martedì 25 settembre 2012

London calling. Piccola guida gourmet di Londra.

Londra

testi e foto di Rossana.

Per rigenerarsi, per scoprire le nuove tendenze, per vivere in un’atmosfera unica in cui arte, cultura, tecnologia, avanguardia, storia, passato, presente e futuro si fondono insieme. Potrei trovare infiniti altri motivi per invitarvi a visitare una città che racchiude il meglio di tutte le altre città del mondo. Londra è tutto questo e molto altro ancora.

Serve organizzarsi per tempo, i locali di tendenza sono sempre in divenire, ecco alcuni link sempre aggiornati da consultare prima della partenza:

- Unlike City Guides
- Timeout London Restaurants

La colazione inglese è un vero e proprio pasto principale: immancabili le uova, salsiccia, bacon e fagioli. Se chiedete un espresso vi verrà servito quello che in Italia chiamiamo caffè lungo, specificate “ristretto”! In hotel è difficile trovare il prezzo della colazione compreso nella tariffa della camera e i prezzi non sono inferiori alle 20£. Qui trovate una raccolta di locali dove iniziare bene la mattina.

L’offerta gourmet è vastissima, hanno molto successo i ristoranti italiani, ma le mie proposte non ne prevedono neanche uno, se doveste avvertire una disperata voglia di spaghetti il più famosi e affollati sono Locanda Locatelli e Carluccio’s.

RISTORANTI

Prenotate con anticipo, in alcuni ristoranti non sono mai potuta andare perché è necessario prenotare qualche mese prima!

Barbecoa

 1) Barbecoa: il BBQ restaurant di Jamie Oliver. La sera la City si svuota, ma al Barbecoa si accendono le luci e inizia lo spettacolo: impressionante la vista su St. Paul Cathedral, enormi ed avvolgenti divani per i gruppi più numerosi o comode poltroncine mettono a proprio agio i clienti, coccolati da musica soffusa, personale di sala premuroso, amichevole, le luci poco invadenti lasciano protagonista la cattedrale che sembra entrare dalle vetrate immense del locale.

St. Paul Cathedral

È molto più che una steack house, si inizia dalla scelta della cottura: al forno a legna, sulla brace o affumicata. Aspettando non più di 15 minuti la cottura della carne, si può sgranocchiare qualche stuzzichino, vasta scelta di vini, birre e drinks. Ottime le costolette d’agnello, servite con fagioli e piselli alla menta; il burger tenerissimo, succoso e saporito, con bacon croccante, cheddar cheese, cetrioli, poca cipolla stufata e il pane al sesamo migliore che lo potesse abbracciare. Accompagnato da rustiche, asciuttissime, croccanti e fondenti chips, ho scelto anche una tenera insalata di lattuga con dressing al parmigiano. Varia la proposta di pesce.

Qualche perplessità sui tre spicchi d’aglio confit che troneggiavano sulle mashed potatoes. Comunque ottimo, soffice e sapido per l’eccellente qualità di patate. Invitanti, abbondanti e ben presentati i dolci, anche se si arriva a fine pasto davvero appagati, non è possibile non lasciarsi tentare da una delle numerose proposte di dessert o, se si preferisce, da un sundae o ice cream. Ho scelto la cheesecake al cioccolato bianco con passion fruit, consistenza perfetta e la ricchezza della crema veniva ben bilanciata dall’aroma e dall’acidità della salsa. Grande qualità, gusto, gentilezza e rapidità del servizio, uniti ad una delle più belle viste su Londra.

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2) The Narrow: il gastro/ristopub di Gordon Ramsay. Nell’East London, oltre lo Spitalfields market, direzione Greenwich, arriverete nelle Docklands, le chiuse sul Tamigi. The Narrow è un allegro pub inglese frequentato da londinesi, ampia e varia selezione di birre, anche con possibilità di degustazione e drink. Il ristorante si trova in una veranda panoramica, da cui si gode di una suggestiva vista sui grattacieli di Canary Wharf che si specchiano sul fiume. Atmosfera informale e rilassata, in inverno sarà piacevole scaldarsi al fuoco del caminetto d’epoca. Golosi stuzzichini, preludio di portate principali che rispettano le tradizioni inglesi, materie prime selezionate e attenzione ai prodotti di stagione:

- fish & chips: composto da filetto di pesce alto più di 3 cm, patatine croccanti fuori e soffici dentro, fritto, accompagnato da una tenera insalata e dalle classiche salse;

- pie di carne fatti a regola d’arte: bocconcini tenerissimi e succosi, sfoglia tenace e croccante a far da scrigno, serviti con piselli freschi alla menta e mashed potatoes.

Generosi i dessert: gelatina al Pimm’s con frutta fresca e sorbetto al lampone, l’indimenticabile brownie servito caldo e fondente con composta e gelato profumatissimo alla ciliegia, l’Eaton Mess al lampone che di lamponi in verità ne conteneva solo tre!

La proposta del menù stagionale a due portate costa 18£, a tre 22£. Ma preventivate una spesa extra salata se andate in taxi, dista venti minuti da Westminster, traffico permettendo.

3) Gordon Ramsay at Claridge’s: ambiente elegante, dress code formale, benvenuti dove la forma esalta la qualità e l’estro il gusto. Si può approfittare del set lunch, per farsi un’idea della superba cucina, tre portate a 30£ (ai quali va sempre aggiunto il 12,5%).

4) Maze: per chi ama cibarsi di assaggini, anche questa creatura di Ramsay dà soddisfazioni sensoriali. L’11 settembre è stato  inaugurato il Sushi Maze. Controllate sempre le proposte low cost qui.

5) Tom’s Kitchen: scelto come ripiego, per non aver trovato posto al ristorante principale dello stellare e stellato Tom Aikens, una volta abituati i timpani all’alto volume delle voci di sottofondo, ci si lascia coinvolgere dall’allegria generale. Alta qualità e materie prime selezionate, ottimi pie e fish & chips accompagnato da salsa tartara, mayo e ketchup tutte home made. Sfiziosa l’insalata di pomodorini gialli e rape rosse. Indimenticabile il poached raspberries and custard (dessert di setosa e profumatissima crema alla vaniglia e lamponi) e il profiterole. Buona scelta di vini, birre e drink. Prezzi onesti, servizio rapido e cortese, chiedete la password per usufruire del wi-fi.

Gallerymess

6) Gallery Mess: il café restaurant della Saatchy Gallery a Chelsea. Se avete necessità di ristorarvi dopo lo shopping sfrenato, troverete qualità e varietà di scelta. Questo il menù.

7) Sketch: pretenzioso e incomprensibilmente costoso il ristorante al primo piano. Si può dare una possibilità al The Parlour al piano terra se siete in zona Regent street, per un afternoon tea giusto per giocare ad Alice in wonderland (se aggiungete una coppa di Pommery il conto diventa stratosferico) o se cercate comfort food.

PROPOSTA ETNICA

Mi piace paragonare Londra ad una matrioska, assimila e fa proprie tutte le culture, in città potrete trovare e provare tutte le cucine del mondo, lasciatevi dunque tentare.

1) Nobu: per chi ama il jap-fusion, sempre una garanzia, repliche conformi in ogni città. Anche per l’afternoon tea. A Londra ci sono ben due succursali.

2) Al Sultan: cucina libanese. Pulizia, sorrisi, buon cibo e sapori autenici.

Quilon

3) Quilon: cucina della costa sud ovest indiana, protagonista il pesce. Ristorante stellato, cosa che si traduce nel servizio curato e attento, standard qualitativo alto, locale elegante e d’atmosfera. Vi consiglieranno menù mild spicy, optate per il low! Sapiente l’uso delle spezie, si percepiscono tutte, lasciando la pietanza protagonista e sorprende il retrogusto. Ottimo il merluzzo nero, non ha nulla da invidiare a quello di Nobu. Tra i dolci spicca la mousse cioccolato, nocciole e cardamomo.

Aubaine

All’angolo con Heddon Street, troverete The Regent Street Food Quarter: il nome è già tutto un programma. I più gettonati sono i ristoranti Italiani, da Aubaine troverete proposte francesi, ottimo il fritto di calamari, non lasciatevi tentare dal vassoio dei dolci. Sempre pieno il marocchino Momo, ottimo l’agnello con fichi e albicocche e il couscous.

PROPOSTA LOW COST

 - Pret à manger: ovunque alzando gli occhi individuerete la stellina rossa Pret, simbolo della catena. Tutto fresco di giornata, ciò che resta alla chiusura viene donato ad enti caritatevoli, perché buttare il cibo buono è irrispettoso per chi non può permetterselo e per chi ha lavorato per prepararlo. Tutto ottimo, dai prodotti per la colazione, le patatine in busta al sidro, la frutta secca da sgranocchiare passeggiando, i tramezzini più salutari che ci siano, zuppe calde, frutta fresca, smoothies, yogurt, dessert e qualsiasi cosa desideriate. Io prendo sempre edamame (i gustosissimi baccelli di soja freschi), mango&lime e il mix antiox mirtilli/melagrana/arancia al vivo/mango.

Pret a manger

LE ISTITUZIONI

Fortnum & Mason

1) Fortnum & Mason: fornitore della Real Casa, ma in questo caso le garanzie sono superflue, basta varcare la soglia d’ingresso per capire che ci si trova nel posto giusto. Va fatta l’esperienza dell’ afternoon tea nel The Diamond Jubilee Tea Salon, dove assaporerete delizie che non riuscirete a finire, con le note del pianoforte a coda in sottofondo. Potreste pensare di sostituirlo al pranzo o alla cena, il servizio inizia alle 12. Troverete in vendita più delicatessen di quelle che riuscite ad immaginare e c’è un piano dedicato all’oggettistica di lusso.

2) Selfridges: nella food hall troverete di sicuro qualcosa di mai visto, inedito o che avete sempre desiderato. C’è tutto di tutto, e forse più. Ci sono anche i corner Pierre Hermé, Oddono’s gelati (dove preparano un vero Espresso italiano ;)), Lola’s Cupcakes (i più glitterati, colorati, assortiti che ci siano), Godiva. Segnalo anche il reparto casalinghi, articoli per pasticceria.

3) The Borough Market: i foodies no possono non andarci. Futta, verdura, formaggi, carni, pesce passano direttamente dal banco di vendita alla cucina. Troverete pietanze etniche che spaziano dalla paella a specialità thai, burger di canguro, fish&chips da poter consumare nei tavolinetti dell’adiacente parco della Southwark Cathedral. Il mercato è aperto solo nel fine settimana.

4) The Old Spitafields Market: verrete travolti dai profumi intensissimi della cucina caraibica, cinese e africana. Ci sono anche bancarelle d’abbigliamento e oggettistica.

The Hummingbird Bakery

5) The Hummingbird Bakery: in zona Notting Hill, Portobello road. I cupcakes migliori. Imperdibile brownie anche senza frosting, il red velvet cupcake e valutate sempre le proposte del giorno. I take away costano meno, ma assaporati in loco il sapore si amplifica perché la vista spazia su tutte le delizie esposte. C’é un altro punto a Soho (vicino il milanese Princi) e anche punti vendita mobili.

Gail's

6) Gail’s: fragranti proposte dolci e salate, zuppe calde, insalate, quiches. Nuova apertura a Chelsea. Varietà, gusto e qualità.

Questi sono i posti che ho visitato, quelli in cui sicuramente tornerò. E voi ci siete stati? Avete altri imperdibili indirizzi gourmet di Londra? Fatemi sapere!

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34 comments

1 Zanotto col fondo 25 settembre 2012 alle 06:50

Splendida descrizione di una città in continuo fermento, che crea luoghi culinari nuovi ogni giorno

2 Benedetta Marchi 25 settembre 2012 alle 07:51

fantastica!!! me la salvo per il mio prossimo tour a londra! :) grazie

3 Marinella 25 settembre 2012 alle 08:08

Caspita ma che reportage accurato ci hai proposto oggi! Io purtroppo non ho pazienza e non riuscirei mai a fare nulla del genere per la collettività (meno male che ci siete voi!), mi limito a recuperare ed archiviare biglietti da visita che poi, al momento buono, non trovo più :)
E che invidia che hai mangiato nel ristorante di Jamie Oliver! Se potessi, partirei ora!
Buona giornata e grazie mille per il bellissimo post!
Marina

4 Claudia 25 settembre 2012 alle 08:09

I Love London….alcuni indirizzi sono sconosciuti quindi me li segno per il mio prossimo tour . baci

5 Patty 25 settembre 2012 alle 08:18

Carissima, parto venerdì per una fuga intensa e folle con marito e figlia. Abbiamo già pianificato in parte il viaggio che è una continuazione della nostra ultima escape del settembre 2011. Dire che ci siamo innamorati di Londra pur essendo Parigi-dipendenti è poco. Mia figlia non fa che parlarne (ha 10 anni) e proprio per lei ho scritto un post sulla city per i minori di 14 anni. Però se ti dico che sto scalpitando…ed il tuo post cade a fagiolo. Da Nobu abbiamo mangiato la Soba più buona che io ricordi ed è giù pianificato di ritornarci, anche se ci toccherà fare la fila, ma il cibo è davvero speciale. The Hummingbird altra tappa conosciuta, tanto che mi sono riportata il libro e certe ricette le ho anche sperimentate (con successo). Must di questo viaggio sarà l’high tea experience però non da Fortnum & Mason perché fully booked. Credo al Chesterfield perché c’è la proposta “Little Princess high tea” (puoi capire)…insomma troppo poco tempo per tante cose che vogliamo fare. Ma il tuo post è davvero di grande interesse e soprattutto non con i soliti nomi! PS – Da Selfridges non ci ritorno perché l’altra volta mi ha fatto prigioniera ed ho finito con passarci 4 ore – con rassegnazione della mia carta di credito.
Un grande abbraccio, Pat

6 giusy 25 settembre 2012 alle 08:46

A me è piaciuto tanto anche Karpo, ultima scoperta londinese (http://www.karpo.co.uk/). Ho assaggiato lì un’insalata di quinoa con fagioli di soia e lenticchie nere e (ovviamente!) uno smoothie alla fragola. Gli ingredienti erano freschissimi e il menù davvero invitante. Ci sono tornata per un tè il giorno dopo nel pomeriggio e ho assaggiato il miglior tè alla menta della mia vita e un’ottima torta al limone. I prezzi sono medio-alti, ma ne vale la pena!

7 MarinaM (RicetteReali) 25 settembre 2012 alle 09:01

esattamente come @ Patty – senza figlia però – Parigi-dipendente, ma dall’anno scorso con Londra nel cuore parto fra una settimana per una full immersion che è il seguito del bel viaggio dell’anno scorso e non sarà l’ultima volta di sicuro :) quindi prendo appunti e grazie!

8 Monica - Un biscotto al giorno 25 settembre 2012 alle 09:06

Messo nei preferiti per il prossimo viaggio a Londra! :)

9 Francesca 25 settembre 2012 alle 09:25

c’è sempre una scusa per andare a Londra e le tue sono ottime! che nostalgia :-D

10 l'albero della carambola 25 settembre 2012 alle 09:45

Copio, incollo e custodisco gelosamente: una miniera preziosa di consigli…Fantastico reportage!
Grazie per la condivisione,
simo

11 amaradolcezza 25 settembre 2012 alle 10:02

Pret à manger ha salvato la mia vacanza! :D :D
buonissimo e salutare!

12 Sara77 25 settembre 2012 alle 10:44

Lista ben fatta ed interessantissima! Conoscevo alcuni indirizzi, gli altri…li “evidenzio” per ricordarmene la prossima volta che volo a Londra! Speriamo presto! Intanto me ne vò a Berlino, è quello il viaggio in programma…e chissà se riesco a leggere qualche vostro consiglio “berlinese”! ;) Continuate così! Viaggiare con la fantasia leggendovi è già una grande cosa!!!

13 Sorina 25 settembre 2012 alle 12:41

Grazie Sara!
Da molto tempo desidero di “sentire” Londra con il suo fascino!!
Abbracci!!!

14 UnaZebrApois 25 settembre 2012 alle 12:54

*__* meraviglia delle meraviglie!!!partirei domani, ma anche oggi…o in potenza anche ieri ;)))

(e che ricordi deliziosi !!!)

15 Roberta Morasco 25 settembre 2012 alle 13:28

Già annotati gli indirizzi! Londra arrivooooooo….
Grazie, Roberta

16 Chiara 25 settembre 2012 alle 14:31

Bel post, alcuni indirizzi già li conoscevo, ma degli altri ne faccio tesoro, visto che starò a londra per altri due mesi!!Grazie!

17 Vittorio Rusinà 25 settembre 2012 alle 16:57

Che bella sorpresa, gran bel post e indirizzi annotati, mi permetto di segnalarti in pieno West End Terroirs, per la carta dei vini naturali, formaggi, salumi http://www.terroirswinebar.com (indirizzo quasi esoterico)
Mi piacerebbe avere qualche dritta sul food cinese a Londra, dicono sia ottimo.

18 Rossana 25 settembre 2012 alle 17:26

@Vittorio Rusinà Grazie mille intanto, credo sia il mio genere di esoterismo preferito ;)
Mi è mancato il tempo di andare da YAUATCHA
http://www.yauatcha.com/soho/
anche per la selezione dell’afternoon tea pare sia imperdibile…

19 Sara@fiordifrolla 25 settembre 2012 alle 17:27

@ Zanotto Col Fondo: ciao Riccardo, tu che sei spesso a Londra hai qualche indirizzo da consigliarci? :)

@ Benedetta Marchi: bene, prima di partire controlla i commenti perché il post si sta arricchendo con le segnalazioni dei lettori :)

@ Marinella: il reportage l’ha scritto Rossana, che ha poi scritto anche quello su Parigi che abbiamo pubblicato qualche settimana fa. Ho pensato che fosse ora di aprire una rubrica con consigli gastronomici di viaggio perché in molti mi scrivono mail facendo richieste di questo genere, sono contenta che l’idea sia piaciuta tanto. E poi Rossana è preparatissima, ogni volta la leggo con grande piacere :) Grazie.

@ Claudia: we love London! :) Se hai qualche dritta da segnalare su questa città, scrivi pure, cerchiamo di raccogliere quanti più indirizzi gastronomici possibili ;)

@ Patty: io amo sia Londra che Parigi, ma forse l’ago della bilancia pende di più verso quest’ultima, anche se ho sempre sostenuto che siano due bellezze non paragonabili perché molto diverse. Ahahah bello il tuo racconto di Londra vissuta insieme a tua figlia :) Buona Londra allora e se torni con qualche nuovo tip sai dove scriverlo ;)

20 Carla 25 settembre 2012 alle 17:28

Ciao, ti leggo da un sacco di tempo, ma è la prima volta che commento un tuo post! Per la mia prima volta a Londra mi sono regalata una cena Al Gordon Ramsay Restaurant (http://www.gordonramsay.com/royalhospitalroad/) ed è stata un’esperienza straordinaria. Avevo il timore di rimanere delusa, tanto marketing e poca sostanza, ed invece è stata una delle migliori esperienze gastronomiche della mia vita. Il costo è alto, ma non troppo, soprattutto se lo si paragona ad altri ristoranti stellati, il servizio perfetto, l’ambiente intimo e il cibo naturalmente incredibile! C’è anche il maitre italiano che ti rende la vita più facile, soprattutto con la traduzione di cibi meno comuni. Se torni a Londra facci un salto, io mi porterò la tua mini-guida!
Da qualche tempo ho aperto un blog, se ti va fammi una visita! http://vedogente.blogspot.it/

21 Sara@fiordifrolla 25 settembre 2012 alle 17:33

@ Giusy: grazie per la preziosa e accurata segnalazione che va ad arricchire questo post! Se ti viene in mentre altro siamo qui :)

@ MarinaM: leggo che siete in molti ad essere in partenza per Londra, avete tutta la mia (bonaria) invidia! ;) Se al ritorno avrai qualche nuova esperienza gastronomica da condividere e vuoi aggiungerla tra i commenti a questo post noi ne saremo davvero contente :)

@ Monica: bene!

@ Francesca: non dirlo a me, è da tanto tempo che non ci torno :)

@ L’albero della carambola: vero che il post di Rossana è dettagliatissimo? Ti consiglio di controllare ogni tanto i commenti perché in molti stanno contribuendo a segnalare altre mete gastronomiche ;)

22 Sara@fiordifrolla 25 settembre 2012 alle 17:39

@ amaradolcezza: scrivevo poco fa su twitter, parlando con una ragazza di Tokio, che mi auguro che gli edamame si diffondano sempre più anche qui in Italia, è cibo salutare e buono :)

@ Sara77: su Berlino ancora non abbiamo nulla, ma chissà che io o Rossana prima o poi non andremo in esplorazione ;) E’ bellissimo quello che hai scritto, io viaggio sempre con la fantasia, c’è chi dice che io vivo in un mondo tutto mio :D

@ Sorina: giro i ringraziamenti a Rossana che ha scritto questo bellissimo post, io le ho solo ceduto il mio spazio :)

@ Una Zebra a Pois: idem per me, organizziamo una spedizione? :D

@ Roberta Morasco: bene, la lista di indirizzi sta aumentando a vista d’occhio, quindi controlla anche tra i commenti :)

23 Sara@fiordifrolla 25 settembre 2012 alle 17:45

@ Chiara: perfetto, credo che avrai tutto il tempo di sperimentare :) E se trovi qualcosa di interessante e ti va condividerlo, qui nei commenti c’è sempre posto ;)

@ Vittorio Rusinà: grazie Vittorio, aspettavamo una segnalazione sul vino. Leggo vini naturali, salumi e formaggi e mi emoziono (adoro gli indirizzi esoterici). Sulla dritta per il ristorante cinese ho visto che Rossana ti ha già risposto :)

@ Carla: grazie per la tua segnalazione e per averci raccontato la tua esperienza :)

24 Velia 25 settembre 2012 alle 19:12

Grazie Sara e Rossana, letto tutto e appuntato……a novembre 5 giorni a Londra, in compagnia di mia figlia. Gordon arriviamo!!!!!

25 Sara@fiordifrolla 25 settembre 2012 alle 20:19

@ Velia: te l’avevo promesso che avrei pubblicato il post, no? ;) Consiglio anche a te di controllare anche nei commenti, arrivano dritte niente male :)

26 Rossana 25 settembre 2012 alle 22:05

Grazie di cuore SARA per la tua fiducia e per questo spazio prezioso!

Grazie @ tutti per i vostri indirizzi, vi prego di continuare ad aggiornarci ;D

@ Zanotto col fondo : Grazie! Londra è sempre in fermento!

@ Benedetta Marchi : spero i suggerimenti ti siano utili ;)

@Marinella : quando servono, i biglietti da visita non saltano mai fuori eh? Per fortuna Sara ha avuto questa magnifica idea a portata di click!
Ti consiglio davvero il Barbecoa, la prossima volta conto di andare anche al Recipease!
http://www.jamieoliver.com/recipease/

@ Claudia : non sono l’unica a sentire il richiamo di Londra vedo…

@Patty : complimenti per la tua rubrica “Viaggiante con gusto”, penso tua figlia potrebbe apprezzare anche una visita allo Zoo di Regent’s Park, e l’esperienza “Little Princess…” devo assolutamente farla anch’io!

@ Giusy : ho preso nota! Grazie mille della dritta ;)

@ MarinaM serve una portashoppingbag???! Mi candido ;DDD

@ Monica : Passa a controllare, in tanti stanno facendo di questo post una guida preziosa!

@ Francesca : Grazie! questo genere di scuse bisogna proprio inventarsele ;)))

@ L’albero della carambola : Grazie Simo, è bello sapere che hai apprezzato!

@ amaradolcezza : sogno e spero che PRET apra anche in Italia!!!

@ Sara77 sai che ho già iniziato a fantasticare su Berlino…mi hai messo proprio voglia…
Sara abbiamo una nuova missione! ;D

@ Sorina : è meraviglioso “sentire” propria una città e il suo respiro!

@ Una Zebra a Pois : faccio mio il tuo aforisma! A Londra ci si sente tutti Alice in wonderland…
Tenetemi un posto se organizzate!

@ Roberta Morasco : facci sapere! Buon Viaggio

@ Chiara : cerca di godere a pieno di questo periodo e torna ad aggiornarci!

@ Carla : Son contenta di averti solleticato la parola, il mio primo commento su FDF mi ha regalato una bella emozione ;)
Sei fortunata ad aver trovato posto lì, a me il colpo non è ancora riuscito!
Anche al Claridge’s è tutto impeccabilmente superlativo, servono nella sala dedicata, un amazing afternoon tea!

@ Velia : vivrete un’esperienza che vorrete continuare a ripetere! Pianificate tutto mi raccomando e partite con il minimo indispensabile, è inevitabile riempire la valigia lì!

27 Velia 26 settembre 2012 alle 08:10

Grazie Sara e grazie Rossana, vi farò poi sapere come é andata… Ed in primavera se tutto va bene Paris. A proposito dov’è il post su Parigi di Rossana, dove posso trovarlo??

28 Rossana 26 settembre 2012 alle 09:49

@ Velia : Cara Velia, troverai il post su Parigi nella categoria “Guide Gourmet”
http://www.fiordifrolla.it/category/guide-gourmet

e se vuoi sognare con reportage da fiaba o trovare validi motivi per fare la valigia e partire, consulta la sezione “Diario di Viaggio”
http://www.fiordifrolla.it/diario-di-viaggio

per qualsiasi cosa chiedi pure! ;D

29 Sara77 27 settembre 2012 alle 08:47

@ Sara e Rossana
visto che bello? ci si può ispirare a vicenda! :) su uno spunto letto si può volare prima con la fantasia e poi se si riesce con l’aereo fino a destinazione ;)
Berlino è previsto per novembre…chissà che io non riesca a darvi qualche buon indirizzo al mio ritorno! ;)
continuate così!

30 Rossana 28 settembre 2012 alle 20:25

@Sara77 : Facci sapere e facci sognare, vedremo chi fa prima! ;))) Ancora grazie!

31 A. 1 ottobre 2012 alle 11:56

IO consiglio anche questo: http://wordpress.lestroisgarcons.com/
L’arredamento è piacevole almeno quanto il cibo.
A due passi DUE dal mercato delle pulci di Brick Lane.
Da fuori vi sembrerà un normalissimo pub, una volta entrati si cambia subito idea!
Piatti molto sofisticati di rimando francese.
Adesso non mi rimane che tornare a Londra per provare i ristoranti che hai recensito e consigliato tu!!

32 Rossana 1 ottobre 2012 alle 19:39

@ A.: Ti ringrazio molto per la segnalazione!
Ero rimasta perplessa dall’arredamento eccentrico del locale visto in molti programmi TV, ma il tuo giudizio mi ha messo voglia di assaggiare…Si riparte allora?!

33 Sara@fiordifrolla 1 ottobre 2012 alle 22:34

@ A.: grazie per la segnalazione, prendo nota e vado a dare uno sguardo al menu :)

34 A. 2 ottobre 2012 alle 08:22

@Rossana, @Sara sto organizzando un viaggio in Islanda (che mi sta impegnando molto perchè sul web non si trova granchè). Poi l’anno prossimo Londra meriterà una visita gastronomica!

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