lunedì 12 novembre 2012

“Risotto” ai funghi porcini e Vezzena con un aiuto in cucina

Risotto ai porcini e Vezzena

Oggi parliamo di pentole a pressione. Voi che uso ne fate? Io abbastanza frequente, la scelgo soprattutto quando per motivi di tempo mi trovo a dover velocizzare le cotture. Premetto che io ero abituata ad modello del tutto preistorico, di quelli classici, nessuna funzione o accessorio e tanta fatica per aprire il coperchio tirando quella grossa leva nera. Di recente sono stata incaricata di testare Acticook, la nuova nata in casa Lagostina, e devo dire che è stato come fare un salto nel futuro. Ho iniziato a provarla con l’utilizzo quotidiano per cuocere verdure, legumi e preparare zuppe, e vi racconto questa esperienza

acticook 6 lt

Questa casseruola intelligente colpisce subito perché è pesante, robusta, conferisce un senso di sicurezza (anche al mio fidanzato, per dire, che fino a prima che la utilizzassi ha sempre nutrito un timore reverenziale verso quel sibilo di vapore che esce costante). Ammetto che ad un primo impatto, come nel mio caso, può sembrare del tutto complicata, ma in realtà è davvero semplicissima da usare, io stessa in pochi minuti ho avuto un quadro chiaro del suo funzionamento. Di questa pentola mi piace il fatto che è molto pratica perché ha i manici richiudibili, quindi si può riporre comodamente, e che nel coperchio ha alcune comode funzioni, come il sistema di apertura che permette di chiudere/aprire la pentola semplicemente scorrendo una leva senza fare il minimo sforzo, e la possibilità di poter cucinare ciascun alimento alla giusta pressione (ci sono due livelli uno per verdure, pesce o carne in piccoli pezzi e l’altro per prodotti surgelati). Inoltre c’è un timer digitale, questa è una delle innovazioni che amo di più, che indica contemporaneamente il tempo di cottura residuo (calcolato dal momento in cui esce il vapore) e la regolazione della fonte di calore, avvisando con un segnale sonoro quando è il momento di ridurla. Tra gli altri accessori: un cestello per la cottura a vapore, un dosatore per regolare i liquidi e una nuova valvola che rilascia subito fino all’85% di aria riducendo i tempi di cottura.

Tra tutte le ricette provate in queste settimane, oggi voglio condividere con voi un risotto, cotto proprio in questa pentola a pressione. Come ho già scritto in un’altra occasione, utilizzo questo metodo solamente nei momenti nei quali sono veramente di fretta o disperata perché è tardi, ho molta fame e non ho l’assoluta idea di cosa cucinare (eh sì, capita anche a me, tranquilli). Devo dire che mi ha sempre salvato, consentendomi di portare in tavola un piatto confortante e molto più che dignitoso.

La ricetta è piuttosto classica, si tratta di un risotto ai funghi porcini (i miei bellissimi e davvero freschi), che ho mantecato con un formaggio semi-grasso trentino, il Vezzena, che viene prodotto nell’altopiano omonimo, Lavarone e Folgaria e che è anche un presidio slow food (se prodotto in estate con latte di alpeggio, riconoscibile dalla lettera “M” di malga sulle forme). Il mio, piuttosto stagionato, mi è piaciuto particolarmente per le sue note erbacee, che ricordano proprio i pascoli, e leggermente speziate.

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“Risotto” ai funghi porcini e Vezzena

Ingredienti per 2 persone:
160 g di riso carnaroli
200 g di porcini freschi
1 scalogno
1/4 di bicchiere di Cognac
scorza di limone bio grattugiata
2 ecodosi (5 dl) di brodo vegetale caldo
olio extravergine di oliva
Vezzena grattugiato q.b.
timo fresco
sale, pepe

Pulite i porcini e tagliateli a fettine non troppo sottili. Tagliate a cubetti i gambi. Mondate lo scalogno, tritatelo finemente e mettetelo nella pentola a pressione (senza il coperchio ovviamente) insieme all’olio extravergine di oliva e fatelo rosolare a fiamma moderata. Unite i funghi e fate insaporire, quindi aggiungete il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto. Sfumate con il cognac, lasciatelo evaporare e aggiungete il timo e tutto il brodo (che dovrà essere caldo). Chiudete la pentola a pressione, attendete il fischio (con Acticook il segnale acustico) e abbassate la fiamma. Fate cuocere il riso per 6 minuti esatti da questo momento, quindi spegnete e fate uscire tutto il vapore attraverso l’apposita valvola. Aprite la pentola e se il risotto risultasse ancora troppo liquido proseguite la cottura a pentola scoperta per qualche minuto fino a quando si sarà asciugato. Spegnete, mantecate con il Vezzena grattugiato. Regolate di sale e di pepe, fate riposare per un paio di minuti e servite.

Inoltre vi informo che è attiva un’interessante promozione: coloro che acquisteranno entro il 31 dicembre una pentola a pressione Acticook da 6 lt, nei punti vendita che aderiscono all’iniziativa, riceveranno in regalo una padella antiaderente della linea Titania da 24 cm. Trovate maggiori dettagli cliccando sul logo qui sotto:

logo acticook

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12 comments

1 Rossana 12 novembre 2012 alle 06:04

A casa mia “il sibilo” causa l’abbandono in massa della cucina, per non parlare del momento critico dell’apertura della leva nera…
La sicurezza in cucina non è mai troppa, la tua prova dettagliata, chiara, il sistema avanzato di controllo e la nuova valvola mi hanno fatto innamorare!
Io la utilizzo spesso per gli stufati e i legumi, ma la funzione surgelati potrebbe tornarmi utile…
Mi incuriosisce il Cognac e il Vezzena che non ho mai assaggiato…
Grazie per questa innovazione! Sei sempre avanti ;D

2 arabafelice 12 novembre 2012 alle 06:24

Ho esattamente lo stesso modello e ne sono entusiasta, non avevo mai utilizzato una pentola a pressione e devo dire che come sottolinei è veramente una grossa mano in cucina!

3 manuela e silvia 12 novembre 2012 alle 08:51

Con una pentola così sofisticata, certo ne sarà venuto un riso niente male di certo! bellissima e ottimo il gusto del risotto, così aromatizzato!
un bacione

4 Paola 12 novembre 2012 alle 09:39

Non uso la pentola a pressione, ma il risotto con i funghi è uno dei miei primi preferiti, bella l’idea di mantecarlo con un formaggio particolare. Buona settimana!

5 Ste 12 novembre 2012 alle 11:17

Che voglia di risotto … ma una pentola così quanto potrebbe costare? io ancora non ho una pentola a pressione in casa, mi sa di qualcosa che hai quando decidi dove stabilirti permanentemente o quando ti sposi, convivi.. e sono ancora un po’ lontana ;)

6 Daria81 12 novembre 2012 alle 14:18

Anch’io ho una pentola antidiluviana, effettivamente questa Acticook é bellissima e promette davvero bene. Buono a sapersi per la promozione! A presto.

7 Elisa @ Insalata di Sillabe 12 novembre 2012 alle 16:21

Ma è una meraviglia, e chissà che delizia! Il risotto ai funghi è un must per me nei mesi invernali, perciò non mancherò di provare anche la tua ricetta ;)
Buona settimana, carissima!

Elisa

8 Vittorio Rusinà 12 novembre 2012 alle 18:55

A casa si usa spesso la pentola a pressione, rigorosamente Lagostina, un ottimo strumento in cucina.

9 Sara@fiordifrolla 13 novembre 2012 alle 07:03

@ Rossana: stesse scene anche a casa mia quando utilizzavo la vecchia pentola a pressione, ne so qualcosa :) Io ne sono rimasta veramente entusiasta, sia in cottura che per il senso di sicurezza che conferisce :) Il Vezzena è un’eccellenza trentina, se ti capita prima o poi dovresti assaggiarlo ;)

@ arabafelice: ah bene, sono contenta che anche tu abbia avuto la mia stessa impressione, grazie per il tuo parere Stefania :)

@ manuela e silvia: grazie :)

@ Paola: ovviamente il risotto si può fare con gli stessi ingredienti anche senza pentola a pressione, il Vezzena gli conferisce un tocco davvero particolare :)

@ Ste: onestamente non te lo so dire, perchè mi è stata spedita da Lagostina, se vuoi mi informo :)

10 Sara@fiordifrolla 13 novembre 2012 alle 07:16

@ Daria81: penso non sia male avere in regalo un’altra padella Lagostina, vero? ;) Grazie Daria

@ Elisa: il risotto è uno dei miei comfort food preferiti, buona settimana anche a te :)

@ Vittorio Rusinà: grazie per il tuo pensiero Vittorio :)

11 Peanut 17 novembre 2012 alle 11:14

Che cosa interessante il risotto in pentola a pressione! personalmente a me piace farlo alla maniera tradizionale,versando di volta in volta il brodo e mescolando,ma la passo a mia mamma che si lamenta in continuazione quando deve farlo!:D ovviamente coi porcini è una delle mie versione preferite:) saluti e buon finesettimana!

12 Sara@fiordifrolla 18 novembre 2012 alle 19:16

@ Peanut: sono d’accordo con te, anch’io adoro farlo nella maniera tradizionale, ma fidati che se vai di fretta la pentola a pressione è un vero asso nella manica, non sai quante volte mi ha salvata! :)

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