venerdì 26 marzo 2010

Madeleines! Al limone e zenzero.

Madeleines al limone e zenzero
Sembra una cosa fatta apposta, ma in realtà non lo è. No dico, due post consecutivi nei quali si parla di due new entries nella mia collezione di stampi ed entrambi portano con sè il piacevolissimo ricordo del raduno (food)bloggesco romano dello scorso 6 marzo. Devo dire che la scelta è del tutto casuale, il fatto è che lo stampo da madeleines proprio non ce l’avevo (so che è incredibile, ma è così…) e, appena ne sono entrata in possesso, mi sono passate per la mente quel milione di ricette che avevo accantonato nel tempo, aspettando finalmente questa occasione. Ero talmente euforica del mio acquisto che penso pure di aver esortato chiunque passasse di lì in quel momento a comprarlo (non è così Dario?).
Ecco quindi la ricetta che ha tenuto a battesimo il nuovo nato (sì lui, lo stampo), che ho scelto in silicone, materiale che in questo caso apprezzo molto per la sua praticità, visto che permette di sformare lemadeleines agevolmente senza dover stare ad imburrare ed infarinare ogni volta. Sono partita, come accade sempre più di frequente, dalla ricetta base di Maurizio Santin, che ho però modificato sia aggiungendo alcune spezie, quali la vaniglia, il limone e lo zenzero (aromi che ben si sposano anche con il té di accompagnamento, ad esempio), che  nei tempi e nella temperatura di cottura. Eh sì, perché qui entra in gioco il famoso mistero della madeleine, ovvero quello della sua gobbetta. Mistero che poi tanto impossibile da capire non è (quando però te l’hanno svelato eh, io l’ho imparato qui e qui)visto che si tratta di un puro fattore dovuto allo shock termico. In pratica basta far riposare l’impasto in frigorifero per almeno 3 ore per poi cuocerlo ad una temperatura elevatissima (220°). Dopo poco vedrete comparire delle simpatiche gobbette che, non so a voi, ma a me fanno ricordare tanto delle piccole imbarcazioni o anche navicelle, non trovate?
Prima di darvi la ricetta, mi preme dirvi ancora una cosa: ho ottenuto delle madeleines davvero sofficissime, deliziosamente appiccicose in superficie e profumatissime. Favolose sia con una tazza di té che immerse nel latte freddo.

Madeleines al limone e zenzero

Ingredienti per circa 45 madeleines:
200 g di zucchero semolato
250 g di farina 00
125 g di burro fuso a temperatura ambiente
50 g di latte
8 g di lievito in polvere
4 uova
1 bacca di vaniglia
2 cucchiaini di zenzero in polvere
la scorza grattugiata di 1 limone bio
Procedimento:
In una ciotola mescolate (senza montare) le uova intere insieme allo zucchero utilizzando una frusta. Sempre mescolando incorporate prima la farina setacciata insieme al lievito, poi il latte amalagamandolo delicatamente. Unite la scorza di limone grattugiata, lo zenzero e i semi di vaniglia, ottenuti incidendo la stecca per il lungo con un coltello affilato e prelevandone il contenuto con la punta di un cucchiaino. Aggiungete da ultimo il burro fuso a temperatura ambiente sempre rimestando elasciate riposare il composto in frigorifero, dopo averlo opportunamente coperto con un foglio di pellicola alimentare, per circa 3 ore.
Trascorso questo tempo riempite l’apposito stampo di silicone (se non l’avete ricordatevi di imburrare edi infarinare lo stampo) per circa 2/3 con il composto precedentemente preparato. Fate cuocere nel forno già caldo a 220° per circa 10 minuti o comunque fino a quando noterete che i bordi dellemadeleines iniziano a diventare ambrati. Servitele tiepide o a temperatura ambiente spolverizzandole, se gradite, con dello zucchero a velo.

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1 comment

1 Camomilla 29 marzo 2010 alle 13:07

@ Sandra: eh cara il tocco di zenzero ci sta sempre bene, non trovi? ;)
Un abbraccio!

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