martedì 11 dicembre 2012

Mud cake al cioccolato fondente Marsala e castagne

Mud cake alle castagne

Da quasi sei anni a questa parte abbiamo sempre trascorso la vigilia dai miei genitori e il pranzo di Natale con la famiglia del mio fidanzato. Questa volta abbiamo fatto le cose in grande e finalmente ci riuniremo tutti attorno ad una grande tavolata a casa mia. Fortunatamente la responsabilità di preparare il menu non sarà tutta mia, ma abbiamo deciso che ognuno porterà il proprio piatto forte trascorrendo un Natale all’insegna della cooperazione. E così mia nonna paterna preparerà le lasagne alla bolognese e le sue celebri foglie di belga con formaggio fresco e noci, mia suocera gli immancabili tortellini, mia madre la cacciagione, mia nonna materna lo sformato di spinaci. Riccardo e mio padre invece cureranno l’abbinamento vino/cibo. Quanto a me, oltre ad addobbare la tavola e la sala da pranzo (sto lavorando a quelli che saranno i centri tavola, sono curiosa di vedere cosa uscirà visto che questo genere di operazioni non sono proprio il mio forte), la tradizione vuole che mi occupi dei dolci. Ho già qualche idea in merito, ho fatto anche qualche prova, ma credo deciderò i piatti definitivi in settimana.

Una delle ricette che potrebbe allietare il fine pranzo potrebbe essere proprio questa mud cake. La celebre “torta di fango” americana, che ho però rivisitato alla mia maniera aggiungendo farina di castagne e Marsala. Ho ottenuto un dolce particolarmente umido, dalla consistenza fondente e ricca, che ho completato con una colata di glassa al cioccolato fondente, giusto per non farmi mancare nulla. Se dovessi riassumerlo in due parole sarebbero: lussuria e decadenza. I più golosi potranno servirla accompagnando ciascuna fetta con panna montata non zuccherata, ma credetemi è buona già da sola. Per un effetto più scenografico penso si potrebbe portare in tavola accomodandola su di una bella alzatina, proprio come ho fatto io, magari decorando la base con qualche rametto di ribes rosso.

Castagne

Mud cake al cioccolato fondente Marsala e castagne

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
250 g di burro
350 g di zucchero di canna
55 ml di Marsala
250 g di cioccolato fondente
2 uova
250 g di farina di castagne
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito
30 g di cacao amaro in polvere
60 ml di acqua calda

per la glassa al cioccolato:
60 ml di panna
125 g di cioccolato fondente
40 g di burro

In una casseruola fai sciogliere il burro, aggiungi lo zucchero, l’acqua calda e il Marsala. Porta ad ebollizione mescolando. Togli dal fuoco e aggiungi il cioccolato fondente grossolanamente tritato, rimestando con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Sempre mescolando unisci le uova, una alla volta, e l’estratto di vaniglia, quindi fai raffreddare il tutto a temperatura ambiente. Aggiungi la farina di castagne, il cacao amaro e il lievito setacciati e mescola con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Imburra uno stampo da 24 cm di diametro e foderalo con della carta da forno. Versa all’interno dello stampo il composto preparato e livellalo. Fai cuocere nel forno già caldo a 170° per circa 60-70 minuti, verificando la cottura con uno stecchino, tieni presente che è un dolce umido e quindi esso non uscirà completamente pulito. Fai raffreddare il dolce nello stampo prima di sformarlo.

Nel frattempo prepara la glassa: a bagnomaria fai fondere il cioccolato fondente, il burro e la panna. Mescola con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Fai raffreddare a temperatura ambiente. Lavora la glassa con le fruste elettriche fino a renderla densa e spumosa. Spalma la glassa sulla torta fredda. Servi con panna fresca o gelato.

Mud cake alle castagne

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26 comments

1 Francesca 11 dicembre 2012 alle 07:14

Leggere queste cose alla mattina nuoce gravemente alla salute, soprattutto perchè adesso la voglio! Anche a casa dei miei genitori si è sempre festeggiata la vigilia di Natale, ho dei ricordi bellissimi. Quest’anno mia figlia ha due anni e fervono i preparativi per farle vivere la magia!

2 Manuela (fiOrdivanilla) 11 dicembre 2012 alle 07:55

concordo con Francesca… è deleterio! :D

3 LEA 11 dicembre 2012 alle 09:59

Cara Sara, allora quest’anno sarà tutto ancora più emozionante ed importante…
A questo punto, credo che tu abbia incuriosito la maggior parte e di noi, quindi….non vediamo l’ora di vedere come avrai addobbato la casa e la tavola…ma soprattutto, che dolce preparerai!
La Mud cake è una delle mie preferite ma senza la farina di castagne!!! che sostituirò con la farina normale ;-) giusto? Le proporzioni sn le stesse o dovrò cambiare qualcosa?
Un abbraccio
Lea

4 l'albero della carambola 11 dicembre 2012 alle 11:18

Che dolce straordinario! Sono d’accorod con te: la panna montata potrebbe essere di troppo perché mi sembra una torta già bella umidina e ricca. Oltre che bellisima così! Bravissima
simo

5 gaijina 11 dicembre 2012 alle 11:58

LUSSURIA E DECADENZA. Si si. LUSSURIA…… LA VOGLIO!!!!

6 Raffaello Michelotti 11 dicembre 2012 alle 12:14

bellissima torta!!! tra l’altro il dolce della mia infanzia era quelloc he faceva mia nonna con panna e cioccolata bagnando il pan di spagna nel cioccolato al quale aveva aggiunto il marsala all’uovo. Propongo la ricetta a mia moglie!!!

7 cristiana 11 dicembre 2012 alle 13:07

stupenda.la proverò anch’io per farla poi a Natale.grazie .bravissima come sempre

8 CherryBlossom 11 dicembre 2012 alle 13:11

fantastica questa torta rivisitata! che bello il Natale tutti insieme, chissà quanto lavoro con i preparativi :)

9 Patrizia 11 dicembre 2012 alle 13:22

Ciao Sara, sono Patrizia di Vicenza.
Da tanto tempo mi arrivano le tue ricette e quelle che ho fatto sono state un successo.
Vorrei chiederti un consiglio in quanto il test ha rilevato che sono intollerante alle uova e al latte.
C’è un metodo sicuro per sostituire le uova senza alterare il risultato? Ho provato con la maizena o con il latte di soia ma ho sentito parlare anche della lecitina di soia come sostituto. Puoi darmi un suggerimento in base alla tua esperienza perchè è difficile anche trovare le quantità giuste.
Ti ringrazio e complimenti per la tua passione.
Patty

10 Paola 11 dicembre 2012 alle 14:32

Deve essere buonissima…..un consiglio per Patrizia, dato che mia figlia era allergica all’uovo da piccola nei negozi per allergici avevamo trovato un prodotto che si chiamava ‘Sostituto d’uovo’ e mettevamo quello nelle torte, sulla bustina del prodotto (era in polvere) erano indicate le dosi. Ciao!

11 Rossana 11 dicembre 2012 alle 20:55

Mi permetto di suggerirti un’opzione dessert che però potrebbe farti dannare…
Non un singolo, ma per i tuoi fortunatissimi ospiti, una degustazione delle tue delizie divine!
L’evento va celebrato ;D

12 Elvira 11 dicembre 2012 alle 21:14

…che dire…non finisci mai di stupirmi!

13 Sara@fiordifrolla 11 dicembre 2012 alle 21:56

@ Francesca: ahahah sono d’accordo! Secondo me nuoce a tutte le ore visto che anche adesso desidererei averne una fetta qui vicino a me :) Bellissimo, immagino che avendo una bambina tutto sarà ancora più speciale!

@ Manuela (Fiordivanilla): già, è un po’ una bomba calorica, me ne rendo conto, però che soddisfazione… ;D

@ Lea: sì esatto, se possibile lo sarà ancora di più :) Ahahah non so se mostrerò le mie misere decorazioni, io ce la metterò tutta. Facciamo così: se mi vengono davvero belle le condividerò ;) Esatto, puoi sostituire la farina di castagne con la stessa quantità di farina 00. Un abbraccio

@ L’albero della carambola: ciao Simo, vero, il dolce basta tranquillamente a sé stesso :) Speriamo di rivederci presto!

@ Gaijina: noto che anche tu sei d’accordo su questi due termini :D

14 Sara@fiordifrolla 11 dicembre 2012 alle 22:26

@ Raffaello Michelotti: adoro le ricette dei ricordi! Ti ringrazio, fammi sapere se tua moglie replicherà questo dolce, spero gradirete :)

@ Cristiana: di nulla, sono felice se sono riuscita a darvi una prima idea per il menu di Natale :)

@ CherryBlossom: dividendosi i compiti il lavoro per ogni singola persona non è poi così tanto, soprattutto se l’alternativa è preparare tutte le portate per oltre 10 persone :) Grazie

@ Patrizia: ciao Patrizia, benvenuta. Come ha scritto Paola qui sotto, so che ci sono prodotti in polvere venduti nei negozi specializzati che servono appunto a sostituire le uova. Esistono anche alcuni sistemi, ma per fare una cosa fatta bene è essenziale capire se le uova nella ricetta sono utilizzare semplicemente come legante per gli altri ingredienti o anche come aiuto per la lievitazione. Ho trovato una tabella in rete con anche le quantità, ma è da verificare, io non avendo mai avuto necessità non ho quasi mai provato. Ti lascio il link:

http://www.cucinainsimpatia.net/viewtopic.php?f=38&t=8801

Spero che in qualche modo possa esserti utile :)

@ Paola: grazie, anche per la tua risposta a Patrizia :)

15 Sara@fiordifrolla 11 dicembre 2012 alle 22:37

@ Rossana: geniale l’idea della degustazione :) La mia idea era quella di fare più di un dolce, ma di tipologie diverse, quindi un dolce da forno, della piccola pasticceria e magari un dessert al cucchiaio. Il più sarà trovare il tempo!

@ Elvira: mi auguro che questa cosa continui a lungo perché vuol dire che sono sulla strada giusta, grazie!

16 johnnysenough hepburn 12 dicembre 2012 alle 00:30

This sounds amazing! Especially as I don’t do well with flour. Chestnut flour is something I can’t buy here. I’m hoping it’s possible to roast chestnuts then grind into a flour. Let’s hope so!

17 Raffaello Michelotti 12 dicembre 2012 alle 09:06

Ciao Sara, ne ho già parlato con mia moglie, spero lo si possa provare in queste vacanze. Tra l’altro è stato molto interessante leggere il suggerimento sul sostituto dell’uovo per i soggetti allergici, quindi grazie sia da parte mia (che lavoro nel settore delle allergie e delle intolleranze) sia di mia moglie (che è medico nutrizionista). Mi sembra molto bello che un blog di cucina serva anche a scambiare esperienze che riguardano altri settori. Ben fatto, complimenti! Lo segnalo subito anche sul mio blog!

18 Patrizia 12 dicembre 2012 alle 12:24

Grazie mille per tutti i consigli riguardo alle uova. Ora mi metto alla ricerca e al lavoro.
Con l’occasione vi auguro un dolcissimo Natale.
Patty

19 La Signora Laura 12 dicembre 2012 alle 17:40

Che bello il Natale tutti insieme. Anche qui noi ci raduneremo tutti (in 5, non siamo moltissimi) e quest’anno ha deciso di cucinare mio suocero! Staremo a vedere! intanto io mi lustro gli occhi su questa torta meravigliosa…chissà che buona!

20 Marta 13 dicembre 2012 alle 12:48

Ho l’acquolina, giuro…e non va bene, dato che ho appena finito di pranzare! :D
Non ho mai provato a fare la mud cake, mi attira ma mi è sempre sembrata troppo pesante..magari ne farò una mini con la tua ricetta ;)
Marta

21 Blueberry Muffin Bakery 14 dicembre 2012 alle 07:30

super cioccolatosa!
qui c’è un premio per te:
http://blueberrymuffinbakery.blogspot.it/2012/12/double-chocolate-cake-e-premio.html#
buona giornata!

22 elisabetta pendola 15 dicembre 2012 alle 17:46

oddiomammachemeraviglia!

23 Sara@fiordifrolla 17 dicembre 2012 alle 00:18

@ Johnnysenough hepburn: maybe you can try with dried chestnuts, but I’m not sure of the result :) I hope so!

@ Raffaello Michielotti: sei hai suggerimenti da fornire riguardo a queste intolleranze ti sarei grata, credo ci sia molta confusione a riguardo. Che ne pensi delle sostituzioni proposte?

@ Patrizia: di nulla figurati, facci poi sapere com’è andata :)

@ La Signora Laura: noi saremo in 11 invece, non è stato semplice riunire tutti, ma alla fine ce l’ho fatta!

@ Marta: se ne prendi una sola fetta non è eccessivamente pesante, soprattutto perché non è eccessivamente dolce. Certo è quasi impossibile fare il bis, diciamo che una fetta appaga i sensi e sazia ;)

@ Blueberry Muffin Bakery: grazie :)

24 Raffaello Michelotti 17 dicembre 2012 alle 08:59

Condivido pienamente quello che tu dici: c’è una gran confusione sulle intolleranze (e mi permetto di aggiungere anche sulle allergie, perché troppo spesso si fa confusione tra intolleranze e allergie).
Se @Patrizia ha un problema di intolleranza alle uova (bisogna però vedere l’affidabilità del test che ha effettuato, indipendentemente dal fatto che si sia rivolta ad un laboratorio piuttosto che ad un ospedale) allora la sostituzione suggerita va bene, considerando il fatto che se ha una intolleranza il problema è l’eccessivo consumo di questo alimento (non bisogna, infatti, confondere l’intolleranza cui lei fa riferimento con quella al lattosio o la celiachia, che sono cosa ben diversa). Se invece fosse allergica all’uovo allora dovrebbe fare attenzione a moltissimi cibi e preparati che lo contengono.
Altro discorso è quello riferito al latte. Infatti, in realtà dire di essere “intolleranti al latte” non ha un vero significato: può essere intollerante al lattosio, intollerante alle proteine del latte o allergica alle proteine del latte. In caso di allergia spesso si consiglia (se si ha modo di reperirlo) il latte di asina, che è molto simile come composizione al latte materno. Se non ci sono problemi con il lattosio, ma soloc on le proteine del latte la sostituzione con il latte di soia (o di riso) va bene. Occhios olo alle sostituzioni con la soia perché questa ha un forte potere allergizzante.
Chiedo scusa se sono stato un po’ noioso ma purtroppo, ripeto, a volte sono gli stessi specialisti che tendono a far confusione :-)
Per gli scambi ci sto alla grande!!! :-)

25 Raffaello Michelotti 17 dicembre 2012 alle 09:01

Scusa l’ultima frase, mi sono confuso. abbi pazienza… :-)

26 Sara@fiordifrolla 17 dicembre 2012 alle 23:14

@ Raffaello Michielotti: ti ringrazio di cuore per la precisazione che hai fatto, ci tenevo ad avere il parere di un esperto. Non sei stato affatto noioso, anzi.
Buona serata :)

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