venerdì 4 dicembre 2009

Panna cotta con coulis di cachi

Panna cotta ai cachi
Strano, ma vero: doveva essere uno strudel ed è nata una panna cotta. So bene che le due cose non si assomigliano neanche lontanamente, sarebbe come paragonare un elefante ad una farfalla, più o meno. Il tutto è iniziato quando mio nonno ha bussato alla mia porta porgendomi alcuni bellissimi cachi maturi e chiedendomi se fossi interessata a mangiarli. Ovviamente ho risposto in maniera affermativa (non si rinuncia mai a doni di questo genere, non siete d’accordo con me? – domanda retorica mi sa – ;)e nella mia mente si era già prefigurato un bellissimo strudel che avevo appuntato nel mio quaderno diricette tempo addietro. Poi, da personcina iperorganizzata quale sono (Lydia ti dice niente?), il giorno seguente ho acquistato tutto il necessario per realizzarlo. Se non fosse che all’ultimo momento, dopo diverse ore passate ai fornelli, non avevo proprio voglia di dedicarmi intensamente alla sua realizzazione ed ho optato per una ben più rapida panna cotta. Tra le varie cose, detto tra noi, non è nemmeno mia consuetudine preparare questo tipo di dolce così di frequente, quindi non so proprio come mi sia potuto venire in mente, ma tant’è che il risultato è quello che vedete in foto :)
Tutta ‘sta tiritera per dirvi solo che la panna cotta è un dessert velocissimo e quindi molto pratico, soprattutto se dovete occuparvi dei preparativi di una lunga cena con molte portate e non avete molto tempo a disposizione per il dolce. E’ anche molto versatile, infatti si sprecano sia le opzioni dipresentazione (verrines, stampini monoporzione o stampi da budino per dire), che le salse diaccompagnamento,  siano esse al caramello, al cioccolato o un coulis di frutta di stagione, come nel mio caso. Salse che sono necessarie, a mio avviso, per completare ed arricchire il sapore molto delicatodi questo dolce al cucchiaio. Io ho scelto appunto un coulis di cachi (abbinandoli secondo il più classico degli accostamenti con la vaniglia), che ho volutamente deciso di non zuccherare troppo visto il già alto tenore zuccherino di questo frutto. Cosa dirvi ancora… noi abbiamo gradito molto, peccato solo non averne preparato qualche bicchiere in più!

Panna cotta con coulis di cachi

 Ingredienti per 2 bicchieri grandi (4 piccoli):
per la panna cotta:
15 cl di panna fresca
15 cl di latte
50 g di zucchero semolato vanigliato
1/2 stecca di vaniglia
2 fogli di gelatina
per il coulis di cachi:
1 caco maturo
1 cucchiaio di zucchero semolato
Procedimento:
Ammollate la gelatina in un piccolo contenitore con acqua fredda e lasciatela ammorbidire per circa 10 minuti o comunque in base alle indicazioni riportate sulla confezione. In una casseruola fate scaldare lapanna insieme al latte, allo zucchero semolato e alla mezza bacca di vaniglia che avrete tagliato in senso longitudinale con un coltello affilato. Appena il tutto giunge al bollore togliete dal fuoco, strizzate bene la gelatina e unitela al composto con la panna, mescolando con una spatola per farla sciogliere bene. Riempite i due bicchieri prescelti per circa 2/3 e lasciate raffreddare a temperatura ambiente, quindi trasferiteli nel congelatore per circa 20 minuti, o comunque fino a quando si sarà rassodata.
Nel frattempo sbucciate molto delicatamente il caco, mettete la sua polpa nel vaso del frullatore insieme al cucchiaio di zucchero semolato e frullate fino ad ottenere una salsa liscia e vellutata. Se necessario potete anche filtrarla facendola passare attraverso un colino a maglie fitte. Quando la panna cotta si sarà rassodata disponetevi sopra il coulis di cachi, coprite con la pellicola alimentare e fate raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore. Estraete le verrines circa quindici minuti prima di servire.

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1 Panna cotta al prosciutto con granita di melone — Fior di frolla 14 luglio 2010 alle 04:06

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