giovedì 3 febbraio 2011

Sformatini di pecorino di Pienza su salsa al radicchio trevigiano

Sformatini di pecorino su salsa al radicchio trevigiano

Ogni ricetta nasce da un’idea principale, da un’intuizione. A volte essa prende forma da un abbinamento di due o più ingredienti, altre da un ricordo di un piatto legato alla nostra infanzia o che ci ha impressi, chessò, magari l’ultima volta che siamo stati a cena in quel ristorante che tanto ci piace, altre ancora perché ce l’ha passata qualcuno di fiducia (come la mamma, la nonna, la cara amica, una lettrice o la collega) o da quel libro di ricette che ultimamente amiamo sfogliare fino a consumarne le pagine. Oppure, infine, una ricetta può essere creata partendo da un unico punto fermo come ad esempio un ingrediente particolare (feticcio o no che sia), dalla materia prima insomma. Proprio come nel mio caso.

Materia prima che ha sempre la sua importanza. Per realizzare questi sformatini infatti non ho utilizzato un pecorino qualunque, ma quello che vedete immortalato qui sotto in questa foto un po’ retrò stile polaroid, ovvero il famoso pecorino o cacio di Pienza, che mi è stato regalato da una coppia di cari amici toscani. Noto anche come pecorino delle crete senesi, questo è un formaggio interamente realizzato con latte di pecora, dalla forma tondeggiante e dalla crosta abbucciata che assume un diverso colore a seconda del tipo di stagionatura (dal bianco per quello fresco, come il mio, fino al rosso, colorazione che si ottiene con un trattamento a base di olio e pomodoro). Quello da me assaggiato ha un gusto delicato e dolce, con leggeri sentori di erbe selvatiche, ed io amo gustarlo così in purezza, al massimo accompagnandolo con del miele o qualche compostina.

Questa volta però ho deciso di utilizzarlo per questi sformatini semplicissimi, privi di altri ingredienti dal sapore importante proprio per lasciare a questo formaggio il ruolo primario che merita, accompagnandolo solamente con una crema al radicchio trevigiano precoce, che ho lasciato lentamente stufare in padella insieme a scalogno e brodo vegetale, per poi frullare il tutto fino ad ottenere una salsa grossolana e un po’ amarognola che a mio avviso va ad equilibrare la tendenza dolce di questi sformatini. Da portare in tavola come antipasto, eventualmente aggiungendo una piacevole nota croccante, come mandorle tostate grossolanamente o semi di papavero.

Pecorino di Pienza

Sformatini di pecorino di Pienza su salsa al radicchio trevigiano

Ingredienti per 4-6 sformatini (a seconda delle dimensioni degli stampi):
300 g di pecorino di Pienza
2 dl di panna fresca
2 uova
2 cucchiai di farina 00
sale, pepe

per la salsa al radicchio:
1 scalogno trevigiano
200 g di radicchio trevigiano precoce
2 cucchiaini di farina 00
brodo vegetale caldo q.b.
olio extravergine di oliva
sale, pepe

inoltre:
radicchio trevigiano precoce per decorare

Private il pecorino della crosta e tritatelo finemente nel mixer. Aggiungetevi la panna, le uova intere e la farina setacciata, quindi frullate il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Regolate disale e di pepe. Imburrate ed infarinate con la massima cura 4-6 stampini di alluminio (a seconda delle dimensioni prescelte) e, aiutandovi con un mestolo, versatevi all’interno il composto precedentemente preparato. Livellate bene, pulite eventuali gocce di impasto dai bordi, e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 20-30 minuti (i miei stampi erano piuttosto grandi e quindi ci ho messo 30 minuti buoni) o comunque fino a quando la loro superficie apparirà dorata ed avranno un aspetto sodo. Fateli raffreddare per 10 minuti, quindi sformateli molto delicatamente sui piatti individuali, quindi serviteli accompagnandoli con la salsa al radicchio e decorandoli con delle foglie di quest’ultimo tritate alcoltello, che apporrete sulla sommità degli sformatini.

Per la salsa al radicchio: mondate lo scalogno e tritatelo finemente. Fatelo rosolare in una padella antiaderente insieme ad un filo di olio extravergine di oliva, quindi unite il radicchio trevigianotagliato a striscioline e fatelo stufare per 3 minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio dilegno. Spolverizzate con la farina e mescolate bene, quindi unite un mestolo scarso di brodo vegetale caldo, salate, pepate e fate cuocere per circa 10 minuti. Trasferite il tutto in contenitore dai bordi alti e frullate fino ad ottenere una salsa omogenea, aggiungendo poco altro brodo vegetale caldo se fosse necessario.

Articoli correlati:

Stampa questo post Stampa questo post
Condividi su:

42 comments

1 gaia 3 febbraio 2011 alle 08:08

quando mia mamma al rientro da un viaggio in toscana/umbria ha portato a casa pecorini e caciotte di ogni tipo non sono durate abbastanza da poterle usare per qualche ricetta, le abbiamo mangiate al supernaturale in super panini senza null’altro.
bella idea quella dello sformatino, molto chic anche come antipasto!

2 Milen@ 3 febbraio 2011 alle 08:17

In questa ricetta il pecorino è valorizzato al massimo e l’abbinamento con il radicchio è uno dei più riusciti :D
Mi piace molto la consistenza “soffice” di questo sformatino …

3 cristiana 3 febbraio 2011 alle 08:22

mi sembra un ottimo abbinamento.la proverò sicuramente per la prossima cena con amici.
buona giornata,
cristiana

4 LILLY 3 febbraio 2011 alle 09:32

Che meraviglia questo sformatino…sembra di sentirne il profumo…complimenti alla cuoca/fotografa che riesce a far esprimere ai suoi “piatti” la loro personalità!!!
Buona giornata cara Sara ;-)

5 babs 3 febbraio 2011 alle 09:47

ciao sara!
inutile dirti “che bello”, “che buono”….. preferisco dirti “che stile” abbinare questi due prodotti di regioni così lontane!
mi piacciono assai!
un bacino :)
ps: oggi arrivo a bo

6 Carolina 3 febbraio 2011 alle 09:53

L’ho intravisto ieri sera tardi su flickr ed ho pensato che volessi stendermi definitivamente! Dopo il tweet-foto, persino lo sformatino in salsa di radicchio trevigiano… I love you, Sara! :D
Buon fine settimana carissima!

7 truzia 3 febbraio 2011 alle 10:00

Fanatastico!!!! Per la cena dell’ultimo dell’anno ho preparato il soufflè di pecorino e tartufo: un successone, tutte le amiche presenti hanno voluto la ricetta, ora questo sformatino che promette moooolto bene!!! Grazie, un abbraccio e, spero a presto!!!!!!

8 Dario 3 febbraio 2011 alle 10:03

Anche se sono solo le 10 del mattino ho già fame ed addenterei volentieri un paio di questi sformatini! Questa settimana sono rimasto a riposo con la cucina per via di altri impegni, ora conto di riprendere, anche perchè i miei colleghi sono un po’ preoccupati… Buona giornata, mia foodblogger numero uno!

9 Simona 3 febbraio 2011 alle 10:26

deliziosi, questi piatti li adoro, questo abbinamento mi sembra azzaccatissimo. Brava, li cuoci direttamente nel forno o a bagnomaria ma nel forno?
Ciao

10 Bietolin@ 3 febbraio 2011 alle 10:32

mamma che meraviglia…. mi sono innamorata, credo che la proverò entro la settimana, dev’essere una cosa spettacolare!!!!!!!!!

11 Nico 3 febbraio 2011 alle 10:51

Ciao Fiordi, ho vissuto da quelle per diversi anni e questo caseificio è, per me, uno dei migliori della zona (fatti mandare dai tuoi amici anche il “Primitivo” … è fenomenale!!). Data la freschezza e la dolcezza di questo formaggio lo trovo perfetto con del pane alle erbe e del miele di castagno…
Tornando allo sformatino questo al radicchio mi stuzzica parecchio.. e visto che amo i contrasti lo proverò con i semi di papavero….. buona giornata

12 Tiziana 3 febbraio 2011 alle 10:53

Una ricetta molto interessante ed elegante, ho una domanda, si può sostiruire la panna con il latte? Un caro saluto ciao Tiziana

13 Giovanna 3 febbraio 2011 alle 11:05

Trés chic! il pecorino è una delle mie passioni. Non sembra nemmeno troppo difficile questa ricetta di grande effetto! Buonagiornata :)

14 imma 3 febbraio 2011 alle 11:07

quando c’è una materia prima cosi importante nn bisogna caricare la ricetta con troppi ingredienti e tu Sara come sempre sei riuscita ad esalatre il prodotto con un mix delicato e gustoso!!bacione e mi raccomando ti asopetto per il contest!!bacioni imma

15 Rossana 3 febbraio 2011 alle 11:15

Questa ricetta è una carezza, vado tutti gli anni a Pienza e sono golosissima di questo cacio in tutte le sue espressioni: stagionato con foglie di noce, ubriaco, cenere, pomodoro… ma candido in purezza esprime al meglio i suoi freschi sentori erbacei, rispettati dalla lavorazione a latte crudo.
Grazie Sara!

16 giulia 3 febbraio 2011 alle 11:44

Sara.. che delizia questo sformatino.. già solo la foto fa venire una fame.. è meravigliosa.. buona giornata

17 Pasticcia 3 febbraio 2011 alle 11:52

Ho già l’acquolina in bocca! Io sono una patita per il formaggio di Pienza e tutti gli anni vado a fare la scorta. Quindi devo assolutamente provare questa ricetta fantastica.
Se ti va di visitare il mio piccolo blog, mi farebbe molto piacere.

18 Tery 3 febbraio 2011 alle 11:55

MA quanto mi piace questa ricetta!!!!!!!! Deliziosa!!

19 Le Rocher 3 febbraio 2011 alle 11:57

Quanto è chic questo sformatino! Una vera delizia!

20 Sara 3 febbraio 2011 alle 12:21

Sono al lavoro, è quasi ora di pranzo e, mentre penso alla mia insalatina col tonno, vedo questa ricetta.. I colleghi mi han trovato in estasi davanti al monitor.. Complimenti :)

21 mari e fiorella 3 febbraio 2011 alle 12:52

ricetta deliziosa ,presentata benissimo….

22 manu e silvia 3 febbraio 2011 alle 12:53

Ciao! per noi che siamo formaggio-dipendenti questi sformatini sono il massimo! un pecorino davvero dop che già di suo rende speciale lo sformatino e poi una salsina morbida e motlo gustosa. Veniamo a pranzo da te allora ;)
un bacione

23 Lauretta e Mary 3 febbraio 2011 alle 15:03

Che ricetta incantevole! Davvero meravigliosa :)

24 Onde99 3 febbraio 2011 alle 15:15

Sara, ti giuro che nel leggere la ricetta mi sono commossa: devono essere buonissimi, soprattutto in abbinamento con l’amarognolo del radicchio… Ti abbraccio forte

25 marta 3 febbraio 2011 alle 15:20

che goduria….anche la foto è bellissima!

26 mirtilla 3 febbraio 2011 alle 15:34

una presentazione straordinaria!!

27 Sara@fiordifrolla 3 febbraio 2011 alle 17:50

@ Gaia: e infatti io consiglio di assaggiarlo proprio al naturale questo favoloso pecorino :) Noi a casa siamo in due ed una forma intera da 1,3 kg temo non riusciremmo a consumarla così in fretta, quindi ho pensato di utilizzarne una parte proprio per questi sformatini :) Grazie stella, un bacio.

@ Milen@: grazie, è proprio quello che ho cercato di fare, valorizzare il più possibile questo ingrediente così importante :) La consistenza è molto morbida e ti confesso che mi ha fatto amare questi sformatini ancora di più :)

@ cristiana: benvenuta :) Buona serata a te e grazie per la visita :)

@ Lilly: che carina che sei sempre Lea, grazie di cuore! Un abbraccio e buona serata carissima :)

@ babs: sono felice che ti piacciano assai! Hai fatto bene a dirmelo che sarai a Bologna, ma temo non riuscirò a venire a trovarvi, avrò un week end molto intenso. Spero di riuscire a passare presto, mi mancate!

@ Carolina: tu sai che ti ho pensata fortemente quando ho scritto questo post vero? I love you too Caro ;) Buon fine settimana anche a te, ti abbraccio forte :*

@ Truzia: bene, sono contenta che il soufflé ti sia piaciuto e che ti sia riuscito! Un caro saluto :)

28 Patty 3 febbraio 2011 alle 17:57

Ciao Sara, essendo senese il pecorino di Pienza e’ un must in casa nostra. Avevo gia’ sperimentato una fonduta con cui servire dei pici, ma lo sformato mi mancava. Pensi che se i bianchi fossero montati a neve ferma ed aggiunti al composto nel finale, si potrebbe avere un risultato ancora piu’ etereo e soffice? Già cosi’ mi sembra qualcosa di impalpabile…
L’abbinamento con il radicchio e’ fantastico: matrimonio perfetto! Complimenti e bacio, Pat

29 Elga 3 febbraio 2011 alle 20:01

Inutile dire che con questo abbinamento mi colpisci e mi affondi nell’estasi culinaria più totale! Da svenimento, del resto ovunque c’è del buon formaggio per me ;D

30 Mau 3 febbraio 2011 alle 20:35

Wow, questi sformatini devono essere deliziosi! Il pecorino, il radicchio… Perfetti

31 Sara@fiordifrolla 3 febbraio 2011 alle 21:47

@ Dario: e ci credo che i tuoi colleghi siano un po’ preoccupati, guarda che li hai abituati bene eh? ;) Te l’ho già detto che vorrei essere tra di loro! Buona serata carissimo, un abbraccio :)

@ Simona: come ho scritto nel post li ho cotti direttamente nel forno e sono rimasti piacevolmente soffici :)

@ Bietolin@: spero ti piaceranno, nel caso fammi sapere!

@ Nico: ciao carissimo! Ah ecco vedi tu il caseificio lo conosci! Io ci sono anche stata sai, i miei amici mi hanno portata sapendo che mi avrebbero fatto cosa gradita :) Anche loro mi hanno detto che questo pecorino è di ottima qualità, mi fa piacere che tu sia d’accordo :) L’idea dei semi di papavero mi è venuta solo in seguito, è da testare, ma per me ci stanno bene! Buona serata :)

@ Tiziana: puoi tentare, io non ho mai provato con il latte e quindi non ti so dire come verrebbero :) Un caro saluto a te :)

@ Giovanna: no che non è difficile, basta mettere tutto nel mixer e praticamente l’impasto si fa da solo ;)

@ Imma: grazie mille! Per il contest non ti garantisco nulla, sono in un periodo molto pieno di impegni e il tempo per cucinare è veramente poco purtroppo :)

32 Sara@fiordifrolla 3 febbraio 2011 alle 21:57

@ Rossana: io li ho provati tutti e devo dire che ognuno secondo me ha il suo perché e la sua occasione :) Grazie a te, è sempre un piacere leggere i tuoi pensieri. Un caro saluto :)

@ Giulia: grazie mille, buona serata :)

@ Pasticcia: benvenuta e grazie, sono contenta che condividiamo la passione per la cucina e il pecorino di Pienza :)

@ Tery: ma grazie!

@ Le Rocher: ti ringrazio, dici addirittura chic? Mi fa piacere!

@ Sara: se ti consola a pranzo anch’io ho mangiato una misera insalatina ;) Grazie, mi ha fatto sorridere immaginarti davanti allo schermo del pc con i colleghi che ti colgono sul fatto! :D

@ Mari e fiorella: grazie :)

@ manu e silvia: grazie ragazze!

33 Sara@fiordifrolla 3 febbraio 2011 alle 22:03

@ Lauretta e Mary: grazie :)

@ Onde99: ma dai, per così poco tesoro? Ti ho rivista da poco, ma ho di nuovo voglia di riabbracciarti, quando venite a Bologna? ;) Vi aspettiamo eh!

@ marta: grazie :)

@ mirtilla: ti ringrazio :)

@ Patty: guarda, senza dubbio gli albumi montati a neve darebbero l’effetto soufflé, ma ti garantisco che a me sono venuti molto morbidi e soffici lo stesso :) Grazie, un bacio.

@ Elga: certo che io e te in quanto a formaggi andiamo d’accordo eh?! ;) Non solo con quelli direi ;) Un abbraccio mia cara.

@ Mau: grazie, felice che l’idea ti piaccia :)

34 Bietolin@ 4 febbraio 2011 alle 12:44

Ciao carissima,
alla fine ieri sera mi sono lasciata trasportare dalla tua ricetta, ho preso spunto, ho rivoluzionato un po’ forme e sapori ed ho preparato qualcosa di simile anch’io, davvero spettacolare, grazie infinite per questa ricetta, se ti va di vedere la mia versione la trovi qui: http://bietolinaincucina.blogspot.com/2011/02/di-una-cenetta-perfetta-di-cocotte-in.html
Un abbraccio, grazie ancora
Bietolin@

35 RicetTina 4 febbraio 2011 alle 13:44

Dolce e amaro in abbinamento perfetto!

36 Onde99 4 febbraio 2011 alle 14:09

Prestissimo… o anche prima, giuro! Scusa se non ce la faccio a risponderti all’email entro il fine settimana, ma qui sono tutti impazziti e fatico a raccogliere le idee e soprattutto il tempo.
Ti scriverò appena mi lasciano in pace 5 minuti!

37 Marina 4 febbraio 2011 alle 18:07

Il destino ha deciso per me… domani sera ho amici a cena e mio padre mi ha appena portato dei caspi di radicchio trevigiano del suo orto, voilà antipasto deciso!
Merci

38 Valeria 4 febbraio 2011 alle 18:39

i tuoi sformatini mi hanno conquistata! quando si hanno le migliori materie prime e manine d’oro come le tue non possono che nascere capolavori!!

39 Nicoletta 6 febbraio 2011 alle 13:40

Spettacolo.

40 Sara@fiordifrolla 6 febbraio 2011 alle 22:34

@ Bietolin@: wow! Bene, sono contenta che la ricetta ti sia talmente piaicuta da provarla così in fretta! Ti sono venuti molto bene, bravissima :) Buona serata e grazie a te :)

@ Ricettina: anche secondo me lo è ;)

@ Onde99: tesoro non ti preoccupare, vogliamo parlare di quanto tempo ci impiego io a rispondere alle mail? ;) Tranquilla, tanto io non scappo e la mia casa nemmeno, basta solo accordarci per la data :* Ti abbraccio forte, buona notte stella.

@ Marina: spero ti siano piaciuti :) Buona serata!

@ Valeria: grazie, sei veramente troppo buona con me :)

@ Nicoletta: grazie Nicoletta, anche della visita

41 Anna 7 febbraio 2011 alle 09:34

Veramente ottimi!! Li ho provati nel w.e. e ce li siamo spazzolati. Mi sono permessa di mettere il tuo link sulla mia pagina di facebook!!!
Anna

42 Sara@fiordifrolla 7 febbraio 2011 alle 20:19

@ Anna: bene, sono proprio contenta! :)

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.