martedì 8 aprile 2008

Pizza alta napoletana

pizza2

La pizza è uno dei miei cibi preferiti, tanto che a casa mia è diventato un vero e proprio immancabile appuntamento della domenica sera. Adoro mangiarla in ogni versione e gusto, anche se quella che mi piace di più è quella alta napoletana difficilmente reperibile nella stragrande maggioranza delle pizzerie nei dintorni di Bologna.Prima di questa ricetta ne ho provate tantissime, ma a dire la verità, ogni volta non mi lasciavano completamente soddisfatta perché risultavano o troppo croccanti, o troppo basse o troppo spugnose. Questa ricetta proviene dal sito di Gennarino ed è già diventata per me la numero uno, quella che utilizzerò d’ora in avanti ogni volta che vorrò fare la pizza e pertanto ve la consiglio.

pizza

Pizza alta napoletana

Ingredienti per 6 persone:

- 800 gr. di farina tipo 0
- 200 gr. di farina tipo 00 Manitoba
- 50 gr. di lievito di birra
- 200 gr. di latte
-1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaio raso di sale fino
- 50 gr. di olio
- 350 gr. di acqua

In un contenitore sciogliete il lievito di birra in un po’ di acqua e aggiungetevi un po’ di farina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprite il tutto con un canovaccio pulito e lasciate riposare per circa 30 minuti. Su una spianatoia versate la farina a fontana, all’interno mettete tutti gli ingredienti e la pasta già lievitata ed impastate energicamente fino ad ottenere un impasto morbido e soffice, ma non appiccicoso. Formate una palla e fatela riposare per circa 2 ore all’interno di una ciotola coperta da un canovaccio, dopo aver fatto una croce sulla superficie.

pizza3

Trascorso questo tempo dividete la pasta in sei palline più piccole, impastatele nuovamente e lasciatele riposare fino a farle triplicare di volume. Nel frattempo versate la passata di pomodoro, io preferisco usare quella a pezzettoni (la ricetta originale prevede l’uso dei pomodori pelati), in un piatto fondo e mescolatela con sale, olio evo, basilico e pecorino grattugiato. Fate riposare il tutto per amalgamare bene i sapori di tutti gli ingredienti.
Successivamente tagliate la mozzarella in pezzi piuttosto grandi e sistematela in uno scolapasta per farle perdere tutto il liquido.
Una volta che la pasta è lievitata adagiatela sulla spianatoia ben infarinata, sottolineo ben infarinata, con una mano premete su ogni pallina e cospargetela di altra farina. Sempre con le mani stendete la pasta (per il procedimento vi rimando al sito di Gennarino) in modo da formare dei cerchi della grandezza di una pizza e disponetela su di una leccarda metallica, mi raccomando utilizzatene una mooolto sottile, foderata di un foglio di carta da forno anch’esso infarinato. Stendete il pomodoro precedentemente preparato sulla pizza fino ai bordi, unite la mozzarella, l’olio evo e cospargete il tutto di pecorino grattugiato. Lasciate riposare il tutto per circa 10 minuti prima di infornare.
Per quanto riguarda la cottura, per la prima volta ho sperimentato con successo il grill alla massima potenza sistemando la leccarda nel primo ripiano dal basso e facendo cuocere la pizza per 15 minuti. Vi consiglio di accendere il forno un po’ di tempo prima in modo da fargli raggiungere una temperatura molto elevata e di disinserire, se possibile, la funzione ventilata.
Una volta sfornata aggiungete un altro po’ di olio evo a crudo e… buon appetito!

P.s. per le quantità di pomodoro e mozzarella io sono andata ad occhio e credo che dipendano anche dal gusto personale di chi mangerà la pizza.

Ecco la mia pizza nella versione margherita:

pizza1

Articoli correlati:

Stampa questo post Stampa questo post
Condividi su:

11 comments

1 Seri 14 agosto 2009 alle 18:32

Buonissima la pizza anche da me si fa ogni settimana ciao

2 Gigi 28 agosto 2009 alle 11:21

Carissima mia Maestra di Cucina preferita, grazie…grazie…grazie! I tuoi consigli di cucina, i piatti che ogni giorni ci proponi, sono sempre una scoperta fantastica. E’ divertente leggerti, è divertente scoprire di continuo nuovi trucchi e segreti culinari…a te, insomma, tutta la mia ammirazione. Sono un giovane architetto di 29 anni appassionato anch’io all’arte del cibo.
Gigi

3 Camomilla 28 settembre 2009 alle 12:55

@ Gigi: piacere mio di conoscerti Gigi e benvenuto! Ti ringrazio enormemente per queste tue parole, mi hai commossa, davvero… queste sono le soddisfazioni più grandi per me, mi ripagano dei tanti sforzi che faccio per tenere aggiornato il blog in maniera puntuale. Tra l’altro siamo coetanei, sai?
Sono felicissima che tu abbia deciso di scrivermi, grazie!

4 Gigi 30 settembre 2009 alle 11:36

Grazie mille a te. La domanda poteva sembrare stupida, o da “precisino”…ma fare le cose semplici è molto più complicato che buttarsi in imprese apparentemente più complesse!
Un abbraccio…….e caspita che bella idea quella dei nuovi Muffin…Proveremo!!!!! Gigi

5 Camomilla 30 settembre 2009 alle 12:10

@ Gigi: ti assicuro che la tua domanda non era affatto stupida, anzi! Poi sono del parere che se si hanno dei dubbi è sempre meglio chiarirli, io stessa prima di preparare un piatto mi documento cercando di approfondire il più possibile :) Grazie a te Gigi, ti auguro una buona giornata!

Un bacione

6 anthony 15 giugno 2010 alle 01:15

Per un chilo di farina 50 g di lievito? Non è troppo? prova con metà- 25g :-)

7 valentina 21 marzo 2011 alle 22:27

ieri sera ho provato questa ricetta : buonissima , e dire che di pizze ne ho fatte tante , ma questa come dici tu d’ora in poi diventerà la mia ! un piccolo suggerimento per ottenere facilmente un effetto “forno a legna” pur utilizzando un comune forno elettrico ventilato : faccio una precottura dei dischi di impasto (in bianco senza nulla sopra) su una piastra in alluminio bella spessa con il coperchio in vetro , una sorta di “testo” da piada con coperchio . Sopra un fornello a fuoco vivace faccio rosolare la base della pizza per alcuni minuti . Il risultato sarà un classico disco con il fondo ben dorato e sopra ancora bianco ma pieno di squisite bolle che una cottura ” violenta” sprigiona in men che non si dica . Poi condisco a piacere la pizza e la passo sotto il grill del mio forno elettrico per amalgamenre cuocere e dorare la superficie . Bastano pochi minuti ed il risultato è sorprendente ! Complimenti Sara !

8 Sara@fiordifrolla 23 marzo 2011 alle 21:40

@ Valentina: benvenuta e grazie, proverò senz’altro il tuo metodo di cottura che mi sembra davvero interessante e sono convinta che il risultato sia davvero sorprendente :)

9 erisharal 13 marzo 2012 alle 09:17

Ciao… molto gustose le tue ricette complimenti! C ‘e una cosa che pero ‘ non capisco : nella ricetta della pizza, scrivi farina manitoba 00 e farina 0 ma … la manitoba e ‘ gia 0? Sono io che sbaglio? Sorry

10 Loredana 16 novembre 2013 alle 22:15

Ciao Sara , il tuo impasto per pizza e’ favoloso, fra le tante ricette di pizza finalmente ho trovato quello che fa per me e per il mio forno!!! anche in famiglia mi hanno dato un 10 pieno! P. s. Ho usato 30 gr di lievito fresco. Grazie, le tue ricette mi riescono sempre.

11 Sara@fiordifrolla 6 dicembre 2013 alle 13:46

@ Loredana: il fatto che le ricette ti riescano sempre per me è una grande cosa, ti ringrazio per questo bellissimo complimento. A presto :)

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.