Marzamemi

Siracusa, Noto e Marzamemi. Guide gourmet #3

Vi aspettavate una meta internazionale forse, ma oggi inizia il tour della mia terra, la Sicilia! Il mio intento è quello di raccontare i luoghi che amo di più, cercando di mettere in luce anche gli angoli più segreti, segnalando ristoranti, pasticcerie e tutto ciò che potrebbe interessare ad un viaggiatore gourmet. Sarò felice di rispondere alle vostre curiosità.

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Visita a Siracusa

La luce: abbagliante, chiarissima, intensa, che si riflette sul mare, sui palazzi e nelle piazze. Proprio la luce è la prima cosa che vi colpirà di Ortigia, l’isola che fu il primo insediamento greco di Siracusa, la cui architettura è rimasta sospesa tra Medioevo e Barocco. Da piazza Duomo si snoda un dedalo di vicoli che porta al mare, alzate gli occhi per cogliere ogni particolare, scorci delle dominazioni greca, romana, bizantina, araba e normanna.

Dove Dormire a Siracusa

Siracusa è una delle perle della Sicilia. Per decidere dove dormire a Siracusa bisogna, innanzitutto, scoprire i vari quartieri della città. Le principali zone di Siracusa sono: Ortigia, Santa Lucia, Tiche, Tisia, Zecchino, Neapolis e Gelone. Ortigia è il posto perfetto quando si decide dove alloggiare a Siracusa ma se volete un consiglio davvero spassionato vi dico Caportigia Boutique Hotel. Il Caportigia si trova in via Montedoro, parallela di corso Umberto I che collega Siracusa all’Isola di Ortigia. La posizione di questo hotel 5 stelle è davvero ottima per visitare tutte le bellezze che questa perla del mediterraneo propone. Annesso all’Hotel anche un ristorante gourmet, Il Tiranno.

Dove Mangiare a Siracusa

Fatevi guidare dai profumi mediterranei che si sprigionano dalle trattorie tipiche della zona e arriverete da:

Mariano

Caratteristica osteria a conduzione familiare, ambiente rustico, porzioni appaganti, sapori intensi della cucina tradizionale. A voce vi declameranno le varie proposte di carne dei monti Iblei e di pesce dello Ionio, e vi sapranno consigliare e guidare nel consolidato menù: gli antipasti offrono una selezione di ortaggi, salumi e formaggi locali; non rinuncio agli spaghetti al nero di seppia, ottimi i frutti di mare, le cotture dei secondi sono espresse e si utilizza la griglia o la frittura che esalta le materie prime freschissime. Anche se non ordinerete il dessert, vi saluteranno offrendovi Passito di Noto, cubbàita (croccante di sesamo) e zenzero candito.

Zenzero candito e cubbaìta - Ortigia

Don Camillo

Lo Chef Sommelier Giovanni Guarneri si occupa di formazione in giro per il mondo, attento conoscitore delle eccellenze regionali. La cantina ospita più di 700 etichette. Il menù propone qualche piatto della memoria e innumerevoli creazioni dello chef, sempre attento alla stagionalità. Il legame solido alle tradizioni rinfrescato dalla sperimentazione degli abbinamenti. Autentica espressione dei sapori e dei profumi regionali.

Oinos

Per chi è alla ricerca di un’esperienza gourmet, i piatti nascono dall’estro e dalla creatività di due culture che si fondono, dell’elaborazione di materie prime di eccezionale qualità da parte di due giovani chef: Giacomo Lombardo e Keita Tanaka che ha salutato il Giappone innamorandosi di Siracusa. Colpisce il design dei piatti, i colori complementari incorniciano le pietanze. Anche le porzioni sono “moderne” ma appropriate al menù degustazione. Eccezionali i dessert e il cestino del pane. Ampia l’offerta della cantina. Il locale è intimo, accogliente e romantico, vi si arriva percorrendo il quartiere ebraico di Ortigia.

Se cercate cannoli, cassata o i dolcini di mandorla di Avola ecco il mio indirizzo preferito: pasticceria gelateria Antonio Brancato. Il Castello Maniace, emblema di Federico II di Svevia, non è visitabile, ma si può ammirare in tutta la sua magnificenza dal mare, approfittando di un’escursione in barca nell’Area Marina Protetta del Plemmirio.
In zona si trovano anche la Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile,  l’oasi faunistica di Vendicari e Calamosche.
Per chi al fascino selvaggio preferisse una spiaggia attrezzata, c’è il lido Arenella e la spiaggia di Fontane Bianche.

Fonte Aretusa - Ortigia

Noto

La città è stata interamente ricostruita dopo il sisma del ‘600 in stile barocco, per l’impianto urbanistico e lo stile architettonico unico per estensione è stata dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” UNESCO.

Caffè Sicilia

Inizio da Corrado Assenza, impossibile racchiudere una personalità caleidoscopica: filosofo, ricercatore, divulgatore, studioso ma soprattutto passionale amante dell’eccellenza delle materie prime. La migliore brioche e granita di Sicilia, l’ambiente del locale storico è cristallizzato agli anni ’50, ma accanto ai dolci tradizionali, troviamo creazioni moderne, gelati naturali dagli aromi ricercati, i celebri Mielarò, conserve, ottima caffetteria. La dimostrazione che se c’è qualità e tecnica non occorrono additivi e aromi artificiali. La competenza, gentilezza e attenzione del personale è un valore aggiunto.

Crocifisso

Il territorio offre gran parte delle eccellenze siciliane, che nelle mani dello chef trovano espressione massima: zuppe di legumi profumate alle erbe selvatiche, carne degli Iblei, pesce freschissimo, formaggi e ricotta speciale. Consiglio il turbante di spatola e il tortino al pistacchio.

In via Nicolaci, la terza domenica di maggio, viene allestita “L’infiorata”, artisti dell’arte floreale allestiscono decorazioni a tema sacro nella strada su cui si affacciano i teatrali balconi barocchi.

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Marzamemi

Piccolo borgo marinaro che ospitava la comunità dei pescatori della tonnara, oggi trasformato per accogliere i turisti. Si anima nelle lunghe e calde sere d’estate.

Marzamemi

Ristorante Cortile Arabo

In un suggestivo cortile in cui arriva la brezza del mare potrete assaporare il pescato freschissimo. Convincenti gli abbinamenti e magistrale l’elaborazione delle materie prime. Stuzzicante la vasta selezione di antipasti, sorprendente il crudo di gamberoni su granita dolce salata alla menta ottimi i primi, asciutto, vario ed abbondante il fritto di paranza, aromatica e succulenta l’orata ai fiori eduli in crosta di mandorla pizzuta di Avola.

Orata con fiori eduli e mandorle di Avola - Cortile Arabo

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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18 commenti su “Siracusa, Noto e Marzamemi. Guide gourmet #3

  1. Non vedevo l’ora di rileggere @ViolettaCandita su queste pagine, mi piace il suo “sguardo” sul cibo e sul mondo che la circonda, consiglio a tutti di seguirla anche su Twitter e Instagram.

  2. @Vittorio Rusinà: Grazie Vittorio, è tutto merito di Sara! Mi dato anche la grande occasione di raccontare la mia terra e spero di trasmettervi la voglia di visitare la Sicilia.
    Non che ce ne sia bisogno, ma #FM @tirebouchon

  3. Non sono mai stata in questa parte della Sicilia, ma l’avevo considerata tra le prossime mete. Mi stampo tutto, grazie per i tuoi consigli Rossana! Ti saprò dire.

  4. Ciao Sara, ciao Rossana!
    Bellissimo reportage e bellisisme foto ;-)
    Io sn di Catania ma amo tantissimo Siracusa e dintorni per i profumi, colori e sapori!!
    La prossima volta che andrò a Marzamemi, proverò il Ristorante Cortile Arabo, io di solito vado alla Cialoma che adoro ;-) ma mi piace provare posti nuovi, quindi grazie per la dritta! E proverò anche questo Oinos, ad Ortigia, di cui ho sentito parlare molto bene…
    ciao

  5. non sapevo fossi siciliana,io abito a catania ma sono nata nella provincia di Siracusa….bellissime foto della ns Terra!

  6. @Stefy: da maggio a giugno ci sono le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, se ti servisse un’altra buona scusa…

    @Lea: Facci sapere allora, tanto in mezz’oretta sei lì! Grazie per aver segnalato Cialoma, conoscerai anche http://www.liccamuciula.it/ a Marzamemi, io esco sempre con le buste piene…

    @Marina: son felice di aver reso onore alla tua terra d’origine, amo molto anche Catania!

    @Rosalia: Sì Cara, vivo tra Ag e Pa ;D

  7. Bellissimi luoghi! ci sono stata ormai tredici anni fa e ne porto un ricordo stupendo. Mare bellissimo, paesi incantevoli, gente ospitale e cibo buonissimo. Spero di poterci tornare presto. Grazie a voi è un pò come se ci fossi tornata ;))

  8. @Cristiana: è proprio lo scopo del post trasmettere l’atmosfera del luogo, i sapori e i profumi sono sempre più intensi dove arriva la brezza del mare. Sono felice che ti sia trovata bene in passato e che tu abbia il desiderio di tornare!

  9. Adoro Ortigia e non vedo l’ora di ritornare!
    La prossima volta devi assolutamente provare “Regina Lucia”. Favoloso!
    A “Don Camillo” ho mangiato una pasta con i ricci stupenda, ma a “Regina Lucia” si è mangiato decisamente meglio.

  10. Ciao Rossana, alla Cialoma si mangia veramnet ma veramente bene!!! Ancora ricordo la pasta cn il ragù di tonno…una vera goduria…
    Anche io nn conoscevo Regina Lucia ma ne conosco un altro che si chiama Porta Marina dove ancora nn sn stata a mangiare ma me ne hanno parlato molto bene ;-)
    Ho mangiato molto bene anche a “Le Vin de l’assassin” è un bistrot carino dove si mangiano cose sfiziose
    Domenica dovrei essere ad Ortigia…in quale nuovo ristorante andrò???
    ciaooooooooo

  11. @Lea: mio suocero conosce Porta Marina, era li che volevamo andare a mangiare la pasta con i ricci, ma era chiuso.. Cosi siamo finiti a Don Camillo.

  12. Ciao a tutte!! Alla fine, dopo un paio di ore a Solarino, siamo tornati a Catania quindi nn ho provato nessun nuovo ristorante!!
    @Any: quindi a tuo suocero piace questo ristorante! un motivo in più per provarlo ;-) adesso che ci penso, anche a maggio era chiuso, quando volevamo andarci….o lavora solo in piena estate o, purtroppo, ha chiuso?!?
    Baci

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