venerdì 2 gennaio 2009

Strudel di mirtilli

strudel-mirtilli

Tra tutte le portate, senza dubbio, una delle mie preferite è quella del dessert. Cerco sempre di tenermi un piccolo angolo di stomaco libero per concludere il pasto, se mi passate il termine culinario, con la cosiddetta “ciliegina sulla torta”. Se proprio fossi così tanto sazia da sentirmi quasi esplodere… beh non ci rinuncerei ugualmente, sono un’inguaribile golosa! Il cenone di San Silvestro ne è stato l’esempio, dopo tantissime portate, pause e brindisi mi sentivo rotolare tanta era la quantità di cibo che avevo ingerito, ma secondo voi avrò mai detto no ad una porzione dei quattro dolci che circolavano in bella vista sulla mia tavola?

Tornando a noi, il momento del dessert è una fase molto importante, è la parte conclusiva del menù, il coronamento di tutte le pietanze che sono state servite durante un pranzo o una cena. Per questo la scelta del tipo di dolce o di frutta diviene fondamentale, perché essi dovranno abbinarsi in maniera armoniosa a ciò che si è mangiato in precedenza.In occasione della cena nella quale la mia amicaArietta è stata mia ospite, le specialità gastronomiche altoatesine sono state il filo conduttore di tutto il menù. Per il fine pasto ho preparato uno strudel, non quello classico alle mele però (che trovo sempre e comunque divino), ho pensato invece a qualcosa di un po’ più insolito e originale, pur sempre goloso, che potesse inoltre accostarsi al secondo piatto proposto quella sera.

Lo strudel di mirtilli mi è sembrato da subito la soluzione ideale. E’ composto da un involucro difragrante pasta sfoglia che racchiude un delicato ripieno a base di mirtilli, banana e crema pasticcera. L’ho apprezzato particolarmente perché risultando non molto stucchevole non è troppo impegnativo ed è il classico dolce del quale è possibile fare il bis senza per questo sentirsi appesantiti.

Lo potete servire tiepido oppure a temperatura ambiente, al naturale o accompagnato da una golosa crema inglese alla vaniglia calda. Per creare un contrasto di temperature, vi consiglio anche di provarlo ancora caldo insieme ad una pallina di un buon gelato alla crema.

Ingredienti per 6 persone:
(tratto da “La cucina regionale italiana”, Mondadori – vol.12 Trentino Alto Adige)
400 g circa di mirtilli freschi
1 confezione di pasta sfoglia
1 banana
2 cucchiai di zucchero semolato
100 g di biscotti secchi (io ho usato dei Pavesini)
20 g di burro
1 tuorlo
Zucchero a velo per spolverizzarePer la crema pasticcera:
1 dl di latte
1 pizzico di vanillina
1 tuorlo
30 g di zucchero semolato
10 g di farina bianca
Sale

Lavate ed asciugate molto delicatamente i mirtilli, metteteli all’interno di una ciotola e aggiungetevi la banana tagliata a pezzetti. Completate con i due cucchiai di zucchero semolato e mescolate.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera: in una casseruola portate ad ebollizione il latte, toglietelo dal fuoco ed unitevi la vanillina. In una ciotola montate il tuorlo con lo zucchero semolato, incorporate la farina setacciata ed un pizzico di sale. Versate a filo il latte caldo e mescolate con una frusta, quando avrete ottenuto un composto omogeneo trasferite il tutto sul fuoco a fiamma media e fate addensare sempre rimestando. Lasciate raffreddare la crema avendo cura di mescolarla di tanto in tanto per evitare la formazione della pellicola superficiale.

Tritate finemente i biscotti nel mixer, srotolate la pasta sfoglia su un foglio di carta da forno, quindi distribuite i primi su tutta la superficie della pasta lasciando libero un bordo di circa 2 cm lungo il perimetro. Disponete i mirtilli sullo strato di biscotti e completate stendendovi sopra la crema pasticcera. Arrotolate molto delicatamente la pasta su sé stessa facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno e saldando bene le estremità. Disponete lo strudel su di una teglia ricoperta di carta da forno con la parte della chiusura rivolta verso il basso, spennellatelo con un tuorlo sbattuto insieme ad un po’di acqua e cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti o comunque fino a doratura. Lasciate intiepidire e spolverizzate con lo zucchero a velo. A piacere servite con una salsa calda alla vaniglia.

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2 comments

1 eliabe_l 17 settembre 2010 alle 23:49

É bellissimo il tuo strudel. Sei bravissima!

2 Sara@fiordifrolla 19 settembre 2010 alle 19:10

@ Eliabe_I: benvenuta e grazie! Si tratta di uno strudel un po’ diverso da quello che tutti conosciamo, ma diciamo che è una golosa variante ;)

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