giovedì 13 agosto 2009

Mousse meringata alle pesche

Mousse meringata alle pesche

Questo post vorrebbe essere uno spunto, una base di partenza, per tutti coloro i quali sono colti da improvvise voglie di roba dolce, ma per diverse ragioni (dieta o altro), non possono concedersi ogni volta una fetta di torta oppure un gelato, per dire. Vi capita mai? A me spesso, soprattutto la sera, quando mi ritrovo bella rilassata sul divano, zac ecco che, senza preavviso, avverto quel certo languorino che mi chiama dal profondo dello stomaco. Ragion per cui ho messo a punto questa ricetta (riadattata da quella vista in Sale & Pepe di Luglio, mi pare) che ha la funzione di darmi il cosiddetto “contentino”. Certo, se siete alla ricerca di un dessert un po’ più opulento e consistente, beh sappiate che questo post non fa per voi (uomo avvisato, ecc…).L’idea è quella di una mousse meringata (a base di soli albumi e frutta), dalla texture impalpabile e aerea, leggermente aromatizzata da pesche frullate e da un goccio di liquore all’amaretto. Il tutto, dopo 24 ore di congelatore, assumerà una consistenza un poco più solida, ma pur sempre simile ad una nuvola. Niente latte, panna o burro, avete capito bene. Completano questi bicchierini (mi sa che ci ho preso un po’ troppo gusto, vero?) della granella di mandorle tostate e sottili fettine di pesca, lasciate macerare nello stesso liquore con una punta di zucchero semolato. Naturalmente li potete modificare a vostro piacimento con altri tipi di frutta come albicocche, mango, frutti di bosco e fragole (ovviamente in stagione).

 

Mousse meringata alle pesche

Mousse meringata alle pescheIngredienti per 2 bicchieri:

per la mousse:
125 g di pesche gialle
1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
60 g di zucchero semolato
2 albumi
succo di limone

per la decorazione:
1 pesca gialla
Amaretto di Saronno
1 cucchiaio di zucchero semolato extrafine
mandorle tritate tostate

Procedimento:
Sbucciate le pesche, snocciolatele e tagliatele a tocchetti. Trasferitele nel boccale del frullatore insieme a 40 g di zucchero semolato e al liquore all’amaretto, quindi azionate l’apparecchio fino ad ottenere un composto privo di grumi dalla consistenza liscia e setosa.

In un contenitore ben pulito montate gli albumi, unitamente a due gocce di succo di limone, con le fruste elettriche a neve fermissima, incorporando in piccole quantità e in più riprese lo zucchero restante fino ad ottenere una massa lucida e spumosa.
Incorporate le pesche frullate agli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Servendovi di un cucchiaio distribuitelo all’interno di due bicchieri arrivando fino ad un paio di centimetri dal bordo, livellate bene, coprite con dell’alluminio e ponete in freezer a raffreddare per 24 ore.
Trenta minuti prima di servire pelate la pesca restante, eliminate il nocciolo e tagliatela a fette sottilissime su di un tagliere. Trasferitele in una piccola ciotola insieme allo zucchero extrafino e ad un po’ di liquore all’amaretto e lasciate riposare. Poco prima di servire estraete i bicchieri dal congelatore e decorate con le fettine di pesche preparate e granella di mandorle tostate a piacere.

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