giovedì 24 marzo 2011

Mousse al cioccolato e panna

moussecioccolatopanna

Questa me la sogno la notte. Non sto scherzando, da quando grazie ad Ornella, l’ho vista, provata eprofondamente amata, questa mousse è diventata una sorta di ossessione (e so per certo che chi conosce i miei gusti sa cosa intendo). Mi trovo a desiderarla in ogni momento e più volte al giorno, non solo perché è altamente consolatoria, ma perché è davvero paradisiaca. Provate ad assaggiarla e poi mi direte come si può non capitolare di fronte al suo fascino senza restare completamente rapiti dalla sua consistenza setosa, quasi vellutata, che avvolge pienamente la bocca e ti fa desiderare che il contenuto della verrine o del barattolino (a proposito non sono graziosi questi due esemplari che ho da poco acquistato?) non finisca mai.

La ricetta è quella, famosissima, della mousse al cioccolato e panna di Maurizio Santin, che ho scelto di decorare con del croccante alle nocciole, ma che se volete potete tranquillamente omettere perché questo dessert basta a sé stesso. E’ da urlo così, da solo, non necessita di particolari orpelli o chissà quali diavolerie; se utilizzate infatti del cioccolato fondente di ottima qualità sarà lui il vero esolo protagonista. E come se non bastasse questa mousse è anche molto rapida e semplice da fare, bisogna solo prepararla per tempo perché ha bisogno di 6 ore di riposo in frigorifero. Io, non so perché(ironico), come la sensazione che la farò e la riproporrò spessissimo.

Mousse al cioccolato e panna (con croccante alle nocciole)

Ingredienti per 4 vasetti:
200 g di panna fresca
215 g di cioccolato fondente al 75% (oppure 250 g al 55% o 180 g al 85%)
150 g di panna montata

per il croccante alle nocciole:
120 g di nocciole
120 g di zucchero semolato
3 cucchiai d’acqua

Tritate grossolanamente il cioccolato e trasferitelo all’interno di una ciotola. In una casseruola portate ad ebollizione la panna fresca e versatela ancora calda sul cioccolato, mescolando con una frusta energicamente fino ad ottenere una ganache liscia, setosa ed omogenea. In un contenitore ben pulito montate la panna (i 150 g) con lo sbattitore elettrico o la planetaria ed incorporatela alla ganache tiepida molto delicatamente, ed in più riprese, con movimenti dal basso verso l’alto fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferite il tutto negli stampi prescelti e fate raffreddare per 6 ore in frigorifero se desiderate utilizzarla subito, altrimenti è possibile congelarla per poi scongelarla al momento del bisogno.

Per il croccante: disponete le nocciole su di una leccarda, rivestita di carta da forno, in modo che non siano sovrapposte e fatele tostare per pochi minuti a 200°. Dovranno apparire leggermente dorate. In una casseruola di acciaio versate lo zucchero semolato insieme all’acqua e fate caramellare (non mescolateli mi raccomando, l’acqua si asciugherà e lo zucchero si cristallizzerà per poi fondersi da solo). Quando otterrete un composto ambrato, spegnete il fuoco, aggiungete le nocciole tostate ancora calde emescolate molto velocemente con un cucchiaio di legno, in modo che la loro superficie sia completamente ricoperta. Trasferite il tutto su di un foglio di carta da forno e livellate servendovi di una spatola. Lasciate raffreddare e indurire. Quando il croccante si sarà indurito tritatelo grossolanamente con un coltello e utilizzatelo per decorare la vostra mousse.

___________________________

Prima di salutarvi però vorrei parlarvi del concorso “La nouvelle vague del Lambrusco”, organizzato da Daniela di Senza Panna e Andrea Petrini di Percorsi di Vino. Di cosa si tratta? Di creare un abbinamento cibo-vino con il lambrusco L’Albone di Poderi Il Saliceto ed una ricetta creata ad hoc per l’occasione. Secondo voi potevo esimermi dal partecipare? A dire il vero ho anche già ideato epreparato la mia ricetta, che pubblicherò la prossima settimana. Se vi ho incuriositi almeno un po’ seguitemi!

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46 comments

1 Milen@ 24 marzo 2011 alle 07:44

La conosco: cioè la mousse e so cosa intendi!
Genera una “dolce ossessione” da cui non ci si vuole liberare, ma a cui è bello abbandonarsi :D
Trovo perfetto l’accostamento con il croccante ….

2 Kitty's Kitchen 24 marzo 2011 alle 08:05

Giorno Sara!
Ecco, lo sapevo adesso ci penserò tutto il giorno mentre canticchio “nuova osessione che brucia ogni silenzio….” svegliarsi e leggere il tuo post può dare una svolta diversa alla giornata.
Sembra buonissima la tusa mousse

3 cleare 24 marzo 2011 alle 22:33

quanta me ne mangerei di sta mousse..peccato che stia a dieta..e questa volta davvero se voglio rimettere tutti i vestitini primaverili! Però uno strappino nel weekend forse lo faccio (con post corsetta per sentirmi meno in colpa)!! Bella la foto, devo procurarmi anch’io quei vasetti!

4 Carolina 24 marzo 2011 alle 22:54

Eccola, finalmente!
Posso capire l’ossessione che genera… L’ho vista ieri su flickr e non vedevo l’ora di leggere la ricetta! E, oggi, l’accesso negato pareva una congiura! ;)
Hai scoperto di cosa si trattava???
Buona serata!

5 Le pellegrine Artusi 25 marzo 2011 alle 07:49

Ciao, che meraviglia questa mousse la preparavamo simile anche noi ad un corso di cucina e secondo me è la migliore, sarà perchè non contiene uova crude che io detesto ma anche per il sapore meraviglioso.

6 Precisina 25 marzo 2011 alle 07:53

Impacchetto e porto a casa. Illuminante per svariate ragioni… giorno cara Sara. :))

7 CorradoT 25 marzo 2011 alle 09:17

SI, da’ assuefazione…. E mi piace la tua presentazione :)

PS – Ti ho spedito una e-mail

8 ichigo 25 marzo 2011 alle 09:52

da svenire!ci credo che te la sogni!…ho giusto bisogno di uno di quei bei dolcetti consolatori,credo che faccia al caso mio!

9 LILLY 25 marzo 2011 alle 09:56

Sara, finalmente riesco a collegarmi! Ieri mi ha dato errore tutto il giorno…e stavo cercando di immaginarmi “il set fotografico” per questa mousse da favola ;-) mi stupisci sempre con le tue idee troppo ma troppo carine e chiccose!
Da provare assolutamente…poi con il croccante di nocciole…niente, questo è proprio un attentato alla mia dieta…sigh…nn posso resistere, deve essere mia!!! ahahah
Un bacione e buon w-end

P.s. ti avevo mandato due mail la settimana scorsa, nn le hai ricevute? Fammi sapere
Bacissimi

10 Fiorella72 25 marzo 2011 alle 10:13

Ma quanto si conserva in frigo?

11 Virò 25 marzo 2011 alle 10:31

Ma così? Semplice, semplicissima?

E’ l’uovo di Colombo!

Stasera sarà mia!

12 Dario 25 marzo 2011 alle 10:54

Quando ho fatto il corso con Santin questa era una delle basi da lui insegnate, golosissima tanto che le coppette venivano puntualmente svuotate dagli allievi me compreso! Molto carini i barattoli da te acquistati, la foto poi, come al solito, fa venire voglia! Credo che con la primavera si risveglierà anche il mio blog, buona giornata carissima!|

13 Le Rocher 25 marzo 2011 alle 11:03

Noi siamo capitolati! Ci siamo innamorati di questa mousse! E il croccante ci sta proprio bene!

14 Ady 25 marzo 2011 alle 12:02

Buongiorno mia cara, torno dopo un pò di pausa forzata, ora è quasi tutto e posto, anche grazie a questa visione cioccolatosa, questo we la faccio, conosco la ricetta e mi piace proprio perchè non contiene uova, io ho sempre fatto la mousse espressa, versione di Guy Savoy, più o meno uguale, ma voglio provare questa!
Un abbraccione :))

15 Margherita 25 marzo 2011 alle 12:43

La mousse entra nella to do list ma potresti dirmi dove hai trovato quei vasetti?

16 Titti 25 marzo 2011 alle 12:56

Capisco perché te la sogni di notte questa mousseeeeee! Fantastica!!! Come tutti i dolci di Santin, i cui sono una grandissima fan :) :)

17 lise.charmel 25 marzo 2011 alle 14:18

meno male che hai risolto il problema!
barattolini deliziosi, foto stupenda, ma per la ricetta passo, che io e la mousse di cioccolato non siamo mai stati amici :)
(al massimo mi pappo il croccante)

18 ornella 25 marzo 2011 alle 14:19

Sara, chetelodicoaffà? Anche questa versione con il croccante sarà mia!! Troppo brava!!! Baciiiiii…
@Fiorella, ma sei proprio sicura che si debba conservare? Da me non dura niente :DDDDD

19 Rossella 25 marzo 2011 alle 14:49

Ma se mi metto a farlo poi diventa una mania (un’altra) anche per me? :) Ho solo paura di questo effetto. Della ricetta mi fido.

20 Sara@fiordifrolla 25 marzo 2011 alle 18:45

@ Milen@: hai ragione, è bello abbandonarsi e lasciarsi andare di fronte al fascino di un dolce così voluttuoso!

@ Kitty’s Kitchen: ahahah bello l’accostamento musicale con i Subsonica! Spero che leggere questo post ti abbia fatto iniziare la giornata con il sorriso ;) Un bacio e buon week end.

@ Cleare: ecco, vedi, ci vuole sempre uno strappo alla dieta, anche solo per premiarsi per tutti gli sforzi fatti. Ed io, non so te, se mi devo premiare lo faccio per bene! :D

@ Carolina: già, non me ne parlare, sembrava una congiura anche a me… per fortuna è tutto risolto! Un abbraccio Caro!

@ Le Pellegrine Artusi: infatti io la adoro proprio per questo, perché non contiene uova crude, è semplice da realizzare e profondamente appagante :)

@ Precisina: immagino anche per l’assenza di uova, che poi è proprio uno dei motivi che mi hanno spinta a prepararla, oltre che alla piena fiducia nei confronti di Ornella naturalmente!

21 Sara@fiordifrolla 25 marzo 2011 alle 18:50

@ CorradoT: grazie. Sì la mail l’ho ricevuta, ma ho un po’ la casella affollato, prometto che faccio di tutto per risponderti al più presto :)

@ Ichigo: se hai bisogno di un dessert consolatorio questo non può fare altro che al caso tuo ;)

@ Lilly: eh lo so guarda è stata una giornataccia quella di ieri, però per fortuna è tutto risolto! E’ vero, questa ricetta è un puro attentato alla linea, ma quanto ne benificia l’umore però… ;) Sì le mail mi sono arrivate, presto ti rispondo, scusami se non sono riuscita a farlo prima ma me ne arrivano moltissime e non so come fare!

@ Fiorella72: guarda io ti consiglio di farla e mangiarla nell’arco di un paio di giorni, altrimenti congelala :)

@ Virò: sissì è così. Semplice e da urlo. Non sembra quasi vero, eh? :D Fammi sapere!

22 Rossana 25 marzo 2011 alle 18:55

Finalmente sono riuscita ad aprire la pagina web!
Grazie per la goduriosa accoglienza!!!
L’assenza di uova e zucchero lascia spazio all’assoluto amato PROTAGONISTA…
che sceglierò con cura!
Un bacio e complimenti per i barattolini, se ne possono mangiare 2 alla volta?! ;D

23 Sara@fiordifrolla 25 marzo 2011 alle 18:58

@ Dario: ecco, vedi che lo sapevo che non potevi non conoscere questa mousse? :) Immagino il sacrificio nello svuotare le coppette eh! :D
Grazie mille, un abbraccio.

@ Le Rocher: grazie, sono felice che l’idea del croccantino vi piaccia!

@ Ady: è quel quasi che mi preoccupa. Ed io allora mi sa che proverò quella di Guy Savoy, così almeno faccio un confronto ed amplio i miei orizzonti ;) Un abbraccio a te cara.

@ Margherita: i vasetti li ho trovati in un negozio che si chiama Casa, se sei di Bologna scrivimi che ti dico esattamente dove ;)

@ Titti: anch’io sono una sua grande fan, lo stimo molto!

@ Lise.charmel: meno male per davvero! E santa onestà Claudia, non sapevo che tra te e la mousse non ci fosse un buon rapporto, per te allora solo croccante ;) Un bacio.

@ Ornella: grazie mille Ornella per avermi indicato il link al tuo post con questa ricetta quel giorno, mi hai fatto scoprire un dolce che è entrato direttamente nella top ten dei miei preferiti! Anche a casa mia è durata poco comunque… ;)

@ Rossella: potrebbe essere, ti avviso che da dipendenza! E non è uno scherzo :)

24 Symposion 25 marzo 2011 alle 22:01

mi sa che me la sogno anch’io stanotte!
me la mangerei a cucchiaiate! :P
buon we!

25 Sara@fiordifrolla 26 marzo 2011 alle 08:49

@ Rossana: ecco, hai capito i due motivi per i quali questa mousse mi è piaciuta tanto: l’assenza di zucchero e di uova. Provala e dimmi cosa ne pensi, per me è impossibile non innamorarsi della sua consistenza :) Poi mi fai sapere quale cioccolato hai scelto? Un bacione cara, dei barattolini se ne possono mangiare quanti uno ne vuole!

@ Symposion: io l’ho sognata ;) Buon week end anche a te, io tra poco mi metto a preparare qualcosa :)

26 marina 26 marzo 2011 alle 13:26

Io invece ho appena realizzato la tua apple pie e l’ho appena pubblicata sul blog, grazie per condividere e adesso che guardo questa mi vien già voglia di farla.
Buon w.e.
Marina

27 Virò 26 marzo 2011 alle 13:53

Ti aggiorno: l’ho preparata ieri sera, ha riposato in frigo tutta la notte e…è appena terminata!

Preparazione semplice ma di sicura riuscita…la sostituisco alla mia vecchia ricetta che prevedeva anche le uova e risultava decisamente più pesante.

Grazie mille, come sempre, per la condivisione!

28 alessandra 26 marzo 2011 alle 14:09

Ciao Fiordifrolla! come prima cosa complimenti per questo bellissimo blog!!! Seconda cosa: dove vivo è difficile trovare il cioccolato al 70%, il massimo che ho trovato è al 60%! Posso tentare lo stesso di fare questa ghiottoneria? grazie, a presto

29 angela 26 marzo 2011 alle 19:25

Sei da denuncia!! Questo è un vero attentato!!! (Alla mia dieta, sigh!) Non credo che resisterò molto…. ;(
Originalissima come sempre la presentazione.
A presto
Angela

30 mauro visentini 26 marzo 2011 alle 19:29

si tratta davvero di una splendida crema, validissima anche per decorare torte o tartellette. introducendola in una tasca a bocchetta spizzata si creano decorazioni semplici e di effetto.
L’ho utilizzata spessissimo e generalmente aggiungevo circa 30-40 ml. di distillato, rum, brandy o whisky. a mio parere migliora il sapore e nello stesso tempo – per rispondere a Fiorella 72 – la durata, sempre in frigorifero a +2/+4°C. coperta con pellicola trasparente o in contenitore chiuso, aumentava fino a 10 giorni
senza problemi

a risentirvi – Mauro Visentini -

31 paola 27 marzo 2011 alle 16:12

non so perchè ma sento che diventerà anche la mia ossessione…;-)…ti saprò dire. Paola

32 caris 27 marzo 2011 alle 18:47

sono felice di riuscire ad essermi collegata..perchè erano due giorni che ci provavo ma nulla..e che mi sono persa! sembra squisita! Solo una domanda: ma così, senza zucchero, è amarostica o no???

33 Gordon@PimpThatFood 28 marzo 2011 alle 02:38

Sono da Malta ed e la prima volta che visito il tuo sitio. Mi piace il tuo profilo e le ricette che fai. Spero che avrai tempo di vedere le miei ricette dalla cucina del Mediterraneo :)

34 Francesca 28 marzo 2011 alle 21:25

buonissima davvero e i barattolini sono carinissimi!

35 Sara@fiordifrolla 28 marzo 2011 alle 21:55

@ Marina: bene, sono contenta che tu l’abbia provata!

@ Virò: vero che risulta più leggera senza le uova? E poi così è molto più sicura ed è davvero facilissima da realizzare, io credo la eleggerò una delle ricette dell’anno nella consueta retrospettiva del 31 dicembre ;) Grazie a te, sono felice che ti sia piaciuta!

@ Alessandra: benvenuta! Certo che puoi tentare lo stesso nella ricetta ho indicato le quantità di cioccolato da utilizzare anche per le altre percentuali :)

@ Angela: eheheh poi mi dirai dopo l’assaggio… me ne rendo conto che sono da denuncia, è una vera tentazione questa mousse! :D

@ Mauro Visentini: come sempre chef, grazie per la completezza di informazioni e per aver voluto condividere con noi la sua esperienza. Proverò ad utilizzare la mousse per delle tartellette come da lei indicato. Buona serata :)

36 Sara@fiordifrolla 28 marzo 2011 alle 21:59

@ Paola: guarda non faccio fatica a crederti sai? Per me è già diventata una piacevolissima ossessione ;)

@ Caris: no non risulta amara, senza dubbio anche per merito della panna che è presente in una certa quantità. Se preferisci puoi utilizzare un cioccolato con una percentuale più bassa come un 50%, in questo modo dovrebbe risultare un po’ più zuccherata :)

@ Gordon: benvenuto, è un piacere averti qui :)

@ Francesca: l’idea dei barattolini mi balenava nella testa da un po’, sono molto contenta che sia stata così apprezzata, secondo me valorizzano molto il loro contenuto :)

37 Giovanna 28 marzo 2011 alle 22:43

Diffondere queste ricette è molto pericoloso: potrebbero diventare l’ossessione di qualcuno! L’ho segnata. la farò. e l’amerò di certo! Mannaggia a te… ;)

38 Concetta Pollice 29 marzo 2011 alle 16:53

è un pò che non vengo sul tuo sito perchè al solo leggerti…mi vengono le voglie e i sensi di colpa! in compenso i vestiti mi vanno larghi. ti ammirerò da lontano. Baci

39 Sara@fiordifrolla 29 marzo 2011 alle 20:34

@ Giovanna: eheheheh, mi fai sapere? ;)

@ Concetta: grazie lo stesso, devi essere fiera dei tuoi vestiti che ti vanno larghi, non è solo un fatto estetico, ma anche di salute :) Un bacio.

40 Marianna 31 marzo 2011 alle 10:17

Deve essere fantastica! Una domandina, dato che sono ancora un po’ ignorantella in cucina (ma grazie a te sto imparando in fretta :) : la panna liquida è la stessa che uso per fare la panna montata? grazie a chiunque vorrà aiutarmi :)

41 Sara@fiordifrolla 31 marzo 2011 alle 21:11

@ Marianna: sì esatto, è sempre la panna fresca che si trova nel banco frigo, che utilizzo in parte liquida ed in parte montata utilizzando le fruste :) Se non sono stata chiara chiedi pure eh? :)

42 Marianna 5 aprile 2011 alle 14:38

Super-chiara! grazie 1000! :D

43 Sara@fiordifrolla 6 aprile 2011 alle 20:39

@ Marianna: grazie a te :)

44 Toni 14 aprile 2011 alle 15:01
45 Sara@fiordifrolla 14 aprile 2011 alle 21:30

@ Toni: grazie a te!

46 Vita da precisina » Mousse cake al cioccolato 28 aprile 2011 alle 08:23

[...] farci anche la Sacher, morbida, umida e quasi impalpabile (olio al posto del burro)… e poi Sara per la parte mousse (ricetta di Maurizio Santin… ma se non fosse stato per lei, me la sarei [...]

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