lunedì 13 settembre 2010

Shortcake alle pere e more

Shortcake pere e more

E per chi, perdendosi l’occasione di gustare qualcosa di veramente particolare, non avesse provato la ricetta precedente, ecco l’opportunità di rifarsi con un altro dolce, ma dalla forma e dal gusto completamente diversi, nel quale l’ingrediente principe sono sempre le pere. Se nella versione cotte econ la salsa al caffé erano un dessert in qualche modo raffinato ed elegante, oggi passo a qualcosa di decisamente più rustico, ma non per questo meno appagante. Per realizzare questa shortcake, sono partita da una ricetta di Bill Granger, contenuta in “Un uomo in cucina” (Luxury Books editore), che poi ho completamente stravolto modificandone il ripieno, optando per more e pere (anche se ad essere sincera al 100% in mezzo alle more mi sono scappati una ventina di grammi di mirtilli che erano lì soli soletti in un remoto angolino del cassetto del congelatore, ma non ditelo a nessuno ;) e aggiungendo anche un sottile strato di pangrattato per assorbire i succhi rilasciati dalla frutta in cotttura. Il tutto piacevolmente rinfrescato da una punta di scorza di limone grattugiato e racchiuso in un friabile guscio di pasta frolla, resa un po’ croccantina in superficie grazie ad una copiosa spolverata di zucchero semolato.

Devo dire che  dal punto di vista del gusto non ho nulla da dire, si tratta proprio di un dolce da té molto gradevole, che può essere servito volendo con della panna montata non zuccherata o, in caso di temperature un po’ più basse di quelle degli ultimi giorni, con una salsa inglese alla vaniglia. Ma una cosa ve la devo far notare, anche perché è qui che sta la differenza (o una delle) tra un libro di ricette equello che si presume essere un blog di cucina, no? Ebbene, la pasta frolla (che io ho fatto riposare per sole 2 ore, fregandomene dei 30 minuti indicati nella ricetta, ma che suggerisco di aumentare ad una notte intera) è un po’ difficilina da stendere. Mi spiego meglio: con queste dose otterrete degli strati di pasta molto sottili e quindi noterete che si romperà un pochino, soprattutto durante la fase di spostamento dalla spianatoia allo stampo (che deve essere rigorosamente a cerchio apribile, mi raccomando). Il mio modesto consiglio quindi è quello di stendere il primo disco, quello che farà da base per capirci, su di un foglio di carta da forno, che disporrete (con tanto di impasto già steso sopra)direttamente dentro alla tortiera, e di prestare la massima attenzione nello stendere il secondo, controllando spesso che tra la pasta e la superficie di lavoro ci sia sempre un sottile e leggero velo di farina.

Se poi nonostante tutti questi accorgimenti un po’ di impasto dovesse rompersi ugualmente, non vi preoccupate, è successo anche a me e come vedete è anche bello poter intravedere attraverso qualche spaccatura il colore violaceo del ripieno.

Shortcake pere e more - alcuni ingredienti

Shortcake alle pere e more

Ingredienti per uno stampo a cerchio apribile da 22-24 cm:
per la pasta frolla:
190 g di farina 00
125 g di burro freddo
125 g di zucchero semolato
1 uovo
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale

per il ripieno:
4-5 pere Conference medie mature ma sode
155 g di more di rovo
la scorza di 1 limone bio grattugiata
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua
pangrattato q.b.

inoltre:
acqua per spennellare
zucchero semolato per spolverare

Procedimento:
La sera prima preparate la pasta frolla: nella ciotola della planetaria (o nel mixer utilizzando le lame eprocedendo ad impulsi) lavorate, con il gancio a k e a bassa velocità, lo zucchero semolato insieme al burro freddo di frigo tagliato a cubetti. Unite l’uovo, sempre tenendo l’apparecchio in funzione, e fatelo amalgamare brevemente. Aggiungete la farina e il lievito setacciati insieme al pizzico di sale, quindi impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, privo di striature di burro. Formate una palla, che avvolgerete nella pellicola alimentare, e fate riposare in frigorifero per tutta la notte.

Il giorno seguente preparate il ripieno: sbucciate le pere, eliminate il torsolo, tagliatele prima in quarti epoi a fettine. Trasferitele in una casseruola insieme ai due cucchiai di zucchero, alla scorza di limone grattugiata e all’acqua. Coprite e fate cuocere brevemente, mescolando delicatamente di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, a fuoco basso fino a quando saranno diventate morbide, ma senza sfaldarsi. Fate raffreddare completamente e, se necessario, scolatele da eventuale acqua in eccesso.

Dividete la pasta frolla in 2 parti uguali con un coltello, quindi mettetene una di nuovo in frigorifero estendete l’altra (vedi premessa) con il mattarello su di una superficie infarinata in modo da formare un disco della dimensione dello stampo prescelto. Imburrate quest’ultimo e posizionatevi all’interno il disco di pasta frolla appena steso. Spolverizzatelo con un po’ di pangrattato (che avrà la funzione di assorbire i liquidi che la frutta rilascerà durante la cottura) e disponetevi sopra le fettine di pera ben fredde, lasciando 1 cm dal bordo esterno. Aggiungetevi le more e coprite con un secondo disco di pasta frolla che avrete formato utilizzando la metà di impasto rimanente. Premete bene ai lati con le dita in modo da saldarle.

Spennellate la superficie del dolce con poca acqua e spolverizzate con dello zucchero semolato. Fate cuocere il tutto nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti o fino a quando la pasta apparirà leggermente dorata. Fate raffreddare completamente prima di sformare. Servite a piacere con un po’ di panna montata non zuccherata.

Shortcake pere e more

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60 comments

1 Milena 13 settembre 2010 alle 08:06

Una golosissima pie: i colori sono fantastici. Hai fatto bene ad unire mirtilli e more ….

2 cristiana 13 settembre 2010 alle 08:23

ciao,mi piacerebbe davvero farla, le pere cotte mi piacciono moltissimo.ma quante more consigli di usare? nn mi sembra ci sia scritto, o sbaglio?
grazie,
Cristiana

3 genny 13 settembre 2010 alle 08:51

porca miseria due dolci , mi ingolosisci…e poi ci scopro le pere in entrambi:D niente, dovrò cominciare a farmi piacere questo frutto!:Doppure, come dici che viene con le mele??

4 Carolina 13 settembre 2010 alle 08:55

Buongiorno Sara!
Tutto bene?
Anch’io sono entrata nel “periodo pere”, dici che sentiamo arrivare l’autunno? Forse sì, eh?! :) Così, sto lavorando ad abbinamenti di cioccolato bianco e pere, mentre mi studio alla perfezione il nuovo forno. Insomma, un lavoro da scienziati! ;)
Sempre di Bill si tratta, giusto?! :)
A presto!

5 manu e silvia 13 settembre 2010 alle 09:05

Ciao! delizioso ed originalissimo anche questo dessert! intrigante il contrasto tra le dolcissime pere con le more!
E poi una consistenza morbida e friabile, delicata e leggera!
tutta da provare!!!
baci baci

6 lise.charmel 13 settembre 2010 alle 09:16

ha un aspetto veramente goloso, io credo che non sfigurerebbe anche alla fine di una cenetta rustica tra amici: il ripieno di frutta che fuoriesce dalla crosta è molto invitante

7 simo 13 settembre 2010 alle 09:32

Che delizia……….
Sara, posso chiederti una cortesia…vorrei acquistare un libro di Bill Granger..tu quale mi consiglieresti?
Buon inizio settimana, grazie e ciao!

8 mirtill@ 13 settembre 2010 alle 09:49

ma che delizia!!!

9 imma 13 settembre 2010 alle 09:50

un abbinamento godurioso carissima Sara ed ogni volta sono poesie i tuoi dolci!!!bacioni imma

10 giustina 13 settembre 2010 alle 10:02

Ti seguo piuttosto assiduamente e come sempre trovo ricette interessanti e direi che questa è proprio invitante!!Vorrei provarla…ho le pere ma non le more,con cosa potrei sostituirle,frutti di bosco?alternative,suggerimenti?? Buona giornata

11 Sara 13 settembre 2010 alle 10:08

Io veramente credo che non esista al mondo torta in grado di incontrare di più i miei gusti! Di solito evito di commentare quando avrei da fare solo complimenti ma questa volta proprio non potevo evitarlo. E’ perfetta!

12 Tery 13 settembre 2010 alle 10:08

Le torte un po’ rustiche, che racchiudono un ripieno morbido alla frutta, sono sicuramente le mie preferite e questa non fa differenza!
Il gusto deve essere davvero una goduria, accompagnato ad un thè pomeridiano, (magari in una veranda mentre si osservano i colori dell’autunno…quanto mi piace fare le capriole in aria con la mente!)diventa un attimo di pausa davvero perfetto! :)

13 Elisakitty's Kitchen 13 settembre 2010 alle 10:13

La pasta frolla che si strappa e si sgretola è un pò un problema abbastanza comune, forse con le dosi che hai usato tu in particolare ma questo è un aspetto secondario io penso a quel ripieno ricco di frutta e “succoso” di more e mirtilli… Irresistibile

14 arabafelice 13 settembre 2010 alle 10:17

So che mi piacerebbe moltissimo, fosse solo per i colori incantevoli!

15 Onde99 13 settembre 2010 alle 10:45

A me l’idea che le spaccature lascino intravedere il golosissimo ripieno piace un sacco… Questo dolce ha un che di magnifico e credo proprio che sarà questa la fine delle mie more, che, visto che non ne ho sufficienza per la marmellata, non sapevo come utilizzare!

16 Dario 13 settembre 2010 alle 10:52

Domanda:Cosa fare per addolcire una giornata che si preannuncia dura e amara?
Risposta:Il sito di Fiordifrolla!
Devo provare a farlo questo shortcake, davvero intrigante! Corretto quanto hai affermato sui tempi di riposo della frolla, soprattutto se è molto friabile!
Questo we ho preparato una torta salata con scarola provola e acciughe (foto su fb), pappa col pomodoro, panzanella e torta alla birra!

Buona giornata, un abbraccio

P/S:Sabato sono passato da Pizzarium(Bonci) e tra le altre cose c’era la pizza con base di salsiccia e carne di cinghiale nonchè la pizza con base di burrata e bottarga di tonno, geniale!

17 Virò 13 settembre 2010 alle 10:52

Molto elegante nella sua semplicità…mi incuriosisce il termine shortcake: da dove deriva?

18 Fabiana 13 settembre 2010 alle 11:00

fantastico abbinamento e fantastica la torta…

19 Sara@fiordifrolla 13 settembre 2010 alle 11:32

@ Milena: mi sembrava un abbinamento gustoso, idea che è poi stata ampiamente confermata in fase di assaggio :)

@ cristiana: infatti non l’avevo scritto, ho aggiornato il post, grazie per la tua segnalazione. Le more sono quelle di rovo e sono in tutto 155 g. Grazie a te, a presto.

@ genny: la ricetta originale era proprio con le mele e i mirtilli, quindi si può fare eccome ;)

@ Carolina: buongiorno Caro! Tutto bene grazie :)
Personalmente è da un pezzo che sento l’arrivo dell’autunno, o forse, è meglio dire che lo desidero fortemente. Abituarsi velocemente ad un nuovo forno non è affatto semplice, ma sono certa che dopo un paio di prove avrete trovato la giusta intesa ;) Sì sempre Bill, come ho scritto in entrambi i post.
Un abbraccio e buona settimana!

@ manu e silvia: grazie :)

20 Sara@fiordifrolla 13 settembre 2010 alle 11:38

@ lise.charmel: e infatti è proprio la fine che questo dolce ha fatto, l’ho servito sabato scorso al termine di una grigliata tra amici ;)
Un bacione

@ simo: certo che puoi chiedermi una cortesia, ci mancherebbe altro! Mmmmh allora pensandoci bene tra tutti quelli che ho, e sono ben 4, forse ti consiglierei “Cosa Mangiamo Oggi?” oppure “Cucinare in relax”, già il titolo promette bene, no? :) Entrambi sono editi da Luxury Books. Fammi poi sapere cosa hai scelto e cosa ne pensi ;)
Un bacio e buona settimana anche a te :)

@ mirtill@: grazie :)

@ Imma: grazie cara, sono felice che ti piaccia, ancor più perché tu di dolci te ne intendi :)

@ giustina: benvenuta :) Puoi tranquillamente sostituire le more con dei mirtilli, scelta che ti consiglio, altrimenti con dei frutti di bosco misti :)
Buona giornata anche a te :)

21 Sara@fiordifrolla 13 settembre 2010 alle 11:44

@ Sara: beh questa cosa non può che farmi tanto piacere Sara, grazie :)

@ tery: piace moltissimo anche a me fare e leggere i vostri voli pindarici riflettendo su come e quando gustare le ricette che preparo o che vedo qua e là, è uno degli aspetti per cui mi diverte così tanto cucinare!

@ Elisakitty’s kitchen: sì è un problema comune, ma in questo dolce lo è particolarmente credimi, proprio perché la pasta deve essere stessa piuttosto sottilmente :) Vedo che il ripieno di pere e more (con qualche mirtilli) ha fatto furore!

@ arabafelice: le more in cottura tingono tutto di un viola caldo, dai toni porpora, trovo anch’io che sia molto attraente, quasi seducente :)

@ Onde99: io con questa ricetta le more le ho finite del tutto, peccato perché le adoro e mi sarebbe piaciuto utilizzarle per altre ricette. Non mi resta che comprarle, anche se non saranno la stessa cosa di quelle raccolte con le mie mani!

22 Daniela 13 settembre 2010 alle 14:26

Una vera meraviglia!! Da provare!
Ciao Daniela.

23 Laura 13 settembre 2010 alle 16:45

che spettacolo! Non ho mai assaggiato l’accoppiata pere-more. Dev’essere una delizia!

24 Alice 13 settembre 2010 alle 17:05

assolutamente golosissima! mamma mia….. :)

25 Juls @ Juls' Kitchen 13 settembre 2010 alle 17:21

Le more con le pere, questa mi mancava! ma entrambe hanno un sapore metallico – non saprei come altro descriverlo – quindi insieme le vedo benissimo!
quoto la bellezza dei piccoli cretti sulla superficie che lasciano intravedere il ripieno, belli e golosi!

26 Lisa 13 settembre 2010 alle 20:01

assolutamente golosa! sisi mi piace molto questo abbinamento!

27 Serena 13 settembre 2010 alle 20:36

Se c’è una cosa che apprezzo di più delle altre in questo blog è la tua schiettezza nel raccontare i difetti di una ricetta..è proprio quello che i comuni mortali cercano in un blog di cucina e tu non ti astieni di certo dal dare utilissimi consigli che ci fanno evitare brutte figuracce!!! Sei mitica!!!

28 susina 13 settembre 2010 alle 21:30

mi hai stravolto anche me!!! ottima sublime, unica!!

29 Alice 13 settembre 2010 alle 22:01

ma che bella torta!! =P
…more e pere…non ci avevo mai pensato, ma sembra un accostamento veramente ben azzeccato!!

30 Ambra 13 settembre 2010 alle 23:05

Una vera coccola…davvero stupenda!Un bacio

31 lagaiaceliaca 14 settembre 2010 alle 02:25

bellissima questa pie! come ho scritto anche altrove, mi domando perché, dico perché, ho usato tutte le more che ho colto domenica scorsa (5 kg) per fare la marmellata, senza lasciarne da parte nemmeno un po’. un’idiota, sono! una perfetta idiota!

32 Veronica 14 settembre 2010 alle 05:49

ciao sara! mi sono assentata di nuovo, ma solo nei commenti. In realta’ continuo sempre a seguire tutte le tue ricette. A proposito, una piu’ invitante dell’altra…mamma mia che buona che deve essere questa torta! mi incuriosisce davvero tanto l’abbinamento pere-more non ci avevo mai pensato..ecco, allora sara’ questa la torta che preparero’ immediatamente dopo la pie con le prugne che e’ gia’ in programma da un po’ e che domani finalmente vedra’ la luce! buonissima anche lei, non vedo l’ora di assaggiarla :)

33 Giulia 14 settembre 2010 alle 10:35

Ciao,proprio ieri sera mi hanno invitato per domenica ad un pranzo,quindi è subito scattata la domanda:”che torta faccio?”direi che questa torta potrebbe essere la risposta,tu che dici?però mi impensierisce un po’ la difficoltà a stendere la frolla perchè vorrei fare bella figura!tu cosa mi consigli,mi lancio con questa ricetta o ne cerco un’altra…sempre sul tuo blog naturalmente!!Complimenti,mi piace molto leggere ciò che scrivi,ricette e non, e guardare le fotografie sempre molto belle e curate nei dettagli!

34 Filli 14 settembre 2010 alle 10:57

Adoro questa ricetta…
vediamo se stasera riesco a farla :)e poi vi dirò
Grazie per questo bel blog!
Filli http://www.fillifoodgood.blogspot.com/

35 Carlotta 14 settembre 2010 alle 11:37

allora grazie per la dritta sulla frolla! il ripieno mi ispira parecchio! da provare! baci

36 Sara@fiordifrolla 14 settembre 2010 alle 14:14

@ Dario: che carino che sei Dario, grazie! Sì la pasta è particolarmente friabile, credo che portando il tempo di riposo in frigorifero da 2 ore a 1 notte, forse possa essere di aiuto e mi fa piacere che anche tu sia d’accordo! Appena riesco vengo a rifarmi gli occhi nel tuo album, promesso ;) Ah immagino la bontà di quelle pizze, non sai quanto ti invidio!
Un abbraccio e buona giornata :*

@ Virò: credo sia il nome di dolcetti tipici anglosassoni formati da uno scone o un biscotto di pasta frolla che viene tagliato a metà e farcito con ripieni vari a base di frutta e formaggio fresco :)

@ Fabiana: grazie :)

@ Daniela: grazie mille, a presto!

@ Laura: a me è piaciuto molto come abbinamento, adoro i ripieni a base di frutta nei dolci :)

@ Alice: e come non poteva essere altrimenti? Da vera golosa mi preparo solo le cose che più mi ingolosiscono :D

37 Sara@fiordifrolla 14 settembre 2010 alle 14:18

@ Juls: metallico? Oddio Juls questa mi è nuova, me la devi troppo spiegare, ma mi fa piacere che anche tu concordi sull’abbinamento!
Un bacione

@ Lisa: grazie Lisa, un bacio!

@ Serena: ecco ti ringrazio. Questa cosa mi fa molto piacere, se riscontro particolari difficoltà o pecche nelle ricette che faccio lo dico senza molti problemi. Sarebbe inutile quanto improduttivo dire che è tutto bello e facile quando invece non lo è :) Insomma preferisco mettervi in guardia!
Un bacione

@ Susina: grazie!

@ Alice: ti confermo che secondo me stanno benissimo insieme e anche i miei amici che erano alla cena hanno gradito :)

@ Ambra: grazie :)

38 Sara@fiordifrolla 14 settembre 2010 alle 14:24

@ Lagaiaceliaca: eheheh ma no dai, mica potevi saperlo! Se ti consola le ho finite anch’io le more con quest’ultima ricetta, da qui in avanti mi toccherà comprarne se mi capita un’emergenza! ;)

@ Veronica: ciao, che piacere rileggerti! Sono contenta che tu abbia continuato a seguirmi e per i commenti, non ti preoccupare, non sempre si ha il tempo per farlo, no? :) Buona cucina allora, spero che la pie alle prugne sarà di tuo gradimento!

@ Giulia: dipende un po’ da quale abilità hai con la pasta frolla. Non è che sia impossibile da fare eh, altrimenti mi sarei ben guardata dal pubblicarla, però ci tenevo a farvi sapere che si rompe con molta facilità. Vedi tu come ti senti ecco :) Grazie mille, a presto!

@ Filli: grazie a te :)

@ Carlotta: figurati, ci mancherebbe! Baci

39 Mirtilla 14 settembre 2010 alle 15:22

Che buonaaaaa! Non sai quanto ti ammiro, non solo per le foto, sempre perfette e radiose, ma anche e sopratutto per le ricettine che ci proponi ogni volta e che sembrano sempre così deliziose… e ne ho la conferma dato che ogni tanto ne copio qualcuna!!!! ^^ Baci

40 Veronica 14 settembre 2010 alle 16:31

Certo che ti seguo sempre! tornata dalle vacanze sono andata a rivedermi tutti gli arretrati :P
Sei troppo brava e i post e le foto sempre interessanti.
Consiglio per Giulia: se vuoi fare bella figura e hai qualche dubbio sulla riuscita (tecnica eh…perche’ sul sapore non abbiamo dubbi) di questa torta, ti consiglio la crostata di cioccolato e pere. Io da quando l’ho fatta prendendo la ricetta da questo sito l’ho eletta il mio dolce preferito. E’ davvero buonissima, non te ne pentirai. Un bacio!

41 Giovanni sa 14 settembre 2010 alle 19:50

che dire? per i dolci sei sempre la NUMERO 1!
non potrò mai dimenticare il successo che ebbi con la tua torta al cioccolato con le pere!
a presto Gio

42 Veronica 14 settembre 2010 alle 20:52

Saraaaa, ho fatto la pie con le prugne!! mamma che buona! e’ cosi’ che amo i dolci: con la frutta e non troppo dolci :P ero scettica un po’ per la pasta brisee, avevo timore del suo essere “neutra”…invece e’ davvero buonissima, il sapore neutro della brisee si sposa perfettamente con la dolcezza (naturale, non stucchevole) del ripieno di frutta. Da riprovare con i fichi!! chi ha la fortuna di averli e’ chiaro..qui di fichi neanche l’ombra ahime’!
La prossima sara’ questa torta con le pere..pancia mia fatti capanna :D

43 Sara@fiordifrolla 15 settembre 2010 alle 08:22

@ Mirtilla: grazie mille, ti auguro una buona giornata!

@ Veronica: grazie :) Bene, sono molto contenta che ti sia piaciuta, a me quel dolce piace proprio perché la brisée non aggiunge ulteriore dolcezza a quella del ripieno :) Buona giornata!

@ Giovanni sa: grazie :)

44 Gabri 15 settembre 2010 alle 12:18

La vista di quella fetta fruttosissima, avvolta da uno strato croccante e burroso, mi ha fatto venire una tremenda acquolina…e adesso come fo’? La sognerò tutto il pomeriggio… :D
Mi sa proprio che ti rubo la ricetta! ;)

45 Sara@fiordifrolla 15 settembre 2010 alle 14:59

@ Gabri: eheheh, se la provi fammi sapere! ;)

46 Dario 16 settembre 2010 alle 10:50

Buongiorno Sara,
stasera farò questa torta ma con i mirtilli invede delle more causa indisponibilità di quest’ultime…
Le pere saranno le Cosce, quelle piccoline dato il periodo…
Venerdì la porterò ai miei colleghi e ti farò sapere la loro reazione!

Un abbraccio e a presto!

P/S: Sabato sarò a Viareggio

47 Sara@fiordifrolla 17 settembre 2010 alle 09:06

@ Dario: buongiorno carissimo!
Fammi sapere com’è andata e se i tuoi fortunatissimi colleghi hanno gradito, un abbraccio!

48 paola 20 settembre 2010 alle 13:03

buongiorno Sara,
è da qualche giorno che navigo fra le tue ricette, dove sono capitata per caso, che dire? WOWWWW!
complimenti davvero, proverò a realizzare questa meraviglia.
ciaoo

49 Sara@fiordifrolla 21 settembre 2010 alle 11:08

@ paola: benvenuta :) Ti ringrazio molto, buona giornata e buona navigazione :)

50 sarafly 23 settembre 2010 alle 09:46

Ciao! Prima di tutto complimentissimiiiiiii!!! Vorrei preparare questa prelibatezza x il compleanno della mia compagna e volevo chiederti se per la frolla posso sostituire il burro con della ricotta … e se si in che proporzioni? ;) GRAZIEEEE 1000 from BARCELONA! besos!

51 Sara@fiordifrolla 23 settembre 2010 alle 15:16

@ sarafly: benvenuta e grazie :) Io ti sconsiglio caldamente di fare questa sostituzione perché questo impasto è già veramente molto friabile così con il burro, figuriamoci con la ricotta :)

52 Veronica 23 settembre 2010 alle 17:25

L’ho fatta e…che te lo dico a fare??? e’ gia’ finita! d e l i z i o s a !

53 sarafly 23 settembre 2010 alle 20:52

Ciao! purtroppo oggi non ho trovato la ricotta ( é che in spagna é un problemino reperirla … ) e quindi ho preparato la frolla con il burro come da te indicato ;) … ora sta in frigo a “ninna” e domattina si continua con la preparazione di questa squisitezza!! io l’impasto l’ho fatto a mano in quanto il robot non ce l’ho, vediamo come viene! la consistenza era mooolto morbida ma credo che sia corretto … poi ti sapró dire di +… ovvio che la prossima volta proveró con la variante ricotta … sperando di trovarla!! intanto un bacio e grazissime ancora x tutto! besos from bcn

54 Sara@fiordifrolla 24 settembre 2010 alle 09:39

@ Veronica: mitica! Mi fa troppo piacere, grazie :)

@ Sarafly: ecco vedi non sapevo che non fosse facile reperirla lì, ma in effetti non si può dire che sia un formaggio tipico :) Come dicevo nel post la consistenza della frolla è particolarmente morbida, risulterà un po’ difficile stenderla, ma fino a questo momento chi ci ha provato ci è riuscito :)

55 sarafly 26 settembre 2010 alle 16:32

Ciao! buon pomeriggio! la shortcake é stata un successone: vista e sparita !! non ho trovato le more e ho utilizzato fichi e tutti hanno apprezzato moltissimo! grazie ancora x la sublime recipe!!! un abbraccione e alla prossima!

56 Sara@fiordifrolla 27 settembre 2010 alle 10:59

@ sarafly: grazie mille per avermelo fatto sapere, sono molto contenta che abbiate gradito! Queste per me sono le soddisfazioni più grandi!
A presto :)

57 Valentina 22 agosto 2011 alle 14:09

Complimenti per questa torta :) L’ho fatta, e amata all’istante! :)

58 Sara@fiordifrolla 22 agosto 2011 alle 20:21

@ Valentina: grazie mille, sono molto contenta che anche tu l’abbia amata all’istante come me :)

59 Alice88 18 gennaio 2012 alle 13:56

Ciao Sara, scusa l’ingnoranza ma ti devo fare una domanda ;) se lo stampo per crostate non è apribile come fai ad estrarre la crostata in modo tale che non si rompi? è davvero terribile ogni volta che ci provo inizia spaccarsi e quindi mi fermo. tu hai qualche tecnica ”speciale” :) ti ringrazio in anticipo per la rispsta! ciaoo un bacionee

60 Sara@fiordifrolla 18 gennaio 2012 alle 23:14

@ Alice88: ciao Alice :) Io ho usato in questo caso, come ho scritto nel post, uno stampo a cerchio apribile classico da torta :) Esistono anche stampi da crostata con il fondo amovibile che sono utilissimi per sfornare bene questo genere di dolci. A tal proposito ti invito a leggere questo mio post:

http://www.fiordifrolla.it/tips-tricks-1-lo-stampo-da-crostata-con-fondo-amovibile.html

Spero ti sarà utile :)

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