Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Questa pasta porterà con sé sempre un bellissimo ricordo. Quello di una magnifica giornata trascorsa a casa mia in compagnia di alcuni amici, una giornata lunga, di quelle che non vorresti finissero mai, ma che nello stesso tempo è volata via senza farci sentire l’inesorabile trascorrere delle ore. Avevo voglia diportare in tavola un primo tipicamente primaverile, che non ci appesantisse troppo, in vista della grigliata di carne imminente. E cosa c’è di più adatto quindi di un freschissimo pesto, non classico, ma a base di asparagi, spinacini baby e mandorle tostate? Secondo me nulla, una pasta dall’allure easy che rispecchiava in pieno il clima di semplicità e convivialità di quel momento. Ultimamente mi è presa la voglia di piatti semplici, quasi essenziali, non so sarà un po’ di stanchezza accumulata o l’approssimarsi dell’estate, ma ciò non toglie che si tratti sempre e comunque di cibi sfiziosi, che permettono di ottenere sempre un grande risultato a fronte di un minimo sforzo. Mai come in questo caso “less is more” e, per ottenere un pesto veramente impeccabile, è fondamentale scegliere prodottidi prima qualità, non mi riferisco solo alle verdure, ma anche al tipo di olio extravergine e alparmigiano.

Devo dire che mi aspettavo che il sapore degli asparagi fosse più marcato, forse quella lieve punta discorza di limone o il suo succo un po’ lo mitigano, ma gli donano anche la giusta freschezza a mio avviso. Personalmente ho trovato questo pesto delizioso, mi piace sia dal punto di vista cromatico per le diverse sfumature di verde che assume, nonchè per come abbraccia la pasta, sia da quello del gusto grazie anche alla piacevole nota delle mandorle tritate che si sentono leggermente sotto ai denti. Se deciderete di provarlo vi consiglio di dosare l’aglio, io ero convinta di averne messo pochissimo ed invece si sentiva abbastanza, siate quindi parsimoniosi che ad aggiungere si è sempre in tempo.

Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Ingredienti per 4 persone:
400 g di linguine
parmigiano grattugiato per servire

per il pesto di asparagi, spinaci e mandorle:
1 mazzo di asparagi
40 g di spinacini baby
50 g di mandorle tostate
1/4 spicchio d’aglio
40 g di parmigiano grattugiato al momento
1 cucchiaino di scorza di limone bio grattugiata
80 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe

Procedimento:
Mondate gli asparagi eliminando con un coltello la parte bianca più legnosa, lavateli con cura sotto l’acqua corrente in modo da eliminare ogni residuo di terra. Fateli sbianchire in una capiente casseruola colma d’acqua salata in ebollizione fino a quando saranno di colore verde intenso e saranno diventati teneri, ma croccanti. Scolateli sotto l’acquaa fredda per bloccarne la cottura e asciugateli bene con una carta assorbente o un panno da cucina. Tagliate le punte con un coltello e conservatele da parte. Lavate gli spinaci molto bene e asciugate anch’essi.

Raccogliete quello che resta degli asparagi, tagliandoli in 2 o 3 pezzi con un coltello, e trasferiteli nel boccale del mixer insieme agli spianci e alle mandorle che avrete fatto tostare per qualche minuto in un padellino antiaderente a fuoco medio (non fatele diventare troppo scure altrimenti risulteranno amare). Aggiungete anche il parmigiano grattugiato, l’aglio e la scorza di limone e tritate il tutto, fino ad ottenere una sorta di crema verde piuttosto densa. Tenendo il motore in funzione unite l’olio extravergine di oliva a filo facendolo passare per l’apposita fessura, dando velocità fino ad ottenere una consistenza omogenea. Aggiustate a piacere con sale, pepe e succo di limone.

Lessate le linguine in una capiente casseruola piena di acqua bollente salata, scolatele quando sarannoal dente e fatele saltare brevemente in una padella antiaderente nella quale avrete fatto scaldare ilpesto. Unite le teste degli asparagi (io me ne sono completamente dimenticata) e mescolate per amalgamarle. Servite subito nei piatti da portata accompagnando con parmigiano grattugiato a piacere.

[ricetta tratta e riadattata da: “Cucinare in Relax”, Bill Granger – Luxury Books]

Pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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64 commenti su “Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

  1. @ manu e silvia: grazie, fatemi sapere se vi è piaciuto!

    @ Michi: grazie mille :D

    @ Zia Elle: grazie, buona giornata!

    @ Kristina: benvenuta :) Grazie per aver aggiunto il mio blog ai tuoi preferiti! Sono certa che questo persto verrebbe ottimo anche con gli asparagi selvatici :) Ti auguro una buona giornata, a presto!

    @ mafaldina: grazie per la comprensione, tra le varie cose devo ancora prendere confidenza con questa nuova piattaforma :)

    @ Ambra: ti ringrazio, spero che marito e bimbi gradiranno :) Baci

    @ frenci: grazie carissima, pensa che io il ragù non lo faccio poi così spesso… sarà perché ci sono cresciuta con questo sapore e ho la tendenza ad orientarmi verso altri sughi. In pratica è lo stesso che accade a te con il pesto alla genovese! Il formato di pasta da abbinare a questo pesto penso che possa essere scelto a proprio piacimento, io ci vedrei bene anche delle eliche o i classici fusilli che imprigionano la salsa tra le loro forme :)
    Ti auguro una buona giornata mia cara, un abbraccio affettuoso.

    @ Cucina Italiana: grazie, ne sono lunsingata :)

    @ Rossa di Sera: grazie Giulia, sono d’accordissimo è da provare finché gli asparagi sono nel pieno della loro stagione :)
    Un bacione

    @ Fabiana: queste giornate non hanno prezzo, davvero. Baci!

    @ Virò: oh bene, mi fa piacere! Ti ringrazio per avermi segnalato questa cosa del carattere, sei stata preziosa. Un bacio.

    @ Mirtilla: grazie :)

  2. Sembrero’ ripetitiva…ma adoro pure il pesto!! :P
    Mi piace tantissimo quello tradizionale (a base di basilico insomma)ma devo dire che tutte le varianti mi intrigano parecchio..poi questi abbinamenti sembrano favolosi! da provare quanto prima ;) Sara, intanto devo dirti che sono un po’ in fermo con le sperimentazioni dolciarie: avevo degli ingredienti da smaltire e quindi sto facendo cose gia’ provate (anche se buonisssssime ehehe). Avevo tre pere da un po’ e ormai le scelte erano due: o crostata subito, o pattumiera!! Be’, ho optato per la prima scelta…mica so’ scema eh XD E cosi’ ho fatto di nuovo la (ormai) mitica Crostata pere e cioccolato…ma quanto buona e’?? e’ troppo deliziosa e se lo dico io che non amo molto le pere nei dolci, be’ e’ proprio vero! Ribadisco le sostituzioni per chi e’ intollerante o allergico a latte e/o glutine: basta sostituire il burro con un buon burro vegetale, la farina normale con farina gluten free e i biscotti da mettere sul fondo con biscotti gluter free e il gioco e’ fatto! Anzi, se non avete i biscotti vi consiglio di usare i fiocchi d’avena: io l’ho fatto proprio ieri e la crostata e’ venuta ancora piu’ buona dell’altra volta :P La prossima prova sara’ la crostata con marmellata con quella ricetta che mi hai dato. Ma siccome sei una garanzia, credo che verra’ perfetta!!! ciauuuu :)

  3. Ciao di nuovo. Ho penso che la ricetta potuto uso alcuni differenti ingredienti per una cambia. Mi consiglia di utilizzare pollo e i funghi portabello. La mista di uno pesto di mandorle insieme con pollo e i funghi. Se si sceglie di usare i funghi, quindi si avrà un retrogusto di funghi, che deliziosamente soffermarsi.

    Grazie

  4. @ veronica: direi che hai fatto bene a scegliere la crostata invece della pattumiera! E’ vero quella crostata è ottima, qui a casa mia è sempre e comunque molto richiesta :) Grazie anche per i preziosi consigli per chi ha intolleranze!
    Sono curiosa di sapere come ti troverai con quella pasta frolla, tieni presente che forse sarà un po’ abbondante come dose, se non vuoi avere avanzi sbriciola sopra alla marmellata la pasta rimanente in modo sa ottenere una sorta di crumble ;)

    @ Elle Fueller: purtroppo non ho ben capito che cosa mi chiedi, se preferisci puoi scrivermi in inglese così forse mi è tutto un po’ più chiaro :)
    Grazie a te!

  5. Eh, ho fatto bene si’, pensa che la crostata e’ gia’ quasi finita…che vergogna!! ;( invece di prepararci alla prova costume, mangiamo come maialini =_=’ Per i consigli sulle intollaranze, figurati! e’ un piacere :) anche perche’ so quanto puo’ essere difficile per chi ha problemi alimentari mangiare qualcosa di buono. Pero’ da quando ho provato alcune delle tue ricette, devo dire che e’ un gioco da ragazzi!! per questa crostata per esempio, non c’e’ stato bisogno di nessuna variazione nelle dosi. E’ bastato sostituire gli ingredienti giusti e il risultato e’ da leccarsi i baffi :P Mi chiedo se fatta con farina normale potrebbe essere piu’ buona XD
    Per la crostata di marmellata, dici che lo stampo da 25.4 puo’ andar bene?? cmq per la base mi tengo sul mezzo centimetro..credo che potrebbe andar bene visto che la presenza di lievito la fara’ lievitare un po’…giusto? e se poi mi avanzera’ la pasta, faro’ una sorta di crumble (quasi quasi l’idea mi alletta piu’ delle striscioline…).
    grazie per i consigli! adoro il tuo sito sempre di piu’ :D

  6. @ Veronica: ti giuro che non credevo che fosse così semplice e bastasse solo fare le dovute sostituzioni, mi fa piacere questa cosa!
    Secondo me il tuo stampo va bene, tranquilla, e per la base tieniti pure sui 5 mm perché essendoci una puntina di lievito in cottura la pasta crescerà un pochino. Esatto se vuoi puoi fare direttamente sopra alla crostata un crumble (che farai cuocere insieme a tutto il resto eh, mi raccomando) oppure puoi fare anche una pallina di pasta e schiacciarla allo schiacciapatate con fori larghi, ti verrà un effetto tipo passatelli per capirci. Una volta cotto secondo me è molto bello!

    Grazie a te, un bacione :)

  7. Sara, purtroppo pero’ questo non vale per tutte le ricette :( In molti casi bisogna cambiare le dosi o aggiungere latte/latte di riso o soia visto che le farine gluten free hanno il difetto di essere un po’ piu’ “asciutte” di quella normale. Ma in questo caso o in quello della Bolzano Apple Cake la ricetta e’ perfetta cosi’, anche in versione gluten free!! Grazie per i consigli sulla crostata, non vedo l’ora di papparmela :P Usero’ una conserva di amarene fatta in casa che non puoi capire che cos’e’ XD

  8. È la prima volta che ti lascio un commento, ma da che ho scoperto il tuo blog prima e ora il tuo sito ho già provato alcune tue ricette e tutte sono state un successo.
    E pure questa ricetta è ottima. Ha convinto pure il mio compagno che è estremamente critico.

  9. @ Adriana: benvenuta! Io ti devo ringraziare, per avermi lasciato il tuo primo commento, al quale spero ne seguiranno altri, e per avermi fatto sapere che ti piacciono le mie ricette, per me non esiste soddisfazione più grande :)
    Buona giornata, a presto!

  10. Yum…avevo provato questo pesto tempo fa, oggi lo rifaccio però aggiungo nel piatto degli anelli di calamari saltati in padella!

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