Key lime pie 4

Key lime pie

Ho sempre subito il fascino della meringa, lo ammetto. La dice lunga il fatto che il mio dolce preferito, quello che più di tutti in assoluto mi piacerebbe trovare come torta di compleanno, sia la pavlova.

Che sia italiana, francese o svizzera, apprezzo la meringa per il suo candore e per la sua inequivocabile leggiadria. Amo lavorarla, plasmarla e, quando la ricetta lo prevede, dorarla con il cannello, operazioni che racchiudono qualcosa compreso tra la magia, la poesia e lo zen. Perché zen? Direte voi. Semplicemente perché credo che la concentrazione da dedicare alle fasi preparatorie sia un modo per focalizzarsi sul momento presente e quindi una forma di meditazione che allontana stress e regala, al contrario, felicità e soddisfazione.

Key lime pie 1

In realtà sono sensibile a gran parte di quei dessert in cui è prevista la meringa, come le crostate o le torte meringate. Questo è uno dei motivi per cui ho deciso di preparare la Key Lime Pie. Una ricetta di origine americana, che arriva direttamente dall’arcipelago delle Isole Keys, in Florida, dove si produce una succosa varietà di lime, l’ingrediente principale di questa ricetta. Si tratta di un dolce composto da una base di biscotti tipo digestive e burro e da un ripieno di uova, latte condensato, succo e scorza di lime. Può essere decorata con panna montata oppure con ciuffi di meringa, nel mio caso italiana (e quindi cotta con uno sciroppo di acqua e zucchero a 121°), scelta che permette di evitare un successivo passaggio in forno.

È una torta dal gusto fresco e un po’ esotico, da servire fredda e quindi perfetta per la stagione estiva. Se non avete troppa confidenza con la tasca da pasticcere, potete semplicemente distribuire la meringa sulla superficie del dolce avvalendovi di un cucchiaio, o di una spatola, e otterrete un risultato ugualmente scenografico.

Key Lime Pie

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:
per la base:
200 g di biscotti tipo Digestive
100 g di burro fuso

per il ripieno:
4 tuorli
2 albumi
397 g di latte condensato
150 g di succo di lime
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaino di scorza di lime

per la meringa italiana:
200 g di zucchero semolato
100 g di albumi
30 ml di acqua

Per la base: polverizzate i biscotti nel mixer fino a ottenere un composto fine. Aggiungete il burro fuso e azionate di nuovo l’apparecchio il tanto che basta ad amalgamare. Con questo composto foderate bordi e base di uno stampo da crostata con fondo amovibile da 22 cm di diametro. Per una buona riuscita vi consiglio di incominciare proprio dai bordi facendo pressione con il dorso di un cucchiaio per poi dedicarvi al fondo dello stampo. Cuocete guscio così ottenuto nel forno già caldo a 175° per 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare.

Per il ripieno: in una ciotola sbattete con le fruste lo zucchero con i tuorli. Unite il latte condensato, il succo di lime filtrato a filo e la sua scorza grattugiata sempre mescolando dopo ogni aggiunta. Montate gli albumi a neve e incorporateli in più riprese con delicatezza mescolando con una spatola dal basso verso l’alto. Una volta ottenuto un composto omogeneo trasferitelo all’interno del guscio di biscotti raffreddato, livellate e cuocete nel forno già caldo a 175° per 15 minuti. Sfornate e fate raffreddare. Ponete in frigorifero per almeno 3 ore (l’ideale come sempre sarebbe una notte intera).

Per la meringa italiana: raccogliete in una casseruola lo zucchero e l’acqua e mettete sul fuoco a fiamma media. Mescolate il tanto che basta a far sciogliere lo zucchero. Intanto mettete gli albumi in planetaria. Quando lo sciroppo sarà giunto a 110° fate partire la montata degli albumi a velocità media. Quando la temperatura sarà di 121° versate a filo il composto di acqua e zucchero sugli albumi, abbassando la velocità in modo da evitare pericolosi schizzi. Continuate a montare la meringa italiana fino a quando sarà giunta a temperatura ambiente ed essa apparirà lucida e gonfia.

Trasferite la meringa italiana all’interno di una sac à poche da 15 mm con bocchetta liscia e dressate due file di ciuffi lungo la circonferenza interna. E ora inizia la mia parte preferita: dorateli con il cannello!

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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2 commenti su “Key lime pie

  1. Ciao FiordiFrolla, bentornata!!!
    Ho provato subito questa tua ricetta e devo dire che l’ho trovata squisita!!! Volevo solo dirti che nel ripieno menzioni ad un certo punto dello zucchero che tra gli ingredienti non ho trovato “Per il ripieno: in una ciotola sbattete con le fruste lo zucchero con i tuorli. “, Non l’ho messo ed era comunque ottima…e la meringa è risultata essere mooolta rispetto al dolce, anche se l’avessi voluto coprire interamente (e io l’ho coperto come da tua foto)..

    Grazie mille per la ricetta!!!!!!

    • Ciao Elisa! È un piacere ritrovarti qui! Sono felice che la torta ti sia piaciuta. Per lo zucchero: la quantità mancante era 1 cucchiaio, quindi essendoci già il latte condensato (che è già zuccherato di suo), il risultato non sarebbe poi cambiato di molto. Ho già provveduto ad aggiornare la lista degli ingredienti comunque ;) Sì, la quantità di meringa italiana è un abbastanza grande, ma viene difficile lavorare quantità minori secondo me (io utilizzo la planetaria) e con la massa che resta puoi sempre farci delle meringhette volendo, da cuocere poi nuovamente in forno. Grazie a te, baci!

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