mercoledì 10 novembre 2010

Pane di avena alle nocciole

paneavenanocciole2

Questo è il pane che mi sono preparata poco dopo il mio ritorno dal week end trascorso a Torino, in occasione del Salone del Gusto e di Wiandfi. La domenica mattina, io e il mio fidanzato, ci siamo alzati ed abbiamo pensato di interrompere piacevolmente il nostro viaggio verso casa facendo una sosta nelle Langhe, a Barolo, solamente per poter vedere i colori delle colline ricoperte di vigneti in autunno. Non potete immaginare lo spettacolo che ci si è presentato davanti e la poesia di questi luoghi (avrei voluto condividere con voi attraverso qualche scatto, ma purtroppo non ho fatto foto).

E così, per ingannare un po’ il tempo, ne abbiamo approfittato per fare anche un breve passaggio nel centro della cittadina, dove molto fortunatamente c’era un piccolo mercato di produttori locali. Tra le varie bancarelle mi sono immediatamente soffermata in una nella quale si vendevano solamentenocciole Piemonte Igp (e loro derivati, come la crema ad esempio) e non ho potuto trattenermi dall’acquistarne una confezione da 500 grammi, specie dopo averle assaggiate direttamente dalle mani del produttore. Sapore e profumo mi avevano rapita.

Capirete quindi che appena arrivata a casa l’indomani, complice un’altra giornata di festa e un clima che non invogliava per nulla ad uscire, non vedevo l’ora di poterne utilizzare una parte ed ecco che ho pensato a questo semplice pane all’avena. Un pane semi-dolce, vista la presenza al suo interno diuna piccola percentuale di sciroppo d’acero, dalla crosticina croccante e dall’interno soffice e delicato. Perfetto per essere gustato a colazione con un velo di burro e marmellata, ma che noi abbiamo gradito anche con il classico plateau di formaggi misti e, perché no, con un po’ di miele di ottima qualità (comequello millefiori che mi ha regalato lei e del quale mi sono perdutamente innamorata). Inoltre potete anche prepararlo in dose doppia (così impastate una volta sola), tagliarlo a fette e congelarlo negli appositi sacchetti per alimenti, in modo da consumare quel tanto che serve al bisogno.

Pane di avena alle nocciole

Ingredienti per 1 stampo da plumcake:
200 g di farina di avena
100 g di farina 00
60 g di nocciole Piemonte Igp
160 ml di acqua tiepida
60 ml di sciroppo d’acero
7 g di lievito di birra fresco
mezzo cucchiaino di sale fino

Procedimento:
In una ciotola miscelate le due farine ed aggiungetevi le nocciole che avrete precedentemente tostato in una padella antiaderente e poi tritato grossolanamente. In un contenitore a parte sbriciolate il lievitodi birra e fatelo sciogliere in metà dell’acqua, mescolando con un cucchiaio. Aggiungete lo sciroppo d’acero e l’acqua rimanente, quindi mescolate nuovamente. Versate il tutto nella ciotola con le due farine, aggiungete da ultimo il sale e impastate con la planetaria (o a mano, come preferite) utilizzando il gancio ad uncino, fino ad ottenere un impasto morbido, liscio e non troppo appiccicoso. Se notate che al contrario l’impasto è troppo bagnato aggiungete poca alla volta altra farina 00, se invece dovesse essere troppo asciutto, aggiungete poca acqua fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Prelevate l’impasto dalla ciotola ed impastatelo bene a mano su di una spianatoia infarinata, quindi trasferitelo in un contenitore pulito e lasciatelo lievitare per circa 45 minuti o comunque fino a quando sarà raddoppiato di volume, coperto con della pellicola per alimenti.

Trascorso questo tempo prendete l’impasto, rilavoratelo brevemente a mano su di una superficie infarinata, e dategli la forma di un cilindro, quindi mettetelo nello stampo prescelto, che avrete rivestito con un foglio di carta da forno. Coprite con un canovaccio umido e fate lievitare per circa 1 ora in un luogo tiepido e riparato. Fate cuocere il pane nel forno già caldo a 200° per circa 40 minuti o comunque fino a quando la superficie sarà ben dorata e croccante. Sfornate e fate raffreddare su di una griglia dimetallo. Servite tiepido o a temperatura ambiente.

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42 comments

1 arabafelice 10 novembre 2010 alle 06:51

Mi piacciono questi pani da colazione su cui spalmare la marmellata…e chissa’ che profumo con le nocciole.
Altra tua ricetta da copiare subito :-)

2 Luciana 10 novembre 2010 alle 07:08

Come ti è venuto bene!!! l’interno è spettacolare, questa delle nocciole con il pane è un’associazione che non ho mai provato…a colazione deve essere meraviglioso!!! :D

3 Ady 10 novembre 2010 alle 07:47

Mi sembra di sentirne il profumo, Sara, dev’essere buonissimo, me lo immagino tostato a colazione con il miele o marmellata di arance, mmmmm, vabbè vado a fare colazione purtroppo senza questo profumatissimo pane, buona giornata :)

4 kitty's kitchen 10 novembre 2010 alle 07:47

Non avevo avuto notizie ma alla fine, quindi il giro a Barolo è andato bene? Che fortuna beccare il mercatino di prodotti locali, hai dato a quelle buone nocciole una “morte” davvero onorabile! Meraviglia questo pane.

5 Milena 10 novembre 2010 alle 08:15

Adoro le nocciole e ritrovarle in un pane con la leggerezza dell’avena deve essere fantastico :D

6 Federica 10 novembre 2010 alle 08:17

pane burro e marmellata!!! Fantastico sprint per cominciare la giornata! :-P

7 Tweets that mention Pane di avena alle nocciole — Fior di frolla -- Topsy.com 10 novembre 2010 alle 08:25

[...] This post was mentioned on Twitter by Daniela @senzapanna and Sara Querzola, Sara Querzola . Sara Querzola said: Pane di avena alle nocciole http://goo.gl/fb/tqgDn [...]

8 ( parentesiculinaria ) 10 novembre 2010 alle 08:31

Ottima scelta! Vuoi per le nocciole, vuoi per barolo. Se ti si ripresenta l’occasione fai un giretto fino a Monforte e sali fino alla chiesa. Magari nella stagione delle rose…
Venendo al pane: me lo segno. Sono particolarmente attenta a tutte le ricette panose in questo periodo e le tue hanno sempre una marcia in più.
Buona giornata!

9 simo 10 novembre 2010 alle 08:33

Non amo particolarmente l’avena, ma abbinata alle nocciole deve essere super..E poi queste foto mi stanno convincendo…mi sa che ci provo!
Buona giornata

10 Carlotta 10 novembre 2010 alle 08:51

Mi ispira moltissimo e si da il caso che al Salone del Gusto abbiamo comprato un bel sacchetto di nocciole!!! Mi piace molto anche l’utilizzo della farina di avena, che non ho mai utilizzato ma mi piace moltissimo!!
buona giornata

11 Elga 10 novembre 2010 alle 08:52

Non ho mai assaggiato un pane all’avena, ma in casa ho dei fiocchi che potrei macinare fini fini..

12 stefania 10 novembre 2010 alle 09:07

Buongiorno, non ho mai assaggiato un pane con farina d’avena, anche se la farina mi è capitata spesso di vederla al negozio, è d’aspetto molto bello questo tuo pane grazie per la ricetta !

13 Carolina 10 novembre 2010 alle 09:27

Buongiorno!
In effetti se si può congelare è doppiamente comodo… ;)
Quei tovagliolini Ikea li ho avuti anch’io! :)
Buona giornata!

14 Fabiana 10 novembre 2010 alle 09:43

il pane è davvero molto interessante e come sempre le tue foto sono uno spettacolo!!!!

15 Onde99 10 novembre 2010 alle 09:48

Sì, con il plateau di formaggi è assolutamente perfetto, ma sai che io lo oserei anche con l’olio nuovo? Comunque continuo a ribadire che una volta devo venire a fare colazione a casa tua. Tanto, lo sai, mi alzo presto, riesco ad essere lì per le 9.00 al massimo, aspettatemi!

16 Martina 10 novembre 2010 alle 10:12

Deve essere davvero buonissimo…Mi piacciono un sacco i cereali e le nocciole…Lo proverò!

17 imma 10 novembre 2010 alle 10:12

farina di avene a nocciola…deve essere una squisitezza questo pane con un profumo divino…che voglia che hai fatto venire anche a me!!!delizioso Sara,baci imma

18 Sara 10 novembre 2010 alle 10:32

Che bello questo pane….ci proverò appena trovo delle buone nocciole! complimenti!!!

19 Laura 10 novembre 2010 alle 10:36

Adoro l’avena! (sono peggio dei cavalli…)
Così non l’ho mai provata, ma rimedierò presto. Grazie dell’idea!!!

20 mirtilla 10 novembre 2010 alle 10:42

favoloso!!!

21 lise.charmel 10 novembre 2010 alle 10:57

adoro le colline piene di vigne in autunno, è uno dei miei paesaggi preferiti e sa mettermi di buonumore anche nei momenti peggiori
il tuo pane mi ispira moltissimo, proverò a riprodurlo con la macchina

22 alina 10 novembre 2010 alle 11:34

una meraviglia questo pane…..bravissima…un bacio

23 Lauretta e Mary 10 novembre 2010 alle 11:42

mmmmmhhh…che bel post che hai scritto…sarà il clima che ci trattiene in casa ma ci siamo proprio immedesimate…ci è venuta proprio voglia di provarlo! non abbiamo le nocciole del piemonte ma quelle raccolte dalla nonna nel suo orticello, andran bene come prima prova!?! :-D

24 chia_ge 10 novembre 2010 alle 12:26

MMhhh davvero splendido questo pane!
Giorni fa avevo visto una ricetta di un pane con farina integrale, noci e mele … che volevo provare, ma ORA penso che lo farò attendere ancora un pò, per poter provare QST ricetta!!!

che meraviglia però … sei sempre in giro a veder luoghi meravigliosi e conoscere persone … etc …
Un pò ti invidio!!! Ma riesci a fare tutto? Riesci a lavorare etc? Quante ora ha la tua giornata???!?
:-P
BACIO

25 Sara@fiordifrolla 10 novembre 2010 alle 12:26

@ arabafelice: profumo e aroma, che secondo me si sposa benissimo con quello dell’avena. A noi è piaciuto moltissimo, lo abbiamo finito in un giorno (i soliti esagerati eh!) :)

@ Luciana: ti ringrazio, l’interno è molto soffice e la superficie invece croccantina :) Mi è piaciuto moltissimo il sapore che le nocciole regalano a questo pane, credo lo rifarò molto presto ;)

@ Ady: già, tostato deve essere ancor più buono, credo i sapori si esalterebbero maggiormente ;) Buona giornata a te cara :*

@ Kitty’s kitchen: sì Elisa è andato benissimo, è stato proprio un giro veloce, il tempo di fare due passi e un po’ di shopping e poi ci siamo incamminati verso Bologna :) Infatti guarda sono stata molto contenta di aver scovato questo mercatino, c’era di tutto: nocciole, conserve e confetture, biscotti (ho comprato dei baci di dama da urlo, finiti ancor prima di arrivare a casa!), formaggi e tanto altro. Ora devo vedere che fare con l’altra parte di nocciole che mi è rimasta… avrei anche un’idea, vediamo!

@ Milena: anche a me piacciono molto e poi stanno bene in molte preparazioni, dagli antipasti ai dolci, passando per tutte le altre portate :)

26 Sara@fiordifrolla 10 novembre 2010 alle 12:31

@ Federica: vero, grazie :)

@ parentesiculinaria: credo proprio che seguirò questo tuo consiglio e la prossima volta estenderò il giro a Monforte ;)Per quanto riguarda il pane io cerco sempre ricette non particolarmente elaborate, un po’ per pigrizia, un po’ perché non mi va di attendere un giorno intero (se va bene) per avere un po’ pane :D Buona giornata a te.

@ Simo: puoi sostituirla allora con della farina integrale, secondo me viene altrettanto buono! Buona giornata anche a te.

@ Carlotta: io la farina di avena la utilizzo pochissimo, ora devo inventarmi qualcos’altro con quella che mi è avanzata ;) Buona giornata!

@ Elga: mi pare un’ottima idea per aggirare l’ostacolo! ;)

27 Sara@fiordifrolla 10 novembre 2010 alle 12:40

@ stefania: grazie a te. Io la farina di avena la trovo al NaturaSì o nei negozi di alimentazione naturale :)

@ Carolina: ma buongiorno a lei!
Eh sì e poi, non so te, ma io preferisco fare le cose una volta sola, quindi vado di grandi quantità e poi stipo il freezer per ogni evenienza :D
Buona giornata Caro.

@ Fabiana: grazie mille :)

@ Onde99: in effetti non potrebbe starci che bene, anche se forse ne coprirebbe un po’ il sapore, non so. La porta di casa mia è sempre aperta per voi, quando volete siamo qui, basta organizzare ;) Se prendi la freccia rossa in 45 minuti neanche sei qui, pensaci :D

@ Martina: bene, fammi sapere!

28 patrizia 10 novembre 2010 alle 12:44

Cara Sara sono Patrizia di Vicenza, ci siamo sentite poche volte, ma leggo sempre le tue ricette.
Volevo chiederti se puoi indicarmi qualcosa che può sostituire lo sciroppo d’acero nel pane d’avena. Io non l’ho mai comperato, a parte che non credo si trovi facilmente, ma soprattutto per un discorso di boicottaggio riguardo alla caccia delle foche in Canada.
Magari si può anche fare senza ma sei tu l’esperta. Ho cominciato da poco a provare a fare il pane ed è un’esperienza bellissima, se non ti arrabbi quando non riesce….
Ciao grazie

29 Sara@fiordifrolla 10 novembre 2010 alle 12:47

@ Imma: ti ringrazio, è molto delicato nel sapore io lo trovo delizioso. Buona giornata Imma :*

@ Sara: grazie, disporre di nocciole di ottima qualità è fondamentale :)

@ Laura: grazie, a presto :)

@ Mirtilla: grazie :)

@ lise.charmel: è lo stesso anche per me sai? Lo scorso week end mi si è mostrato ai miei occhi uno spettacolo simile percorrendo la strada del vino da Bolzano fino a Cortaccia, c’erano dei colori meravigliosi, di tutte le tonalità dal verde, al giallo, al rosso. Non ho la mdp e quindi non ho la più pallidea idea di come si faccia, ma sono certa che tu saprai benissimo come fare ;)

@ alina: grazie :)

@ Lauretta e Mary: andranno benissimo, anzi saranno perfette!

30 kristel 10 novembre 2010 alle 18:15

Ma che buono! Sicuramente molto meglio di quelli comprati.

31 Chef Chuck 10 novembre 2010 alle 19:22

That looks so good!!
~Sara you are top in what you do~
~Photo’s are fabulous~
I find your talents are great, so glad to enjoy your blog!
Thank you :~)

32 Symposion 10 novembre 2010 alle 21:40

buono questo pane, ma se permetti lo rifaccio ma con le nocciole di Giffoni Valle Piana, la famosa tonda :)

33 micaela 10 novembre 2010 alle 21:47

adoro i tipi di pane alternativi… questo è assolutamente da provare. Io lo vedo benissimo con la confettura di lamponi…

34 Dario 10 novembre 2010 alle 23:36

Sicuamente piacevolissimo a colazione, ci vedo bene abbinata qualsiasi confettura o perchè no un cibo salato dal sapore non troppo marcato…
Buona notte cara!

35 Sara 11 novembre 2010 alle 06:24

Sara adoro le nocciole piemontesi ma non avevo mai pensato di usarle per il pana, idea stuzzicante…
Un abbraccio dolcioso da Elly di Dolce Mania ;D

36 Elly 11 novembre 2010 alle 06:25

Sara adoro le nocciole piemontesi ma non avevo mai pensato di usarle per il pana, idea stuzzicante…
Un abbraccio dolcioso da Elly di Dolce Mania ;D

37 Sara@fiordifrolla 11 novembre 2010 alle 10:02

@ patrizia: onestamente non ti saprei dire, potresti provare però con del miele, ma non avendo mai provato direttamente non ti so dire quale sarà il risultato.

@ kristel: senz’altro ;)

@ Chef Chuck: hello Chuck, thank you so much, you are very kind :) Have a nice day!

@ Symposion: certo che permetto, ognuno fa come crede :)

@ Micaela: anche secondo me ci starebbe molto bene ;)

@ Dario: concordo! Buona giornata Dario :)

@ Sara/Elly: grazie :)

38 manu e silvia 11 novembre 2010 alle 15:46

La farina di avena l’abbiamo provata una sola volta: ci ha subito colpito il suo sapore palesemente dolce ma rustico! perfetta per un cake dal gusto semplice e arricchito con le nocciole!
bacioni

39 terry 11 novembre 2010 alle 15:56

la farina d’avena la volevo prendere giusto qualche giorno fà…mi sa che provvedo dopo aver visto questo bel pane! sei sempre bravissima!

40 speedy70 12 novembre 2010 alle 00:52

Originalissimo e di gran gusto; spero di trovare la farina d’avena. . . Baci, bella ricetta!

41 Gabri 23 novembre 2010 alle 17:45

Bellissimo, questo pane! Ho sempre voluto provare la farina d’avena…e guardando la tua foto, credo ne valga proprio la pena! :)

42 Sara@fiordifrolla 23 novembre 2010 alle 22:21

Grazie a tutti e buona serata! :)

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