mercoledì 24 dicembre 2008

Linzertorte

linzertorte

Eccomi di ritorno dalla mia vacanza in montagna, giusto in tempo per salutarvi… non potevo mancare all’appuntamento! E’ andato tutto bene, sono stati quattro giorni molto romantici trascorsi all’insegna dello sci, ovviamente, ma anche della buona tavola e del buon vino. Il tempo non è stato dei migliori questa volta, c’era molto vento ed i primi due giorni il cielo era spesso nuvoloso, inoltre faceva abbastanza caldo per quelle altitudini, considerate che in media c’erano zero gradi quando in realtà ce ne dovevano essere almeno dieci sotto zero… Però ho scoperto un negozio che vende tantissimi prodotti tipici ed utensili da cucina che dalle mie parti non si trovano, e sono tornata a casa con una borsa piena di stampi, formine tagliabiscotti, farine per dolci e polenta, marmellata… insomma ci siamo capiti!

Mi scuso da subito se non riesco a passare da ognuno di voi, ma come potete immaginare sono molto presa tra la preparazione del dolce che porterò questa sera a casa dai miei genitori , tutti i lavori di casa arretrati, pulizie, lavatrici e quant’altro, per non parlare degli ultimi regali che mi sono rimasti da incartare…

Vi lascio con una crostata che era da tempo che desideravo provare. Chiamarla in questo modo è un po’ riduttivo, perché si tratta della Linzertorte di Christophe Felder che ho trovato sempre nel blog diSigrid.

Ho fatto qualche ricerca sulla nascita di questo dolce e le notizie che ho trovato sono abbastanza controverse. C’è una corrente di pensiero che la considera la torta più antica del mondo, facendo riferimento a scritti datati 1653, mentre c’è chi ritiene sia stata inventata dal pasticcere Johann Konrad Vogel nell’anno 1822. In ogni caso è una crostata dalla fama ormai internazionale che deve il suo nome alla fantastica città di Linz, diventata un emblema, insieme alla Torta Sacher, della cucina austriaca. Naturalmente, se qualcuno di voi fosse in possesso di notizie più precise circa la storia di questa famosissima torta me lo faccia sapere!

La Linzertorte di Felder è costituita da una pasta frolla a base di mandorle dal particolare colore brunito, dovuto alla presenza di un po’ di cacao amaro nell’impasto, che risulta delicatamente profumata grazie alla presenza della scorza di limone grattugiata e di un pizzico di cannella. Il tutto racchiude un delizioso ripieno di marmellata di lamponi (io non l’avevo ed l’ho sostituita con quella di mirtilli) che, come giustamente consiglia Sigrid, è preferibile scegliere non molto zuccherata in modo da rendere il dolce non troppo stucchevole nel complesso.

A me è piaciuta molto, ho trovato tutti i sapori piuttosto equilibrati, anche se non avendo mai avuto la possibilità di assaggiare l’originale non posso fare raffronti. Se però non amate l’abbinamento cacao e limone vi sconsiglio di provare questa versione e di puntare su quella classica senza cioccolato.

Linzer torte

Ingredienti:
250 g di farina
 00
125 g di zucchero semolato
125 g di burro freddo di frigo
2 uova intere
65 g di mandorle tritate non troppo finemente
10 g di cacao in polvere
la scorza di 1/2 limone
grattugiata
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di cannella
1 presa di sale
200 g di marmellata di lamponi

Nella planetaria (o nel mixer, utilizzando le lame metalliche e procedendo ad impulsi) lavorate, con il gancio a k e a bassa velocità, il burro freddo di frigo a pezzetti insieme allo zucchero semolato, unite le uova, una alla volta, e quando saranno amalgamate al composto aggiungete la scorza di limone grattugiata e le mandorle tritate non troppo finemente. Incorporate la farina, il cacao in polvere, il lievito e la cannella setacciati, unite una presa di sale, continuando a lavorare fino a quando otterrete un impasto ben amalgamato (non si devono vedere strisce di burro). Prendete la pasta, se necessario impastatela brevemente a mano, formate una palla e mettetela a riposare in frigorifero per 1 notte, avvolta nella pellicola alimentare.

Su di una spianatoia stendete due terzi della pasta preparata con un mattarello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm, che vi servirà a rivestire lo stampo. Create prima il disco per la base che dovrà essere del diametro di uno stampo da crostata da 24-26 cm di diametro, con il resto formate un salsicciotto che vi appoggerete sopra per formare il bordo. Farcite con la marmellata di lamponi livellando bene con un cucchiaio. Stendete il terzo di pasta rimanente e ricavatene delle strisce con le quali andrete a comporre la classica griglia da crostata. Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti o comunque fino a quando la crostata apparirà cotta.

Consiglio: dato che la frolla, nel mio caso, era difficilmente lavorabile con il mattarello, vi suggerisco di farla riposare in frigorifero anche per un periodo superiore alle due ore, meglio una notte intera. Se proprio vi trovaste in difficoltà a stenderla, usate una soluzione un po’ estrema che ho appreso leggendo un vecchio speciale di Sale & Pepe: ricavate dai 2/3 dell’impasto tante fettine dello stesso spessore (3 mm) che unirete insieme con le mani fino a comporre la base della torta saldandole accuratamente (per creare il bordo procedete come ho scritto sopra nella ricetta). Una volta che avrete riempito la crostata con la marmellata e l’avrete cotta le saldature si uniranno e non si noteranno affatto.

A tutti voi carissimi amici faccio tanti affettuosi auguri di BUON NATALE, spero che vi porti tanta gioia e serenità!!! Vi abbraccio forte forte uno per uno!

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2 comments

1 cristina 8 luglio 2011 alle 13:22

ciao Sara, sono un’appassionata di cucina come te e..siccome non mi accontento mai ;-), dopo tanto cercare nelle rete ho trovato finalmente la tua ricetta della Linzer Torte: semplicemente perfetta!
grazie, ho intenzione di seguire ancora il tuo bellissimo sito e non posso che farti tantissimi complimenti, sei davvero brava!
Cristina

2 Sara@fiordifrolla 10 luglio 2011 alle 21:57

@ Cristina: benvenuta e grazie mille per i complimenti! A presto :)

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