spicchi di zucca, l’uva, la valeriana e il formaggio a pezzetti, quindi irrorateli con il condimento rimasto nella padella e cospargete con le noci grossolanamente tritate che avrete fatto precedentemente tostare a fuoco medio in una casseruola antiaderente senza grassi. Servite subito.

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Come ormai saprete se mi leggete da un po’, alla buona tavola e ai piatti che cucino, mi piace accompagnare da sempre un buon vino, un’altra delle mie grandi passioni. Passione che mi porto dietro da tantissimo tempo e che con il trascorrere degli anni è diventata sempre più viva e coinvolgente, a tal punto che, quando posso, adoro trascorrere alcune giornate o interi fine settimana in questa o quella zona di vitivinicola, per visitare cantine, parlare con i produttori e degustare i loro vini (vedi ad esempioquesto post sulle Langhe). Il tutto sempre e comunque per un mio approfondimento personale.

A questo proposito vorrei segnalarvi un’interessante iniziativa organizzata da  Paolo Ghislandi (aka@cascinacarpini su twitter) proprietario di Cascina I Carpini in collaborazione con Andrea Petrini diPercorsi di VinoSi tratta un tasting panel, nel quale viene offerta la possibilità di condividere eprovare una nuova creazione di Cascina I Carpini, il Timorasso Spumante Brut Chiaror Sul Masso, che nasce per la prima volta come versione spumante del Timorasso Brezza d’Estate, e di raccontare attraverso un post le proprie impressioni, osservazioni su questo prodotto, recensendolo anche tecnicamente per chi ne avesse la facoltà. Ma non solo, ed è qui che io contribuirò con vero piacere, è possibile partecipare ideando e pubblicando una ricetta che vi si possa abbinare. Una bella scommessa per me, sono sicura che ne leggerete delle belle.

Se anche voi volete partecipare potete trovare tutte le informazioni dettagliate quii posti sono limitati quindi affrettatevi.

sara-querzola

Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.

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53 commenti su “Insalata tiepida di zucca & uva alla robiola e noci

  1. Una delle mie insalate preferite! Qui in Francia però difficilemente trovo la robiola. Cosa mi consiglieresti per sostituirla? (Avevo pensato al Boursin ma non ha un gusto molto classico)

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