Spaghetti al pesto di piselli limone e bottarga

Spaghetti al pesto di piselli limone e bottarga

A volte uno si fa i propri bei programmi, pensa ad una ricetta (magari anche per giorni), stila la lista di tutto il necessario, si precipita a fare la spesa di tutta fretta e poi esce con un carrello pieno di mille altri prodotti tranne, ovviamente, quelli stabiliti. L’ultima volta, per dire, è andata più o meno così. Sono arrivata a casa e solo quando ho svuotato le buste mi sono accorta di aver comprato tutt’altro. Niente frutto della passione, niente fragoline di bosco né fave, ma agretti e dei freschissimi baccelli di piselli.

Mi sono detta che era cosa di poco conto, che avrei trovato senz’altro la giusta maniera per rimediare. Siccome l’ora di pranzo era vicina, in pochi minuti ho pensato a questo “pesto”. Ecco che, dopo essere stati sbollentati, nel cutter sono finiti appunto i piselli, seguiti da scorza di limone, mandorle tostate, un microscopico peperoncino e bottarga di tonno. Nell’ordine: colore e cremosità, un guizzo di freschezza, la parte croccante e, infine, la vivacità che mancava per caratterizzare maggiormente questo piatto.

Una ricetta veloce, che può esserlo ancora di più se utilizzerete dei piselli, preventivamente sgranati e surgelati, ma che può regalare non poca soddisfazione.

Spaghetti al pesto di piselli limone e bottarga

Spaghetti al pesto di piselli limone e bottarga

Ingredienti per 4 persone:
360 g spaghetti
200 g di piselli freschi già puliti
40 g di mandorle tostate
bottarga di tonno a piacere (io 30 g)
la scorza grattugiata di mezzo limone bio
1 peperoncino piccolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Sgrana i piselli e sbollentali in acqua salata, giusto il tempo necessario a farli intenerire. Scolali e blocca la cottura con acqua corrente fredda. Mettili nel vaso del mixer insieme alle mandorle tostate, alla scorza di limone, al peperoncino, e alla bottarga ridotta in piccoli pezzetti. Frulla il tutto, aggiungendo olio a filo fino ad ottenere una crema omogenea.

Lessa gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolali quando saranno ben al dente e falli saltare brevemente in una padella capiente nella quale avrai versato il pesto, se necessario aggiungendo poca acqua di cottura per regolarne la consistenza. Servi subito nei piatti da portata accompagnando da una generosa macinata di pepe.

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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30 commenti su “Spaghetti al pesto di piselli limone e bottarga

  1. Il mio papa’ diceva sempre che la necessita’ aguzza l’ingegno. Credo di aver “creato” i miei piatti migliori proprio quando mi sono trovata a dover fare i conti con la scarsita’ di ingredienti. Certo non sono mai arrivata alla raffinata semplicita’ di questo piatto…

  2. Fantastica Sara! Odiavo la bottarga….fino a quando non sn stata a cenare a Ragusa Ibla, al ristorante Il Duomo di Ciccio Sultano…sono impazzita e il tuo piatto assomiglia molto a quello che ho gustato quella indimenticabile sera ;-)
    La proverò presto a farla, seguendo, come sempre, passo passo i tuoi super consigli… di cui mi fido ciecamente!
    Bacioni

  3. Sempre grandissima, anche quando sbagli la spesa! Intrigante l’abbinamento con la bottarga, è bello vedere qualche ricetta con il pesce sul tuo blog, non ne prepari spesso

  4. Che idea geniale!
    Hai creato un pesto che andrebbe tutelato da brevetto!!!
    Io mi permetterei di aggiungere solo qualche lamella di bottarga alla fine, che dici?
    Ha un colore brillante, brioso e superinvitante,
    non vedo l’ora di assaggiarlo!

  5. @ Roberta: eh già, credo che sia proprio così come diceva tuo padre. A volte mi rendo conto di passare ore e ore a studiare un piatto senza magari arrivare a nulla che mi entusiasmi davvero, ma è proprio quando sono presa dalla necessità e dal poco tempo (o da mille altre variabili) che riesco ad ottenere risultati molto più che soddisfacenti :)

    @ Giulietta: bene, sono curiosissima di sapere se gradirà, tienimi aggiornata :D

    @ Lea: addirittura gli assomiglia? Ne sono onorata, non aspiravo a così tanto! Naturalmente se hai bisogno di qualche chiarimento sono qua :)

    @ Arianna: ahahah, vero! Domani ritento e faccio la spesa nello stesso sistema sovvertendo gli ingredienti all’ultimo minuto. Chissà che non mi esca fuori qualche altra chicca :D

    @ Simo: grazie!

  6. @ Raffy: anche due ;)

    @ paola: eccome se serve, credo ripeterò l’esperienza più di frequente ;)

    @ Paola: ahahah, che poi io sono una precisa, di quelle che vanno con tanto di lista e biro e spuntano tutto! Tremenda. E’ vero, non cucino spesso il pesce, ma ogni tanto vedrai che saprò porre rimedio ;)

    @ manuela e silvia: sono felice che l’idea vi piaccia, io l’ho trovata talmente convincente che l’ho già rifatta più volte :)

    @ Rossana: pensa che io non l’ho aggiunta per non fare la classica decorazione da pasta con la bottarga :D Sono strana e contorta nei miei ragionamenti, lo so! I pisellini se cotti in acqua salata e poi freddati in acqua ghiacciata mantengono il loro colore cangiante, ma questo già lo sai. Io lo scrivo per tutti che male non fa :D Fammi sapere le tue impressioni Ross che sono curiosa!

  7. Cara Sara, mi sono ispirata alla tua ricetta dei piccoli quattro quarti alla polenta di Storo, (davvero deliziosi) e ho creato dei cake pops naturalmente privi di glutine. Quando hai voglia e tempo vieni a vedere. Ciao grazie simo

  8. moltissimo, anche se non avevo la bottarga e quindi ho fatto senza… li ho perfino riproposti per un pranzo domenicale al lago, in una grande zuppiera verde, tono su tono… un successo per il gusto e anche la vista!

  9. Abbinamento curioso, piselli ( dolci ) e bottarga (salina). Da provare! Son sardo e non trovo molti elementi da combinare con la bottarga. Brava!

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