lunedì 26 aprile 2010

Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Questa pasta porterà con sé sempre un bellissimo ricordo. Quello di una magnifica giornata trascorsa a casa mia in compagnia di alcuni amici, una giornata lunga, di quelle che non vorresti finissero mai, ma che nello stesso tempo è volata via senza farci sentire l’inesorabile trascorrere delle ore. Avevo voglia diportare in tavola un primo tipicamente primaverile, che non ci appesantisse troppo, in vista della grigliata di carne imminente. E cosa c’è di più adatto quindi di un freschissimo pesto, non classico, ma a base di asparagi, spinacini baby e mandorle tostate? Secondo me nulla, una pasta dall’allure easy che rispecchiava in pieno il clima di semplicità e convivialità di quel momento. Ultimamente mi è presa la voglia di piatti semplici, quasi essenziali, non so sarà un po’ di stanchezza accumulata o l’approssimarsi dell’estate, ma ciò non toglie che si tratti sempre e comunque di cibi sfiziosi, che permettono di ottenere sempre un grande risultato a fronte di un minimo sforzo. Mai come in questo caso “less is more” e, per ottenere un pesto veramente impeccabile, è fondamentale scegliere prodottidi prima qualità, non mi riferisco solo alle verdure, ma anche al tipo di olio extravergine e alparmigiano.

Devo dire che mi aspettavo che il sapore degli asparagi fosse più marcato, forse quella lieve punta discorza di limone o il suo succo un po’ lo mitigano, ma gli donano anche la giusta freschezza a mio avviso. Personalmente ho trovato questo pesto delizioso, mi piace sia dal punto di vista cromatico per le diverse sfumature di verde che assume, nonchè per come abbraccia la pasta, sia da quello del gusto grazie anche alla piacevole nota delle mandorle tritate che si sentono leggermente sotto ai denti. Se deciderete di provarlo vi consiglio di dosare l’aglio, io ero convinta di averne messo pochissimo ed invece si sentiva abbastanza, siate quindi parsimoniosi che ad aggiungere si è sempre in tempo.

Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle

Ingredienti per 4 persone:
400 g di linguine
parmigiano grattugiato per servire

per il pesto di asparagi, spinaci e mandorle:
1 mazzo di asparagi
40 g di spinacini baby
50 g di mandorle tostate
1/4 spicchio d’aglio
40 g di parmigiano grattugiato al momento
1 cucchiaino di scorza di limone bio grattugiata
80 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe

Procedimento:
Mondate gli asparagi eliminando con un coltello la parte bianca più legnosa, lavateli con cura sotto l’acqua corrente in modo da eliminare ogni residuo di terra. Fateli sbianchire in una capiente casseruola colma d’acqua salata in ebollizione fino a quando saranno di colore verde intenso e saranno diventati teneri, ma croccanti. Scolateli sotto l’acquaa fredda per bloccarne la cottura e asciugateli bene con una carta assorbente o un panno da cucina. Tagliate le punte con un coltello e conservatele da parte. Lavate gli spinaci molto bene e asciugate anch’essi.

Raccogliete quello che resta degli asparagi, tagliandoli in 2 o 3 pezzi con un coltello, e trasferiteli nel boccale del mixer insieme agli spianci e alle mandorle che avrete fatto tostare per qualche minuto in un padellino antiaderente a fuoco medio (non fatele diventare troppo scure altrimenti risulteranno amare). Aggiungete anche il parmigiano grattugiato, l’aglio e la scorza di limone e tritate il tutto, fino ad ottenere una sorta di crema verde piuttosto densa. Tenendo il motore in funzione unite l’olio extravergine di oliva a filo facendolo passare per l’apposita fessura, dando velocità fino ad ottenere una consistenza omogenea. Aggiustate a piacere con sale, pepe e succo di limone.

Lessate le linguine in una capiente casseruola piena di acqua bollente salata, scolatele quando sarannoal dente e fatele saltare brevemente in una padella antiaderente nella quale avrete fatto scaldare ilpesto. Unite le teste degli asparagi (io me ne sono completamente dimenticata) e mescolate per amalgamarle. Servite subito nei piatti da portata accompagnando con parmigiano grattugiato a piacere.

[ricetta tratta e riadattata da: "Cucinare in Relax", Bill Granger - Luxury Books]

Pesto di asparagi, spinaci e mandorle

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64 comments

1 arabafelice 26 aprile 2010 alle 07:40

Mi piace da morire, pensavo di aver ormai fatto il pesto di tutto ma con gli asparagi mi manca.
Grazie della bella ricetta!

2 Stefania Oliveri 26 aprile 2010 alle 07:57

Quindi gli spinaci non sono cotti, se ho capito bene… Ho proprio tutti gli ingredienti a casa, la provo subito!

3 Milena 26 aprile 2010 alle 08:03

In questo periodo c’è bisogno di primi freschi, leggeri e veloci …
Adoro gli spinaci nelel insalate e sono certo che in un pesto danno il meglio di sé :)

4 genny 26 aprile 2010 alle 08:03

io a ovlte lo faccio molto simile ma con le zucchine….forse così ha un po’ di verve in più, con gli asparagi e gli spinacini…quindi sarà da provare!:D

5 Giò 26 aprile 2010 alle 08:33

adoro frullare tutto il possibile nel boccale e sopratutto i pesti con le verdure!buona idea inusuale per usare gli asparagi!

6 lydia 26 aprile 2010 alle 08:42

Ho come la sensazione che questo pesto te lo copierò presto

7 imma 26 aprile 2010 alle 09:04

be devo dire che hai centrato in pieno l’obbiettivo perche trovo appetitoo questo piatto ma per niente pesante e poi con la variazione delle mandorle abbinata agli spinaci e asparagi perfetti per la stagione…bacioni imma

8 Carolina 26 aprile 2010 alle 09:08

Buongiorno Camo!
Anch’io, come Lydia, ho la sensazione che presto copierò questo pesto… ;)
Ha un’aria incredibilmente primaverile!
E poi, vuoi mettere la comodità di poter versare gli ingredienti e poi frullare il tutto?! Fantastico…
Ti auguro una buona settimana e ti abbraccio.

9 rosalia 26 aprile 2010 alle 09:16

La primavera si sente anche in cucina,proverò questa ricetta, già mi da una buona impressione,vi farò sepere.Ciao

10 Cuochella 26 aprile 2010 alle 09:17

sia nella scelta degli ingredienti che nei colori, effettivamente, questo pesto richiama proprio la primavera… fossi stata alla grigliata avrei mangiato solo pasta! la preferisco alla carne :p

11 alem 26 aprile 2010 alle 09:20

Anche a me piacciono in questo periodo, piatti freschi e leggeri, ma che abbiamo però gusto, sarà la primavera!
Questo pesto sembra buonissimo!

12 Onde99 26 aprile 2010 alle 09:26

Buona settimana stella! Siamo in sintonia: anch’io, dopo tanto impazzire dietro ad ingredienti bizzarri, sono nel mood dei piatti essenziali, semplici e rassicuranti. E questo pesto rispecchia sicuramente la mia disposizione d’animo: e’ fresco, sano, il colore e’ brillante e, detto tra noi, oltre alla pomarola, gli unici altri condimenti che gradisco sulla pasta sono proprio le varie versioni di pesto!

13 Gloria 26 aprile 2010 alle 09:37

A volte ne faccio uno simile, ma pur amando l’aglio, non l’ho mai messo per timore di un contrasto con la delicatezza degli altri ingredienti.. riproverò! Buonissimo, e decisamente primaverile!

14 Simo 26 aprile 2010 alle 09:38

…delizioso!!!! da provare..

15 viola 26 aprile 2010 alle 09:56

E’ un piacere fare la tua conoscenza. Ti seguo già da un pò ma è la prima volta che ti scrivo.
Oggi l’ho fatto perchè adoro i pesti con le mandorle.
Un amore nato in Sicilia con il pesto alla trapanese e continuato poi in tutte le declinazioni possibili. Il tuo sembra ottimo. Lo proverò senz’altro.
PS: Da quando ho provato la tua crescente al prosciutto non posso più farne a meno…devo ringraziarti anche per questo….
A presto

16 Tery 26 aprile 2010 alle 10:00

Agli asparagi… non ci avevo mai pensato!!!
Chè bontàààà!!!

17 cris 26 aprile 2010 alle 10:02

questo poesto mi affascina moltissimo!idelae per un primo piatto leggero e buonissimo!ho deciso, lo provo!!
buona giornata

18 janus fight 26 aprile 2010 alle 10:15

ciao, non è chiaro se gli asparagi sono bianchi (Mondate gli asparagi eliminando con un coltello la parte bianca più legnosa) o verdi (fino a quando saranno di colore verde intenso)
gli spinaci non vanno cotti??
ciau

19 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 10:23

@ arabafelice: pensa che io invece il pesto lo faccio di rado, credo invece dovrei prepararlo più spesso, è velocissimo e rende golosa qualsiasi pasta :)

@ Stefania Olivieri: sì esatto gli spinaci non vanno cotti, ma utilizzati crudi, naturalmente ben lavati :)

@ Milena: io ho utilizzato degli spinacini baby freschissimi e devo dire che hanno dato una marcia in più a questo pesto!

@ Genny: io credo invece dovrò provarlo alle zucchine ;)

@ Lydia: mi farebbe davvero piacere carissima, buona settimana!

20 Elga 26 aprile 2010 alle 11:03

Voluttuoso intorno alla pasta..Questo è un condimento che mi piace!

21 Erica 26 aprile 2010 alle 11:05

Bella ricetta, complimenti!

22 Nepitella 26 aprile 2010 alle 11:11

Ma che meraviglia di pesto e di pasta! Chiama proprio il sole :-)
A presto

23 Nadia 26 aprile 2010 alle 11:15

Deve essere ottima e credo che il tocco del limone sia proprio appropriato! Credo che i tuoi amici saranno rimasti più che soddisfatti!

Nadia – ALTE FORCHETTE -

24 Dario 26 aprile 2010 alle 11:38

Stupendo questo pesto, molto stagionale! Ho fameee!!!!

Un abbraccio

25 elenuccia 26 aprile 2010 alle 11:49

eheheh la voglia di assaggiare il piattino ti ha fatto dimenticare di mettere le punte degli asparagi :) mi piacciono gli asparagi e gli spinaci quindi con questa alternativa al classico pesto ci vado a nozze!!! proprio la ricettina per me!
PS: si è vero il tempo vola via anche troppo velocemente quando si condividono sentimenti, opinioni, passioni e anche difetti :)

26 Elisakitty's Kitchen 26 aprile 2010 alle 11:50

Io lo mangerei a cucchiaite questo pesto! :)
Piatti semplici ma di gran classe cara Camo, cucinare qualcosa di gustoso ma senza stare a impazzire spesso è la cosa migliore. Ti auguro una buona settimana

27 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 11:57

@ Imma: grazie Imma, ti confermo che è un primo piatto molto appetitoso e nello stesso tempo leggero, adatto proprio a questa stagione e ai primi caldi :) Un bacione!

@ Carolina: buongiorno carissima!
Hai ragione, è veramente pratico infilare tutto nel mixer e tritare, credo che l’operazione più lunga sia quella di sbollentare gli asparagi :)
Buona settimana anche a te, un abbraccio stretto.

@ rosalia: ok attendiamo tue notizie ;)

@ Cuochella: eheheh e pensare che i miei amici all’inizio volevano solo mangiare carne, poi si sono ricreduti!

@ alem: a me è piaciuto proprio tanto, l’unica cosa che mi raccomando è quella di essere parsimoniosi con l’aglio :D

@ Onde99: ma infatti è così anche per me, sai, non ho grande fantasia quando si tratta di cucinare la pasta (che non sia quella fresca), io preferisco i primi con pochi ingredienti, ma gustosi e questo pesto entra di diritto in questa categoria. Buona settimana anche a te tesoro!

@ Gloria: ti consiglio di provare inizialmente con una quantità modesta, perché è facilissimo eccedere e renderlo troppo pesante ;)

28 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 12:02

@ Simo: grazie!

@ Viola: benvenuta!
Sono felice che tu ti sia decisa a scrivermi, grazie :) Devo dire che il tocco delle mandorle tostate fa la differenza in questo pesto, non solo per l’aroma che gli trasmettono, ma anche per il tocco croccantino che ne deriva :)
A presto!

@ Tery: grazie :)

@ cris: fammi sapere allora, buona giornata anche a te!

@ janus fight: gli asparagi sono naturalmente verdi. Sbianchire significa immergere frutta o verdura in acqua bollente prima e fredda dopo per bloccarne la cottura. In questo modo gli asparagi manterranno il loro colore verde intenso :) Gli spinaci non vanno cotti, altrimenti lo avrei scritto chiaramente :)

@ Elga: ti ringrazio, questo pesto abbraccia la pasta che è una meraviglia!

@ Erica: benvenuta e grazie mille!

29 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 12:04

@ Nepitella: ti ringrazio, è molto primaverile e consiglio di approfittarne finché gli asparagi sono di stagione :)

@ Nadia: il tocco di limone regala a questo pesto la giusta freschezza infatti, secondo me ci sta davvero bene :)
Buona settimana!

@ Dario: grazie carissimo, ti auguro una buona settimana :*

30 Fiordilatte 26 aprile 2010 alle 12:25

Ma sai che le ricette di Bill Granger che ci stai proponendo mi piacciono un sacco?? Questa è un’ottima idea per un pesto! :)

31 Enrico 26 aprile 2010 alle 12:56

Ma Bill Granger è quello famoso per le uova strapazzate?
Un saluto.
Enrico

32 Daria 26 aprile 2010 alle 13:01

Libro strepitoso, ogni tanto mi stendo e lo sfoglio…penso a quelle finte patate fritte…mi viene l’acquolina…ora ho visto questa versione del pesto…son sempre più affamata…è anche ora di pranzo!

33 micaela 26 aprile 2010 alle 13:53

in questo periodo vado proprio alla ricerca di primi leggeri, che non appesantiscano molto, il pesto è tra i miei condimenti preferiti ma questa variante dev’essere ancora più buona! me la segno volentieri! un bacione.

34 Virò 26 aprile 2010 alle 15:04

Mi piace molto l’utilizzo degli spinacini a crudo, che ne conserva sia la freschezza che le proprietà nutritive…te lo copierò!

P.s. Forse potrebbe essere una buona idea aumentare leggermente la grandezza dei caratteri nel post e nei commenti…con poca luce bisogna sforzare un po’ la vista!

35 Alice 26 aprile 2010 alle 15:35

buonissimo da leccarsi i baffi, fare il pesto è sempre una cosa che libera la fantasia, ottima alternativa a quello classico!
un bacione

36 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 15:52

@ elenuccia: esatto, me le sono dimenticate perché non vedevo l’ora di mangiarmi questa pasta! :D Poco male, le ho utilizzate per un altro sugo :)

@ Elisakitty’s Kitchen: ti ringrazio, pensavo di aver proposto una cosa banale e fose un po’ scontata, ma io in questo periodo ho voglia di cose semplici :) Buona settimana anche a te carissima, un bacio.

@ Fiordilatte: sono felice che ti piacciano, lui è il mio foodwriter preferito! Una sola cosa però, lui nella pasta ci metteva anche la panna insieme al pesto, a me sembrava un delitto e quindi ho evitato :)

@ Lefranbuveur: oddio Enrico mi prendi alla sprovvista sai? Io adoro quest’uomo, ho un sacco di suoi libri, ma non sapevo nulla delle sue uova strapazzate… tu mi sapresti illuminare? ;)

@ Daria: ma sai che io è un secolo che le vorrei provare quelle finte patate fritte? Devo decidermi prima o poi! Tu le hai fatte?

37 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 15:54

@ Micaela: mi fa piacere Micaela! Forse la dose del pesto è un po’ abbondante per 4, io l’ho fatta doppia e un po’ me ne è rimasto (io poi l’ho congelato quello in più)!

@ Virò: wow, bene :) Ho seguito il tuo consiglio ed ho aumentato di poco la dimensione del carattere. Fammi sapere se così ti trovi un po’ meglio e grazie per questa preziosa osservazione, ci tengo alla vostra vista :D

@ Alice: grazie mille, un bacione :)

38 Mafaldina 26 aprile 2010 alle 16:02

Non ho mai provato un pesto con asparagi e spinaci, ma sembra ottimo. Condivido in pieno questa voglia di ricette semplici, in cui è la materia prima a fare la differenza.

39 manu e silvia 26 aprile 2010 alle 16:14

Delicatissimo questo pesto e molto originale! lo proveremo perchè ci incuriosice!
bacioni

40 Michi 26 aprile 2010 alle 16:18

Mi piace questa ricetta, la proverò di sicuro

41 Zia Elle 26 aprile 2010 alle 16:47

Ma che buono il tuo pesto!!! bravissima, lo segno subito!!

42 Kristina 26 aprile 2010 alle 17:34

Ciao, sono nuova qui, ho messo il tuo blog tra i miei preferiti perchè mi piacciono le tue ricette. Questa in particolare credo che la rifarò, forse per dare un sapore più incisivo agli asparagi si potrebbe aggiungere un mazzetto di asparagi selvatici che regalano quel buon sentore amarognolo anche se ho paura che il dolce degli spinaci verrebbe sovrastato. Comunque complimenti, bella ricetta! A presto Kris

43 Sara@fiordifrolla 26 aprile 2010 alle 18:26

@ Mafaldina: benvenuta :) Scusa se ci ho messo un po’ a moderare il commento, ma non lo trovavo perché era finito nello spam, mi dispiace! Ti ringrazio, sono felice che il mio desiderio di piatti semplici, ma golosi e realizzati con ingredienti di alta qualità, sia apprezzato e condiviso ;)
A presto e scusa ancora per l’inconveniente con il tuo commento :)

44 Mafaldina 26 aprile 2010 alle 20:22

@sara, non ti preoccupare, gli inconvenienti tecnici sono all’ordine del giorno! Ancora complimenti per la ricetta, la proverò sicuramente.

45 Ambra 26 aprile 2010 alle 21:45

A casa mia i miei bimbi (e anche il marito) Adorano il pesto…devo proprio provare questa variante…mi piace l’idea!Bravissima…come sempre!

46 frenci 26 aprile 2010 alle 22:41

da genovese alquanto anomala non apprezzo più il classico pesto (troppi gnocchi, trenette e trofie nella mia infanzia), da grande ho deciso che il vero condimento universale è il ragù emiliano, ottimo con tutto… ma di fronte alla tua salsa di asparagi mi arrendo, mi piace soprattutto la cura che hai impiegato nel cercare di bilanciare il delicato sapore dei suoi componenti (se penso che nella più antica versione del pesto genovese era previsto uno spicchio d’aglio a testa!)… inoltre mi piacerebbe allargare il formato di pasta, passerei volentieri dalle linguine alle pappardelle, senza indugi, ma come sempre è questione di gusti… ciao carissima, che bello scrivere su questo delicato azzurrino… un bacione e a presto!

47 Cucina Italiana 26 aprile 2010 alle 22:45

Beh si vedono tante ricette in giro, ma questo pesto è uno dei più originali ed equilibrati che abbia visto. E’ da provare certamente…

48 Rossa di sera 26 aprile 2010 alle 23:52

Bel pesto primaverile, leggero e colorato!
Da provare finché la stagione degli asparagi non è finita!
Un bacio

49 Fabiana 27 aprile 2010 alle 09:40

un primo fresco e goloso.. direi perfetto per una giornata perfetta!!!

50 Virò 27 aprile 2010 alle 10:04

Assolutamente perfetto! Grazie da parte di tutti i lettori miopi!…Buona giornata!

51 mirtilla 27 aprile 2010 alle 10:20

bellissima variante al pesto tradizionale :)

52 Sara@fiordifrolla 27 aprile 2010 alle 11:55

@ manu e silvia: grazie, fatemi sapere se vi è piaciuto!

@ Michi: grazie mille :D

@ Zia Elle: grazie, buona giornata!

@ Kristina: benvenuta :) Grazie per aver aggiunto il mio blog ai tuoi preferiti! Sono certa che questo persto verrebbe ottimo anche con gli asparagi selvatici :) Ti auguro una buona giornata, a presto!

@ mafaldina: grazie per la comprensione, tra le varie cose devo ancora prendere confidenza con questa nuova piattaforma :)

@ Ambra: ti ringrazio, spero che marito e bimbi gradiranno :) Baci

@ frenci: grazie carissima, pensa che io il ragù non lo faccio poi così spesso… sarà perché ci sono cresciuta con questo sapore e ho la tendenza ad orientarmi verso altri sughi. In pratica è lo stesso che accade a te con il pesto alla genovese! Il formato di pasta da abbinare a questo pesto penso che possa essere scelto a proprio piacimento, io ci vedrei bene anche delle eliche o i classici fusilli che imprigionano la salsa tra le loro forme :)
Ti auguro una buona giornata mia cara, un abbraccio affettuoso.

@ Cucina Italiana: grazie, ne sono lunsingata :)

@ Rossa di Sera: grazie Giulia, sono d’accordissimo è da provare finché gli asparagi sono nel pieno della loro stagione :)
Un bacione

@ Fabiana: queste giornate non hanno prezzo, davvero. Baci!

@ Virò: oh bene, mi fa piacere! Ti ringrazio per avermi segnalato questa cosa del carattere, sei stata preziosa. Un bacio.

@ Mirtilla: grazie :)

53 Veronica 27 aprile 2010 alle 23:32

Sembrero’ ripetitiva…ma adoro pure il pesto!! :P
Mi piace tantissimo quello tradizionale (a base di basilico insomma)ma devo dire che tutte le varianti mi intrigano parecchio..poi questi abbinamenti sembrano favolosi! da provare quanto prima ;) Sara, intanto devo dirti che sono un po’ in fermo con le sperimentazioni dolciarie: avevo degli ingredienti da smaltire e quindi sto facendo cose gia’ provate (anche se buonisssssime ehehe). Avevo tre pere da un po’ e ormai le scelte erano due: o crostata subito, o pattumiera!! Be’, ho optato per la prima scelta…mica so’ scema eh XD E cosi’ ho fatto di nuovo la (ormai) mitica Crostata pere e cioccolato…ma quanto buona e’?? e’ troppo deliziosa e se lo dico io che non amo molto le pere nei dolci, be’ e’ proprio vero! Ribadisco le sostituzioni per chi e’ intollerante o allergico a latte e/o glutine: basta sostituire il burro con un buon burro vegetale, la farina normale con farina gluten free e i biscotti da mettere sul fondo con biscotti gluter free e il gioco e’ fatto! Anzi, se non avete i biscotti vi consiglio di usare i fiocchi d’avena: io l’ho fatto proprio ieri e la crostata e’ venuta ancora piu’ buona dell’altra volta :P La prossima prova sara’ la crostata con marmellata con quella ricetta che mi hai dato. Ma siccome sei una garanzia, credo che verra’ perfetta!!! ciauuuu :)

54 Elle Fuller 27 aprile 2010 alle 23:53

Ciao di nuovo. Ho penso che la ricetta potuto uso alcuni differenti ingredienti per una cambia. Mi consiglia di utilizzare pollo e i funghi portabello. La mista di uno pesto di mandorle insieme con pollo e i funghi. Se si sceglie di usare i funghi, quindi si avrà un retrogusto di funghi, che deliziosamente soffermarsi.

Grazie

55 Sara@fiordifrolla 28 aprile 2010 alle 15:36

@ veronica: direi che hai fatto bene a scegliere la crostata invece della pattumiera! E’ vero quella crostata è ottima, qui a casa mia è sempre e comunque molto richiesta :) Grazie anche per i preziosi consigli per chi ha intolleranze!
Sono curiosa di sapere come ti troverai con quella pasta frolla, tieni presente che forse sarà un po’ abbondante come dose, se non vuoi avere avanzi sbriciola sopra alla marmellata la pasta rimanente in modo sa ottenere una sorta di crumble ;)

@ Elle Fueller: purtroppo non ho ben capito che cosa mi chiedi, se preferisci puoi scrivermi in inglese così forse mi è tutto un po’ più chiaro :)
Grazie a te!

56 Veronica 28 aprile 2010 alle 17:31

Eh, ho fatto bene si’, pensa che la crostata e’ gia’ quasi finita…che vergogna!! ;( invece di prepararci alla prova costume, mangiamo come maialini =_=’ Per i consigli sulle intollaranze, figurati! e’ un piacere :) anche perche’ so quanto puo’ essere difficile per chi ha problemi alimentari mangiare qualcosa di buono. Pero’ da quando ho provato alcune delle tue ricette, devo dire che e’ un gioco da ragazzi!! per questa crostata per esempio, non c’e’ stato bisogno di nessuna variazione nelle dosi. E’ bastato sostituire gli ingredienti giusti e il risultato e’ da leccarsi i baffi :P Mi chiedo se fatta con farina normale potrebbe essere piu’ buona XD
Per la crostata di marmellata, dici che lo stampo da 25.4 puo’ andar bene?? cmq per la base mi tengo sul mezzo centimetro..credo che potrebbe andar bene visto che la presenza di lievito la fara’ lievitare un po’…giusto? e se poi mi avanzera’ la pasta, faro’ una sorta di crumble (quasi quasi l’idea mi alletta piu’ delle striscioline…).
grazie per i consigli! adoro il tuo sito sempre di piu’ :D

57 Sara@fiordifrolla 29 aprile 2010 alle 15:04

@ Veronica: ti giuro che non credevo che fosse così semplice e bastasse solo fare le dovute sostituzioni, mi fa piacere questa cosa!
Secondo me il tuo stampo va bene, tranquilla, e per la base tieniti pure sui 5 mm perché essendoci una puntina di lievito in cottura la pasta crescerà un pochino. Esatto se vuoi puoi fare direttamente sopra alla crostata un crumble (che farai cuocere insieme a tutto il resto eh, mi raccomando) oppure puoi fare anche una pallina di pasta e schiacciarla allo schiacciapatate con fori larghi, ti verrà un effetto tipo passatelli per capirci. Una volta cotto secondo me è molto bello!

Grazie a te, un bacione :)

58 Veronica 29 aprile 2010 alle 15:38

Sara, purtroppo pero’ questo non vale per tutte le ricette :( In molti casi bisogna cambiare le dosi o aggiungere latte/latte di riso o soia visto che le farine gluten free hanno il difetto di essere un po’ piu’ “asciutte” di quella normale. Ma in questo caso o in quello della Bolzano Apple Cake la ricetta e’ perfetta cosi’, anche in versione gluten free!! Grazie per i consigli sulla crostata, non vedo l’ora di papparmela :P Usero’ una conserva di amarene fatta in casa che non puoi capire che cos’e’ XD

59 Sara@fiordifrolla 30 aprile 2010 alle 09:51

@ Veronica: buona con la confettura di amarene fatta in casa!! Un bacione, buona giornata :)

60 Adriana 2 maggio 2010 alle 16:43

È la prima volta che ti lascio un commento, ma da che ho scoperto il tuo blog prima e ora il tuo sito ho già provato alcune tue ricette e tutte sono state un successo.
E pure questa ricetta è ottima. Ha convinto pure il mio compagno che è estremamente critico.

61 Crumble di asparagi e caprino — Fior di frolla 3 maggio 2010 alle 05:13

[...] Linguine al pesto di asparagi, spinaci e mandorle [...]

62 Sara@fiordifrolla 3 maggio 2010 alle 08:29

@ Adriana: benvenuta! Io ti devo ringraziare, per avermi lasciato il tuo primo commento, al quale spero ne seguiranno altri, e per avermi fatto sapere che ti piacciono le mie ricette, per me non esiste soddisfazione più grande :)
Buona giornata, a presto!

63 Andrea 23 febbraio 2011 alle 12:02

Yum…avevo provato questo pesto tempo fa, oggi lo rifaccio però aggiungo nel piatto degli anelli di calamari saltati in padella!

64 Sara@fiordifrolla 23 febbraio 2011 alle 21:15

@ Andrea: ma sei già riuscito a trovare gli asparagi? Io non vedo l’ora che arrivino, anche per poter rifare questo pesto! Bella l’aggiunta del calamaro!

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