lunedì 2 febbraio 2009

Spatzle di spinaci con speck e panna

spatzle

Ormai la mia passione per il mondo gastronomico tirolese è noto a tutti, basta curiosare un po’ nel mio archivio per vedere quanti piatti abbia già provato. Non so se sia riuscita sempre a farlo rispettando ingredienti e procedimenti tradizionali, ma quello che conta per me è riuscire a portare a Bologna un po’di quei sapori che hanno accompagnato le mie vacanze invernali dall’infanzia ad oggi.

Gli spatzle sono dei piccoli gnocchi originari della Svevia, una regione della Germania, diffusi anche in Austria, Svizzera e in Tirolo, il loro nome significa letteralmente “piccolo passero”.L’impasto base è composto da uova, farina e acqua al quale spesso vengono aggiunte alcune verdure come rape rosse ospinaci per citarne alcune. Vengono serviti come primo piatto, ma anche al posto del pane o in accompagnamento a secondi di carne.Li volevo preparare da diverso tempo, ma non possedevo lo“spatzle hobel”, ovvero una sorta di grattugia a fori larghi che recentemente mi è stata portata da una mia cara amica, anche lei appassionata di cucina e di questo piatto in particolare. Tra l’altro la confezione era simpaticissima perché oltre a questo attrezzo c’era anche un canovaccio con disegni tipici tirolesi con tanto di ricetta per prepararli scritta al centro.

Per chi non disponesse di questa grattugia è possibile realizzarli ugualmente servendosi di uno schiacciapatate a fori larghi (come quello di cui vi ho parlato per i passatelli per intenderci). Tengo a precisare però che la loro forma cambierà a seconda del metodo prescelto per crearli: se li fate con lospatzle hobel assumeranno un aspetto a goccia, risulteranno invece più allungati e filiformi se fatti conlo schiacciapatate o con il tagliere.

Memore di quelli che ho avuto modo di assaggiare numerose volte, li ho preparati verdi, utilizzando glispinaci. Potete utilizzare quelli freschi, ma se non li trovate vanno bene anche quelli congelati, basterà infatti scottarli in acqua bollente per pochi minuti strizzandoli bene.

Li ho accompagnati con un condimento a base di speck Val Gardena tagliato a listarelle dapprima fatto rosolare nel burro (non potete immaginare quale profumo si sprigioni per la cucina), poi aggiungendo panna liquida, erba cipollina fresca tagliuzzata e una bella macinata di pepe. A questo proposito voglio farvi notare una cosa, io non sono solita mettere la panna nei sughi per la pasta perché ho sempre il timore che copra un po’ troppo il sapore, ma per questo caso, dato l’ottimo risultato, sono disposta a fare un’eccezione.

Mi sono piaciuti moltissimo, talmente tanto che li ho fatti due volte nell’arco di due giorni! L’unica cosa che mi preme sottolinearvi però, è di fare attenzione alla consistenza della pastella degli spatzle, che non deve risultare né troppo liquida, ma nemmeno troppo densa (perché altrimenti farebbe fatica a scendere dai fori della grattugia), ma deve essere un composto colloso ed elastico.

SPATZLE DI SPINACI CON SPECK E PANNA
(tratta da Giallo Zafferano)

Ingredienti per 4 persone:
Per gli spatzle:
200 g di spinaci già lessati
3 uova piccole
250 g di farina
100 ml di acqua circa
Noce moscata a piacere
Sale

Per il condimento:
30 g di burro
200/250 ml di panna fresca
100 g di speck a fettine sottili
2 cucchiai di erba cipollina tritata
Sale
Pepe

Strizzate bene gli spinaci lessati conservando l’acqua di cottura e metteteli nel bicchiere del mixer. Aggiungete le uova, la noce moscata, l’acqua ed il sale. Azionate il frullatore fino ad ottenere una cremadi colore verde intenso, liscia e fine. Prendete il composto così ottenuto e disponetelo in una ciotola dove gradatamente aggiungerete la farina rimescolando con un cucchiaio di legno o una spatola, controllando la consistenza che dovrà risultare piuttosto morbida ed elastica, ma non troppo liquida (potrebbe non servirvi tutta la farina). Se l’impasto dovesse risultare troppo denso diluitelo con poca acqua di cottura degli spinaci, al contrario se fosse un po’ liquido aggiungete poca farina. Lasciate riposare per qualche minuto.

Riempite una casseruola di acqua e portatela a bollore salandola come si fa per la pasta. Nel frattempo preparate il condimento: in una padella antiaderente fate rosolare lo speck tagliato a listarelle insieme al burro, poi unite la panna fresca e l’erba cipollina lavata e tritata. Regolate di sale (considerate che lospeck è già sapido di suo) e fate rapprendere il sugo lasciandolo sul fuoco per alcuni minuti.

Appoggiate sopra la pentola l’apposita grattugia a fori larghi e mettete un paio di cucchiaiate di impasto nell’apposito contenitore facendolo scorrere avanti e indietro fino ad esaurimento del composto. Quando gli spatzle saranno affiorati a galla saranno giunti a cottura, quindi scolateli con un mestolo forato edisponeteli nella padella con il condimento facendoli saltare per qualche minuto. Servite immediatamente con un po’ di parmigiano grattugiato se lo gradite.

Note:

1. questo piatto si presta ad essere accompagnato anche con altri condimenti, come ad esempio burro fuso e abbondante parmigiano grattugiato oppure funghi porcini passati in padella;

2. gli spatzle possono essere anche preparati in anticipo, basta cuocerli normalmente per poi farli raffreddare in una ciotola contenente acqua fredda, quindi scolateli ed unitevi un po’ di olio per non farli attaccare tra loro mescolando con un cucchiaio.

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3 comments

1 adri 21 aprile 2010 alle 18:38

Daprovare con il gorgonzola , lo speck e le noci

2 Sara@fiordifrolla 21 aprile 2010 alle 19:16

@ Adri: perché no, trovo che sia un’ottima variante! ;)

3 Spaetzlen di grano saraceno — Fior di frolla 24 maggio 2010 alle 21:35

[...] che alla fine ho organizzato un’intera cena in stile, più o meno, tirolese. Ve li ricordate gli spatzlen agli spinaci? A casa mia sono sempre molto richiesti, ma siccome mi piace cambiare, questa volta ho optato per [...]

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